05/08/2010
@ 13:00:01, by Di Admin
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Glary Utilities Pro offre numerosi strumenti per riparare, velocizzare, manutenere e proteggere il PC, in modo facile e veloce. Permette di cancellare i file inutili dall’hard disk per liberare spazio, le voci superflue e/o dannose dal registro di sistema e le tracce della navigazione in internet. Con questo software potrete anche gestire e cancellare i plug-in dei browser, analizzare l’uso dello spazio del disco fisso, ricercare ed eliminare file “doppioni”, gestire le estensioni della shell, cifrare/decifrare e spezzettare/
riunire i file. Glary Utilities Pro include anche opzioni per ottimizzare la memoria, trovare/riparare/cancellare collegamenti non validi, gestire i programmi che si avviano in automatico, disinstallare i software dal sistema, cancellare i file in modo sicuro e trovare/cancellare le cartelle vuote.
Info: software portabile non necessita di nessuna installazione e trasportabile tramite chiavetta usb.
04/08/2010
@ 13:55:16, by Di Admin
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Il colosso americano non poteva restare a guardare. Finalmente anche Google parla in 3D, con uno dei servizi più evoluti del suo bouquet: Street View, rappresentazione per immagini di Google Maps.
03/08/2010
@ 19:23:30, by Di Admin
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'Autorità della Concorrenza ha aperto un'istruttoria sul braccialetto che promette di migliorare le prestazioni fisiche. "Dimostrare i reali effetti sul corpo umano". Il prodotto è diventato uno dei tormentoni dell'estate.
ROMA - La promessa di migliorare forza ed equilibrio lo aveva già reso uno degli oggetti cult dell'estate. Il passaparola e alcuni testimonial d'eccezione avevano fatto il resto. Il successo del "Power Balance", il "braccialetto dell'equilibrio", rischia, però, di subire adesso una battuta d'arresto. L'Antitrust ha deciso di avviare un'istruttoria per possibile pratica commerciale scorretta nei confronti delle due società che distribuiscono e commercializzano il prodotto in Italia. Si tratta di Power Balance Italy, società distributrice per l'Italia dei prodotti a marchio "Power Balance" e di "Sport Town", società che commercializza i prodotti stessi.
Effetti positivi. Le due società, nelle loro comunicazioni commerciali, attribuiscono ai colorati braccialetti di silicone e di neoprene, che stanno diventando uno dei tormentoni di questi mesi, effetti positivi sull'equilibrio, sulla forza, sulla flessibilità e sulla resistenza fisica di chi li indossa. Caratteristiche estese alle collanine con ciondolo che completano la gamma. Tanto è bastato per creare una vera e propria "Power Balance" mania. Anche grazie a testimonial del mondo dello sport come Shaquille O'Neal e Rubens Barrichello. Un successo nato negli Usa che ha contagiato vip e gente comune un po' dovunque, facendo la fortuna dei due creatori del "portentoso" oggetto: i due surfisti, con il pallino della medicina alternativa, Troy e Josh Rodamel.
Richiesta documentazione medico-scientifica. In base al procedimento avviato dagli uffici dell'Autorità le due società dovranno, entro i prossimi 15 giorni, fornire un'idonea documentazione medico-scientifica sulle proprietà e gli effetti sul corpo umano attribuiti ai prodotti, compresa "l'istantanea efficienza dei sistemi elettronici chimici e biologici dell'individuo". Entro lo stesso termine dovrà essere provata l'assenza di eventuali controindicazioni per la salute e la sicurezza dei consumatori che possano derivare dall'uso dei prodotti.
L'istruttoria è stata avviata in base al Codice del Consumo, che definisce scorretti i comportamenti delle aziende in grado di indurre in errore il consumatore medio sulle caratteristiche principali dei prodotti venduti quali, ad esempio, i risultati che si possono attendere dal loro uso o i risultati e le caratteristiche fondamentali di prove e controlli effettuati sui prodotti.
Possibili risarcimenti. L'indagine avviata dall'Antitrust sui braccialetti "Power Balance" apre la strada ai risarcimenti in favore di chi ha acquistato il prodotto. Lo afferma in una nota il Presidente del Codacons, Carlo Rienzi, commentando l'istruttoria aperta dall'Autorità.
02/08/2010
@ 21:17:41, by Di Admin
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Al braccio del giocatore argentino un "Power Balance" oggetto simile ad un orologio studiato per migliorare l'equilibrio. "Produce frequenze positive per tutto il corpo"
NAPOLI - Ha la forma di un piccolo orologio, schermo piatto e quadrante circolare: invece è l'ultima moda che sta dilagando tra gli sportivi professionisti e no. Nome in codice Power Balance, meglio noto come braccialetto dell'equilibrio. Ezequiel Lavezzi l'ha indossato per la prima volta sabato pomeriggio, nella sfortunata partita col Parma. Colore blu elettrico: ben in vista sull'avambraccio destro dell'attaccante argentino, nonostante i suoi vistosi tatuaggi. L'arbitro deve averlo notato, ma non ha preso provvedimenti nei confronti del Pocho, derogando al divieto di scendere in campo con accessori non regolamentari.
Vale per collanine, orologi e anche braccialetti, per intenderci. Allora resta soltanto una spiegazione: pure l'arbitro Romeo deve essere estimatore del Power Balance, o almeno sapere che non si tratta di un potenziale corpo contundente. Ecco perché a Lavezzi è stato permesso di indossare nella sfida col Parma quell'insolito ologramma di silicone, pubblicizzato come "il nuovo sistema che produce delle frequenze positive per tutto il corpo umano ed è in grado di migliorare le prestazioni fisiche di chi lo usa: equilibrio, resistenza e reattività...". Già visto nelle gare d'atletica e ciclismo.
Nel calcio meno. Ma l'esperimento fatto da Lavezzi farà pochi proseliti, a giudicare dal risultato di sabato pomeriggio in campo. Tutto il pubblico del San Paolo, mentre il Napoli era in vantaggio di una rete, ha riso di gusto per la memorabile figuraccia fatta dal Pocho nel primo tempo, sulla bandierina del calcio d'angolo. Era un corner qualsiasi: l'argentino ha preso la rincorsa e si è trovato steso per terra, dopo aver mancato l'impatto con il pallone quasi completamente (e inspiegabilmente). Problemi di equilibrio, per l'attaccante. Una scena identica si era già vista nel ritiro estivo in Austria, la scorsa estate, e il video furoreggia su Youtube e alcuni siti specializzati (tuttonapoli. it): due indizi sono quasi una prova.
Lavezzi, a cui è stata anche attribuita ingiustamente l'etichetta di cascatore, deve avere qualche problema con la stabilità. Di qui l'idea di indossare Power Balance, che col Parma non ha portato fortuna. Chissà se il Pocho ci riproverà. Nel frattempo, però, sarà meglio che lasci perdere perlomeno i calci d'angolo. La caduta di sabato non ha portato fortuna: dopo l'argentino, infatti, è andato a fondo tutto il Napoli. Più che un bracciale, serve una ciambella.
02/08/2010
@ 21:11:47, by Di Admin
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Il progetto Ibm che copia Minority report. Il sistema è ora in fase sperimentale in due distretti inglesi. Undici miliardi di investimenti. I primi test negli Usa: statistiche e database per trovare indizi sui delitti
LONDRA - Anticipare il male prima che il male avvenga. Prevenire il crimine, bloccarlo invece che reprimerlo. "Pre-crime" potrebbe diventare una realtà: come in "Minority Report", il film con Tom Cruise, la polizia arriva sulla scena del delitto prima ancora che il delitto ci sia stato. Il sistema esiste già, è stato inventato negli Usa e adesso viene sperimentato anche in Gran Bretagna: si chiama CRUSH (Criminal reduction utilising statistical history), ed è un sofisticato ma concettualmente semplice software, costruito dalla IBM, che i poliziotti di Memphis stanno testando da alcuni anni, e con cui adesso provano a lavorare anche i bobbies britannici.
Il software IBM prevede che i computer immagazzinino le informazioni sui delitti commessi, catalogando decine di "impronte" di ogni evento illegale, confrontandole con una serie di informazioni che vanno dai criminali conosciuti, al loro comportamento, alle soffiate degli informatori, magari alla videosorveglianza e persino alle previsioni del tempo (se piove di notte si rubano più auto). Su richiesta o autonomamente, il computer offre agli agenti le sue previsioni: di rapine, atti vandalici dopo una partita, possibilità che vengano rubate auto.
L'Observer di domenica ricordava che la tecnologia appartiene a quel settore in crescita dell'informatica che gli anglosassoni chiamano "predictive analytics". I primi affari in questo business l'IBM li ha fatti con le banche e con altre industrie, investendo 11 miliardi di dollari solo negli ultimi 4 anni per sviluppare il settore. Ben 22 delle 24 più importanti banche commerciali al mondo e 18 delle 22 società di telecomunicazioni si affidano alla "predictive analytics" di IBM. Il salto nel settore della sicurezza non è quindi un azzardo: i poliziotti della "preanalisys" se anche non avessero sul tavolo tutti gli elementi per fermare un criminale prima che la sua pistola spari, potrebbero evitare azioni di teppisti, di hooligans, furti in casa e rapine in banca. Secondo il dipartimento di Criminologia dell'Università di Memphis, in città dal 2006 in poi c'è stata una riduzione del 31% del crimine in generale e del 15% dei crimini violenti. Soprattutto, il sistema ha rafforzato il morale degli agenti della polizia cittadina, permettendo loro di fare più arresti mirati, aiutando gli agenti a sentirsi sempre più protagonisti di azioni di successo.
L'articolo che anticipa l'esperimento della "pre-crimine" britannica è molto parco di notizie: i due corpi di polizia che stanno sperimentando il programma sono riservati, non vogliono creare illusioni e temono reazioni scettiche o dubbiose tra gli stessi detective vecchia maniera. "Ma guardate che il concetto è semplice", dice Mark Cleverley, il capo delle strategie alla IBM: "La tecnologia offre ai poliziotti di fare meglio quello che hanno sempre fatto, solo che per anni si sono basati soltanto sul loro istinto, sulla loro esperienza". C'è una sola avvertenza: il contesto, la scena in cui questo programma è applicabile deve già essere molto informatizzato: in America e Gran Bretagna da anni le polizie lavorano e raccolgono massicciamente dati con l'informatica. In Italia, dove le forze di polizia non riescono neppure ad avere radio che parlano fra di loro, la "pre-crime" per forza di cose sarà ancora affidata al fiuto del commissario Montalbano o del maresciallo Rocca. Anzi, l'informatica potrebbe servire a distribuire i casi con italico equilibrio tra polizia e carabinieri.
02/08/2010
@ 20:33:05, by Di Admin
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Portable Flash Decompiler Gold 2.3.1.1263
Decompilare un file flash significa ottenere da un normale file SWF il relativo progetto (FLA): il progetto consente di scoprire come è stata fatta una determinata animazione, come è stato costruito un banner e così via. Chi progetta lavori in Flash solitamente è ben geloso delle proprie creature, soprattutto se hanno richiesto molto tempo e fatica; anche per questo i decompilatori vanno usati con molta cura, senza violare diritti e rispettando il lavoro altrui. In alcuni casi possono risultare tuttavia molto utili per imparare a migliorare le proprie conoscenze di Flash, oppure semplicemente per correggere eventuali errori o problemi non potendo avere a disposizione il progetto originale. software portabile non necessita di nessuna installazione e trasportabile tramite chiavetta usb.