Come ci si aspettava, non sono proprio da discount dell'elettronica. Il 3D è una bella scommessa

La vendita delle prime TV 3D a marchio Sony avrà inizio il 10 giugno, almeno in Giappone. Dopo pochi giorni, la distribuzione dovrebbe estendersi all'intera rete mondiale. Non solo, è imminente il rilascio dell'aggiornamento firmware gratuito che renderà la PlayStation 3 compatibile con i titoli codificati in 3D.
I primi due kit sul mercato, saranno rappresentati da TV con diagonali da 40 e 46 pollici, in abbinamento, ciascuna, a due paia di occhiali 3D (al centro del dibattitto, come "deterrente" all'esplosione definitiva del 3D)
Il prezzo? 290.000 yen (2.376 euro) per il primo, 350.000 yen (2.868 euro) per il secondo. A luglio sarà poi la volta di sei ulteriori kit, con TV di ampiezza compresa fra 52 e 60 pollici, quattro dei quali vendute senza occhiali e senza trasmettitore a infrarossi, necessario quest'ultimo a sincronizzare le speciali lenti con la TV.
Le TV Bravia 3D di Sony (e gli occhiali necessari per ottenere la profondità delle immagini)
Il modello più economico, da completare con gli occhiali (12.000 yen ovvero 98 euro) e con il trasmettitore (5.000 yen, 40 euro), avrà un prezzo di 220.000 yen (1.800 euro). Si tratta comunque di prezzi di listino, forse più alti di quelli che i diversi rivenditori on-line proporanno, di fatto, ai loro clienti.
Ogni TV sarà poi dotata di un convertitore 2D/3D in grado di operare in tempo reale, trasformando quindi le immagini classiche in due dimensioni in immagini tridimensionali, "interpretabili" dagli occhiali. Una tecnologia che, a detta degli sviluppatori Sony, funziona già molto bene, soprattutto con le immagini in movimento.
Alle prime mosse di Sony, seguiranno le strategie dei diversi competitor, come Panasonic, Samsung ed LG, tutt'altro che indifferenti al mercato del 3D. Panasonic, per esempio, ha già pianificato le vendite dei suoi primi modelli mediante gli store Best Buy americani, mentre diversi rivenditori sono in attesa dei primi modelli firmati Samsung.
Sony, dal canto suo, punta molto su questo nuovo business, tanto da sperare di vendere entro la fine del 2010 ben 2,5 milioni di kit 3D, fatturando circa il 10% del totale.

fonte : .pcworld.it