Di seguito gli articoli e/o i programmi che contengono le parole richieste.

Ricerca articoli per vacanza


Lo scambio di casa

Ma non è solo questo che muove gli scambiatori di casa, un genere di viaggiatore che esiste da decenni prima del web, e che la rete ha solo moltiplicato, aumentando a costo zero le possibilità di contatto.

In Italia la maggior parte degli scambi riguarda le seconde case, quindi si tratta di variare tra una casa vacanza e l’altra. Invece all’estero, in particolare nel nord europa e in america, vengono scambiate soprattutto le prime case.

Pertanto oltre ad avere una maggiore disponibilità economica da spendere in maniera diversa durante il viaggio, lo scambiatore è anche interessato a conoscere la destinazione sotto un punto di vista più quotidiano, facendo un’esperienza come se fosse “uno di loro”. Inoltre si possono visitare anche luoghi e città non propriamente turistici, fuori dai percorsi ordinari, conoscendo quello che nessun negozio per turisti potrà mai vendere: la cultura e la vita quotidiana di un popolo.

Ma come faccio a sapere se a Sidney in Australia c’è qualcuno disposto a scambiare il suo appartamento con il mio in italia?
Da tantissimi anni esistono dei servizi di scambio casa, e in genere richiedono il pagamento di un abbonamento annuale in genere compreso tra i 50 e i 100 euro annuali. Si tratta di elenchi di persone disponibili a scambiare casa, se si vuole entrare nel circuito, ci si iscrive coi propri dati e si può quindi contattare gli altri scambiatori ed essere contattati.

Lo scambio casa appare quindi una maniera di viaggiare molto conveniente, ma è chiaro che soprattutto a noi italiani, fanatici e possessivi verso il nostro appartamento, l’idea di cederlo in uso a degli sconosciuti per di più in nostra assenza, suona quantomeno bizzarra e pericolosa. Ci vengono in mente scenari apocalittici, col pavimento insudiciato come nella pubblicità prima che passi mastrolindo, il preziosissimo soprammobile in vetro di murano regalotoci dalla suocera frantumato in mille pezzi, l’argenteria del regalo di nozze trafugata, vicini scandalizzati dall’ospite americano che va a chiedere il burro di arachidi in cannottiera e lattina di birra.

Tuttavia, andando a leggere i siti web dei servizi di scambio casa, troviamo una serie di buone ragioni per lasciare a casa (è il caso di dirlo) le nostre preoccupazioni.

La più prodiga di informazioni è Annalisa Rossi, che della sua esperienza di scambio casa ha realizzato un vero e proprio servizio di scambio a pagamento, raggiungibile sul sito Scambio Casa. Alla domanda se ci sono garanzie circa il comportamento degli ospiti, risponde che di garanzie “legali” non ce ne sono, ma che di fatto dobbiamo ricordarci che se loro sono in casa nostra, noi abbiamo pur sempre casa loro in consegna; i reclami che ci sono riguardano nella quasi totalità dei casi questioni di pulizia, al massimo capita che si rompe qualche bicchiere come succede anche a noi stessi, ma soprattutto sottolinea come dal 1952, anno di avvio del servizio, non ci sia stato nessun caso di furto.
Per stare più tranquilli è comunque possibile sottoscrivere una assicurazione domestica che copre in caso di danni accidentali.

Per concludere, il fatto che gli iscritti aumentino ogni anno del 20% significa che ha successo e che sono sempre di più quelli soddisfatti.

Così la prossima volta che ci chiedono dove andremo in vacanza, risponderemo… a casa!

fonte : /magazine.voiaganto.it


Sponsored links

Immagini a 360 gradi per Google Earth

Ci siamo, Google vuole continuare a proporre innovazioni tecnologiche all’interno dei suoi servizi e per farlo a deciso di fare un vero salto di qualità. Avete mai sentito parlare di Google Earth? La risorsa mondiale per vedere qualsiasi parte del mondo, comodamente seduti sul divano di casa. Questo strumento è molto apprezzato dagli studenti che devono fare delle ricerche o semplicemente da persone che amano viaggiare ma non possono farlo.

Da oggi il servizio di Google Earth diventa ancora più professionale e sorprendente, grazie all’integrazione di una caratteristica sensazionale. Stiamo parlando della possibilità di visualizzare immagini relative ai luoghi d’interesse, con foto panoramiche a 360 gradi che offrono un effetto davvero tridimensionale e unico. Una raccolta molta ampia d’immagine che permette all’utente medio di farsi un’idea del posto che dovrà visitare.

Alcune persone hanno già criticato questa novità, perche toglie l’effetto sorpresa alla località di villeggiatura per esempio. Le immagini, offerte direttamente da 360 Cities, il ben noto sito web che raccoglie un enorme quantitativo di foto panoramiche in 3D provenienti da tutto il mondo, sono tutte in alta risoluzione.

Per visualizzare, bisogna visitare Google Earth e spuntare l’opzione foto nel menu Livelli. Insomma, una caratteristica unica per visitare il mondo in tutta la sua bellezza. In questo modo, potreste farvi un’idea sul tipo di vacanza che vi aspetta e condividere con gli altri utenti, tutti i posti già visti, tramite apposite icone quadrate di colore rosso.

Insomma, viaggiare a volte può essere caro, ma con il nuovo servizio integrato di Google Earth, tutto diventa semplice, veloce e immeditato. Che ne pensate? Google Earth, immagini tridimensionali a 360° sta per arrivare, siete pronti all’evoluzione?


Sponsored links

antenne per il digitale terrestre

Prima di parlare delle antenne per il digitale terrestre è opportuno fare qualche cenno relativo all'orgine della Tv digitale terrestre, in sigla DDT, l’evoluzione del sistema televisivo in uso al momento e ancora per qualche mese a venire.

PC, telefonini, DVD funzionano grazie al digitale; la radio e la televisione tra gli elettrodomestici di largo consumo sono le sole eccezioni alla regola. Questa metamorfosi da TV analogica a TV digitale terrestre coinvolgerà oltre 50 milioni di televisori nella nostra penisola.

Il digitale terrestre è stato voluto dalla Legge Gasparri, emanata dall'omonimo ministro Maurizio Gasparri, il 3 maggio 2004, e la transizione è previsto giunga a compimento al 100% entro il 2012. Per usufruire del digitale terrestre non è obbligatorio sostituire la propria TV, a patto di dotarla di un apposito decoder digitale terrestre. A questo proposito, dall’aprile 2009, a causa di una legge ad hoc, è possibile vendere solo TV con il sintonizzatore digitale integrato.

Arrivando alle antenne per il digitale terrestre, innanzitutto bisogna sottolineare che il digitale terrestre viene trasmesso in modo del tutto diverso rispetto alla tv tradizionale e necessita di una potenza minore da parte dell’antenna ricevente. Tutte le schede tv di Lifeview per il digitale terrestre posseggono in dotazione un’antenna della lunghezza di circa 10/12 cm che consente la visione dei canali in digitale terrestre. L’antenna data in dotazione risulta essere efficiente quando non si dispone di un’antenna fissa, cosa che avviene per esempio in camper come in montagna durante un normale pic nic.

Alla fine, possiamo riepilogare il discorso dicendo che: per la tv analogica è necessaria soltano un’antenna fissa di casa, per la tv digitale terrestre è necessaria un’antenna digitale terrestre fissa di casa o, in alternativa, una piccola antenna in dotazione ed infine, per la tv satellitare, è necessario avere soltanto la parabola.

antenne per il digitale terrestre

Questa nuova ‘’invasione’’ di antenne per il digitale terrestre sarà, in ogni caso, progressiva ed a macchia di leopardo sul territorio italiano dato che il passaggio al digitale terreste non e’ uniforme sull’intera penisola: la prima regione ad averlo adottato è stata la Sardegna nel 2008.

In seguito, nei primi sei mesi del 2009 si è accodata la Valle D’Aosta e nel secondo semestre 2009 il Piemonte Occidentale, il Trentino e Alto Adige (a parte Belluno), il Lazio ed infine la Campania.

A partire da giugno 2010 lo switch off al digitale terrestre ha interessato l’Emilia Romagna, il Veneto (incluse le province di Mantova e Pordenone), il Friuli Venezia Giulia e la Liguria. Poi, dal 2011 si aggiungeranno alla lista le Marche, l’Abruzzo, il Molise (Foggia inclusa), la Basilicata e la Puglia. Solo nel 2012, infine, Toscana, Umbria( incluse le province di La Spezia e Viterbo) Sicilia e Calabria (quest’ultime negli ultimi sei mesi del 2012) dovranno dotarsi di un'antenna digitale terrestre.

antenne per il digitale terrestre


ANTENNA DIGITALE TERRESTRE COBRA

Il modello Cobra Prestige rappresenta il modello più sofisticato e pregevole in ambito delle antenne TV per digitale terrestre della ditta Cobra.

L’antenna Prestige, utilizzabile oltre che con i dispositivi analogici anche con il digitale terrestre, riesce a captare anche i segnali più disturbati ed è quindi ideale a risolvere i problemi di ricezione che spesso si incontrano in zone in cui il segnale TV è assai debole.
L’apparecchio risulta assai indicato anche nelle zone che sono caratterizzate da un nutrito numero di segnali, grazie al cosiddetto ‘’guadagno regolabile’’.

Il design è accattivante grazie all’utilizzo di con forme morbide e curate dalla firma di Walter Capp.
Passando alle caratteristiche tecniche, il guadagno massimo (UGF+VHF) dell’antenna è di 43dB regolabile; la commutazione interna ed esterna è manuale e l’antenna di tipo VHF è composta di due stilo mentre l’antenna di tipo UHF è doppio dipolo.

Inoltre, l’antenna dispone di un filtro FM attivo e capta su una frequenza dai 40 ai 862 Mhz. La figura di rumore è di 4dB mentre l’impedenza d’uscita è di 75 Ohm. L’antenna del digitale terrestre è alimentata a 230 V c.a e 12 V c.c.
Il consumo medio si attesta su 2,6 VA – 80 mA. Le dimensioni dell’antenna sono assai ridotte: 34 x 21 x 10 cm ed il peso è attorno ai 750 grammi. Il modello è disponibile nella colorazione grigio silver o nero.

Sempre rimanendo in casa Cobra, il modello d’antenna Oscar, anch’essa ottimale per il digitale terrestre risulta ottimale per il suo rapporto prezzo/prestazioni.
L’antenna, dotata di tutte le caratteristiche standard dei prodotti Cobra, è stata progettata dando molta attenzione alla variabile ‘’prezzo’’ senza mettere in secondo piano le prestazioni tecniche.

L’antenna per digitale terrestre Oscar ha in dotazione una manopola per la regolazione del guadagno e di due stilo per la banda VHF.
Le caratteristiche tecniche sono: guadagno massimo (UHF+VHF) di 36 dB regolabile, una frequenza che va da 40 a 862 Mhz, una figura di rumore di 6dB, un’impedenza d’uscita di 75 Ohm, un tipo di antenna VHF con due stilo e l’antenna di tipo UHF doppio dipolo. L’alimentazione è 230 V c.a. – 12 V c.c. ed il consumo è 2,3 VA – 60 mA.
Le dimensioni dell’antenna sono 38 x 21 x 10 cm mentre il peso si assesta sui 930 grammi circa. Il colore a disposizione per l’accessorio del digitale terrestre è il nero.


ANTENNA DIGITALE TERRESTRE FRACARRO

La ditta Fracarro, operante in tutto il mondo nell’ambito dei sistemi audio-video-dati propone una vasta gamma di antenne per digitale terrestre.
Tra le numerose offerte abbiamo selezionato l’antenna Sigma 6HD, un apparecchio che si distingue per la sua elevata direttività e l’assenza quasi totale di lobi secondari.

L’antenna per digitale terrestre Sigma, costruita per l’esterno, è dotata di elementi a geometria loop e di un radiatore con design innovativo, ha un profilo assai moderno ed Hi-tech, disegnato e brevettato da Fracarro.
L’installazione dell’antenna risulta essere assai facilitata grazie alla presenza di elementi direttori, un attacco a palo ed un supporto per riflettore.
La Fracarro Sigma 6HD è dotata di 6 elementi: antenna UHF larga banda per la ricezione della TV, dipolo con connettore F, polarizzazione H o V, montaggio su palo fino a 60 mm di diametro, doppio riflettore a cortina ed un’impedenza di 75 Ohm.
Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche, la banda passante è compresa tra 470 – 862 Mhz, ha un guadagno massimo di dB 17, un rapporto avanti-indietro di 32dB, un return loss di 18 dB ed una larghezza del fascio (-3dB) di +/- 18.

Le dimensioni sono 920 mm x 625mm, attacco a palo con un diametro massimo di 60mm, una presa sul vento a 120 km/h (720 N/m2) Kg(N) 23 (225.4) ed un connettore di tipo F. L’antenna ha una polarizzazione orizzontale, una regolazione zenitale orizzontale, una polarizzazione verticale ed una regolazione verticale: il tutto già incluso nel kit di montaggio.

Sempre restando tra i prodotti Fracarro, un’ottima antenna per interni, adatta al digitale terrestre, è la gamma Domus: l’antenna è amplificata ed ha un guadagno di 20 dB in VHF, 32 dB in Uhf (entrambi regolabili).
L’alimentazione è 220-230 Vax -50 Hz e grazie al potente dispositivo di captazione del segnale è in grado di recepire anche i segnali più deboli.
Il guadagno è regolabile e la colorazione di fabbrica è nera.
Il prezzo di quest’antenna per digitale terrestre da interni si aggira attorno ai quindici euro.
Tutti i prodotti Fracarro Domus vengono venduti con una garanzia di 2 anni.


ANTENNA DIGITALE TERRESTRE MELICONI

La Meliconi ha prodotto diversi tipi di antenne digitale terrestre per interni, ideali per la ricezione del segnale Tv analogico e del segnale TV digitale terrestre. L’amplificazione regolabile da l’opportunità di ricevere il segnale in maniera ottimale e filtri speciali permettono di ridurre al minimo i disturbi, garantendo un’altissima qualità del suono e delle immagini.

Tra i diversi modelli proposti dalla Meliconi ricordiamo AD-Photo, un’antenna digitale amplificata per interni con un’ottima ricezione dei segnali televisivi DVB-T e dei segnali radio DAB tramite il decoder.
L’AD-Photo riceve, oltre ai canali digitali, anche i segnali analogici tradizionali sulle frequenze coperte, previo collegamento diretto alla tv.
Grazie alla tecnologia ‘’Digital Vision’’, AD-Photo amplifica il segnale digitale in maniera ideale; l’antenna viene alimentata tramite decoder ove predisposto oppure attraverso un alimentatore 230/240 V.
Il design è davvero d’avanguardia: un elegante portafoto che si integra con gli elementi d’arredo.

Sempre in tema di design accattivante è giusto ricordare il prodotto AD-Elegance, un’antenna digitale amplificata per interni con una ricezione ottimale dei segnali televisivi DVB-T e dei segnali radio DAB attraverso il decoder. L’antenna è compatibile con i segnali televisivi terrestri ad Alta definizione e grazie alla tecnologia ‘’Digital Vision’’ amplifica il segnale digitale in maniera ideale.
L’AD-Elegance è dotato di un amplificatore calibrato al livello ottimale di 20dB e la presenza di speciali filtri eliminano i disturbi da segnali presenti nell’ambiente contiguo.
Le prestazioni sono eccezionali: ad esempio, la figura di rumore è estremamente bassa (< 3,5 db).

Dopo aver descritto le due punte di diamanti della Meliconi osserviamo ora la serie ‘’AT’’ con i modelli AT-10, AT-40 ed infine l’AT-43.
L’antenna AT-10 ha una ricezione banda UHF, VHF e FM e funziona con il segnale digitale terrestre attraverso un adattatore.
L’antenna è orientabile a 360 gradi per ottimizzare la ricezione del segnale anche nelle zone con minore copertura. Il dispositivo è perfetto da utilizzare in vacanza (roulette, barca, campeggio).
L’AT-40, invece, è un’antenna più potente e deve il proprio nome alla regolazione dell’amplificazione fino a 40dB. Come il precedente, è orientabile a 360° per captare il segnale migliore e riceve la banda UHF, VHF ed FM.
Infine, per concludere la panoramica sui modelli ‘’AT’’, il modello AT-43 (dalle caratteristiche identiche ai prodotti descritti in precedenza) si differenzia per un design più compatto ed elegante rispetto ai modelli AT-10 ed AT-40 e la regolazione dell’amplificazione è fino a 43dB.

Un’ultima soluzione per interni è il modello AM-38, un’antenna digitale amplificata per interni con la regolazione dell’amplificazione fino a 38dB. Rispetto ai modelli ‘’AT’’ la nota negativa è che l’AM-38 è solamente orientabile a 90° per la ricezione del segnale; per il resto, le caratteristiche sono identiche ai modelli precedentemente esposti.


ANTENNA DIGITALE TERRESTRE METRONIC

La Metronic propone diversi tipi di antenna per digitale terrestre tra cui segnaliamo la Metronic Antenna TDT Slimtech Silver, con un’eccellente qualità di ricezione dei canali gratuiti del digitale terrestre. L’antenna è UHF, VHF, FM, riceve direttamente i segnali TV e dispone della tecnologia ‘’Digital’’ che garantisce una qualità d’immagine ottimale. Ultrapiatta e leggera, ha una gamma di frequenza 40-860Mhz ed un guadagno di 20dB.

Sempre in casa Metronic citiamo l’antenna TDT Slimtech portafoto, anch’essa dotata di un’antenna mista UHF, VHF e FM compatibile con la ricezione terrestre digitale ed analogica e pure un’utile portafoto elegante e stilizzato. Anche questo modello ha integrato la tecnologia ‘’Digital’’ in grado di garantire immagini di ottima qualità.

Infine, proponiamo un modello di antenna digitale terrestre dal design assai particolare, quello del prodotto Metronic Antenna UHF/TDT onnidirezionale: si presenta in forma discoidale e l’antenna permette di ricevere i canali della televisione analogica e digitale da ogni direzione. Inoltre, la sua presa F protetta garantisce una qualità d’immagine a dir poco eccellente, riducendo drasticamente la presenza di parassiti di ricezione.
Il guadagno è di 15dB e le dimensioni sono 330 x 330 x 45 mm, il peso è di circa 3,43 kg.


ANTENNA DIGITALE TERRESTRE RIMAX

La Rimax propone diversi modelli di antenna digitale terrestre tra cui il modello Rimax TDT, ottimale per la ricezione dei nuovi canali del DDT.

L’antenna Digitale Rimax è un prodotto che si associa perfettamente con il ricevitore TDT 5300, ovviamente sempre della Rimax. Il montaggio è molto semplice, sia all’interno che all’esterno.
L’antenna è dotata di un meccanismo speciale di giro multi direzionale in modo che possa essere ruotata in qualsiasi direzione per la ricezione ottimale del segnale.

L’antenna può essere facilmente posizionata sulla parete del salotto o sul terrazzo; resiste ad ogni condizione atmosferica (esposizione ai raggi UVA, pioggia ecc.) ed ha un filtro di captazione FM incorporato. Il dispositivo ha inoltre un filtro VHF con una frequenza 470 -870 Mhz ed uno UHF con frequenza 47 – 230 Mhz incorporati.

Il prodotto si compone di un’antenna, una base multi direzionale con un kit per il montaggio , un cavo coassiale, un alimentatore da rete fissa ed un manuale d’uso. Quest'antenna per il digitale terrestre ha un amplificatore di ultima generazione per rumore ridotto ed un circuito filtri che può scegliere il segnale FM ed ottenere un miglior funzionamento del VHF; per quel che riguarda il guadagno, questo è di 20dB.

Il prezzo si aggira tra i trenta e quaranta euro.


ANTENNA DIGITALE TERRESTRE TELEVES

La TELEVES propone svariati modelli di antenne utilizzabili per la ricezione del digitale terrestre e per la normale tv analogica: in dettaglio, il modello DAT 75 UHF TELEVES DTT è particolarmente adatto in casi in cui la ricezione risulti difficoltosa (segnale debole, molti rumori, presenza di interferenze).

L’antenna è composta da tre aste con 8 direttori per ogni asse: questa caratteristica fa si che quest’antenna sia molto direttiva ed allo stesso tempo a banda larga. La risposta di frequenza, quindi, non è ottimizzata solo per i canali più alti della banda UHF, ma viene ripartita in maniera uniforme su tutta la larghezza della banda.
Il balun è inserito all’interno di un contenitore completamente schermato in pressofusione e questo permette al connettore di tipo D di far corpo unico con il dipolo. Questo particolare tipo di costruzione favorisce due aspetti fondamentali per una buona ricezione del segnale del digitale terrestre: innanzitutto, alta immunità verso i più diffusi e fastidiosi segnali di rumore generati dalle attività umane come motori, linee di rete ad alta potenza ecc. Inoltre, come secondo punto, un ottimale adattamento di impedenza.

Per quanto concerne le caratteristiche tecniche, quest'antenna digitale terrestre è dotata di un elevato guadagno (db19), un connettore F con chiusura stagna, una resistenza superiore al vento, nuova plastica ABS resistente anche ai raggi ultravioletti, un nuovo dipolo per un rendimento ottimale ed una maggiore facilità di montaggio, riflettore asimmetrico ottimizzato, una ricezione dei canali 21-69 ed infine un rapporto A/D di 32dB.

Sempre in tema di antenne per il digitale terrestre create per la ricezione di segnali terrestri molto deboli vogliamo ricordare l’antenna Tv Terrestre Triax 52, costruita con una struttura leggerissima e resistente in fibra di alluminio. L’antenna si presenta premontata in scatola di cartone ed il suo montaggio risulta assai facilitato visto che non è previsto l’utilizzo di nessun attrezzo, nemmeno un cacciavite.

L’antenna possiede un collegamento con connettore F del filo coassiale di discesa in scatola antipioggia e nel kit di montaggio è compreso un attacco al palo. La ricezione dei canali avviene con polarità orizzontale e verticale ed il montaggio può avvenire anche in posizione inclinata. Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche, il guadagno dell’antenna è di 14,5 dB e le dimensioni sono 130 cm di lunghezza per 50 cm di lunghezza.
Infine, il peso complessivo dell’antenna si aggira sui 2 chilogrammi, per la precisione 1,72 kg.

fonte : antennadigitaleterrestre.it/


Sponsored links

Taiwan, la conduttrice costretta a inghiottire un insetto viene ricoverata per una crisi d'asma e sostituita al volo. Poi, il lieto fine: "Sto bene, mi prenderò una breve vacanza". Lo studio televisivo verrà disinfestato


Sponsored links

-->

Una donna ha riportato «estese scottature» alla pelle del viso, dell’addome e di una mano in seguito all’esplosione del cellulare che stava posando su un ripiano. In ospedale l’hanno dimessa con la prognosi di 20 giorni. E’ accaduto mesi fa ad una torinese in vacanza in Riviera: la notizia dell’infortunio si apprende solo ora con l’avvio, dopo la denuncia della signora, di un’indagine da parte di Guariniello. Il medico legale che l’ha visitata per conto del magistrato ha evidenziato il «persistere di residui arrossamenti» nelle parti del corpo colpite. Una consulenza tecnica sui resti del cellulare ha invece consentito di mettere sotto accusa la batteria dell’apparecchio, acquistata dalla signora nei giorni precedenti in un centro di commercializzazione di ricambi non originali. Al negozio si è avuta la conferma che la batteria è stata prodotta da un’azienda cinese con una sua rete di distribuzione in Italia. In attesa di capire sino in fondo gli eventuali difetti di funzionamento dell’accessorio, sono scattati i primi sequestri a titolo precauzionale. Guariniello ipotizza il reato di immissione sul mercato di prodotti pericolosi. Molti importanti sono ritenuti la testimonianza della donna e il referto dell’ospedale dove è stata soccorsa: in particolare sul dettaglio della «fuoriuscita dalla batteria, in seguito alla fiammata, di materiale polveroso che le si è appiccicato sulla pelle provocando, si ritiene, le estese scottature riscontrate». Il rivenditore torinese di questo tipo di accessori «made in China» non ha segnalato analoghi incidenti. L’«esplosione di cellulari» è un rischio di cui Guariniello ha avuto notizia da riviste scientifiche. Se ne parla (e discute) anche sulla Rete, spesso con scetticismo. E’ tuttavia un fatto che nei giorni scorsi la polizia municipale di Milano abbia sequestrato oltre 200 mila fra batterie e caricabatterie per telefoni cellulari al litio, contraffatti e «altamente infiammabili». Il blitz dei vigili urbani è stato compiuto nel magazzino, alla Bovisa, di due commercianti cinesi, marito e moglie. Tutte le batterie sequestrate recano il marchio «CE» contraffatto: i prodotti erano destinati alla rete di vendita di Milano e dell’hinterland. L’anno scorso, in agosto, si era diffuso un serio allarme per la facilità con cui si surriscaldavano le batterie, quella volta originali, di una notissima azienda di cellulari. Fu la stessa casa finlandese a confermare il difetto di 46 milioni di suoi accessori: «Le batterie potrebbero potenzialmente surriscaldarsi a causa di un un possibile corto circuito nella fase di ricarica, provocando la fuoriuscita della batteria dalla propria sede». La multinazionale si era decisa ad ufficializzare il rischio di incidente dopo aver «registrato» un centinaio di casi di surriscaldamento delle batterie, «senza che siano stati riportati significativi danni da persone o cose». L’incidente alla signora torinese apre un altro scenario.

fonte : lastampa.it

 
Si chiamano Zeiss Cinemizer, li colleghi all'iPod, li indossi e sistemi nelle orecchie gli auricolari che hanno sulle stanghette. Ti si apre davanti un mega schermo da 45" (115cm). Questi occhialini (solo 115 grammi) sono portentosi e con una marcia in più: i due display lcd sono illuminati da led, che per emettere luce consumano pochissimo. Risultato, la batteria dura 4 ore, il tempo di volare in vacanza senza annoiarti. Voglia di provarli? Devi pazientare da noi arriveranno solo dopo l'estate.

zeiss cinema

 

FoxyTag, propone un sistema gratuito e legale per segnalare la presenza di autovelox sul tuo telefono cellulare. Per utilizzarlo è necessario: un cellulare Java e un Navigatore GPS. L'idea consiste nell'inviare segnali virtuali sui telefoni cellulari allo scopo di notificare gli automobilisti della presenza di autovelox. Gli utenti ricevono un allarme quando giungono a 15 secondi di distanza da un punto critico, e un punto rosso compare sul display individuando la posizione dell’autovelox. E’ possibile segnalare sia un autovelox ''fisso'' premendo il tasto ''1'' del tuo cellulare, che un autovelox ''mobile'' premendo il tasto ''2''. E’ inoltre possibile richiedere la rimozione o segnalare l’assenza di un autovelox premendo il tasto ''0'' (nei casi in cui ricevi un allarme, ma nessun autoveox è presente). In aggiunta, puoi confermare la presenza di un autovelox che è stato già segnalato, aumentando l’affidabilità della segnalazione e la fiducia da parte degli altri utenti. Il sistema esclude automaticamente gli utenti che non segnalano gli autovelox ''allo stesso modo degli altri'': in parole semplici, più partecipi, più le informazioni sono affidabili, perchè FoxyTag è un sistema basato sulla ''collaborazione'' degli utenti. Le segnalazioni inviate da FoxyTag sono basate sulla direzione di marcia. In questo modo, le segnalazioni inviate dagli utenti nel senso di marcia opposto non ti vengono comunicate. Le pagine sono disponibili anche in italiano.

Puoi sapere dove sei! FoxyTag può visualizzare la tua posizione attuale, l'altitudine, la tua velocità ed ha anche una bussola integrata. Tutte funzionalità molto utili soprattutto se sei in vacanza in montagna! Ci possono inoltre essere tante altre applicazioni per telefoni cellulari che utilizzano il GPS. Le più richieste sono sicuramente le navigazioni stradali, come:

amAze ti mostra una mappa della tua posizione attuale e calcola il tuo itinerario. Una guida vocale e grafica ti accompagna verso la tua destinazione. Il sistema è gratuito (perchè sponsorizzato).
Nav4All è simile ad amAze, ma sarà gratuito solamente fino al 2008.
Wayfinder è simile ad amAze ed a Nav4All, ma l'interfaccia dell'utente è più elaborata. Puoi provarlo gratuitamente per alcuni giorni, dopodichè potrai ancora continuare a scaricare le mappe della tua posizione attuale, ma il calcolo degli itinerari viene disabilitato

Fino a ieri parlare gratis o quasi col cellulare era solo un sogno. Oggi e' realtà, grazie ai software che ti richiamano sul telefonino (come Jajah: www.jajah.com), a quelli che dirottano le chiamate su Internet (come Skype: www.skype.com) e grazie ai nuovissimi modelli wi-fi. Cosi' questa estate parli con tutti i tuoi amici senza svenarti: ti basta trovare un “hotspot”, meglio se di quelli gratuiti, da cui collegarti senza fili al web. Trovare gli hotspot in giro per il mondo e' facile: il sito www.free-hotspot.com ti dice dove sono quelli gratuiti, mentre www.jiwire.com ti indica anche quelli a pagamento. Questi alcuni dei telefonini che ti fanno chiamare in VoIp:


SAMSUNG MAIL "N" CALL I600. Coi suoi 11,8 mm e' uno degli smartphone piu' sottili. Grazie a Windows Mobile 5.0 ti fa chiamare con Skype o con Jajah ovunque ci sia un collegamento wi-fi. Inoltre puo' collegarsi a internet anche con la tecnologia Hsdpa a 1,8 Mbps, che ti fa navigare sul web 5 volte piu' veloce dei normali umts. Costo € 449,00 – www.samsung.it

E-TEN GLOFIISH X500. Nuovissimo, ha Skype di serie, quindi per parlare via web non perdo tempo ad installare alcun software aggiuntivo. L'unica operazione necessaria, per poterlo usare, è accendere il wi-fi e dirgli di collegarsi alla rete senza fili: semplicissimo no! Certo devo abituarmi a fare tutto senza tastiera, ma l'ampio schermo sensibile al tocco e' una comoda soluzione. Costo € 499,00 – www.glofiishitalia.it

GIGABYTE GSMART I-120. Ha tutto quello che serve per farti chiamare via internet: windows 5.0 e il wi-fi. E poi ha persino la tv: riceve le trasmissioni dei normali canali gratuiti, in qualunque nazione tu ti trovi. E con la funzione “videoregistratore” puoi memorizzare il film se non riesci a guardarlo in diretta. Costo € 599,00 – www.gigabytecm.com/italy

HTC S620. Grazie a windows 5.0 puoi telefonare sia con Skype che con Jajah. E quando, invece di parlare, vuoi “messaggiare selvaggiamente”, mi trovo bene con la sua tastiera completa. La fotocamera da 1,3 mpixel non e' il massimo della tecnologia, ma tra gli smartphone di questo tipo sono davvero pochi a fare meglio; ma si riscatta con uno spessore di appena 12,8mm. Costo € 429,00 – www.europe.htc.com

TOSHIBA PORTEGE' G500. Oltre a windows mobile 5.0 e al wi-fi, ha pure la tecnologia hsdpa, che ti fa navigare su internet quasi alla velocita' della Adsl di casa. Il suo cavallo di battaglia e' pero' la sicurezza: puoi farlo funzionare solo tu, facendoti riconoscere dal suo lettore di impronte digitali! Costo € 399,00 – www.toshiba-europe.com

(fonte: Jack)

 

Pubblicità





Link Amici


Commenti recenti