Di seguito gli articoli e/o i programmi che contengono le parole richieste.

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I GESTORI, IN ABBONAMENTO, LANCIANO PACCHETTI MOLTO CONVENIENTI PER VOCE E INTERNET.

Caccia all’offerta Tutto incluso Vodafone , Wind Tim e Tre a confronto

Non tutti possono permettersi di spendere 400 e passa euro per regalarsi uno smartphone nuovo fiammante. Lo sanno bene gli operatori di telefonia mobile che per accaparrarsi
nuovi clienti, in un momento in cui i consumi hanno il freno tirato, sono disposti a cedere questi gioielli tecnologici in cambio di un canone
mensile, in genere da 5 a 29 euro, per una durata di 24 mesi. Ecco cosa mettono sotto l’albero
di Natale gli operatori di telefonia mobile sui profili in abbonamento.

Vodafone prevede tre canoni mensili: 9, 19 e 29 euro in base allo smartphone.A nostro avviso una
delle promozioni più interessanti è quella legata a LG Optimus 7.Anziché essere proposto al prezzo di mercato di 399 euro, il nuovo Windows phone viene offerto con un canone mensile di 9 euro per 24 mesi, che calcolatrice alla mano fanno 216 euro. Nel pacchetto, la cui attivazione costa 5 euro, è compreso il traffico internet di 1 Gb al mese.
Al canone va aggiunto un piano voce a consumo tipo 12,5 cent.al minuto senza scatto o 25 euro
al mese per 50 di traffico.
Da non dimenticare che in caso di recesso anticipato o di cambio del piano tariffario il cliente
dovrà pagare 100 euro di penale più le rate residue dell’offerta. Per esempio: disdire l’abbonamento dopo 12 mesi costerebbe 208 euro.

Tim è partita con un offerta per la stagione natalizia che prevede il 50% di sconto per chi passa a Tim lasciando il proprio operatore. Smartphone come iPhone 3GS, Nokia N8 e C7, LG
Optimus 7, Blackberry 9700 e Samsung Galaxy S sono offerti per i primi 12 mesi a un canone
mensile di 7,5 euro (anzichè 15) che diventano 10 per l’iPhone 4. Per il traffico voce è prevista necessariamente una delle offerte a pacchetto.
Anche qui c’è lo sconto del 50%. Si parte da 14,50 euro mensili (anziché 29) per avere 500
minuti di chiamate, cioè 16,6 minuti al giorno.
Come dire: non proprio un’eternità.

Caccia all’offerta Tutto incluso Vodafone , Wind Tim e Tre a confronto

La soluzione del primo operatore italiano è piuttosto interessante, ma non comprende la navigazione web per la quale occorre mettere in conto una spesa ulteriore: 10 euro mensili per 2
Gb di traffico dati. Il vincolo dura 2 anni e in caso di recesso anticipato verrà addebitata una
penale: 500 euro se il recesso avviene tra il 1° e l’8° mese, 333 euro fra il 9° e il 16° mese e 166 euro tra il 17° e il 24° mese, oltre al pagamento delle rate residue.
Nella partita c’è anche tre Italia con offerte particolarmente “aggressive”. L’abbonamento Top 400 per esempio, cioè quello di partenza, comcomprende 400 minuti,100 sms e 2 Gb di traffico internet.
ln questo caso il canone mensile è di 29 euro.

Il contratto di abbonamento dura 24 mesi (o 30 mesi in base al finanziamento).
Al termine dei due anni, 3 rimborsa la rata finale che varia a seconda del telefono.
In caso di recesso anticipato il cliente dovrà comunque continuare a pagare il finanziamento
con cui compra di fatto il telefono e il gestore sborsando un corrispettivo variabile in base
allo smartphone: per esempio 120 euro per il Samsung Galaxy S o 360 euro per iPhone 4.

Caccia all’offerta Tutto incluso Vodafone , Wind Tim e Tre a confronto

Infine Wind, con offerte, a nostro avviso, poco appetitose. In catalogo si contano 19 modelli (5
fanno parte del nostro confronto) proposti a prezzi diversi. Se si sceglie il Galaxy S o il Nokia N8 ad esempio occorre pagare 399 euro, rigorosamente agganciati al piano voce All inclusive Smart (25 euro al mese per 250 minuti di chiamate, telefonate illimitate verso un numero Wind, 250 sms e 1 Gb di traffico dati). Se si opta per uno dei 3 piani rimanenti (silver, Gold e Platinum) si pagano, rispettivamente, 349, 229 e 199 euro, a fronte però di piani tariffari più costosi (rispettivamente 50, 75 e 100 euro mensili per 600, 1.200 e 2.000 minuti al mese).
In caso di recesso anticipato il cliente deve pagare la differenza tra il prezzo inizialmente corrisposto per il terminale e quello di mercato.Per un Galaxy S con All inclusive Smart ad esempio sarebbero 150 euro, ma ben 350 per il profilo Platinum.
Quello che non convince è l’entità del rispamio.
Perché dovremmo scegliere un abbonamento
con canone mensile di almeno 25 euro per 2 anni se alla fine della fiera si risparmiano solo 100 euro sul prezzo del telefono?

fonte : http://www.ilsalvagente.it


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3 metodi per guardare i programmi tv online

Lo streaming Rai è ormai diventata una realtà: così, seguire i principali appuntamenti di RaiUno, RaiDue, RaiSport in streaming, anche in HD, oggi è davvero semplicissimo, grazie al portale della Rai al quale è possibile accedere per guardare online l’ampia offerta di canali in streaming, comprendente anche i canali per cui necessitiamo solitamente del decoder Digitale Terrestre. Le possibilità per poter accedere al piccolo schermo e vedere i propri programmi tv preferiti online tramite pc sono davvero tante; vediamo in dettaglio le principali modalità.

3 metodi per guardare i programmi tv online

I metodi per guardare la Rai in streaming sono molteplici e tutti più o meno efficaci. Per questo motivo, abbiamo selezionato per voi quelli più semplici e più immediati, cosicché anche voi siate in grado di vedere i programmi Rai in streaming sul vostro computer nel caso in cui non abbiate a disposizione una tv.

Innanzitutto è possibile collegarsi al portale Rai.tv, dal quale l’utente può guardare in diretta i vari canali Rai purchè abbia a disposizione sul proprio pc anche l’opzione silverlight, reputata da alcuni piuttosto scomoda. Il portale tv Rai offre in diretta web tutti i programmi del digitale terrestre, dalle tre reti generaliste (RaiUno, RaiDue, RaiTre) ai canali RaiSport, RaiNews e a quelli per bambini, tutto rigorosamente in streaming online. Inoltre, con questa modalità, esiste la possibilità di seguire alcuni canali in streaming HD: RaiUno, RaiDue, RaiTre, Rai 4, RaiNews, Rai Gulp, RaiSport 1, RaiSport 2, Rai Scuola, Rai Storia, Rai Extra, Rai Premium, Rai YoYo, Rai Movie, Rai Med, EuroNews.

Esite, però, un problema: non sempre, infatti, la visione della Rai in streaming è disponibile. Ci riferiamo al fatto che il software silverlight di Microsoft non sempre è compatibile con i Mac, per cui bisogna talvolta cercare in rete qualche soluzione utile per gli utenti Linux e Apple. Inoltre c’è il problema degli utenti dall’estero che devono per forza modificare le impostazioni del proprio server per raggirare i sistemi di controllo dello streaming Rai usando, per esempio, FoxyProxy, un plugin di Firefox che permette di modificare il server proxy.

3 metodi per guardare i programmi tv online

Un’altra soluzione molto semplice consiste nell’utilizzare il software freeware StreamRAI, scaricabile sul sito del produttore. Per il funzionamento di StreamRAI è necessario avere installato il software VLC.

StreamRAI non necessita di installazione, ma al primo avvio del programma è necessario andare sul menu delle preferenze e selezionare l’eseguibile di VLC e la directory di salvataggio delle registrazioni. Infatti StreamRAI consente anche di registrare i programmi Rai online.

3 metodi per guardare i programmi tv online

Se invece preferite un metodo maggiormente efficace, vi basterà comunque scaricare gratuitamente VLC Media Player. A questo punto dovete seguire queste semplici operazioni:
 

Avviate VLC;
Recatevi sul menu Strumenti > Preferenze;
Spuntate la voce Tutto (che potete trovare nella parte bassa a sinistra della finestra);
Andate in Ingresso/Codificatori > Moduli di accesso > HTTP(S), raggiungibile tramite l’elenco collocato nella parte sinistra della finestra;
Sostituite il valore presente nel campo User agent http con Mozilla/5.0 (X11; U; Linux i686; en-US; rv:1.9.0.6) Gecko/2009020911 Ubuntu/8.10 (intrepid) Firefox/3.0.6;
Infine cliccate sul pulsante Salva.
A questo punto potrete utilizzare VLC per aprire i seguenti link:
 

RaiUno: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=983
RaiDue: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=984
RaiTre: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=986
RaiQuattro: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=75708
RaiNews24: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=1
RaiSport: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=4145
RaiStoria: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=24269
RaiEdu: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=24268
Naturalmente queste sono solo tre delle migliori procedure per guardare la Rai in streaming. E voi, quale metodo usate?

Fonte : tuttogratis.it


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antenne per il digitale terrestre

Prima di parlare delle antenne per il digitale terrestre è opportuno fare qualche cenno relativo all'orgine della Tv digitale terrestre, in sigla DDT, l’evoluzione del sistema televisivo in uso al momento e ancora per qualche mese a venire.

PC, telefonini, DVD funzionano grazie al digitale; la radio e la televisione tra gli elettrodomestici di largo consumo sono le sole eccezioni alla regola. Questa metamorfosi da TV analogica a TV digitale terrestre coinvolgerà oltre 50 milioni di televisori nella nostra penisola.

Il digitale terrestre è stato voluto dalla Legge Gasparri, emanata dall'omonimo ministro Maurizio Gasparri, il 3 maggio 2004, e la transizione è previsto giunga a compimento al 100% entro il 2012. Per usufruire del digitale terrestre non è obbligatorio sostituire la propria TV, a patto di dotarla di un apposito decoder digitale terrestre. A questo proposito, dall’aprile 2009, a causa di una legge ad hoc, è possibile vendere solo TV con il sintonizzatore digitale integrato.

Arrivando alle antenne per il digitale terrestre, innanzitutto bisogna sottolineare che il digitale terrestre viene trasmesso in modo del tutto diverso rispetto alla tv tradizionale e necessita di una potenza minore da parte dell’antenna ricevente. Tutte le schede tv di Lifeview per il digitale terrestre posseggono in dotazione un’antenna della lunghezza di circa 10/12 cm che consente la visione dei canali in digitale terrestre. L’antenna data in dotazione risulta essere efficiente quando non si dispone di un’antenna fissa, cosa che avviene per esempio in camper come in montagna durante un normale pic nic.

Alla fine, possiamo riepilogare il discorso dicendo che: per la tv analogica è necessaria soltano un’antenna fissa di casa, per la tv digitale terrestre è necessaria un’antenna digitale terrestre fissa di casa o, in alternativa, una piccola antenna in dotazione ed infine, per la tv satellitare, è necessario avere soltanto la parabola.

antenne per il digitale terrestre

Questa nuova ‘’invasione’’ di antenne per il digitale terrestre sarà, in ogni caso, progressiva ed a macchia di leopardo sul territorio italiano dato che il passaggio al digitale terreste non e’ uniforme sull’intera penisola: la prima regione ad averlo adottato è stata la Sardegna nel 2008.

In seguito, nei primi sei mesi del 2009 si è accodata la Valle D’Aosta e nel secondo semestre 2009 il Piemonte Occidentale, il Trentino e Alto Adige (a parte Belluno), il Lazio ed infine la Campania.

A partire da giugno 2010 lo switch off al digitale terrestre ha interessato l’Emilia Romagna, il Veneto (incluse le province di Mantova e Pordenone), il Friuli Venezia Giulia e la Liguria. Poi, dal 2011 si aggiungeranno alla lista le Marche, l’Abruzzo, il Molise (Foggia inclusa), la Basilicata e la Puglia. Solo nel 2012, infine, Toscana, Umbria( incluse le province di La Spezia e Viterbo) Sicilia e Calabria (quest’ultime negli ultimi sei mesi del 2012) dovranno dotarsi di un'antenna digitale terrestre.

antenne per il digitale terrestre


ANTENNA DIGITALE TERRESTRE COBRA

Il modello Cobra Prestige rappresenta il modello più sofisticato e pregevole in ambito delle antenne TV per digitale terrestre della ditta Cobra.

L’antenna Prestige, utilizzabile oltre che con i dispositivi analogici anche con il digitale terrestre, riesce a captare anche i segnali più disturbati ed è quindi ideale a risolvere i problemi di ricezione che spesso si incontrano in zone in cui il segnale TV è assai debole.
L’apparecchio risulta assai indicato anche nelle zone che sono caratterizzate da un nutrito numero di segnali, grazie al cosiddetto ‘’guadagno regolabile’’.

Il design è accattivante grazie all’utilizzo di con forme morbide e curate dalla firma di Walter Capp.
Passando alle caratteristiche tecniche, il guadagno massimo (UGF+VHF) dell’antenna è di 43dB regolabile; la commutazione interna ed esterna è manuale e l’antenna di tipo VHF è composta di due stilo mentre l’antenna di tipo UHF è doppio dipolo.

Inoltre, l’antenna dispone di un filtro FM attivo e capta su una frequenza dai 40 ai 862 Mhz. La figura di rumore è di 4dB mentre l’impedenza d’uscita è di 75 Ohm. L’antenna del digitale terrestre è alimentata a 230 V c.a e 12 V c.c.
Il consumo medio si attesta su 2,6 VA – 80 mA. Le dimensioni dell’antenna sono assai ridotte: 34 x 21 x 10 cm ed il peso è attorno ai 750 grammi. Il modello è disponibile nella colorazione grigio silver o nero.

Sempre rimanendo in casa Cobra, il modello d’antenna Oscar, anch’essa ottimale per il digitale terrestre risulta ottimale per il suo rapporto prezzo/prestazioni.
L’antenna, dotata di tutte le caratteristiche standard dei prodotti Cobra, è stata progettata dando molta attenzione alla variabile ‘’prezzo’’ senza mettere in secondo piano le prestazioni tecniche.

L’antenna per digitale terrestre Oscar ha in dotazione una manopola per la regolazione del guadagno e di due stilo per la banda VHF.
Le caratteristiche tecniche sono: guadagno massimo (UHF+VHF) di 36 dB regolabile, una frequenza che va da 40 a 862 Mhz, una figura di rumore di 6dB, un’impedenza d’uscita di 75 Ohm, un tipo di antenna VHF con due stilo e l’antenna di tipo UHF doppio dipolo. L’alimentazione è 230 V c.a. – 12 V c.c. ed il consumo è 2,3 VA – 60 mA.
Le dimensioni dell’antenna sono 38 x 21 x 10 cm mentre il peso si assesta sui 930 grammi circa. Il colore a disposizione per l’accessorio del digitale terrestre è il nero.


ANTENNA DIGITALE TERRESTRE FRACARRO

La ditta Fracarro, operante in tutto il mondo nell’ambito dei sistemi audio-video-dati propone una vasta gamma di antenne per digitale terrestre.
Tra le numerose offerte abbiamo selezionato l’antenna Sigma 6HD, un apparecchio che si distingue per la sua elevata direttività e l’assenza quasi totale di lobi secondari.

L’antenna per digitale terrestre Sigma, costruita per l’esterno, è dotata di elementi a geometria loop e di un radiatore con design innovativo, ha un profilo assai moderno ed Hi-tech, disegnato e brevettato da Fracarro.
L’installazione dell’antenna risulta essere assai facilitata grazie alla presenza di elementi direttori, un attacco a palo ed un supporto per riflettore.
La Fracarro Sigma 6HD è dotata di 6 elementi: antenna UHF larga banda per la ricezione della TV, dipolo con connettore F, polarizzazione H o V, montaggio su palo fino a 60 mm di diametro, doppio riflettore a cortina ed un’impedenza di 75 Ohm.
Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche, la banda passante è compresa tra 470 – 862 Mhz, ha un guadagno massimo di dB 17, un rapporto avanti-indietro di 32dB, un return loss di 18 dB ed una larghezza del fascio (-3dB) di +/- 18.

Le dimensioni sono 920 mm x 625mm, attacco a palo con un diametro massimo di 60mm, una presa sul vento a 120 km/h (720 N/m2) Kg(N) 23 (225.4) ed un connettore di tipo F. L’antenna ha una polarizzazione orizzontale, una regolazione zenitale orizzontale, una polarizzazione verticale ed una regolazione verticale: il tutto già incluso nel kit di montaggio.

Sempre restando tra i prodotti Fracarro, un’ottima antenna per interni, adatta al digitale terrestre, è la gamma Domus: l’antenna è amplificata ed ha un guadagno di 20 dB in VHF, 32 dB in Uhf (entrambi regolabili).
L’alimentazione è 220-230 Vax -50 Hz e grazie al potente dispositivo di captazione del segnale è in grado di recepire anche i segnali più deboli.
Il guadagno è regolabile e la colorazione di fabbrica è nera.
Il prezzo di quest’antenna per digitale terrestre da interni si aggira attorno ai quindici euro.
Tutti i prodotti Fracarro Domus vengono venduti con una garanzia di 2 anni.


ANTENNA DIGITALE TERRESTRE MELICONI

La Meliconi ha prodotto diversi tipi di antenne digitale terrestre per interni, ideali per la ricezione del segnale Tv analogico e del segnale TV digitale terrestre. L’amplificazione regolabile da l’opportunità di ricevere il segnale in maniera ottimale e filtri speciali permettono di ridurre al minimo i disturbi, garantendo un’altissima qualità del suono e delle immagini.

Tra i diversi modelli proposti dalla Meliconi ricordiamo AD-Photo, un’antenna digitale amplificata per interni con un’ottima ricezione dei segnali televisivi DVB-T e dei segnali radio DAB tramite il decoder.
L’AD-Photo riceve, oltre ai canali digitali, anche i segnali analogici tradizionali sulle frequenze coperte, previo collegamento diretto alla tv.
Grazie alla tecnologia ‘’Digital Vision’’, AD-Photo amplifica il segnale digitale in maniera ideale; l’antenna viene alimentata tramite decoder ove predisposto oppure attraverso un alimentatore 230/240 V.
Il design è davvero d’avanguardia: un elegante portafoto che si integra con gli elementi d’arredo.

Sempre in tema di design accattivante è giusto ricordare il prodotto AD-Elegance, un’antenna digitale amplificata per interni con una ricezione ottimale dei segnali televisivi DVB-T e dei segnali radio DAB attraverso il decoder. L’antenna è compatibile con i segnali televisivi terrestri ad Alta definizione e grazie alla tecnologia ‘’Digital Vision’’ amplifica il segnale digitale in maniera ideale.
L’AD-Elegance è dotato di un amplificatore calibrato al livello ottimale di 20dB e la presenza di speciali filtri eliminano i disturbi da segnali presenti nell’ambiente contiguo.
Le prestazioni sono eccezionali: ad esempio, la figura di rumore è estremamente bassa (< 3,5 db).

Dopo aver descritto le due punte di diamanti della Meliconi osserviamo ora la serie ‘’AT’’ con i modelli AT-10, AT-40 ed infine l’AT-43.
L’antenna AT-10 ha una ricezione banda UHF, VHF e FM e funziona con il segnale digitale terrestre attraverso un adattatore.
L’antenna è orientabile a 360 gradi per ottimizzare la ricezione del segnale anche nelle zone con minore copertura. Il dispositivo è perfetto da utilizzare in vacanza (roulette, barca, campeggio).
L’AT-40, invece, è un’antenna più potente e deve il proprio nome alla regolazione dell’amplificazione fino a 40dB. Come il precedente, è orientabile a 360° per captare il segnale migliore e riceve la banda UHF, VHF ed FM.
Infine, per concludere la panoramica sui modelli ‘’AT’’, il modello AT-43 (dalle caratteristiche identiche ai prodotti descritti in precedenza) si differenzia per un design più compatto ed elegante rispetto ai modelli AT-10 ed AT-40 e la regolazione dell’amplificazione è fino a 43dB.

Un’ultima soluzione per interni è il modello AM-38, un’antenna digitale amplificata per interni con la regolazione dell’amplificazione fino a 38dB. Rispetto ai modelli ‘’AT’’ la nota negativa è che l’AM-38 è solamente orientabile a 90° per la ricezione del segnale; per il resto, le caratteristiche sono identiche ai modelli precedentemente esposti.


ANTENNA DIGITALE TERRESTRE METRONIC

La Metronic propone diversi tipi di antenna per digitale terrestre tra cui segnaliamo la Metronic Antenna TDT Slimtech silver, con un’eccellente qualità di ricezione dei canali gratuiti del digitale terrestre. L’antenna è UHF, VHF, FM, riceve direttamente i segnali TV e dispone della tecnologia ‘’Digital’’ che garantisce una qualità d’immagine ottimale. Ultrapiatta e leggera, ha una gamma di frequenza 40-860Mhz ed un guadagno di 20dB.

Sempre in casa Metronic citiamo l’antenna TDT Slimtech portafoto, anch’essa dotata di un’antenna mista UHF, VHF e FM compatibile con la ricezione terrestre digitale ed analogica e pure un’utile portafoto elegante e stilizzato. Anche questo modello ha integrato la tecnologia ‘’Digital’’ in grado di garantire immagini di ottima qualità.

Infine, proponiamo un modello di antenna digitale terrestre dal design assai particolare, quello del prodotto Metronic Antenna UHF/TDT onnidirezionale: si presenta in forma discoidale e l’antenna permette di ricevere i canali della televisione analogica e digitale da ogni direzione. Inoltre, la sua presa F protetta garantisce una qualità d’immagine a dir poco eccellente, riducendo drasticamente la presenza di parassiti di ricezione.
Il guadagno è di 15dB e le dimensioni sono 330 x 330 x 45 mm, il peso è di circa 3,43 kg.


ANTENNA DIGITALE TERRESTRE RIMAX

La Rimax propone diversi modelli di antenna digitale terrestre tra cui il modello Rimax TDT, ottimale per la ricezione dei nuovi canali del DDT.

L’antenna Digitale Rimax è un prodotto che si associa perfettamente con il ricevitore TDT 5300, ovviamente sempre della Rimax. Il montaggio è molto semplice, sia all’interno che all’esterno.
L’antenna è dotata di un meccanismo speciale di giro multi direzionale in modo che possa essere ruotata in qualsiasi direzione per la ricezione ottimale del segnale.

L’antenna può essere facilmente posizionata sulla parete del salotto o sul terrazzo; resiste ad ogni condizione atmosferica (esposizione ai raggi UVA, pioggia ecc.) ed ha un filtro di captazione FM incorporato. Il dispositivo ha inoltre un filtro VHF con una frequenza 470 -870 Mhz ed uno UHF con frequenza 47 – 230 Mhz incorporati.

Il prodotto si compone di un’antenna, una base multi direzionale con un kit per il montaggio , un cavo coassiale, un alimentatore da rete fissa ed un manuale d’uso. Quest'antenna per il digitale terrestre ha un amplificatore di ultima generazione per rumore ridotto ed un circuito filtri che può scegliere il segnale FM ed ottenere un miglior funzionamento del VHF; per quel che riguarda il guadagno, questo è di 20dB.

Il prezzo si aggira tra i trenta e quaranta euro.


ANTENNA DIGITALE TERRESTRE TELEVES

La TELEVES propone svariati modelli di antenne utilizzabili per la ricezione del digitale terrestre e per la normale tv analogica: in dettaglio, il modello DAT 75 UHF TELEVES DTT è particolarmente adatto in casi in cui la ricezione risulti difficoltosa (segnale debole, molti rumori, presenza di interferenze).

L’antenna è composta da tre aste con 8 direttori per ogni asse: questa caratteristica fa si che quest’antenna sia molto direttiva ed allo stesso tempo a banda larga. La risposta di frequenza, quindi, non è ottimizzata solo per i canali più alti della banda UHF, ma viene ripartita in maniera uniforme su tutta la larghezza della banda.
Il balun è inserito all’interno di un contenitore completamente schermato in pressofusione e questo permette al connettore di tipo D di far corpo unico con il dipolo. Questo particolare tipo di costruzione favorisce due aspetti fondamentali per una buona ricezione del segnale del digitale terrestre: innanzitutto, alta immunità verso i più diffusi e fastidiosi segnali di rumore generati dalle attività umane come motori, linee di rete ad alta potenza ecc. Inoltre, come secondo punto, un ottimale adattamento di impedenza.

Per quanto concerne le caratteristiche tecniche, quest'antenna digitale terrestre è dotata di un elevato guadagno (db19), un connettore F con chiusura stagna, una resistenza superiore al vento, nuova plastica ABS resistente anche ai raggi ultravioletti, un nuovo dipolo per un rendimento ottimale ed una maggiore facilità di montaggio, riflettore asimmetrico ottimizzato, una ricezione dei canali 21-69 ed infine un rapporto A/D di 32dB.

Sempre in tema di antenne per il digitale terrestre create per la ricezione di segnali terrestri molto deboli vogliamo ricordare l’antenna Tv Terrestre Triax 52, costruita con una struttura leggerissima e resistente in fibra di alluminio. L’antenna si presenta premontata in scatola di cartone ed il suo montaggio risulta assai facilitato visto che non è previsto l’utilizzo di nessun attrezzo, nemmeno un cacciavite.

L’antenna possiede un collegamento con connettore F del filo coassiale di discesa in scatola antipioggia e nel kit di montaggio è compreso un attacco al palo. La ricezione dei canali avviene con polarità orizzontale e verticale ed il montaggio può avvenire anche in posizione inclinata. Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche, il guadagno dell’antenna è di 14,5 dB e le dimensioni sono 130 cm di lunghezza per 50 cm di lunghezza.
Infine, il peso complessivo dell’antenna si aggira sui 2 chilogrammi, per la precisione 1,72 kg.

fonte : antennadigitaleterrestre.it/


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Grazie alla vendita in abbinamento ad un abbonamento dati e alla disponibilità del miglior browser mai progettato per un cellulare, chi compra l'iPhone naviga molto, molto di più rispetto a chi utilizza un telefono tradizionale. Per darvi un'idea, Google lo scorso anno ha dichiarato al Financial Times che, in base ai log dei loro server, chi usa l'iPhone esegue ricerche 50 volte in più di chi utilizza un qualsiasi altro dispositivo mobile. È bene dunque che chi si occupa di siti Web cominci a pensare a come rendere i propri siti più compatibili con il dispositivo della Apple, per non perdere visite e per offrire subito ai visitatori una navigazione fluida e senza intoppi. La buona notizia è che, molto probabilmente, non servirà cambiare quasi nulla...

Il browser dell'iPhone è infatti quasi del tutto simile al browser Safari per Desktop, uno dei più rigorosi nell'interpretare le specifiche ufficiali di web publishing: se il vostro sito viene visualizzato bene in Safari lo sarà anche nel telefono, a patto, naturalmente, di aver seguito da vicino gli standard Web senza ricorrere a trucchi o a design "personali". Tuttavia, per rendere davvero bene sul dispositivo della Apple, un sito deve comunque fare i conti con diverse differenze d'uso. L'interfaccia, l'interazione, la grafica, il testo: tutto dovrebbe essere ottimizzato per funzionare bene anche sul dispositivo.

Il browser dell'iPhone
Il browser con cui è equipaggiato si chiama Safari Mobile e si basa su WebKit, lo stesso motore di rendering di Safari per Mac e Windows e per altri browser. Quasi la totalità delle tecnologie utilizzate da Safari per Desktop sono presenti in Safari per iPhone: supporto ai linguaggi HTML 4.01, XHTML 1.0, CSS 2.1, CSS 3 (parziale), JavaScript 1.4, supporto del Dom e funzionalità Ajax. Il browser dell'iPhone può visualizzare correttamente immagini Gif, Jpeg, Png e Tiff fino ad un massimo di 8 MB (128 MB per le Jpeg che però, dopo 2 MB, vengono ridotte di risoluzione) e riprodurre filmati in alcuni formati QuickTime e file MP3 direttamente dalle pagine Web. Safari converte in HTML e visualizza file Pdf e Microsoft Office (Word, Powerpoint, Excel), ma non supporta le tecnologie Flash o Java, ha un accesso limitato al file system e non può scaricare file. Non supporta il drag and drop degli elementi, la selezione, la copia e l'incollamento del testo. Come detto è compatibile con tecnologie comunemente chiamate Ajax e supporta anche gli eventi di JavaScript così da permettere di utilizzare facilmente soluzioni di HTML dinamico.

L'area di visualizzazione
Gli sviluppatori la chiamano viewport: è l'area di un dispositivo destinata a presentare i dati e ad offrire l'interazione con l'utente. Lo schermo dell'iPhone ha una risoluzione di 320x480 pixel ma, poiché alcuni pixel sono occupati dalla barra di stato e dalla barra dei pulsanti, solo una porzione di questo spazio può essere utilizzata per visualizzare la pagina. Come mostrato in figura (img_01) la viewport per i contenuti è di 320x356px; eliminando la barra dell'indirizzo, l'unica che si può nascondere utilizzando codice HTML, questa cresce a 320x416px. Inoltre va considerato che il telefono può essere anche ruotato in posizione orizzontale: in quel caso la risoluzione per i contenuti si riduce a 209x480px (269x480 senza barra degli indirizzi). I contenuti pubblicati nella viewport, a differenza di quanto accade nei browser tradizionali, non sono fissi: l'utente può eseguire uno zoom di un elemento di una particolare area per fruire meglio del contenuto pubblicato

configurazione iphone

L'area dell'iPhone è occupata da alcune zone non destinate ai contenuti: solo la barra degli indirizzi può essere esclusa

La visualizzazione viewport
Quando l'iPhone carica una pagina Web esegue il cosiddetto scaling: ossia riduce la risoluzione della pagina per farla visualizzare a dovere nella viewport del cellulare. Il processo funziona così: l'iPhone imposta in un primo momento la larghezza della pagina ad una risoluzione, considerata la più comune, di 980 pixel per scalarla, in un secondo passaggio, alla risoluzione di 320 pixel (se il telefono è in posizione verticale) o 480 pixel (se è in orizzontale). Va da sé che i siti con risoluzione fissata a meno di 980 pixel (in larghezza) mostreranno uno spazio bianco ai lati (vedi figura in basso) che rende meno leggibile il testo pubblicato, oltre che meno elegante la pagina. Risolvere questo problema è molto semplice: basta aggiungere un tag meta che imposti il viewport dell'iPhone alla larghezza della pagina. Nel caso del blog di Grillo la pagina ha una larghezza di 700 pixel e il nostro viewport dovrà essere dunque di 700 pixel:

< meta name="viewport" content="width=700" />

Questa proprietà consente anche di bloccare il massimo (maximum-scale) e il minimo (minimum-scale) zoom possibile sulla pagina da parte dell'utente, oltre che impostare uno zoom iniziale predefinito (initial-scale).

< meta name="viewport" content="initial-scale=0.6, minimum-scale=0.4, maximum-scale=0.8" />

I numeri che impostano lo scaling vanno calcolati come coefficiente rispetto alla dimensione in pixel della pagina che, come detto, se non altrimenti impostata è di 980 pixel: 0.6 corrisponde così a 588 (come risulta dal calcolo 980 x 0.6).

configurazione iphone

Il blog di Beppe Grillo ha una risoluzione orizzontale di 700 pixel e mostra ai lati inutili spazi bianchi

Identificare l'iPhone
Come ogni browser, anche Safari Mobile ha un suo user agent, ossia la stringa che lo identifica ai web server. L'user agent della versione 1 dell'iPhone è questo:
Mozilla/5.0 (iPhone; U; CPU like Mac OS X; en) AppleWebKit/420+ (KHTML, like Gecko) Version/X Mobile/Y Safari/Z
Dove al posto di X, Y e Z vi sono le versioni dei vari componenti. Sebbene le buone regole di Web Design lo considerino una procedura deprecabile, "sniffando", come si dice in gergo, l'iPhone è possibile eseguire un rindirizzamento verso una pagina appositamente creata per iPhone o mostrare contenuto solo a chi si collega con quel dispositivo. Per indirizzare un utente iPhone ad una nuova pagina si può usare il seguente codice JavaScript:

< script type="text/javascript">
if (navigator.userAgent.indexOf('iPhone') != -1) {
location.href = 'http://iphone.sito.it/';
}
-->

Utilizzando quest'altro codice si può visualizzare un testo solo per chi naviga con il cellulare Apple:
-->


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