Saranno installate antenne nelle sedi circoscrizionali. Ampliati gli orari

A prescindere da come si concretizzerà il cambio di rotta annunciato dal sindaco, Sergio Bolzonello, sul Wi-fi cittadino, punti di accesso internet gratuiti saranno comunque realizzati e coinvolgeranno le sedi delle sei circoscrizioni cittadine.
Dopo aver dotato i consigli di quartiere, per iniziativa dell’assessore al Coordinamento civico, Loris Pasut, di un computer e un collegamento internet disponibili anche per i cittadini nel caso debbano sbrigare delle pratiche burocratiche con il Comune, la dotazione tecnologica si estenderà con l’installazione di punti hot spot per l’accesso internet gratuito attraverso wi-fi.
All’interno o nei pressi delle sei circoscrizioni, quindi, sarà possibile, mediante un personal computer portatile, accedere gratuitamente a internet nella logica di far diventare sempre più le circoscrizioni come punti di aggregazione.
Già oggi, a esempio, la sede della circoscrizione Nord, in via Brigata Lupi di Toscana, è aperta ai cittadini il lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 17 alle 19, e il martedì e giovedì, dalle 10 alle 12, grazie all’apporto volontario dei consiglieri. Una strada che altri consigli di quartiere intendono perseguire in modo tale da cambiare anche nei fatti il ruolo delle strutture decentrate rispetto al municipio.
Con l’installazione degli hot spot, quindi, sarà possibile navigare in internet ed effettuare tutte le pratiche che il Comune già mette a disposizione on line. Uffici circoscrizionali sono presenti anche a Torre, in via General Cantore 72/a, al quartiere Sud, presso il centro sociale Glorialanza di via Pirandello, a Borgomeduna, in via Oderzo 9, alla Centro, in via del Mercato, e a Rorai-Cappuccini, in largo Cervignano.
Il sindaco e l’assessore alle Politiche sociali, Gianni Zanolin, stanno, da parte loro, approfondendo l’analisi sul sistema Hiperlan che consentirà di garantire banda larga per l’accesso internet attraverso antenne da installare nei condomini e nelle abitazioni private. Un sistema che se sarà gratuito, dal punto di vista del servizio internet, comporterà dei costi per l’attivazione delle antenne e dei collegamenti casalinghi (circa 500 euro nel caso di un condominio). Da qui i dubbi sulla effettiva attuabilità.
fonte : espresso.repubblica.it (24 novembre 2008)