Di seguito gli articoli e/o i programmi che contengono le parole richieste.

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In tempi già "remoti" la moda sosteneva cellulari tascabili, minuscoli, ristretti a pochi centimetri, stanca delle enormi apparecchiature risalenti agli anni Novanta.

Attualmente invece il mercato dei telefonini ha deciso di tuffarsi elegantemente nel passato suddetto e per capirlo è sufficiente dare un'occhiata agli asmartphone neonati allargando l'attenzione anche a quelli che verranno.

Due anni fa la rivoluzione in tal senso è partita dalla samsung, con il famoso Galaxy Note, un maxi cellulare con uno schermo da ben cinque pollici: ingombrante, ma duttile ed estremamente funzionale.
A tale creazione ne sono susseguite migliaia di altre che hanno visto la nascita dei cosiddetti Phablet, vero e proprio compromesso tra telefonino e tablet, in grado di superare di gran lunga i pollici del primo Galaxy, arrivando a sfondare la barriera dei dodici centimetri di schermo!

Tra i più rinomati e particolari vi sono il Sony Xperia Z, atto all'utilizzo anche come telecomando per i televisori di nuova generazione ed il samsung Notepad 2.
Tra i più attesi vi è l'Huawei Ascend (con schermo da 6,1 pollici) e il Droid Dna di Htc che però giungerà nello Stivale con un nome differente.

Scopo ultimo di cotanta scatenata tecnologia è quello di dare man forte alla corazzata Apple che ovviamente, dal canto suo, non resta ferma a guardare! Non a caso gira voce che vi siano lavori in corso per l'iPhone Plus: grande display, fotocamera migliorata e tecnologia dell'iPhone 5 invariata.


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La battaglia legale senza sosta tra Apple e samsung ha prodotto un nuovo successo a favore della società di Cupertino.

La corte regionale di Manheim (Germania) ha infatti riggettato le accuse mosse dalla società coreana nei confronti di Apple riguardo la violazione di brevetti sulla tecnologia 3g Umts.

In attesa delle motivazioni della sentenza, presumiamo che quest'ultime possano riguardare la validità degli stessi brevetti di samsung.

Sempre su suolo tedesco la settimana scorsa la società fondata da Steve Jobs aveva avuto la meglio contro samsung  grazie ad una sentenza che riteneva i prodotti della società di Cupertino rispettosi dei brevetti di samsung.

Insomma contro un colosso come Apple c'è poco da fare, anche in tribunale nessuno riesce a tener testa alla società di Cupertino.


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Dopo i vari rumors in giro per la rete, dove si chiccherava molto su questo nuovo smartpone, PhoneArea è riuscita a trovare 2 immagini, scattate molto velocemente, del nuovo Google tablet nexus.



Le chiacchere in rete erano giuste: lo smartphone è prodotto dalla Asus e la parte frontale del telefono è priva di tasti fisici, anche se si denota una certa somiglianza con lo smartphone di casa samsung, il Galaxi note. Stando ai rumors della rete, il Google tablet nexus monterà uno schermo da 7 pollici con un processore Nvidia Quad-core e 1gb di memoria ram. Il prezzo di questo giocattolino super? tenetevi forte....250$!! Purtroppo, oltre che alle foto, non si ha ancora nulla di certo...non ci resta che attendere!


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La nuova applicazione serve per controllare le ultime notizie e varie utilità come permesso di soggiorno , denunce a varie.
L'applicazione può essere usata con lo smartphone o con la propria tv .
Tutti i contenuti dell'applicazione saranno fruibili via smart tv ma anche con i tablet e gli smartphone samsung.


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Il vostro telecomando del decoder non funziona più ?
Aveto dovuto cambiare le batterie del telecomando di SKY ?
Questi sono i codici principali delle maggiori marche di TV


Una volta individuato il codice, ecco cosa devi fare per programmare il telecomando del tuo decoder.

  1. Accendi il televisore e premi sul telecomando del decoder il tasto TV.
  2. Premi contemporaneamente il tasto OK e il tasto ROSSO fino a quando il led rosso o la scritta TV sul telecomando lampeggia due volte.
  3. Premi nuovamente il tasto TV e digita il codice a 4 cifre che identifica la marca del tuo televisore.
  4. Premi il tasto STAND-BY e verifica se il televisore si spegne. Se il televisore non dovesse spegnersi, premi nuovamente il tasto TV e il tasto STAND-BY in successione fino a quando non sarà spento.
  5. Appena il televisore si spegne premi il tasto OK per memorizzare il codice.

 



ATTENZIONE! Se non premi il tasto OK al termine della procedura, il telecomando funzionerà solo per comandare la televisione e premendo il tasto Sky non si accenderà il led rosso o la scritta Sky (verde) di conferma e non si potrà comandare il decoder.


 
Scegli la marca della televisione
 
Codice
 

Se non hai trovato il codice del tuo televisore, prova a cercarlo qui!

Gioca  con il simpatico video di Vivi uno Smart Day interagendo con lo Smartphone e, in base alle tue scelte … trovare la felicità!

Google Maps o , Youtube o sms, Voice Search o sms? Scegli la tua strada, divertiti a esplorare la città, ed al tempo stesso esplora le funzionalità del nuovo samsung Galaxy Next ma… attenzione al colpo fulmine!

 

 


Galaxy Next primo Smartphone entry-level ideale per giovani che vogliono avvicinarsi al mondo Android. samsung Galaxy Next è studiato per coloro che vogliono essere sempre in contatto con gli amici e che sono alla ricerca di un dispositivo divertente e funzionale al tempo stesso.


vai sul sito http://www.samsung.it/galaxynext

I GESTORI, IN ABBONAMENTO, LANCIANO PACCHETTI MOLTO CONVENIENTI PER VOCE E INTERNET.

Caccia all’offerta Tutto incluso Vodafone , Wind Tim e Tre a confronto

Non tutti possono permettersi di spendere 400 e passa euro per regalarsi uno smartphone nuovo fiammante. Lo sanno bene gli operatori di telefonia mobile che per accaparrarsi
nuovi clienti, in un momento in cui i consumi hanno il freno tirato, sono disposti a cedere questi gioielli tecnologici in cambio di un canone
mensile, in genere da 5 a 29 euro, per una durata di 24 mesi. Ecco cosa mettono sotto l’albero
di Natale gli operatori di telefonia mobile sui profili in abbonamento.

Vodafone prevede tre canoni mensili: 9, 19 e 29 euro in base allo smartphone.A nostro avviso una
delle promozioni più interessanti è quella legata a LG Optimus 7.Anziché essere proposto al prezzo di mercato di 399 euro, il nuovo Windows phone viene offerto con un canone mensile di 9 euro per 24 mesi, che calcolatrice alla mano fanno 216 euro. Nel pacchetto, la cui attivazione costa 5 euro, è compreso il traffico internet di 1 Gb al mese.
Al canone va aggiunto un piano voce a consumo tipo 12,5 cent.al minuto senza scatto o 25 euro
al mese per 50 di traffico.
Da non dimenticare che in caso di recesso anticipato o di cambio del piano tariffario il cliente
dovrà pagare 100 euro di penale più le rate residue dell’offerta. Per esempio: disdire l’abbonamento dopo 12 mesi costerebbe 208 euro.

Tim è partita con un offerta per la stagione natalizia che prevede il 50% di sconto per chi passa a Tim lasciando il proprio operatore. Smartphone come iPhone 3GS, Nokia N8 e C7, LG
Optimus 7, Blackberry 9700 e samsung Galaxy S sono offerti per i primi 12 mesi a un canone
mensile di 7,5 euro (anzichè 15) che diventano 10 per l’iPhone 4. Per il traffico voce è prevista necessariamente una delle offerte a pacchetto.
Anche qui c’è lo sconto del 50%. Si parte da 14,50 euro mensili (anziché 29) per avere 500
minuti di chiamate, cioè 16,6 minuti al giorno.
Come dire: non proprio un’eternità.

Caccia all’offerta Tutto incluso Vodafone , Wind Tim e Tre a confronto

La soluzione del primo operatore italiano è piuttosto interessante, ma non comprende la navigazione web per la quale occorre mettere in conto una spesa ulteriore: 10 euro mensili per 2
Gb di traffico dati. Il vincolo dura 2 anni e in caso di recesso anticipato verrà addebitata una
penale: 500 euro se il recesso avviene tra il 1° e l’8° mese, 333 euro fra il 9° e il 16° mese e 166 euro tra il 17° e il 24° mese, oltre al pagamento delle rate residue.
Nella partita c’è anche tre Italia con offerte particolarmente “aggressive”. L’abbonamento Top 400 per esempio, cioè quello di partenza, comcomprende 400 minuti,100 sms e 2 Gb di traffico internet.
ln questo caso il canone mensile è di 29 euro.

Il contratto di abbonamento dura 24 mesi (o 30 mesi in base al finanziamento).
Al termine dei due anni, 3 rimborsa la rata finale che varia a seconda del telefono.
In caso di recesso anticipato il cliente dovrà comunque continuare a pagare il finanziamento
con cui compra di fatto il telefono e il gestore sborsando un corrispettivo variabile in base
allo smartphone: per esempio 120 euro per il samsung Galaxy S o 360 euro per iPhone 4.

Caccia all’offerta Tutto incluso Vodafone , Wind Tim e Tre a confronto

Infine Wind, con offerte, a nostro avviso, poco appetitose. In catalogo si contano 19 modelli (5
fanno parte del nostro confronto) proposti a prezzi diversi. Se si sceglie il Galaxy S o il Nokia N8 ad esempio occorre pagare 399 euro, rigorosamente agganciati al piano voce All inclusive Smart (25 euro al mese per 250 minuti di chiamate, telefonate illimitate verso un numero Wind, 250 sms e 1 Gb di traffico dati). Se si opta per uno dei 3 piani rimanenti (Silver, Gold e Platinum) si pagano, rispettivamente, 349, 229 e 199 euro, a fronte però di piani tariffari più costosi (rispettivamente 50, 75 e 100 euro mensili per 600, 1.200 e 2.000 minuti al mese).
In caso di recesso anticipato il cliente deve pagare la differenza tra il prezzo inizialmente corrisposto per il terminale e quello di mercato.Per un Galaxy S con All inclusive Smart ad esempio sarebbero 150 euro, ma ben 350 per il profilo Platinum.
Quello che non convince è l’entità del rispamio.
Perché dovremmo scegliere un abbonamento
con canone mensile di almeno 25 euro per 2 anni se alla fine della fiera si risparmiano solo 100 euro sul prezzo del telefono?

fonte : http://www.ilsalvagente.it

Sms tariffe natalizie di Tim e Wind , vodafone e tre

Tim Carta Auguri SMS: al costo di 6 euro per 30 giorni permette l’invio di 1000 sms verso Tim e 100 sms verso tutti. Rinnovabile, alla scadenza dell’offerta natalizia si può attivare Tutto Compreso Ricaricabile SMS (60 SMS verso tutti a 2 euro settimanali).

Wind Sms Christmas Pack: al costo di 19 euro consente di spedire 100 sms verso tutti per 6 mesi. Il pacchetto “large” comprende 300 SMS al mese per 6 mesi ad un costo iniziale di 39 euro. Passato il periodo, il costo salirà a 5 euro/mese, ma per disattivare basta un SMS al 4033 con testo SMS PACK NO. Wind ha inoltre  rinnovato la promozione Internet Pack al 21 marzo: permette l’acquisto di una chiavetta internet (o di un netbook) a partire da 39 euro, offre una SIM Dati Ricaricabile che accredita gratuitamente 5 euro al mese per 6 mesi, per un totale di 30 euro; la SIM Dati comprende 10 euro di traffico. Per 40 euro fornisce 40 euro di traffico gratuito più la chiavetta.

Vodafone Christmas Card Messaggi e Christmas Card Internet: sono le promozioni natalizie riservate ai clienti Vodafone, attivabili fino al 15 gennaio 2011, per inviare messaggi di auguri a tutti e navigare su Internet a prezzi ancora più convenienti.
Con la nuova Christmas Card Messaggi si possono spedire 500 SMS in un mese: 400 SMS verso i numeri Vodafone e 100 SMS verso tutti gli altri numeri. Christmas Card Messaggi e’ attivabile fino al 15 gennaio 2011 a 5 euro, dura un mese e non e’ rinnovabile. Christmas Card Messaggi e’ offerta gratuitamente a tutti i nuovi clienti e ai clienti che hanno gia’ attivato sul proprio piano tariffario un’opzione messaggi tra le opzioni 1 Cent, Infinity Messaggi o Zero Limits.
Christmas Card Internet permette di navigare dal PC con la Internet Key oppure utilizzando il cellulare come modem per tutto il giorno al costo di 1 euro (fino a 300 MB al giorno) solo nei giorni di effettivo utilizzo. Christmas Card Internet è attivabile gratuitamente da tutti i clienti ed ha una validita’ di 30 giorni dopodiché viene rinnovata al costo di 5 euro al mese. La promozione e’ attivabile su SIM Dati Ricaricabili, SIM Voce Abbonamento e Ricaricabile, Micro-SIM Ricaricabile e Abbonamento per navigare con iPad.

3 Smartpack Gold: Si tratta di una ricaricabile per smartphone che fino a fine 2011 offre gratis 60 minuti al mese di chiamate verso tutti, 50 Mbyte al giorno di navigazione dal proprio telefonino e la Card Gold di Grande Cinema 3 per andare al cinema una volta a settimana. Permette inoltre di acquistare lo smartphone samsung Pocket 3G Evo a 49 euro anziché a 99 euro
Con la promo No Tax tutti coloro i quali entro il 31 dicembre 2010 passeranno a 3 attivando un abbonamento consumer (Power 1600, Power 3000, Top 800, Top 1600 e Top 3000) o un abbonamento business (Power 1600 PRO, Power 3000 PRO, PRO 800, PRO 1600 e PRO 3000) con la portabilità del numero godranno per 12 mesi di uno sconto in fattura pari alla Tassa di Concessione Governativa.
Con Super SMS, a partire dal 1 dicembre, al costo di 7 euro per 30 giorni si possono spedire fino a 500 SMS al mese (400 SMS verso numeri 3 e 100 SMS verso tutti). Per chi naviga in mobilità con un netbook o un laptop c’è Web 60, l’abbonamento entry level che permette di avere una chiavetta Internet a partire da 0 euro e che offre fino a 60 ore al mese di navigazione sotto rete 3 al costo di 9 euro al mese.

fonte : itespresso.it

Vodafone ha lanciato da qualche giorno il concorso Vodafone Social Hunt, dedicato ai propri clienti amanti di Twitter che attraverso la piattaforma di microblogging potranno partecipare gratuitamente al concorso.

Per partecipare è molto semplice: basterà infatti disporre di un account Twitter e seguire il canale VodafoneIT.

A partire dal 13 Dicembre 2010, partiranno dal canale twitter di Vodafone alcuni speciali tweet contrassegnati da #vfshGO, che dovranno essere retweettati (reinoltrati) entro le ore 24.00 del 14/12/2010.


Vodafone Social Hunt



Il 14 Dicemre, sempre sul canale Twitter di Vodafone, sarà possibile individuare i 3 indizi per la caccia al tesoro. 

Una volta capita la frase segreta, non vi resterà che cliccare su Invia la frase misteriosa e compilare il form entro le ore 24.00 del 14/12/2010 per partecipare all'estrazione dei premi.

I premi in palio sono:

1 samsung Galaxy Tab
1 samsung Galaxy S
1 samsung Omnia 7
1 Nokia N8 

Buona caccia a tutti.


(continua)

I dati rilasciati da comScore confermano i dati di crescita di Android nel mercato statunitense come principale sistema operativo per smartphone, tanto da insidiare la seconda posizione di Apple.

I due antagonisti sono infatti divisi da pochi punti percentuali (Android 23.5% e iOS 24.6%), con probabile sorpasso già nei primi mesi del 2011, salvo nuovo iPhone 5.

La crescita di quote di mercato vede Android passare dal 17% al 23.5% di Ottobre, grazie soprattutto al Motorola Droid X e alla serie samsung Galaxy S, arrivata in ben 5 versioni differenti, una per operatore.

Nel grafico le quote di Android


Nei prossimi mesi inoltre sono attesi il nuovo Motorola Olympus, Lg Star e la disponibilità di display S-Amoled da parte di samsung che dovrebbe dare una nuova scossa di vendite al sistema operativo di Google.

Le quote di mercato per gli Usa, indicano 35.8% per Rim BlackBerry, in ripresa grazie al lancio del nuovo BlackBerry Torch. Al secondo posto troviamo Apple al 24.6%, con possibilità di crescita una volta che gli iPhone arriveranno disponibili per Verizon, grande escluso dalle vendite Apple.

In forte  recupero Microsoft che ha già preso il 9.7% del mercato in pochi mesi e potrebbe rivelarsi la sorpresa per il 2011. 

(continua)

Sony Ericsson Xperia Zeus Z1 dovrebbe essere il nome ufficiale del tanto atteso Playstation Phone che ormai da quasi un anno viene continuamente annunciato e poi rimandato.

Finalmente arrivano dei video a confermare l'esistenza di questo progetto, attraverso i quali possiamo vedere finalmente alcune delle funzioni tanto attese.

Sony Ericsson Xperia Zeus Z1 dovrebbe uscire nei primi mesi del 2011 direttamente con la versione Android 2.3 Gingerbread, anche se alcuni blog hanno ipotizzato che il ritardo del lancio di questo modello sia in qualche modo collegato alla mancanza di giochi e applicazioni compatibili con questo modello.

Sony Ericsson Xperia Zeus Z1

I giochi PSP per Sony Ericsson Xperia Zeus Z1 saranno infatti versioni ottimizzate per questo smartphone e ipoteticamente venduti con un sistema simile a quello di Apple Store.

A livello tecnico, oltre al Game Center, punto fondamentale di questo smartphone, troveremo anche una fotocamera da 5 Megapixel, piuttosto pochi rispetto a quanto utilizzato di solito da Sony Ericsson, connettività Bluetooth e Wi-Fi, chipset Gps e funzioni di registrazione ed editing video.

Video Sony Ericsson Z1-PlayStation Phone HD



(continua)

Lanciato ufficialmente nel mese di Ottobre 2010, il tablet Android di samsung, ovvero samsung P1000 Galaxy Tab, continua a raccogliere consensi.


Qualche giorno fa vi avevo annunciato il traguardo dei 600.000 tablet venduti, moltissimi considerando che in molti paesi il prodotto non era ancora in consegna e in molti altri le scorte erano ridotte rispetto alle richieste.

Ad oggi le vendite hanno superato la quota di 1 milione di pezzi venduti e confermano le attese di samsung di poter arrivare a circa 1,5 milioni di pezzi venduti entro la fine del 2010, numeri comunque lontani da quelli di Apple iPad, che dovrebbe chiudere a 9 milioni di iPad venduti, ma ottimi considerando la tipologia di prodotto.

Quasi 100.000 i tablet venduti nella sola Corea del Sud mentre cifre sensibilmente più ridotte in Europa e Usa, soprattutto per via del prezzo e della presenza di iPad che ha di fatto tolto dal mercato quasi 8 milioni di potenziali clienti per samsung.

I piani di samsung per il 2011, dovrebbero prevedere il lancio della versione da 10 pollici, equipaggiata con Android 3 e una nuova versione del tablet da 7 pollici che grazie all'aggiornamento del sistema operativo potrebbe garantire un miglior supporto funzionale e hardware.

Tra i motivi di successo di questo tablet, non proprio economico, troviamo una disponibilità hardware molto completa, con fotocamera, registrazione video, realtà aumentata e funzioni wifi e bluetooth, che consentono una massima interoperabilità oltre al fatto che i 7 pollici consentono di poterlo riporre in tasca.

Intanto nel 2011, dovrebbero arrivare nel mercato anche le contromosse Apple, con due potenziali tablet da 10.1 e 7 pollici.
(continua)

Come ci si aspettava, non sono proprio da discount dell'elettronica. Il 3D è una bella scommessa

sony 3d

La vendita delle prime TV 3D a marchio Sony avrà inizio il 10 giugno, almeno in Giappone. Dopo pochi giorni, la distribuzione dovrebbe estendersi all'intera rete mondiale. Non solo, è imminente il rilascio dell'aggiornamento firmware gratuito che renderà la PlayStation 3 compatibile con i titoli codificati in 3D.
 
I primi due kit sul mercato, saranno rappresentati da TV con diagonali da 40 e 46 pollici, in abbinamento, ciascuna, a due paia di occhiali 3D (al centro del dibattitto, come "deterrente" all'esplosione definitiva del 3D)
Il prezzo? 290.000 yen (2.376 euro) per il primo, 350.000 yen (2.868 euro) per il secondo. A luglio sarà poi la volta di sei ulteriori kit, con TV di ampiezza compresa fra 52 e 60 pollici, quattro dei quali vendute senza occhiali e senza trasmettitore a infrarossi, necessario quest'ultimo a sincronizzare le speciali lenti con la TV.

Le TV Bravia 3D di Sony (e gli occhiali necessari per ottenere la profondità delle immagini)

Il modello più economico, da completare con gli occhiali (12.000 yen ovvero 98 euro) e con il trasmettitore (5.000 yen, 40 euro), avrà un prezzo di 220.000 yen (1.800 euro). Si tratta comunque di prezzi di listino, forse più alti di quelli che i diversi rivenditori on-line proporanno, di fatto, ai loro clienti.
 
Ogni TV sarà poi dotata di un convertitore 2D/3D in grado di operare in tempo reale, trasformando quindi le immagini classiche in due dimensioni in immagini tridimensionali, "interpretabili" dagli occhiali. Una tecnologia che, a detta degli sviluppatori Sony, funziona già molto bene, soprattutto con le immagini in movimento.
 
Alle prime mosse di Sony, seguiranno le strategie dei diversi competitor, come Panasonic, samsung ed LG, tutt'altro che indifferenti al mercato del 3D. Panasonic, per esempio, ha già pianificato le vendite dei suoi primi modelli mediante gli store Best Buy americani, mentre diversi rivenditori sono in attesa dei primi modelli firmati samsung.
Sony, dal canto suo, punta molto su questo nuovo business, tanto da sperare di vendere entro la fine del 2010 ben 2,5 milioni di kit 3D, fatturando circa il 10% del totale.

fonte : .pcworld.it



Uno stesso modello può essere diverso, nelle funzioni e menu, se comprato da un operatore. Aiuta i meno esperti e costa anche meno. Ma c'è chi lo vuole "puro". Ecco cosa serve sapere di ALESSANDRO LONGO

Personalizzato La scelta del cellulare giusto

ACQUISTARE un cellulare dal negozio di un operatore, invece di un "no brand" e quindi privo di ogni personalizzazione? Ci sono pro e contro e la scelta non deve essere fatta alla leggera. Certo è che uno stesso modello può essere diverso, nelle funzioni e menu, se comprato da un operatore. In quest'ultimo periodo, cambiano soprattutto gli aspetti che riguardano internet e i social network. E' il segno dei tempi, con gli operatori mobili che combattono per imporre il proprio marchio sul fenomeno del momento: il successo di Facebook, di Twitter, dell'instant messaging. Gli utenti sempre più vogliono usarli anche in mobilità.

Comprare il cellulare marchiato da un operatore ha almeno un vantaggio indubbio: possiamo risparmiare sul prezzo d'acquisto, se sottoscriviamo un contratto che ci impegna per 24 mesi. Ovvio che se la libertà ci interessa di più del risparmio immediato, questo non è un aspetto positivo.

Gli operatori poi spesso impongono ai cellulari alcune personalizzazioni, nel software. Da una parte, va detto, aiutano molto gli utenti inesperti ad accedere subito ad alcuni servizi (gestiti o consigliati da quell'operatore); dall'altra, però, le stesse personalizzazioni possono infastidire gli utenti più esperti, che di solito preferiscono evitare i piatti precotti per avere maggiore libertà d'uso.

Infine, c'è una possibilità poco frequente ma assai seccante: l'operatore può eliminare alcune funzioni sgradite (di solito il VoIP o il WiFi) dai cellulari che distribuisce. I casi si contano sulla punta delle dita e basta una ricerca su internet, tra forum specializzati, per evitare sorprese. Vediamo ora che cosa ci aspetta se prendiamo un cellulare marchiato dai principali gestori.

Telecom Italia (Tim)
Tim configura tutti i servizi del telefonino in base alle sue offerte, "per facilitare l'uso ed evitare bollette astronomiche", spiegano dall'azienda. I servizi che Tim considera più utili vengono messi in primo piano nei menu, così l'utente può accedervi in modo più immediato. Integra inoltre, nel telefonino e quindi nei menu, i servizi Tim (come l'assistenza 199) o personalizzati per Tim da terze parti: è il caso di Msn, Facebook, Twitter. Infine, "ottimizziamo le prestazioni del prodotto in base alla nostra rete". I produttori di telefonini già si preoccupano che i prodotti funzionino sulle reti dei Paesi dove saranno venduti; Tim però farebbe un passo in più per migliorare le prestazioni di rete (stabilità del segnale, velocità su internet...).

Vodafone
Vodafone imposta già i propri punti di accesso (Apn), per navigare e mandare messaggi (Sms, Mms) o e-mail. L'utente si trova quindi un cellulare già pronto all'uso, anche per internet. Senza dover smanettare. "Configuriamo inoltre un accesso rapido al portale Vodafone Live!, per tutti i suoi contenuti, tramite un tasto/icona dedicano e Segnalibri", dicono dall'azienda. "Mettiamo inoltre applicazioni dedicati ai social network, navigazione, musica, produttività, self-care; giochi, temi, immagini". E Vodafone 360, la nuova piattaforma lanciata dall'operatore? "È utilizzabile al meglio sui samsung H1 e M1. Diversi servizi di Vodafone 360 come People sono gia fruibili su alcuni modelli con sistema Symbian. In seguito, anche su altri".

Wind
Anche Wind configura, al posto dell'utente, le opzioni per navigare, mandare messaggi, e mette link diretti al proprio portale mobile. Le applicazioni che installa sono, ancora una volta, legate al mondo web: Facebook, YouTube e Google. Aggiunge poi loghi e animazioni con il proprio marchio. L'iMode, invece, che tanto aveva distinto l'offerta mobile di Wind in passato, riposa in pace: "Non lo offriamo più".

3 Italia
"Le personalizzazioni che facciamo ora sui videofonini 3 sono l'aggiunta del browser WWW3 e i servizi di chat (come Windows Live Messenger), disponibili praticamente su tutti i telefoni a listino. E tra poco lanceremo anche un nuovo servizio di e-mail personalizzato", dicono dall'azienda. "Le personalizzazioni maggiori sono però su cellulari INQ Mobile (INQ1, INQ CHAT), dove integriamo Twitter, Facebook, Windows Live Messenger, Skype nella rubrica del telefono e mettiamo widget personalizzati in home page con gli RSS feed e i link a YouTube, Google, eBay e altri servizi".

fonte : www.repubblica.it

Ecco a voi un piccolo software per creare giochi jad per il vostro telefonino... Jad Maker, programma che ricaverà il file .jad da quello .jar grazie ad un semplice trascinamento....

infatti basta trascinare il file .jar nella finestra di Jad Maker per avere il vostro file .jad utile per utilizzare giochi Nokia e samsung etc.


L'i7500 utilizza il sistema operativo di google.
Avevamo già anticipato che il 2009 sarebbe stato l'anno dei telefonini di Google Android. Il samsung i7500 è l'ultimo apparecchio mobile a "raggiungere" l'HTC Magic e T-Mobile G1 nel Club Android. Dispone di una fotocamera da 5MP e una capiente memoria interna da 8GB, espandibile con scheda microSD. Questa volta la samsung ha superato se stessa mettendo delle ottime funzioni in un telefonino di soli 11.9 mm di spessore.

Costo € 300,00

Caratteristiche Generali

Marca

samsung

Tipologia

Smartphone

Annunciato

Aprile 2009

Anno di rilascio

2009

Disponibilità

Disponibile

Dimensioni [l*h*s][mm]

56x115x12,5

Peso [g]

117

Design

Standard

Reti

Quad-band (gsm 850/900/1800/1900), umts (3g)

Sistema operativo

Android

Velocità trasmissione dati

Edge, gprs, hsdpa

Gps integrato

Si

Antenna

Interna

Display

Tipo display

Amoled hvga
Dimensione display [pollici] 3,2

Risoluzione display [px]

320x480

Colori display

16 milioni

Display aggiuntivo

No

Messaggistica

Sms

Si

Mms

Si

Email

Si
Immissione testo facilitata T9

Connessioni

Connessioni pc Bluetooth, cavo usb
Browser web Html

Memoria

Espandibilità memoria

Si
Memoria ram disponibile [mb] 8 gb

Slot espansione

Microsd

Foto E Video

Fotocamera

Si

Fotocamera secondaria

Si
Risoluzione fotocamera principale [mpx] 5

Risoluzione foto [px]

2592 x 1944

Flash

Si

Video

Si

Multimedia

Giochi

Si
Download suonerie Si

Download sfondi

Si

Download giochi

Si

Radio

No

Audio

Microfono integrato

Si
Suonerie polifoniche Si

Riproduzione mp3

Si

Batteria

Tipo batteria

Ioni di litio
Autonomia in stand-by [hr] 500
Autonomia chiamata [min] 390

Potenza batteria [mah]

1500

Altre Informazioni

Link produttore samsung Galaxy I7500
Software incluso Android 1.5

Troppi carica batterie per un solo modello di telefono cellulare; innumerevoli le collezioni spontanee di cavi e file nei cassetti di milioni di famiglie; migliaia di tonnellate i rifiuti (difficili da smaltire) ogni anno. Da qui il grido di dolore della Commissione Ue: serve un caricatore universale per tutti i cellulari. Per gli eurocrati la promiscuità di carica batterie è "una grande scocciatura per gli utilizzatori e determina anche una grande quantità di rifiuti non necessari". Apple, LG, Motorola, NEC, Nokia, Qualcomm, Research In Motion, samsung, Sony Ericsson, Texas Instruments hanno già firmato con la commissione Industria un protocollo d'intesa garantendo la messa a punto di uno standard unico "a partire dal 2010": i nuovi caricatori utilizzeranno la porta Micro-Usb. "Un impegno volontario" - chiosano da Bruxelles - per rendere più facile la vita "nell'uso del cellulare", per "ridurre il numero di caricatori" e "dare una mano all'ambiente". Dal punto di vista ambientale, il caricatore unico dovrebbe avere due ricadute positive. La prima riguarda la riduzione sostanziale dei rifiuti elettronici, perché non sarà più necessario acquistare con ogni nuovo telefono cellulare un nuovo caricatore (ma questo dipenderà dalle politiche dei venditori e molti scommettono che accumuleremo, all'inizio almento, carica batterie universali). Il secondo vantaggio riguarda la riduzione dei consumi energetici: con il nuovo standard, il caricatore si spegnerà automaticamente quando resterà inserito nella presa elettrica senza essere connesso col telefonino, o quando la batteria del cellulare sarà stata pienamente ricaricata.

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fonte : rainews24.rai.it

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La piattaforma Android sarà supportata da due telefonini samsung
Google Samsung Android telefonino

In autunno è previsto l'arrivo sul mercato del "GPhone", destinato a competere con l'Iphone della Apple. La samsung dovrebbe contestualmente lanciare sul mercato due nuovi cellulari in grado di supportare la piattaforma Android, sviluppata da Google con la collaborazione di 33 società high-tech e della telefonia mobile. L'obiettivo è quello di rendere qualsiasi telefonino un mini-computer che consenta di effettuare in movimento tutte le operazioni che si svolgono solitamente dall'ufficio o da casa.


 
fonte : unionesarda.it

L'ERA DEL GOOGLEFONINO

Proviamo ad immaginare un telefonino che faccia comparire sul display, in modo chiaro e leggibile, le pagine internet senza stare minuti a osservare la clessidra. Un cellulare per vedere i video di Youtube.com e rimanere sempre connessi alla propria community di Facebook.com. Un apparecchio che sappia indicare la strada come un navigatore satellitare, ma che sia anche in grado di localizzare un amico allo stadio o indicare se il figlio è arrivato a scuola. Un oggetto per trovare tutto quello che si vuole sulla rete e per essere sempre collegati alla casella di posta elettronica, alla vetrina di oggetti in vendita su eBay.com e alla webcam del sistema di allarme. Un oggetto factotum per scattare foto e condividerle online su flickr.com, per chattare, aggiornare il blog e far viaggiare la voce a costo zero anche in quelle zone dove manca tutto come l’Africa o l’India… Un oggetto simile non esiste, direte. “Invece si” ha rivelato alcuni giorni fa Eric Schmidt, numero uno di Google.com, il motore di ricerca più cliccato al mondo, mentre in webconferenza planetaria annunciava Android. Quello che, secondo lui, sarà il “il motore che farà funzionare i cellulari di domani”. Un sistema operativo che potrebbe trasformare l’oggetto nelle tasche di tutti in una scatola in grado di fare cose finora impossibili. Google.com si è fatto promotore della Open Handset Alliance, una santa alleanza di 34 grandi aziende delle telecomunicazioni che annovera, fra gli altri, i giganti dei cellulari Motorola, samsung, HTC e LG Electronics, come pure operatori quali Telecom Italia, Telefonica e T-Mobile.

 

Google non propone un telefono, ma l’Android, ossia un sistema che possa funzionare su tutti i telefoni. In totale e aperta concorrenza non solo con l’iPhone ma anche con la versione mobile di Windows della Microsoft, con il Symbian della Nokia e con il Black-berry; finalmente una battaglia che dovrebbe premiare i consumatori. Chi vorrà utilizzare il pacchetto Google sul telefonino, che arriverà entro giugno 2008, dovrà acquistarne uno nuovo, perchè il sistema operativo non potrà essere installato su quelli attualmente in commercio. Il cellulare però potrebbe costare pochissimo e le telefonate ancora meno. Anche se è presto per fare previsioni a lungo termine, l’Android ha un indubbio pregio: sarà gratuito. Insomma un cellulare dotato di Android e dei suoi applicativi, potrebbe costare meno degli altri. Il sogno di Google è quello di abbassare drasticamente il costo delle comunicazioni puntando su piccoli messaggi pubblicitari personalizzati che arrivano sul display del cellulare. Gli spot potrebbero portare quasi a zero sia i costi delle chiamate sia quelli delle connessioni al web. Obiettivo: tutti sempre collegati accorciando inoltre lo svantaggio del Terzo mondo.

 

 fonte : panorama

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