\\ Home Page : Storico : curiosità (inverti l'ordine)

Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 

Chi sulla terra crea queste cose? E ancora più importante ... chi li compra

Sei alla ricerca di un nuovo paio di scarpe?? Allora guarda queste :






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IL CLONE CINESE DELL'IPAD a soli 89 euro

iPed

E' uguale in tutto e per tutto all'originale, l'iPad. Il nome , ovviamente, storpiato: da iPad si passa a iPed. Il tablet in questione, secondo alcuni, ha prestazioni molto simili all'originale: possiede sistema operativo Google Android e dovrebbe essere fornito di un processore Intel, il suo costo di soli 105 dollari (86 euro), contro i 49 9 dollari di iPad in USA e 499 euro in Europa. L'unica vera differenza sta nel peso: (impossibile replicare la leggerezza delliPad a quel costo). Volete vederlo? Qui trovate la presentazione su Youtube

fonte : http://www.lasettimanatecnologica.it/

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Google Maps 3D

Il colosso americano non poteva restare a guardare. Finalmente anche Google parla in 3D, con uno dei servizi più evoluti del suo bouquet: Street View, rappresentazione per immagini di Google Maps.


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Il software che prevede il crimine

Il progetto Ibm che copia Minority report. Il sistema è ora in fase sperimentale in due distretti inglesi. Undici miliardi di investimenti. I primi test negli Usa: statistiche e database per trovare indizi sui delitti


LONDRA - Anticipare il male prima che il male avvenga. Prevenire il crimine, bloccarlo invece che reprimerlo. "Pre-crime" potrebbe diventare una realtà: come in "Minority Report", il film con Tom Cruise, la polizia arriva sulla scena del delitto prima ancora che il delitto ci sia stato. Il sistema esiste già, è stato inventato negli Usa e adesso viene sperimentato anche in Gran Bretagna: si chiama CRUSH (Criminal reduction utilising statistical history), ed è un sofisticato ma concettualmente semplice software, costruito dalla IBM, che i poliziotti di Memphis stanno testando da alcuni anni, e con cui adesso provano a lavorare anche i bobbies britannici.

Il software IBM prevede che i computer immagazzinino le informazioni sui delitti commessi, catalogando decine di "impronte" di ogni evento illegale, confrontandole con una serie di informazioni che vanno dai criminali conosciuti, al loro comportamento, alle soffiate degli informatori, magari alla videosorveglianza e persino alle previsioni del tempo (se piove di notte si rubano più auto). Su richiesta o autonomamente, il computer offre agli agenti le sue previsioni: di rapine, atti vandalici dopo una partita, possibilità che vengano rubate auto.

L'Observer di domenica ricordava che la tecnologia appartiene a quel settore in crescita dell'informatica che gli anglosassoni chiamano "predictive analytics". I primi affari in questo business l'IBM li ha fatti con le banche e con altre industrie, investendo 11 miliardi di dollari solo negli ultimi 4 anni per sviluppare il settore. Ben 22 delle 24 più importanti banche commerciali al mondo e 18 delle 22 società di telecomunicazioni si affidano alla "predictive analytics" di IBM. Il salto nel settore della sicurezza non è quindi un azzardo: i poliziotti della "preanalisys" se anche non avessero sul tavolo tutti gli elementi per fermare un criminale prima che la sua pistola spari, potrebbero evitare azioni di teppisti, di hooligans, furti in casa e rapine in banca. Secondo il dipartimento di Criminologia dell'Università di Memphis, in città dal 2006 in poi c'è stata una riduzione del 31% del crimine in generale e del 15% dei crimini violenti. Soprattutto, il sistema ha rafforzato il morale degli agenti della polizia cittadina, permettendo loro di fare più arresti mirati, aiutando gli agenti a sentirsi sempre più protagonisti di azioni di successo.

L'articolo che anticipa l'esperimento della "pre-crimine" britannica è molto parco di notizie: i due corpi di polizia che stanno sperimentando il programma sono riservati, non vogliono creare illusioni e temono reazioni scettiche o dubbiose tra gli stessi detective vecchia maniera. "Ma guardate che il concetto è semplice", dice Mark Cleverley, il capo delle strategie alla IBM: "La tecnologia offre ai poliziotti di fare meglio quello che hanno sempre fatto, solo che per anni si sono basati soltanto sul loro istinto, sulla loro esperienza". C'è una sola avvertenza: il contesto, la scena in cui questo programma è applicabile deve già essere molto informatizzato: in America e Gran Bretagna da anni le polizie lavorano e raccolgono massicciamente dati con l'informatica. In Italia, dove le forze di polizia non riescono neppure ad avere radio che parlano fra di loro, la "pre-crime" per forza di cose sarà ancora affidata al fiuto del commissario Montalbano o del maresciallo Rocca. Anzi, l'informatica potrebbe servire a distribuire i casi con italico equilibrio tra polizia e carabinieri.

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2204355 su Google

The '2204355 ' Google search: Dancing chicken man is latest internet viral (but what does it mean?)

Cosa succede se cerchi 2204355 su Google e premi “mi sento fortunato”?

2204355

Strano !! ma come mai ???

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Un marchio per i siti porno Via libera ai domini ".xxx"

A dieci anni dalla prima volta in cui fu proposto, l'Icann ha dato il nulla osta alla commercializzazione del suffisso identificativo delle pagine per adulti. Un mercato potenziale da 370 milioni di indirizzi. Ma le aziende temono la ghettizzazione

DOPO dieci anni di proposte, rifiuti e ricorsi, il porno su internet sta per avere il suo marchio di fabbrica: l'Icann, l'ente internazionale che gestisce i domini internet, ha dato il suo via libera alla creazione del suffisso ".xxx" per identificare i siti pornografici. Accanto ai tradizionali .it, .com o .net, dunque, gli editori di siti web e i loro utenti troveranno a breve un'altra estensione che caratterizzerà in maniera inequivocabile le pagine vietate ai minori.

Fino ad oggi, l'Icann si era sempre opposta alla creazione del dominio .xxx. Negli ultimi anni, le richieste in tal senso erano state ripetutamente rispedite al mittente. Ora, però, l'organismo che si occupa degli indirizzi web per conto del governo statunitense ha cambiato idea. Adesso si metterà in moto il processo che, nell'arco di alcuni mesi, porterà alla commercializzazione dei primi indirizzi .xxx.

Quello della pornografia è un mercato particolarmente fiorente su internet. Secondo i dati diffusi da Internet Pornography Statistics, i navigatori spendono 3 mila dollari al secondo in contenuti per adulti. La parola "sex" è di gran lunga la più cliccata sui motori di ricerca, prendendosi da sola il 25 per cento di tutte le richieste. Si stima che i siti internet pornografici in tutto il mondo siano 370 milioni.

Il mercato potenziale per i domini .xxx è dunque immenso, anche se l'adozione del nuovo suffisso da parte dell'industria del porno è tutt'altro che scontata: alcuni aziende dell'entertainment per adulti hanno già espresso la loro contrarietà, temendo che il nuovo dominio si riveli un ghetto e faccia fuggire gli utenti. Gli operatori del settore pensano, e non a torto, che un'etichetta identificativa dei contenuti vietati si possa rivelare un boomerang: gli amministratori di rete, ad esempio, potrebbero facilmente proibire l'accesso dei loro clienti a tutti i siti il cui indirizzo termina per .xxx. Per motivi diametralmente opposti, anche alcune associazioni religiose statunitensi si sono ripetutamente pronunciate contro la creazione di un suffisso dedicato alla pornografia. L'uso dei nuovi indirizzi da parte dei siti per adulti sarà comunque volontaria e non obbligatoria

fonte : repubblica.it

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L'attrice porno olandese Bobbi Eden .. ha promesso un premio molto particolare: sesso orale

MONDIALI 2010: OLANDA.PORNOSTAR PROMETTE "PREMIO" A FAN IN CASO VITTORIA

AMSTERDAM (OLANDA) (ITALPRESS) - Altro che Larissa Riquelme. L'attrice porno olandese Bobbi Eden si e' spinta ben oltre il "semplice" spogliarello promesso (e regalato) dalla splendida tifosa paraguiana ai giocatori dell'Albirroja per l'ottimo Mondiale; poche ore dopo la qualificazione di Sneijder e compagni alla finale, la bionda pornostar ha infatti promesso un premio molto particolare: sesso orale a tutti i suoi "amici" sul social network "Twitter". Al momento, pero', il numero dei suoi fan ha gia' oltrepassato le 18.000 unita'; cosi' la Eden ha chiamato i "rinforzi": Gabby Quinteros, Vicky Vette e Miss Hybrid, per quella che e' stata soprannominata "la squadra del sesso orale". L'Olanda, domenica, affrontera' una tra Germania e Spagna nella finalissima del Soccer City di Johannesburg. (ITALPRESS).

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