Di seguito gli articoli e/o i programmi che contengono le parole richieste.

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Chi non ricorda il terribile terremoto, magnitudo 9, seguito da uno tsunami,  che colpì il Giappone più di un anno fa?

I danni sono incalcolabili, ma i peggiori sono sicuramente quelli riportati dalla centrale nucleare di Fukushima-Daiichi.

Secondo l'Organizzazione mondiale della sanità quasi 170 persone intervenute presso l'impianto rischiano di sviluppare un tumore in seguito all'esposizione a radiazioni.

 

Proprio per questo l'operatore telefonico Softbank ha ideato uno smartphone contenente un chip in grado di rilevare le radiazioni misurate in microsievert/ora : viene attivato da un bottone e associa i dati acquisiti con l'area geografica.

Successivamente salva le informazioni nelle infrastrutture dell'azienda per successive rielaborazioni. Verrà commercializzato in Giappone.


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E' denonimato IdentiTag, trattasi di un'evoluzione tecnologica di Identicar, il sistema di marchiatura visibile dei cristalli dell'auto (riferito al numero di telaio o a quello di targa).

Questo nuovo modello di antifurto è stato progettato dalla stessa azienda I.Car sfruttando la recente innovazione della comunicazione senza fili a cui si aggiunge l'identificazione di tipo elettronico, possibile mediante l'uso di tre chip a radiofrequenza (Rfid) nei quali sono memorizzati, e protetti da un algoritmo di criptazione, una serie di informazioni e dati relativi al veicolo e al conducente.

Due della tripletta di chip sono posti sul parabrezza anteriore, per sottolineare la presenza di IdentiTag e rendere accessibile la lettura dei dati.
Il terzo chip invece rappresenta l'antifurto invisibile, celato all'interno della vettura e rilevato a distanza solo dall'apposito scanner IdentiTag senza però rilevarne l'esatta posizione.

Distributori iniziali di Identitag saranno Peugeot e Citroën, che lo abbineranno ad una polizza furto e incendio scontata.
Solo più avanti sarà disponibile anche presso installatori autorizzati al prezzo medio di 260 euro.


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Volete creare una suoneria personalizzata per il vostro cellulare? Se adoperate il cellulare non solo per le chiamate ma per ascoltare la vostra musica preferita, il servizio offerto da Audiko può fare al caso vostro.

Si sa che i cellulari moderni sono capaci di fare qualunque cosa: Navigare su internet, inviare email, foto ad altissima risoluzione, registrare video e riprodurli, riprodurre film e musica digitale e captare il segnale delle stazioni radio.

Funzionalità che vi consentono di scaricare anche suonerie e di godervele nel migliore dei modi, ma se tutto questo non vi basta potete crearvene una personalizzata.

Il servizio di Audiko consente di tagliare pezzi di brani musicali e miscelarli tra loro.

Un comodo editor ci supporterà nell'operazione, dandoci modo di selezionare la parte di brano interessata.

Fatto ciò sarà sufficiente pigiare "Create ring tone" per salvare il file.

Fatto ciò non resta altro che inserire il file nel telefonino e impostarlo come suoneria.


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    Molti consumatori in Norvegia che avevano acquistato bottiglie di Coca-Cola Zero da 1,5 l, si sono lamentati del fatto che esse contenevano strane particelle. La divisione norvegese della Coca-Cola Zero dichiarò che alcuni ingredienti, in una partita di produzione, non erano stati mescolati bene.

Secondo quanto riportato, il ciclamato di sodio, che permette di mantenere basso il prezzo di mercato e al contempo offrire un sapore più naturale e fino 600 volte più dolce rispetto agli altri edulcoranti, è uno degli additivi presenti nella versione europea del nuovo prodotto “Coca Cola Zero”. L’utilizzo di questo dolcificante (che tra gli ingredienti viene riportato come "ciclammato", quindi con un errore) è stato proibito negli Stati Uniti circa 40 anni fa dalla Food and Drug Administration, l’ente governativo statunitense che, tra le altre cose, è incaricato di vigilare sugli alimenti. L'agenzia aveva vietato l’edulcorante dopo aver scoperto che causava cancro nei topi ai quali veniva somministrato.

Tuttavia in base a studi successivi la FAO si è espressa favorevolmente rispetto al consumo quotidiano di ciclamato nella quantità massima di 0-11 mg/kg.

Questa bibita, che secondo l’impresa ha riscosso un enorme successo, rispetto alla maggior parte delle innovazioni che la Coca Cola ha cercato di introdurre recentemente, è al momento il fiore all’occhiello della multinazionale, poiché non appena è stata messa in vendita ha ricevuto subito l’approvazione dei consumatori, dato che si tratta di un prodotto senza calorie dal sapore molto simile alla formula tradizionale.

Dal  blog dell’ecodottore  ,  Enrico Pandiani A differenza di quella venduta negli Usa, l'amata “CocaCola Zero” contiene il ciclamato , edulcorante intenso sintetizzato per la prima volta nel 1937 negli Stati Uniti.

In tale data, infatti, studi su animali mostrarono come tale sostanza provocasse l'insorgenza di cancro alla vescica, al fegato, al colon e alla prostata e problemi all'apparato genitale maschile come atrofia testicolare e bassa conta spermatica.

Nonostante l'evidenza scientifica contro il suo utilizzo, il governo italiano ha deciso di fidarsi dei legali della CocaCola che motivano la sicurezza del prodotto con il fatto che il ciclammato sia utilizzato in 50 paesi e approvato dalla legislazione europea e italiana. C’è però da sottolineare che gli stessi Stati Uniti abbiano vietato l’utilizzo di questa sostanza fin dal 1969.

Come se non bastasse, anche lAgenzia internazionale per la ricerca sul cancro (Iarc), che classifica le sostanze in base alla loro cancerogenicità, ha ritenuto non convincenti i dati sul ciclammato, ma la sua obiezione non è stata ascoltata.

Una legislatura seria dovrebbe porsi come obiettivo quello di prevenire i problemi di salute delle persone e, nel dubbio, evitare di esporre la popolazione a sostanze potenzialmente tossiche. Purtroppo viviamo in un'epoca in cui la responsabilità della propria salute è solo di noi stessi.

 

fonte : wikipedia , google , gogreen.virgilio.it


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Il vostro telecomando del decoder non funziona più ?
Aveto dovuto cambiare le batterie del telecomando di SKY ?
Questi sono i codici principali delle maggiori marche di TV


Una volta individuato il codice, ecco cosa devi fare per programmare il telecomando del tuo decoder.

  1. Accendi il televisore e premi sul telecomando del decoder il tasto TV.
  2. Premi contemporaneamente il tasto OK e il tasto ROSSO fino a quando il led rosso o la scritta TV sul telecomando lampeggia due volte.
  3. Premi nuovamente il tasto TV e digita il codice a 4 cifre che identifica la marca del tuo televisore.
  4. Premi il tasto STAND-BY e verifica se il televisore si spegne. Se il televisore non dovesse spegnersi, premi nuovamente il tasto TV e il tasto STAND-BY in successione fino a quando non sarà spento.
  5. Appena il televisore si spegne premi il tasto OK per memorizzare il codice.

 



ATTENZIONE! Se non premi il tasto OK al termine della procedura, il telecomando funzionerà solo per comandare la televisione e premendo il tasto Sky non si accenderà il led rosso o la scritta Sky (verde) di conferma e non si potrà comandare il decoder.


 
Scegli la marca della televisione
 
Codice
 

Se non hai trovato il codice del tuo televisore, prova a cercarlo qui!

L'eurodeputato Speroni leghista ha raggiunto il record al volante della sua auto in Germania, dove la legge non pone limiti. E i rischi? "Ci sono dappertutto, anche restando in casa". La prodezza raccontata ai microfoni di radio2. Ecco il video pubblicato sul canale personale del politico su YouTube, a testimonianza della 'prova' riuscita



Wi-Fi gratuito sul Frecciarossa fino all’11 giugno.



FS e Telecom Italia hanno prorogato fino all’entrata in vigore del nuovo orario ferroviario estivo la promozione, avviata lo scorso dicembre, che permette di connettersi gratuitamente a bordo treno. Per accedere gratuitamente al servizio Wi-Fi è sufficiente collegarsi al portale e indicare il proprio numero di cellulare per ricevere, via SMS,le credenziali da utilizzare per l’accesso.

Chi non possiede un numero di cellulare italiano può richiedere le credenziali registrandosi al portale, al costo simbolico di 1 centesimo che sarà addebitato sulla sua carta di credito. L’intera flotta dei 60 Frecciarossa è attrezzata con sistemi di amplificazione del segnale radio UMTS e punti di accesso Wi-Fi in ogni carrozza.

Grazie all’installazione di 74 nuovi nodi per la connettività 3G,èstata inoltre potenziata l’infrastruttura radio mobile UMTS ampliando la copertura e la capacità di rete lungo i circa 1.000 km di linea AV.

Sul web sta spopolando un video piuttosto curioso e divertente, in cui viene mostrato come due animali che appartengono a razze completamente diverse, possono diventare amici. Il video riprende infatti un pinguino che ha scelto come compagna di giochi una piccola farfalla. Il pinguino segue e rincorre costantemente la farfalla, che si diverte a svolazzare di continuo ed è sempre osservata dal pinguino che non la perde d’occhio neanche per un momento. La scena, avvenuta all’interno di uno zoo giapponese, è talmente simpatica e divertente, che ha subito catturato l’attenzione dei visitatori e in breve tempo il video girato da un turista, che ha deciso di pubblicarlo su YouTube, ha fatto il giro del web.
Di seguito, il video che riprende l’inseguimento del pinguino e la farfalla.

La nuova campagna Kit Kat - da alcuni giorni on air in TV, radio e online – sulla scia della campagna Working like a machine?, attualizza il tema del break con il Chair Break: ossia come godersi un break dalla routine di una giornata lavorativa o di studio rimanendo sulla propria sedia, che diventa così un mezzo di svago e di evasione.

La campagna di comunicazione, declinata su vari mezzi, è legata anche al nuovo concorso “Vinci il tuo Break 3D”.

Acquistando infatti una confezione di Kit Kat si può giocare il codice sul sito www.kitkat.it o via sms e vincere così una PalyStation 3 o un TV Sony BRAVIA 3D. Acquistando una confezione di Kit Kat family, invece, si può vincere inoltre un Home Theatre Blu- Ray.

 

 

Maggiori info su: http://www.haveabreak.it/#/concorso

Le reti senza fili spesso sono condizionate dalla posizione della presa telefonica cui è connesso il router Wlan. Nella maggior parte dei casi il segnale Wi-Fi che trasporta dati multimediali, file in down­load o radio internet deve attraversare uno o più muri. Spesso gli ostacoli assorbono le radiazioni Wi-Fi al punto che quella che doveva essere una comoda soluzione per connettersi senza fili diventa solo una grande fonte di problemi e frustrazioni. Una soluzione per la rete radio sarebbe acquistare un ripetitore Wlan, che però costa circa 50 euro. Invece l’antenna parabolica Wlan Origami suggerita da Freeantennas.com è praticamente gratuita e lascia spazio a molte idee creative.

Attenzione ai limiti fisici

Non ci si deve aspettare in nessun caso che l’antenna Wlan Origami faccia miracoli. Se c’è una visuale libera tra router e dispositivo Wlan i vantaggi sono molto limitati. Se invece ci sono uno o più muri ad assorbire le radiazioni elettromagnetiche, facendo decadere la qualità della connessione Wi-Fi, allora il riflettore parabolico può fornire una valida amplificazione diminuendo problemi e frustrazioni dovuti alla connessione senza fili. Senza dimenticare che si tratta di una soluzione economica. Se si utilizzano più dispositivi Wlan, o si dispone di un router 802.11n o Draft-n o anche di un router 802.11g che utilizzi la tecnologia MiMo, l’antenna Origami non va usata. Questo perché i router Draft-n, e anche alcuni router 802.11g, utilizzano la tecnologia MiMo che adotta più antenne per inviare il segnale in più direzioni e migliorare la portata del segnale: l’antenna parabolica essendo fortemente direzionale rovina l’effetto della tecnologia MiMo.

 

1. Preparazione

Come costruire un'antenna WiFi

Un foglio di carta, un foglio di alluminio, colla, un cutter e queste istruzioni: ecco i pochi elementi con cui si può provare a mitigare i problemi di connessione della Wlan dovuti all’assorbimento delle radiazioni da parte dei muri

2. Ritagliare la forma

Come costruire un'antenna WiFi

Per cominciare occorre scaricare il file Pdf che contiene la forma da ritagliare dalla nostra sezione Download. Stampare il file Pdf su un foglio di carta spessa, e verificare che il box di controllo resti perfettamente quadrato nel foglio stampato. Ora ritagliare ambedue le parti del riflettore parabolico.

3. Applicare la colla

Come costruire un'antenna WiFi

Nel passaggio successivo applicare la colla in modo uniforme su un’intera faccia dell’antenna. Più la superficie è piatta e regolare, migliori saranno i risultati.

4. Montaggio dei componenti

Come costruire un'antenna WiFi

Incollare la parte rettangolare su un foglio di alluminio e rimuovere i bordi con il cutter o con un paio di forbici. Ora ritagliare le feritoie e le croci, poi inserire le linguette della parte non incollata nelle feritoie dell’antenna.

5. Inserire l’antenna

Come costruire un'antenna WiFi

Inserire il riflettore parabolico sull’antenna, facendo passare l’antenna negli appositi fori (segnati da croci). Il lavoro di costruzione è praticamente finito.

6. Regolare la posizione

Come costruire un'antenna WiFi

Ora spostare il riflettore verso l’alto e verso il basso in modo che la parte più ampia possibile dell’antenna si trovi di fronte al riflettore. Dopodiché montare l’antenna sul router.

7. Scegliere la direzione

Come costruire un'antenna WiFi

I test nel laboratorio di CHIP hanno evidenziato che il riflettore è estremamente direzionale. Ciò significa che esso dovrà essere allineato precisamente con la “regione bersaglio” per avere effetto

8. I risultati dei test di CHIP

Come costruire un'antenna WiFi

Non si è misurato alcun miglioramento apprezzabile a breve distanza. A distanze superiori a 10 metri o in caso di attraversamento di ostacoli le misurazioni effettuate nel laboratorio di CHIP hanno evidenziato un incremento di circa il 25% nel trasferimento dati

 

Fonte : chip.it

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Un telefonino economico  è il v159 smartphone solo 40 euro


Memoria
memoria interna   n / a
imballato con scheda di memoria   n / a
estendere il supporto carta   n / a
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dimensione del display   1.2 "
Risoluzione dello schermo   n / a
Tipo di schermo   tft
Display a colori   n / a
supporto di formati
suonerie tipo   n / a
Formato di file audio   n / a
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Image File Format   n / a
formato e-book   n / a
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il trasferimento dei dati e connettività
il trasferimento dei dati   n / a
gprs   n / a
Internet mobile   n / a
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di stand-by   fino a 400 ore
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caricabatterie   Caricabatterie da viaggio
prezzo
prezzo   40 euro
generale
ha annunciato   2010.mar
lingue   italiano
elenco telefonico   250 voci
di messaggistica   sms
colore   nero, bianco
dimensioni / w * d * h   85 × 48 × 9 millimetri
peso netto   0.065kg
Cosa c'è nella scatola 1 × cellulare   
1 × batteria Li-Ion ricaricabile  
1 adattatore di alimentazione × (50/60Hz 100-240V)
1 × Manuale utente - inglese

Altre caratteristiche:

  • promemoria
  • Sveglia
  • supporto a schermo intero
  • suoneria chiamante


Per acquisto mandare mail a : info@telefonagratis.org

IXO Vino avvita, svita e... sstappa! Il cavatappi Elettrico
IXO, il primo elettroutensile con batteria al litio e l’elettroutensile Bosch più venduto al mondo, presenta la sua esclusiva esecuzione promozionale: IXO Vino!
Per i veri appassionati del DIY, ma anche per chi è difficile da sorprendere, IXO Vino è il regalo ideale per il prossimo Natale: un regalo utile in una veste originale ed ‘alternativa’ che ben si presta ad ‘innaffiare’ le tavole delle feste!

IXO Vino viene fornito in una originale cassetta di legno che richiama quelle delle bottiglie di vino più pregiate. Questa edizione speciale contiene, oltre al cacciavite completo di 10 bit di avvitamento e la pratica stazione di ricarica, un accessorio cavatappi, per stappare le bottiglie con facilità e in modo sicuramente originale. Basta montare il proprio IXO con l'apposito cavatappi in dotazione, premere l'interruttore ed avvitare fino a quando il tappo viene rimosso….il tutto in un attimo! IXO Vino: avvita, svita e…stappa!
IXO Vino avvita, svita e... sstappa! Il cavatappi Elettrico

A dicembre IXO Vino sarà protagonista anche in TV, con telepromozioni e/o billboard su Rai1, Rai3, La7,SkySPORT ed il circuito Telelombardia, ed in radio, con spot su R101, RMC e RTL 102,5. IXO Vino è una esecuzione promozionale limitata valida per soli tre mesi, da ottobre a dicembre 2010. Per maggiori informazioni su IXO e sugli elettroutensili per il fai da te, visitate il sito www.bosch-do-it.it

DOVEROSO DARNE DIFFUSIONE!!

Il giorno 21 settembre 2010 il Deputato Antonio Borghesi dell'Italia dei Valori ha proposto l'abolizione del vitalizio che spetta ai parlamentari dopo solo 5 anni di legislatura in quanto affermava cha tale trattamento risultava iniquo rispetto a quello previsto dai lavoratori che devono versare 40 anni di contributi per avere diritto ad una pensione.

Ecco com'è finita:

Presenti 525

Votanti 520

Astenuti 5

Maggioranza 261

Hanno votato sì 22

Hanno votato no 498).

i 22 sono: BARBATO, BORGHESI, CAMBURSANO, DI GIUSEPPE, DI PIETRO, DI STANISLAO, DONADI, EVANGELISTI, FAVIA, FORMISANO, ANIELLO, MESSINA, MONAI, MURA, PALADINI, PALAGIANO, PALOMBA, PIFFARI, PORCINO, RAZZI, ROTA, SCILIPOTI, ZAZZERA.

Ecco un estratto del discorso presentato alla Camera : Penso che nessun cittadino e nessun lavoratore al di fuori di qui possa accettare l’idea che gli si chieda, per poter percepire un vitalizio o una pensione, di versare contributi per quarant’anni, quando qui dentro sono sufficienti cinque anni per percepire un vitalizio. È una distanza tra il Paese reale e questa istituzione che deve essere ridotta ed evitata. Non sarà mai accettabile per nessuno che vi siano persone che hanno fatto il parlamentare per un giorno - ce ne sono tre - e percepiscono più di 3.000 euro al mese di vitalizio.

Non si potrà mai accettare che ci siano altre persone rimaste qui per sessantotto giorni, dimessisi per incompatibilità, che percepiscono un assegno vitalizio di più di 3.000 euro al mese. C’è la vedova di un parlamentare che non ha mai messo piede materialmente in Parlamento, eppure percepisce un assegno di reversibilità.

Credo che questo sia un tema al quale bisogna porre rimedio e la nostra proposta, che stava in quel progetto di legge e che sta in questo ordine del giorno, è che si provveda alla soppressione degli assegni vitalizi, sia per i deputati in carica che per quelli cessati, chiedendo invece di versare i contributi che a noi sono stati trattenuti all’ente di previdenza, se il deputato svolgeva precedentemente un lavoro, oppure al fondo che l’INPS ha creato con gestione a tassazione separata. Ciò permetterebbe ad ognuno di cumulare quei versamenti con gli altri nell’arco della sua vita e, secondo i criteri normali di ogni cittadino e di ogni lavoratore, percepirebbe poi una pensione conseguente ai versamenti realizzati. Proprio la Corte costituzionale, con la sentenza richiamata dai colleghi questori, ha permesso invece di dire che non si tratta di una pensione, che non esistono dunque diritti quesiti e che, con una semplice delibera dell’Ufficio di

Presidenza, si potrebbe procedere nel senso da noi prospettato, che consentirebbe di fare risparmiare al bilancio della Camera e anche a tutti i cittadini e ai contribuenti italiani circa 150 milioni di euro l’anno. Per maggiori informazioni ecco il

link al sito di Borghesi con il discorso: http://www.antonioborghesi.it/index.php?option=com_content&task=view&id=314&Itemid=35

Non ne hanno datto notizia ne radio, ne giornali, ne Tv OVVIAMENTE. Facciamola girare noi !!!

L'impresa della giovanissima calciatrice giapponese Kumi Yokohama ai mondiali under 17 che si svolgono a Trinidad e Tobago. Nella semifinale vinta contro la Corea del Nord fa tutto da sola e regala alla sua nazionale il 2-1 decisivo. Sabato prossimo a Port of Spain la finale del torneo contro la Corea del Sud

antenne per il digitale terrestre

Prima di parlare delle antenne per il digitale terrestre è opportuno fare qualche cenno relativo all'orgine della Tv digitale terrestre, in sigla DDT, l’evoluzione del sistema televisivo in uso al momento e ancora per qualche mese a venire.

PC, telefonini, DVD funzionano grazie al digitale; la radio e la televisione tra gli elettrodomestici di largo consumo sono le sole eccezioni alla regola. Questa metamorfosi da TV analogica a TV digitale terrestre coinvolgerà oltre 50 milioni di televisori nella nostra penisola.

Il digitale terrestre è stato voluto dalla Legge Gasparri, emanata dall'omonimo ministro Maurizio Gasparri, il 3 maggio 2004, e la transizione è previsto giunga a compimento al 100% entro il 2012. Per usufruire del digitale terrestre non è obbligatorio sostituire la propria TV, a patto di dotarla di un apposito decoder digitale terrestre. A questo proposito, dall’aprile 2009, a causa di una legge ad hoc, è possibile vendere solo TV con il sintonizzatore digitale integrato.

Arrivando alle antenne per il digitale terrestre, innanzitutto bisogna sottolineare che il digitale terrestre viene trasmesso in modo del tutto diverso rispetto alla tv tradizionale e necessita di una potenza minore da parte dell’antenna ricevente. Tutte le schede tv di Lifeview per il digitale terrestre posseggono in dotazione un’antenna della lunghezza di circa 10/12 cm che consente la visione dei canali in digitale terrestre. L’antenna data in dotazione risulta essere efficiente quando non si dispone di un’antenna fissa, cosa che avviene per esempio in camper come in montagna durante un normale pic nic.

Alla fine, possiamo riepilogare il discorso dicendo che: per la tv analogica è necessaria soltano un’antenna fissa di casa, per la tv digitale terrestre è necessaria un’antenna digitale terrestre fissa di casa o, in alternativa, una piccola antenna in dotazione ed infine, per la tv satellitare, è necessario avere soltanto la parabola.

antenne per il digitale terrestre

Questa nuova ‘’invasione’’ di antenne per il digitale terrestre sarà, in ogni caso, progressiva ed a macchia di leopardo sul territorio italiano dato che il passaggio al digitale terreste non e’ uniforme sull’intera penisola: la prima regione ad averlo adottato è stata la Sardegna nel 2008.

In seguito, nei primi sei mesi del 2009 si è accodata la Valle D’Aosta e nel secondo semestre 2009 il Piemonte Occidentale, il Trentino e Alto Adige (a parte Belluno), il Lazio ed infine la Campania.

A partire da giugno 2010 lo switch off al digitale terrestre ha interessato l’Emilia Romagna, il Veneto (incluse le province di Mantova e Pordenone), il Friuli Venezia Giulia e la Liguria. Poi, dal 2011 si aggiungeranno alla lista le Marche, l’Abruzzo, il Molise (Foggia inclusa), la Basilicata e la Puglia. Solo nel 2012, infine, Toscana, Umbria( incluse le province di La Spezia e Viterbo) Sicilia e Calabria (quest’ultime negli ultimi sei mesi del 2012) dovranno dotarsi di un'antenna digitale terrestre.

antenne per il digitale terrestre


ANTENNA DIGITALE TERRESTRE COBRA

Il modello Cobra Prestige rappresenta il modello più sofisticato e pregevole in ambito delle antenne TV per digitale terrestre della ditta Cobra.

L’antenna Prestige, utilizzabile oltre che con i dispositivi analogici anche con il digitale terrestre, riesce a captare anche i segnali più disturbati ed è quindi ideale a risolvere i problemi di ricezione che spesso si incontrano in zone in cui il segnale TV è assai debole.
L’apparecchio risulta assai indicato anche nelle zone che sono caratterizzate da un nutrito numero di segnali, grazie al cosiddetto ‘’guadagno regolabile’’.

Il design è accattivante grazie all’utilizzo di con forme morbide e curate dalla firma di Walter Capp.
Passando alle caratteristiche tecniche, il guadagno massimo (UGF+VHF) dell’antenna è di 43dB regolabile; la commutazione interna ed esterna è manuale e l’antenna di tipo VHF è composta di due stilo mentre l’antenna di tipo UHF è doppio dipolo.

Inoltre, l’antenna dispone di un filtro FM attivo e capta su una frequenza dai 40 ai 862 Mhz. La figura di rumore è di 4dB mentre l’impedenza d’uscita è di 75 Ohm. L’antenna del digitale terrestre è alimentata a 230 V c.a e 12 V c.c.
Il consumo medio si attesta su 2,6 VA – 80 mA. Le dimensioni dell’antenna sono assai ridotte: 34 x 21 x 10 cm ed il peso è attorno ai 750 grammi. Il modello è disponibile nella colorazione grigio silver o nero.

Sempre rimanendo in casa Cobra, il modello d’antenna Oscar, anch’essa ottimale per il digitale terrestre risulta ottimale per il suo rapporto prezzo/prestazioni.
L’antenna, dotata di tutte le caratteristiche standard dei prodotti Cobra, è stata progettata dando molta attenzione alla variabile ‘’prezzo’’ senza mettere in secondo piano le prestazioni tecniche.

L’antenna per digitale terrestre Oscar ha in dotazione una manopola per la regolazione del guadagno e di due stilo per la banda VHF.
Le caratteristiche tecniche sono: guadagno massimo (UHF+VHF) di 36 dB regolabile, una frequenza che va da 40 a 862 Mhz, una figura di rumore di 6dB, un’impedenza d’uscita di 75 Ohm, un tipo di antenna VHF con due stilo e l’antenna di tipo UHF doppio dipolo. L’alimentazione è 230 V c.a. – 12 V c.c. ed il consumo è 2,3 VA – 60 mA.
Le dimensioni dell’antenna sono 38 x 21 x 10 cm mentre il peso si assesta sui 930 grammi circa. Il colore a disposizione per l’accessorio del digitale terrestre è il nero.


ANTENNA DIGITALE TERRESTRE FRACARRO

La ditta Fracarro, operante in tutto il mondo nell’ambito dei sistemi audio-video-dati propone una vasta gamma di antenne per digitale terrestre.
Tra le numerose offerte abbiamo selezionato l’antenna Sigma 6HD, un apparecchio che si distingue per la sua elevata direttività e l’assenza quasi totale di lobi secondari.

L’antenna per digitale terrestre Sigma, costruita per l’esterno, è dotata di elementi a geometria loop e di un radiatore con design innovativo, ha un profilo assai moderno ed Hi-tech, disegnato e brevettato da Fracarro.
L’installazione dell’antenna risulta essere assai facilitata grazie alla presenza di elementi direttori, un attacco a palo ed un supporto per riflettore.
La Fracarro Sigma 6HD è dotata di 6 elementi: antenna UHF larga banda per la ricezione della TV, dipolo con connettore F, polarizzazione H o V, montaggio su palo fino a 60 mm di diametro, doppio riflettore a cortina ed un’impedenza di 75 Ohm.
Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche, la banda passante è compresa tra 470 – 862 Mhz, ha un guadagno massimo di dB 17, un rapporto avanti-indietro di 32dB, un return loss di 18 dB ed una larghezza del fascio (-3dB) di +/- 18.

Le dimensioni sono 920 mm x 625mm, attacco a palo con un diametro massimo di 60mm, una presa sul vento a 120 km/h (720 N/m2) Kg(N) 23 (225.4) ed un connettore di tipo F. L’antenna ha una polarizzazione orizzontale, una regolazione zenitale orizzontale, una polarizzazione verticale ed una regolazione verticale: il tutto già incluso nel kit di montaggio.

Sempre restando tra i prodotti Fracarro, un’ottima antenna per interni, adatta al digitale terrestre, è la gamma Domus: l’antenna è amplificata ed ha un guadagno di 20 dB in VHF, 32 dB in Uhf (entrambi regolabili).
L’alimentazione è 220-230 Vax -50 Hz e grazie al potente dispositivo di captazione del segnale è in grado di recepire anche i segnali più deboli.
Il guadagno è regolabile e la colorazione di fabbrica è nera.
Il prezzo di quest’antenna per digitale terrestre da interni si aggira attorno ai quindici euro.
Tutti i prodotti Fracarro Domus vengono venduti con una garanzia di 2 anni.


ANTENNA DIGITALE TERRESTRE MELICONI

La Meliconi ha prodotto diversi tipi di antenne digitale terrestre per interni, ideali per la ricezione del segnale Tv analogico e del segnale TV digitale terrestre. L’amplificazione regolabile da l’opportunità di ricevere il segnale in maniera ottimale e filtri speciali permettono di ridurre al minimo i disturbi, garantendo un’altissima qualità del suono e delle immagini.

Tra i diversi modelli proposti dalla Meliconi ricordiamo AD-Photo, un’antenna digitale amplificata per interni con un’ottima ricezione dei segnali televisivi DVB-T e dei segnali radio DAB tramite il decoder.
L’AD-Photo riceve, oltre ai canali digitali, anche i segnali analogici tradizionali sulle frequenze coperte, previo collegamento diretto alla tv.
Grazie alla tecnologia ‘’Digital Vision’’, AD-Photo amplifica il segnale digitale in maniera ideale; l’antenna viene alimentata tramite decoder ove predisposto oppure attraverso un alimentatore 230/240 V.
Il design è davvero d’avanguardia: un elegante portafoto che si integra con gli elementi d’arredo.

Sempre in tema di design accattivante è giusto ricordare il prodotto AD-Elegance, un’antenna digitale amplificata per interni con una ricezione ottimale dei segnali televisivi DVB-T e dei segnali radio DAB attraverso il decoder. L’antenna è compatibile con i segnali televisivi terrestri ad Alta definizione e grazie alla tecnologia ‘’Digital Vision’’ amplifica il segnale digitale in maniera ideale.
L’AD-Elegance è dotato di un amplificatore calibrato al livello ottimale di 20dB e la presenza di speciali filtri eliminano i disturbi da segnali presenti nell’ambiente contiguo.
Le prestazioni sono eccezionali: ad esempio, la figura di rumore è estremamente bassa (< 3,5 db).

Dopo aver descritto le due punte di diamanti della Meliconi osserviamo ora la serie ‘’AT’’ con i modelli AT-10, AT-40 ed infine l’AT-43.
L’antenna AT-10 ha una ricezione banda UHF, VHF e FM e funziona con il segnale digitale terrestre attraverso un adattatore.
L’antenna è orientabile a 360 gradi per ottimizzare la ricezione del segnale anche nelle zone con minore copertura. Il dispositivo è perfetto da utilizzare in vacanza (roulette, barca, campeggio).
L’AT-40, invece, è un’antenna più potente e deve il proprio nome alla regolazione dell’amplificazione fino a 40dB. Come il precedente, è orientabile a 360° per captare il segnale migliore e riceve la banda UHF, VHF ed FM.
Infine, per concludere la panoramica sui modelli ‘’AT’’, il modello AT-43 (dalle caratteristiche identiche ai prodotti descritti in precedenza) si differenzia per un design più compatto ed elegante rispetto ai modelli AT-10 ed AT-40 e la regolazione dell’amplificazione è fino a 43dB.

Un’ultima soluzione per interni è il modello AM-38, un’antenna digitale amplificata per interni con la regolazione dell’amplificazione fino a 38dB. Rispetto ai modelli ‘’AT’’ la nota negativa è che l’AM-38 è solamente orientabile a 90° per la ricezione del segnale; per il resto, le caratteristiche sono identiche ai modelli precedentemente esposti.


ANTENNA DIGITALE TERRESTRE METRONIC

La Metronic propone diversi tipi di antenna per digitale terrestre tra cui segnaliamo la Metronic Antenna TDT Slimtech Silver, con un’eccellente qualità di ricezione dei canali gratuiti del digitale terrestre. L’antenna è UHF, VHF, FM, riceve direttamente i segnali TV e dispone della tecnologia ‘’Digital’’ che garantisce una qualità d’immagine ottimale. Ultrapiatta e leggera, ha una gamma di frequenza 40-860Mhz ed un guadagno di 20dB.

Sempre in casa Metronic citiamo l’antenna TDT Slimtech portafoto, anch’essa dotata di un’antenna mista UHF, VHF e FM compatibile con la ricezione terrestre digitale ed analogica e pure un’utile portafoto elegante e stilizzato. Anche questo modello ha integrato la tecnologia ‘’Digital’’ in grado di garantire immagini di ottima qualità.

Infine, proponiamo un modello di antenna digitale terrestre dal design assai particolare, quello del prodotto Metronic Antenna UHF/TDT onnidirezionale: si presenta in forma discoidale e l’antenna permette di ricevere i canali della televisione analogica e digitale da ogni direzione. Inoltre, la sua presa F protetta garantisce una qualità d’immagine a dir poco eccellente, riducendo drasticamente la presenza di parassiti di ricezione.
Il guadagno è di 15dB e le dimensioni sono 330 x 330 x 45 mm, il peso è di circa 3,43 kg.


ANTENNA DIGITALE TERRESTRE RIMAX

La Rimax propone diversi modelli di antenna digitale terrestre tra cui il modello Rimax TDT, ottimale per la ricezione dei nuovi canali del DDT.

L’antenna Digitale Rimax è un prodotto che si associa perfettamente con il ricevitore TDT 5300, ovviamente sempre della Rimax. Il montaggio è molto semplice, sia all’interno che all’esterno.
L’antenna è dotata di un meccanismo speciale di giro multi direzionale in modo che possa essere ruotata in qualsiasi direzione per la ricezione ottimale del segnale.

L’antenna può essere facilmente posizionata sulla parete del salotto o sul terrazzo; resiste ad ogni condizione atmosferica (esposizione ai raggi UVA, pioggia ecc.) ed ha un filtro di captazione FM incorporato. Il dispositivo ha inoltre un filtro VHF con una frequenza 470 -870 Mhz ed uno UHF con frequenza 47 – 230 Mhz incorporati.

Il prodotto si compone di un’antenna, una base multi direzionale con un kit per il montaggio , un cavo coassiale, un alimentatore da rete fissa ed un manuale d’uso. Quest'antenna per il digitale terrestre ha un amplificatore di ultima generazione per rumore ridotto ed un circuito filtri che può scegliere il segnale FM ed ottenere un miglior funzionamento del VHF; per quel che riguarda il guadagno, questo è di 20dB.

Il prezzo si aggira tra i trenta e quaranta euro.


ANTENNA DIGITALE TERRESTRE TELEVES

La TELEVES propone svariati modelli di antenne utilizzabili per la ricezione del digitale terrestre e per la normale tv analogica: in dettaglio, il modello DAT 75 UHF TELEVES DTT è particolarmente adatto in casi in cui la ricezione risulti difficoltosa (segnale debole, molti rumori, presenza di interferenze).

L’antenna è composta da tre aste con 8 direttori per ogni asse: questa caratteristica fa si che quest’antenna sia molto direttiva ed allo stesso tempo a banda larga. La risposta di frequenza, quindi, non è ottimizzata solo per i canali più alti della banda UHF, ma viene ripartita in maniera uniforme su tutta la larghezza della banda.
Il balun è inserito all’interno di un contenitore completamente schermato in pressofusione e questo permette al connettore di tipo D di far corpo unico con il dipolo. Questo particolare tipo di costruzione favorisce due aspetti fondamentali per una buona ricezione del segnale del digitale terrestre: innanzitutto, alta immunità verso i più diffusi e fastidiosi segnali di rumore generati dalle attività umane come motori, linee di rete ad alta potenza ecc. Inoltre, come secondo punto, un ottimale adattamento di impedenza.

Per quanto concerne le caratteristiche tecniche, quest'antenna digitale terrestre è dotata di un elevato guadagno (db19), un connettore F con chiusura stagna, una resistenza superiore al vento, nuova plastica ABS resistente anche ai raggi ultravioletti, un nuovo dipolo per un rendimento ottimale ed una maggiore facilità di montaggio, riflettore asimmetrico ottimizzato, una ricezione dei canali 21-69 ed infine un rapporto A/D di 32dB.

Sempre in tema di antenne per il digitale terrestre create per la ricezione di segnali terrestri molto deboli vogliamo ricordare l’antenna Tv Terrestre Triax 52, costruita con una struttura leggerissima e resistente in fibra di alluminio. L’antenna si presenta premontata in scatola di cartone ed il suo montaggio risulta assai facilitato visto che non è previsto l’utilizzo di nessun attrezzo, nemmeno un cacciavite.

L’antenna possiede un collegamento con connettore F del filo coassiale di discesa in scatola antipioggia e nel kit di montaggio è compreso un attacco al palo. La ricezione dei canali avviene con polarità orizzontale e verticale ed il montaggio può avvenire anche in posizione inclinata. Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche, il guadagno dell’antenna è di 14,5 dB e le dimensioni sono 130 cm di lunghezza per 50 cm di lunghezza.
Infine, il peso complessivo dell’antenna si aggira sui 2 chilogrammi, per la precisione 1,72 kg.

fonte : antennadigitaleterrestre.it/

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Il progetto Ibm che copia Minority report. Il sistema è ora in fase sperimentale in due distretti inglesi. Undici miliardi di investimenti. I primi test negli Usa: statistiche e database per trovare indizi sui delitti


LONDRA - Anticipare il male prima che il male avvenga. Prevenire il crimine, bloccarlo invece che reprimerlo. "Pre-crime" potrebbe diventare una realtà: come in "Minority Report", il film con Tom Cruise, la polizia arriva sulla scena del delitto prima ancora che il delitto ci sia stato. Il sistema esiste già, è stato inventato negli Usa e adesso viene sperimentato anche in Gran Bretagna: si chiama CRUSH (Criminal reduction utilising statistical history), ed è un sofisticato ma concettualmente semplice software, costruito dalla IBM, che i poliziotti di Memphis stanno testando da alcuni anni, e con cui adesso provano a lavorare anche i bobbies britannici.

Il software IBM prevede che i computer immagazzinino le informazioni sui delitti commessi, catalogando decine di "impronte" di ogni evento illegale, confrontandole con una serie di informazioni che vanno dai criminali conosciuti, al loro comportamento, alle soffiate degli informatori, magari alla videosorveglianza e persino alle previsioni del tempo (se piove di notte si rubano più auto). Su richiesta o autonomamente, il computer offre agli agenti le sue previsioni: di rapine, atti vandalici dopo una partita, possibilità che vengano rubate auto.

L'Observer di domenica ricordava che la tecnologia appartiene a quel settore in crescita dell'informatica che gli anglosassoni chiamano "predictive analytics". I primi affari in questo business l'IBM li ha fatti con le banche e con altre industrie, investendo 11 miliardi di dollari solo negli ultimi 4 anni per sviluppare il settore. Ben 22 delle 24 più importanti banche commerciali al mondo e 18 delle 22 società di telecomunicazioni si affidano alla "predictive analytics" di IBM. Il salto nel settore della sicurezza non è quindi un azzardo: i poliziotti della "preanalisys" se anche non avessero sul tavolo tutti gli elementi per fermare un criminale prima che la sua pistola spari, potrebbero evitare azioni di teppisti, di hooligans, furti in casa e rapine in banca. Secondo il dipartimento di Criminologia dell'Università di Memphis, in città dal 2006 in poi c'è stata una riduzione del 31% del crimine in generale e del 15% dei crimini violenti. Soprattutto, il sistema ha rafforzato il morale degli agenti della polizia cittadina, permettendo loro di fare più arresti mirati, aiutando gli agenti a sentirsi sempre più protagonisti di azioni di successo.

L'articolo che anticipa l'esperimento della "pre-crimine" britannica è molto parco di notizie: i due corpi di polizia che stanno sperimentando il programma sono riservati, non vogliono creare illusioni e temono reazioni scettiche o dubbiose tra gli stessi detective vecchia maniera. "Ma guardate che il concetto è semplice", dice Mark Cleverley, il capo delle strategie alla IBM: "La tecnologia offre ai poliziotti di fare meglio quello che hanno sempre fatto, solo che per anni si sono basati soltanto sul loro istinto, sulla loro esperienza". C'è una sola avvertenza: il contesto, la scena in cui questo programma è applicabile deve già essere molto informatizzato: in America e Gran Bretagna da anni le polizie lavorano e raccolgono massicciamente dati con l'informatica. In Italia, dove le forze di polizia non riescono neppure ad avere radio che parlano fra di loro, la "pre-crime" per forza di cose sarà ancora affidata al fiuto del commissario Montalbano o del maresciallo Rocca. Anzi, l'informatica potrebbe servire a distribuire i casi con italico equilibrio tra polizia e carabinieri.

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