Di seguito gli articoli e/o i programmi che contengono le parole richieste.

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Arrivano sul mercato i primi smartphone con sistema operativo Firefox OS. I due telefoni, che si chiameranno Keon e Peak sono prodotti dall'azienda spagnola Geeksphone; già da oggi ha iniziato la vendita e i prezzi sono di 110 euro per il Keon, e di 179 euro per il Peak, tutti IVA inclusa.

Contestualmente al lancio di questi due nuovi smartphone, l'azienda spagnola ha anche aperto a tutti gli sviluppatori presenti nel mondo, la possibilità di poter lavorare sulla realizzazione di nuove App, che possano essere utili per questo nuovo sistema operativo. Questi smartphone si collocano nella fascia di prezzo bassa, e questo proprio in virtù del progetto Firefox OS, che Mozilla e i suoi partner sostengono. Questo browser, infatti, consentirà di costruire smartphone economici che possono funzionare alla perfezione anche senza un harware di livello alto. I due modelli appena lanciati dalla Geeksphone ne sono la testimonianza e per capire meglio tutto questo andiamo a valutare le specifiche tecniche di questi due smartphone. Partiamo dal Keon, che presenta un processore Qualcomm Cortex A5 da 1 GHz, con 512 MB di RAM e un display multitouch da 3,5 pollici. Questo smartphone offre 4 GB di memoria interna, una batteria da 1580 mAh, e una fotocamera da 3 megapixel. Il modello Peak, invece, presenta un processore dual-core Qualcomm 8225 da 1.2 GHz; mentre la RAM rimane invariata e anche qui offre ben 512 MB.

Lo schermo è un 4,3 pollici multitouch IPS, la memoria interna è di 4 GB e presenta due fotocamere: una anteriore da 2 megapixel e una posteriore da 8 megapixel. Lo smartphone Peak offre anche il GPS, l'accelerometro e il sensore di prossimità. Per ora non si conosce ancora la data dell'approdo di questi due nuovi smartphone nei negozi italiani, ma si attendono lumi perchè questi due modelli sicuramente faranno parlare molto, regalando un'alternativa importante al mercato dei prodotti di fascia bassa.


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La guerra degli smartphone continua e ormai ogni azienda lancia sul mercato i propri prodotti, seguendo delle linee guida ben precise e delle dinamiche che spesso sembrano oscure. Sicuramente l'azienda Huawei non ha segreti in quanto a dinamiche di mercato, perchè ha appena lanciato un nuovo smartphone che inequivocabilmente segue la linea low-cost, visto il prezzo di vendita che è di soli 129 euro.

Si tratta del modello Huawei Ascend Y300 che sicuramente non potrà entrare in competizione ne con l'iPhone e ne con il Galaxy; ma che potrà occupare una fascia importante, servendo tutti quelli che vogliono uno smartphone ma non possono spendere cifre esorbitanti. Il rapporto qualità prezzo è veramente interessante. Le caratteristiche tecniche di questo prodotto sono importanti. Il nuovo Huawei Ascend Y300 presenta uno schermo da 4 pollici e un processore Qualcomm MSM8225 dual core da 1 GHz.

 La memoria interna, che si può espandere attraverso una microSD, è di ben 4 GB; mentre la RAM è di 512 MB. Questo prodotto presenta una connettività sia Wi-Fi 802.11 b/g/n, che Bluetooth 2.1, ed è dotata di un sistema operativo Android 4.1. Il nuovo Huawei Ascend Y300 presenta una batteria da 1730 mAh che consente di poter beneficiare di ben cinque ore di autonomia in conversazione e 320 in stand-by. E' dotato di una fotocamera anteriore da 0,3 megapixel e una posteriore da 5 megapixel; mentre le dimensioni sono: 124,5 mm x 63,8 mm x 11,2 mm, per un di 130 g. Dunque un prodotto che per qualità prezzo non vede decisamente nessun altro smartphone attualmente in circolazione.


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Amazon a fine anno il nuovo smartphone Kindle da 4.7 pollici
Il mercato degli smartphone ormai è in piena ascesa, per questo motivo ogni giorno viene presentato un nuovo modello, e anche altre multinazionali decidono di scendere in campo; progettando e lanciando telefoni multifunzione che possano conquistare fette di mercato.

L'ultima azienda in ordine di tempo a pensare alla realizzazione di uno smartphone è Amazon, il famoso portale di vendita online; che starebbe pensando di lanciare entro la fine del 2013, uno smartphone Android con il proprio marchio. Si tratterebbe del primo smartphone Amazon, che dovrebbe avere, dalle prime indiscrezioni, un display da 4.7 pollici e non da 4.3 come era trapelato inizialmente. Le tendenze del mercato, ormai, puntano ad uno schermo più grande e per questo motivo Amazon ha subito virato per un 4.7 pollici; così da non rimanere spiazzata una volta introdotto il nuovo smartphone in vendita. Alcuni cambiamenti, poi, sono stati apportati anche sull'hardware, sintomatici anche del cambio di display.

Proprio queste modifiche, per tenere il nuovo device al passo con i tempi, hanno rallentato il lancio, facendolo slittare a fine anno in corso. Un dato è certo: il sistema operativo sarà sicuramente Android, con una personalizzazione particolare, così come Amazon ha già fatto con i tablet che fanno parte della linea Kindle Fire. Dunque, dopo l'ingresso sul mercato di Amazon con i tablet, sembra ormai imminente anche quello legato al comparto degli smartphone. Troppo grande il business per non tuffarsi a capofitto, soprattutto per Amazon che è uno degli store online che presenta un numero maggiore di vendite in tutto il mondo.

Aspettiamo, quindi, la fine dell'anno per vedere questo nuovo prodotto griffato Amazon, e seguiremo nei prossimi mesi l'evolversi del lavoro di sviluppo legato a questo nuovo prodotto; così da potervi tenere sempre aggiornati sulle novità che saranno presentate.


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Apple ora offre la possibilità di vedere video in streaming sul proprio Idevice.

Se hai un Ipad o un Iphone, potrai vedere i film gratis in streaming direttamente sul tuo device.

Certo, vi erano già un bel po’ di soluzioni per visualizzare su Iphone e Ipad i film caricati su Megavideo, tuttavia i problemi erano all'ordine del giorno.

Con il rilascio del nuovo Megavideo Player per Ipad e Iphone tutto sembra essersi risolto.

Il massimo della qualità e dell'efficienza per guardare i tuoi film preferiti in streaming in maniera del tutto gratuita.

Megavideo Player è un'app in vendita sull'Apple Store ed ha un costo di soli 1.59 euro.

Con l'app oltre a visualizzare i film in streaming potrete anche scaricarli.

L'app è di semplice utilizzo, basterà digitare la keyword del film che s’intende guardare e in pochi minuti vi apparirà il link apposito.

Aldilà dell'ottima qualità di visualizzazione, Apple vi dà modo di scegliere la modalità di visualizzazione del film grazie a "Aspect Ratio", in altre parole potrete scegliere se vedere il film in 16:) o in 4:3


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Tante le peculiarità dell'auto più futuristica presentata finora: le ruote posteriori si spostano, cosicchè il veicolo si piega e si parcheggia ovunque!
Quindi, se cercare parcheggio è diventato il peggior incubo ed il traffico il peggior nemico, niente paura: dalla

produzione spagnola arriva la Hiriko Fold: city car elettrica a due posti dotata di un retrotreno scorrevole che può scivolare in avanti per ridurre l'ingombro complessivo del veicolo.

La Hiriko dispone di 100 km di autonomia e copre una velocità massima di 50 km/h, proprio per questo è pensata esclusivamente per l'utilizzo urbano.
Altra caratteristica particolare è l'assenza del volante, sostituito con un joystick, nonchè delle portiere, per entrare ed uscire dalla vettura è necessario attraversare il portellone anteriore che si apre ad ala di gabbiano.

La Hiriko Fold è dotata di batterie al litio ad alta tecnologia, si ricarica in un quarto d'ora e può essere guidata anche dai più giovani se immatricolata adeguatamente.
Se tutto andrà per il meglio, sarà messa in vendita l'anno prossimo, ad un costo base di 12.000 euro.

 

    Molti consumatori in Norvegia che avevano acquistato bottiglie di Coca-Cola Zero da 1,5 l, si sono lamentati del fatto che esse contenevano strane particelle. La divisione norvegese della Coca-Cola Zero dichiarò che alcuni ingredienti, in una partita di produzione, non erano stati mescolati bene.

Secondo quanto riportato, il ciclamato di sodio, che permette di mantenere basso il prezzo di mercato e al contempo offrire un sapore più naturale e fino 600 volte più dolce rispetto agli altri edulcoranti, è uno degli additivi presenti nella versione europea del nuovo prodotto “Coca Cola Zero”. L’utilizzo di questo dolcificante (che tra gli ingredienti viene riportato come "ciclammato", quindi con un errore) è stato proibito negli Stati Uniti circa 40 anni fa dalla Food and Drug Administration, l’ente governativo statunitense che, tra le altre cose, è incaricato di vigilare sugli alimenti. L'agenzia aveva vietato l’edulcorante dopo aver scoperto che causava cancro nei topi ai quali veniva somministrato.

Tuttavia in base a studi successivi la FAO si è espressa favorevolmente rispetto al consumo quotidiano di ciclamato nella quantità massima di 0-11 mg/kg.

Questa bibita, che secondo l’impresa ha riscosso un enorme successo, rispetto alla maggior parte delle innovazioni che la Coca Cola ha cercato di introdurre recentemente, è al momento il fiore all’occhiello della multinazionale, poiché non appena è stata messa in vendita ha ricevuto subito l’approvazione dei consumatori, dato che si tratta di un prodotto senza calorie dal sapore molto simile alla formula tradizionale.

Dal  blog dell’ecodottore  ,  Enrico Pandiani A differenza di quella venduta negli Usa, l'amata “CocaCola Zero” contiene il ciclamato , edulcorante intenso sintetizzato per la prima volta nel 1937 negli Stati Uniti.

In tale data, infatti, studi su animali mostrarono come tale sostanza provocasse l'insorgenza di cancro alla vescica, al fegato, al colon e alla prostata e problemi all'apparato genitale maschile come atrofia testicolare e bassa conta spermatica.

Nonostante l'evidenza scientifica contro il suo utilizzo, il governo italiano ha deciso di fidarsi dei legali della CocaCola che motivano la sicurezza del prodotto con il fatto che il ciclammato sia utilizzato in 50 paesi e approvato dalla legislazione europea e italiana. C’è però da sottolineare che gli stessi Stati Uniti abbiano vietato l’utilizzo di questa sostanza fin dal 1969.

Come se non bastasse, anche lAgenzia internazionale per la ricerca sul cancro (Iarc), che classifica le sostanze in base alla loro cancerogenicità, ha ritenuto non convincenti i dati sul ciclammato, ma la sua obiezione non è stata ascoltata.

Una legislatura seria dovrebbe porsi come obiettivo quello di prevenire i problemi di salute delle persone e, nel dubbio, evitare di esporre la popolazione a sostanze potenzialmente tossiche. Purtroppo viviamo in un'epoca in cui la responsabilità della propria salute è solo di noi stessi.

 

fonte : wikipedia , google , gogreen.virgilio.it

Hai problemi con il tuo telefonino? Non ti ricordi un comando della segreteria telefonica?
Qui puoi trovare le informazioni che cerchi sui servizi di Telefonia Mobile!

Cosa fare in caso di smarrimento del PIN e/o del PUK

Puoi contattare il Servizio Clienti al 155. Il PIN ed il PUK possono essere forniti solo all'intestatario della Sim.

Centro servizi Messaggi

In caso di difficoltà ad inviare messaggi, effettua le seguenti operazioni:

- Reimposta il numero Centro Servizi Messaggi Wind +393205858500
- Verifica il formato (testo o standard)
- Digita il comando per eliminare eventuali blocchi: #33*2121*16#invio
- Controlla il tuo credito
- Spegni e riaccendi il telefonino

Per sbloccare una sim con Motorola, Nokia, Nec errato PIN 2

Per sbloccare il pin 2 digita **052*PUK2*PIN 2* PIN 2# seguito da invio.

Assistenza Clienti dall'estero

Per contattare l'assistenza Clienti Wind quando ti trovi all'estero, hai a disposizione i seguenti numeri:

Se chiami da una linea postpagata hai a disposizione il numero 00393205000155 oppure il numero 155, se l'Operatore Estero supporta i nostri numeri brevi.
In entrambi i casi la chiamata è a pagamento.

Se chiami da una linea prepagata hai a disposizione il numero *124*155#, la chiamate è gratuita oppure il numero 155 a pagamento, in questo ultimo caso se l'Operatore Estero supporta i numeri brevi.

Pe rinformazioni circa costi delle chiamate a pagamento visita il sito wind.it

E' possibile effettuare il passaggio da abbonamento a prepagato?

Certo. Rivolgiti ad un Rivenditore Autorizzato Wind e scegli la tariffa e le opzioni più adatte a te.

Come si utilizza il servizio di Ricarica Online?

Puoi effettuare la ricarica direttamente dal nostro sito oppure nel caso di ricarica con addebito su Conto Telefonico chiamando il Servizio Clienti al numero 155.

Su Area Clienti subito dopo l'autenticazione (inserimento login e password) è sufficiente entrare nella sezione Ricaricabile e selezionare il link 'Ricarica onlinè.

Basterà scegliere il taglio di ricarica, inserire i dati della carta di credito (nel caso di scelta di questa modalità di pagamento) ed il gioco è fatto

Invio fax tramite sms

Ovunque tu sia dal tuo telefonino Wind puoi inviare i tuoi messaggi ad un fax. Per utilizzare il servizio è necessario digitare *FAX# seguito dal testo del messaggio ed inserire come numero destinatario il numero di fax nazionale comprensivo di prefisso. Per richiedere la notifica dell'esito dell'invio del fax digitare *FAX*N# all'inizio del messaggio riceverai un SMS contenente informazioni sulla data ed ora di consegna del fax o il motivo della mancata consegna. Il costo del servizio di invio Fax tramite SMS è pari al costo previsto dal proprio piano tariffario.

Informativa per i clienti provenienti dal piano Wind 10

Facendo seguito alla comunicazione inviata da Wind tramite SMS ai clienti del piano tariffario Wind 10, si informano i clienti Wind 10 che hanno diritto entro 30 giorni, ai sensi dell'art. 70.4 del Codice delle Comunicazioni Elettroniche, a recedere dal contratto esistente senza penali, nel caso in cui non volessero aderire al piano Wind 12.
A tal fine è necessario inviare una raccomandata alla Casella Postale 14155-20152 - Milano Baggio, con indicazione dei dati anagrafici (nome, cognome, Codice Fiscale), copia di un documento d'identità, numero sim e firma.

Numero fax per pagamenti

Per comunicazioni relative ai pagamenti è a Tua disposizione il numero verde fax 800915877, attivo 24 ore su 24.



Arriva “Flipper”, il nuovo Gratta e Vinci ispirato al popolarissimo gioco che mette in palio fino a 100 mila euro. “Flipper” è in distribuzione da oggi nei circa 57 mila punti vendita italiani. Il “gettone” per questa speciale partita a “Flipper” costa 2 euro. La meccanica di gioco è semplice, intuitiva e si basa sul confronto tra numeri. Inoltre, proprio come una partita a flipper, se ne “I TUOI NUMERI” c’é il numero Jolly si raddoppia il premio corrispondente. “Flipper” arricchisce la gamma dei Gratta e Vinci da 2 euro e segue il lancio del “grattino” da 1 euro “Tris e Vinci”.

Maggiore efficenza, più rispetto per l'ambiente e notevole risparmio!
Ecco le parole d'ordine dell'azienda Beretta, numero uno nella produzione e nella vendita di caldaie, la quale per prima ha cercato di combattere il grande problema dell'inquinamento dovuto in larga parte all'utilizzo di elettrodomestici non a norma.
A tal fine è nato il "Progetto EconoMIA", idea vincente ed utile per ottenere un graduale scemare delle emissioni nocive nell'ambiente, la quale è stata ben sviscerata sul sito che la Beretta ha voluto dedicare a tutti gli appassionati dell'argomento:  www.lamiacasarisparmia.it.
Questo sito permette di conoscere, in modo semplice, tutto quello che c'è da sapere sul tema delle risorse energetiche e del rispetto per l'ambiente, sia dal punto di vista ecologico, sia dal punto di vista economico.
Tutti coloro che hanno optato per una nuova caldaia Beretta, non solo hanno contribuito fortemente alla salute del proprio habitat, ma sono anche riusciti a salvaguardare la salute del loro portafoglio!
Risparmio ed efficenza assieme...difficile da credere? Numerosi video pubblicati sul sito sopra citato ne sono la prova!


LE SCUSE cominciano con un'autodifesa: «Chiediamo sempre il permesso ai nostri clienti prima di raccogliere dati attraverso i loro navigatori». La olandese TomTom, che da anni domina il settore dei dispositivi gps, cerca così di mitigare la propria incredibile leggerezza.

 Ultima di una lunga serie commesse da giganti della tecnologia e legate all'utilizzo poco ortodosso di informazioni sensibili sulle abitudini dei consumatori. I fatti: il quotidiano Algemeen Dagblad ha scoperto che la polizia olandese sta sfruttando i dati forniti al governo dalla TomTom per piazzare gli autovelox lì dove i limiti di velocità sono più frequentemente violati. E questo, ovviamente, ha fatto infuriare gli automobilisti. Perché sono informazioni che loro stessi hanno fornito di fatto inconsapevolmente usando il navigatore e che la TomTom poi adopera per dare ai propri clienti in tempo reale un quadro esatto della situazione del traffico.

Peccato che l'azienda abbia anche venduto quegli stessi dati ad istituzioni olandesi e che la polizia li sfrutti per far cassa attraverso le multe. «Siamo venuti a sapere solo ora che la polizia ha usato le nostre informazioni in questa maniera», si è giustificato Harold Godjin, amministratore delegato della TomTom. «E non ci piace perché non piace ai nostri clienti».



Ma la frittata ormai è fatta e i sospetti aumentano. Secondo il Financial Times, la compagnia olandese per fronteggiare il calo delle vendite dei navigatori, sta puntando proprio sulla vendita di servizi che vanno dalle semplici mappe al dettaglio sul traffico. Business che già oggi vale il 36 per cento dei ricavi della TomTom. Ma i diretti interessati qui da noi minimizzano. I guadagni derivanti dalla vendita di database ad enti pubblici sarebbero parte marginale di quel 36 per cento.

«Riguardo l'Italia poi, nessuno nell'amministrazione pubblica sta utilizzando dati del genere», rassicura Luca Tammaccaro, a capo della TomTom Italia. In ogni caso d'ora in poi non sarà più possibile che una cosa simile accada, dato che tutti i contratti verranno modificati in modo che le informazioni non possano più essere cedute a terzi. «I nostri servizi hanno successo proprio perché si basano sulle informazioni prodotte dagli stessi utenti», continua Tammaccaro. «Informazioni che possono essere rese disponibili in forma anonima agli enti con i quali collaboriamo allo scopo di migliorare i flussi di traffico, la sicurezza, dunque la vita dei cittadini».

Il problema è proprio questo. I servizi avanzati di "geolocalizzazione" legati agli smartphone come ai navigatori, cominciano ad usare quantità sempre maggiori di dati sui consumatori. Più ne hanno, più diventano precisi, utili, efficienti, perfino rivoluzionari. Ma ciò significa che da qualche parte si sta formando una fotografia ad alta definizione delle nostre abitudini che potrebbe finire in mani sbagliate.

Dieci giorni fa si è scoperto ad esempio che l'iPhone conserva traccia dei nostri spostamenti e che quell'archivio è facilmente accessibile, mentre nello stesso periodo due milioni di profili degli utenti del PlayStation Network della Sony sono stati rubati e messi in vendita online. Considerando la diffusione dei cellulari avanzati, ne verranno venduti 500 milioni quest'anno, è facile prevedere che questioni del genere diventeranno centrali. Insomma, di leggerezze come quella commessa dalla TomTom e dalla Apple probabilmente ne vedremo molte altre.

fonte : repubblica.it

NUOVE VERSIONI , Due nuovi colori





L'attesa è quasi conclusa per gli amatori dei Pokemon, le famose animazioni combattenti, che ritornano con due edizioni inedite
delle loro avventure: Pokemon Nero e Bianco.
Lanciate in Giappone lo scorso settembre, hanno fatto registrare incredibili record di vendita; in Italia saranno finalmente sul
mercato dal prossimo 4 marzo, specificatamente per la consolle Nintendo DS.
Queste nuove uscite introducono novità rilevanti per quanto concerne l'universo dei piccoli guerrieri, ad esempio introducono
ben 156 nuovi Pokemon e presentano un incremento nella presenza di grafica tridimensionale.
Le vicissitudini dei giochi si succederanno in ambientazioni mai viste, come la regione di Unima, più distante dalle precedenti
regioni,  raggiungibile quindi solo in nave o in aereo.
Sfondo principale è la città di Austropoli, ricca di edifici e grattacieli, tutti esplorabili dal giocatore.
Ogni protagonista ha acquisito maggiori abilità, come quella dell'Illusione, che permette di trasformarsi in altri tipi di Pokemon.
Infine debutta, in Pokémon Nero e Bianco, la professoressa della regione di Unima, di nome Aralia.
Saranno messi in vendita al costo di 50 euro circa.

Il divertimento..costa!

BOLLETTE IN ROSSO COLPA DELLO STAND BY

Periodo di saldi e di conseguenti sfrenate corse all'acquisto.
Unico scopo? Risparmiare il più possibile, magari proprio su un oggetto od un abito che si desiderava da tempo.
Negli ultimi anni il settore maggiormente in voga per lo shopping, soprattutto se soggetto a saldi, è quello dell'elettronica, con tutto ciò che ne concerne: televisori, cellulari, computer e chi più ne ha più ne metta..!
In questo immenso universo tecnologico, prodotti molto richiesti, perchè sempre al passo coi tempi e con le numerose evoluzioni grafiche ideate, sono le consolle per i videogiochi, tutte diverse fra loro per caratteristiche e possibilità di divertimento.

Purtroppo però quest'ultimo comporta un problema non irrilevante, in quanto una recente indagine, effettuata a livello europeo, ha evidenziato che proprio le apparecchiature collegate in rete, sia spente che non in uso, consumano comunque l'11% di tutta l'elettricità utilizzata durante l'anno per una spesa di ben 60 euro a famiglia; addirittura esse producono un dispendio energetico pari a cinque volte quello di un frigorifero!

Per affrontare tale problematica, nel 2010, è stata emanata una direttiva europea la quale prevede che gli apparecchi in vendita quando sono in modalità spenta o stand by non debbano superare 1w di potenza assorbita.

Ma si sa...tra il dire ed il fare c'è di mezzo il mare!
Infatti ben il 30% di essi risultano essere fuorilegge, ovvero si vendono appositamente prodotti che fanno spendere più del previsto, comportando un consumo eccessivo rispetto a quello consentito per legge.
Quelli più dispendiosi sono risultati le fotocopiatrici, le stampanti laser, i decoder della nuova tv digitale, i router per collegarsi in rete, i televisori, i videogiochi e persino le macchinette del caffè espresso.
Gli stessi televisori con grande schermo consumano anche il triplo rispetto a una TV tradizionale, e con lo stand by acceso usano in un anno tanta energia quanto tre lavatrici dalla classe meno efficiente.
Ecco che concedersi in casa propria la libertà di lasciare in stand by un elettrodomestico, significa decisamente darsi la zappa sui piedi, ottenendo infatti da tale comportamento solo una pesante spesa in più a fine anno.
Un esempio?

Lasciare il computer acceso tutto il giorno può arrivare a costare 130 euro l'anno.
Quindi se si riflette adeguatamente sul significato dei saldi post Natale, ci si accorge che regalano un risparmio anche notevole sul momento, ma che garantiscono una spesa significativamente alta a lungo termine.
Un consiglio utile per evitare o almeno ridurre tale prospettiva negativa per le proprie tasche, è quello di leggere con attenzione l'etichetta descrittiva del prodotto scelto prima di acquistarlo.
Invece per quanto riguarda gli apparecchi già presenti in casa, è bene, se possibile, collegarli ad una ciabatta ricordando di spegnerla ed evitando così inutili sprechi energetici.
Il risparmio non è comunque l'unico scopo di questi accorgimenti, altro loro fine importante è una notevole riduzione degli effetti inquinanti derivanti da un uso scorretto dell'elettronica domestica.

Perciò ci si diverta, ma con criterio!

Dopo averlo annunciato e confermato ieri, vi mostriamo ora le prime immagini e l'unboxing del Vodafone Ideos, svelato nei suoi particolari da Diego di Tecnophone.

Vodafone Ideos

Come anticipato, questo smartphone Android con Froyo è disponibile a 99 euro invece dei 149 euro di listino ufficiale, inclusa una Sim Card e 6 mesi di opzione Internet inclusa.

Ecco le prime impressioni .

Non è velocissimo, ma nenache lento e snervante.
Si riesce ad utilizzare molto bene e nonostante il display sia da 2,8 pollici la scrittura con la tastiera QWERTY riesce abbastanza bene.
Ha il pad centrale direzionale ( 4 direzioni) con il tasto centrale per la conferma.
Lo speaker posteriore stupisce.. suona meglio di un HTC Desire HD o Desire..

[Continua]

Per leggere l'anteprima completa : Anteprima Vodafone Ideos su Tecnophone (continua)

Il rifiuto appare piuttosto sorprendente vista l'offerta ma Groupon, sito specializzato nella vendita di buoni acquisto con 35 milioni di utenti iscritti, ha rifiutato la proposta di acquisto da parte di Google di ben 6 miliardi di dollari.

Secondo quanto riportato dal Chicago tribune e poi da Bloomber, Groupon avrebbe deciso di percorrere la strada ancora da sola, considerato che al momento non ha rivali di particolare pericolosità.

Oltre a Google, anche Yahoo aveva tentato l'acquisizione con una offerta di 2 miliardi di dollari.


All'orizzonte potrebbero però presto arrivare i grandi colossi, che non credo avrebbero problemi ad avviare progetti nuovi partendo da zero, con Google e Facebook tra i due più pericolosi avversari da temere.

Il settore e-commerce dei buoni sconto è un segmento interessante, capace di coniugare internet con la vendita tradizionale ma che potrebbe interessare anche ai grandi colossi dello shopping come Amazon ed Ebay. (continua)

A Shenzen, città cinese famosa per il "tarocco", non stanno mai con le mani in mano: del primo prototipo di tavoletta made in China ne avevamo parlato .Ora arriva l'iPed, non identico ma assai simile alla creatura di Jobs, a cominciare dal nome, meravigliosamente storpiato anche sulla confezione. Sotto vedete il video di una trasmissione giapponese che fa il confronto con l'originale (da cui è tratta la foto sopra) e da cui è partita la notizia, subito raccolta dall'Afp..

Simile (esteriormente) è simile, ma cambia tutto. Intanto il sistema operativo è Android di Google - con tutte le libertà del caso, come l'uso di Flash -, mentre il microchip interno è della Intel. Diverso poi, ovviamente, è il prezzo: 105 dollari, al cambio 86 euro, contro i 499 di quello originale da 16 Gb, la memoria interna dell'unico modello prodotto e già in vendita di iPed, provato per esempio da   Techi. E il sito che si occupa di nuove tecnologie non ne parla male. Anzi. Secondo chi ha svolto la prova comparata, bastano ormai pochi anni perché queste copie siano anche migliori degli originali.


Tiny Shredder
Abbiamo proposto nel corso degli anni più software per la cancellazione definitiva file in Windows. La motivazione ? Abbiamo dato risposta anche a tale quesito, Windows non cancella definitivamente i [...]
Abbiamo proposto nel corso degli anni più software per la cancellazione definitiva file in Windows. La motivazione ? Abbiamo dato risposta anche a tale quesito, Windows non cancella definitivamente i files, solo i riferimenti, la vera sovrascrittura si ha con il tempo. Ecco perchè si vuole presentare una nuova utility, si chiama Tiny Shredder ed è l”ideale per assolvere tale compito.
Possibili test case per l’utilizzo di Tiny Shredder: Rimozione di contenuti sensibili prima di procedere alla vendita del PC. Timori che i propri dati confidenziali possano venir recuperati da un utente malintenzionato (settore lavorativo).
Utilizzo: Il software è portable, ciò significa che basta procedere all'esecuzione, non richiede installazioni di alcun tipo. Il software supporta Windows 7 ma anche Windows XP e Windows Vista. Una volta eseguito dobbiamo scegliere dal menu Passes il tipo di sovrascrittura che si vuole effettuare sui file che verranno eliminati. La sovrascrittura 3 è raccomandata, sappiate anche che, migliore è la cancellazione (più cicli e dati random), maggiore sarà il tempo di attesa affinchè Tiny Shredder “assolva” il proprio compito.
Ora non ci rimane da far altro che spostare i dati che intendiamo cancellare (cartelle e file o per meglio dire folders e files) sul riquadro di destra e cliccare Erase, dal menu posto in alto.



fonte spillo54-Club

Mentre il DS ha una bella variazioni di colore, una categoria in particolare è stato trascurato: i colori dell'arcobaleno. Dov'è l'arancia? Dov'è il verde? Perché abbiamo due rosa, ma non rosso?
DS  pikachu Pokemon


Nintendo prenderà cura di una variazione di colore mancante con un piccolo aiuto da Pokemon che la maggior parte catchcable di tutti, Pikachu.
Set in vendita tramite il giapponese Pokemon Center di partenza 20/07 è la Nintendo DS Lite Pikachu Edition. Il sistema è giallo e comprende uno stilo di corrispondenza. Pikachu viso è stampato nell'angolo in basso a destra della copertina.

giapponese Pokemon Center
Il sistema di vendita al dettaglio per lo standard di 150 euro circa Nintendo e La Società Pokemon sarà la messa in vendita esclusivamente tramite un sistema di lotteria.
Gli interessati dovranno presentare le domande di persona presso il Centro Pokemon.

Toilette Giappone


Le Toilette in Giappone sono sicuramente alta tecnologia, non c'è dubbio, e qui abbiamo un modello speciale da mostrarvi .


Conosciuta come "Intelligence Toilet", questo gabinetto è abbastanza intelligente per effettuare un'analisi su urine, misurare la pressione arteriosa, temperatura corporea .
Sarà in grado di determinare i livelli di zucchero nelle urine, se volendo possiamo indossare una fascia al braccio è monitorerà la pressione arteriosa,

Tutti i dati saranno visualizzati su un monitor a parete. Essa sarà in vendita a 4.100 dollari a 5.850 dollari a seconda del modello e marca, al momento è una esclusiva solo per il giappone .
Se siete piu di 5 in famiglia e utilizzate la stessa toilette avrete qualche problema perchè arriva al massimo di 5 utenti .

Kelkoo è il motore di ricerca leader in Europa nello shopping comparison. Kelkoo fornisce un servizio gratuito ed unico per confrontare offerte ed acquistare online.

Il motore di ricerca Kelkoo dà l'opportunità ai navigatori di trovare praticamente tutti i prodotti e i servizi in vendita su internet, di confrontare i prezzi offerti e di accedere alle migliori offerte dei venditori del web.

I prodotti e servizi coprono un ventaglio molto ampio di tipologie merceologiche. Essi sono raggruppati in più di 20 categorie, come ad esempio Informatica, Elettronica, Elettrodomestici, Viaggi e Vacanze...

 

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Presentato al Moscone Center di San Francisco: è proprio quello perso da un dipendente in un pub. Video ad alta definizione, più veloce e con 100 funzioni in più. E il nuovo sistema operativo, che ora si chiama iOS4

STEVE Jobs lo aveva detto qualche giorno fa, parlando alla conferenza "All things digital": "Siamo entrati nell'era del post-computer". E guardando questo nuovo iPhone 4 non c'è dubbio che i passi avanti fatti soltanto in tre anni, da quando il primo iPhone è arrivato sulle scene, sono impressionanti. Se era già vero che l'iPhone nella sua vecchia versione era più un computer da tasca che un telefono, questo è ancora più vero per la nuova macchina, presentata da Steve Jobs a San Francisco.

La funzione telefonica non viene nemmeno nominata, tanto è ovvia, vecchia, arretrata, secondaria, rispetto a quanto il piccolo, sottilissimo post-pc da tasca offre. Vedere e girare film, leggere libri e giornali, scrivere e editare testi, fare e modificare fotografie, giocare, ascoltare la radio, vedere la tv e molto altro ancora. Il nuovo iPhone è sottilissimo, anzi, con i 9.3mm è il più sottile smartphone al mondo, il 24% in meno dell'iPhone 3GS del 24%. la novità fondamentale è che è dotato di una nuova fotocamera frontale (5 megapixel) mentre quella posteriore è dotata di flash LED; c'è poi un secondo microfono, ogni pezzo che compone la cornice è un antenna, per GPS, bluetooth, Wi-Fi, UMTS e GPRS. Il tutto per lanciare la sfida alle macchine fotografiche portatili, ed eliminare dalle nostre tasche un'altra macchina. Non solo le foto hanno una risoluzione migliore, ma immagini e video si vedranno anche molto meglio sul nuovo, retinal display, con una risoluzione di 326pp1, un numero di pixel quadruplicato rispetto alla versione precedente. E poi il nuovo iPhone gira video in alta definizione e permette di editare i video direttamente sulla macchina con iMovie.

E' sostanzialmente la macchina che avevamo visto su Gizmodo, e che aveva scatenato le ire di Jobs per la fuga di notizie. I prezzi sono bassi, 199 dollari per il modello da 16gb, 299 per quella da 32, mentre il "vecchio" 3GS scende a 99 dollari, il che dovrebbe riflettersi anche sui prezzi italiani. La nuova macchina esce negli Usa il 24 giugno, in Italia arriverà a luglio. Non tutte le funzioni del nuovo sistema operativo saranno utilizzabili sulle vecchie macchine, iPod Touch compreso, ma l'aggiornamento al nuovo OS avverrà gratuitamente il prossimo 21 giugno.

Insomma: è difficile resistere ad una macchina che non solo punta ad innovare, ma che sa anche saggiamente copiare le soluzioni che altri hanno già offerto, come macchine fotografiche migliori, l'unified messaging, le videochiamate, il multitasking, cose che magari oggi ci sembrano superflue ("basta che il mio telefono faccia e riceva telefonate", si diceva un tempo) e che invece tra breve ci sembreranno talmente usuali e normali da renderle insostituibili.

Sarà probabilmente così per le videochiamate, che sono in circolazione ormai da tantissimi anni e non hanno riscosso mai un particolare successo? Jobs scommette anche su questo, pensa di poter rendere "mainstream" la videochiamata, considerata a tutt'oggi superflua dalla maggioranza degli esseri umani. Ma Jobs ci scommette, anche se per ora è solo wi-fi e non funziona con la rete cellulare, cita Star Trek e parla della videochat come se l'iPhone la proponesse al mondo per la prima volta, e offre il suo FaceTime come standard aperto per l'industria. E chissà che non abbia ragione lui.


L'era del post-computer è questa, l'era di macchine sempre più semplici e performanti, portabili e leggere, in grado di svolgere molteplici funzioni ma, soprattutto, di collegarsi costantemente alla rete, dalla quale possono prendere dati di ogni genere, senza usare più alcun supporto esterno. Macchine multimediali, che svolgono molte funzioni senza averne una primaria (la scomparsa della tastiera esterna è il messaggio), macchine che si adattano alle necessità di chi le usa, e che stanno sempre con noi, in tasca, nella borsa, svolgendo funzioni che prima erano assolutamente inimmaginabili.

Inutile resistere, sarebbe come voler continuare ad usare la macchina da scrivere al posto del word-processor, legittimo ma indubbiamente più lento, complesso, faticoso, a dir poco, o guardare la tv in bianco e nero su un enorme Trinitron. Jobs ci sta accompagnando, un passo alla volta, verso questo futuro, e siamo solo alla porta d'ingresso, all'inizio di un nuovo viaggio, che potrebbe essere ancora più interessante di quello che abbiamo fatto fino ad oggi, dall'arrivo dei personal computer nelle nostre vite.

Internet, immagini, libri, fotografie, film, applicazioni per lavorare, studiare, divertirsi e giocare. E per guadagnare. L'arrivo di iAds, la piattaforma per integrare la pubblicità nelle applicazioni, in modo che chi le sviluppa possa guadagnare non solo dalla vendita delle applicazioni stesse ma anche della pubblicità. E' la svolta più importante: se è vero che nell'era del post-computer porteremo con noi delle macchine che sostituiranno televisione e giornali, è ovvio che la pubblicità che viene oggi veicolata attraverso questi mezzi deve trovare un modo per arrivare sugli smartphone. Ed ecco iAds, con l'idea di fondo che i nuovi media, come l'iPhone e l'iPad, saranno prima o poi i mainstream media dei prossimi anni, affiancheranno la tv, il cinema, la radio nel menù del nostro intrattenimento.

fonte : repubblica.it

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