Di seguito gli articoli e/o i programmi che contengono le parole richieste.

Ricerca articoli per news



E' diventato ormai un oggetto di uso comune il lettore ebook, l'attrezzo che vi permette di avere un'intera biblioteca in borsa sempre con voi ovunque volete! Il funzionamento di un lettore ebook è veramente semplice c'è da sapere però che legge diversi formati e che non sempre vi si può caricare un pdf o un altro formato a caso.

Alcuni formati sono predisposti appositamente per certi lettori ebook, come il .mobi che è compatibile con il Kindle di Amazon. Ma il formato più diffuso è l'epub che può essere letto praticamente da tutti gli e-reader e che ha il vantaggio di avere un testo ben formattato di cui si può regolare bene la grandezza dei caratteri.

Altri formati esistenti sono:

  • Cbz, Cbr, Cbc, Epub, Fb2, Html, Lit, Lrf, Odt, Prc, Pdb, Pml, Rb, Rtf, Tcr e Txt, Azw3, Fb2, Oeb, Lit, Lrf, Mobi, Pdb, Pml, Rb, Pdf, Tcr e Txt.

Ottenere questi formati partendo da un semplice pdf o word è semplice basta utilizzare questo piccolo programma che converte tutti i formati e che vi funge da archivio, è molto utile anche per leggere i formati epub per cui diversamente occorrono altri programmi per essere letti sul pc.

Dunque per poterlo iniziare ad usare dovete scaricarlo da qui http://calibre-ebook.com/ sulla schermata principale troverete le varie opzioni per caricare i libri, per convertirli nel formato che vi occorre, per ordinarli e salvarli. Vi è anche un motore di ricerca per facilitare la localizzazione di un determinato ebook, potete inoltre inserire tag ed appunti ed infine vi è integratore un secondo motore di ricerca che vi consente di prelevare info sul libro dal web per poter più facilmente organizzare la vostra biblioteca.

Inoltre si tratta di un programma, Calibre, che gestisce le feed news così che chi lo usa rimanga sempre aggiornato, attingendo alle notizie che vengono scaricate dal web e dalle sorgenti RSS.


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    Molti consumatori in Norvegia che avevano acquistato bottiglie di Coca-Cola Zero da 1,5 l, si sono lamentati del fatto che esse contenevano strane particelle. La divisione norvegese della Coca-Cola Zero dichiarò che alcuni ingredienti, in una partita di produzione, non erano stati mescolati bene.

Secondo quanto riportato, il ciclamato di sodio, che permette di mantenere basso il prezzo di mercato e al contempo offrire un sapore più naturale e fino 600 volte più dolce rispetto agli altri edulcoranti, è uno degli additivi presenti nella versione europea del nuovo prodotto “Coca Cola Zero”. L’utilizzo di questo dolcificante (che tra gli ingredienti viene riportato come "ciclammato", quindi con un errore) è stato proibito negli Stati Uniti circa 40 anni fa dalla Food and Drug Administration, l’ente governativo statunitense che, tra le altre cose, è incaricato di vigilare sugli alimenti. L'agenzia aveva vietato l’edulcorante dopo aver scoperto che causava cancro nei topi ai quali veniva somministrato.

Tuttavia in base a studi successivi la FAO si è espressa favorevolmente rispetto al consumo quotidiano di ciclamato nella quantità massima di 0-11 mg/kg.

Questa bibita, che secondo l’impresa ha riscosso un enorme successo, rispetto alla maggior parte delle innovazioni che la Coca Cola ha cercato di introdurre recentemente, è al momento il fiore all’occhiello della multinazionale, poiché non appena è stata messa in vendita ha ricevuto subito l’approvazione dei consumatori, dato che si tratta di un prodotto senza calorie dal sapore molto simile alla formula tradizionale.

Dal  blog dell’ecodottore  ,  Enrico Pandiani A differenza di quella venduta negli Usa, l'amata “CocaCola Zero” contiene il ciclamato , edulcorante intenso sintetizzato per la prima volta nel 1937 negli Stati Uniti.

In tale data, infatti, studi su animali mostrarono come tale sostanza provocasse l'insorgenza di cancro alla vescica, al fegato, al colon e alla prostata e problemi all'apparato genitale maschile come atrofia testicolare e bassa conta spermatica.

Nonostante l'evidenza scientifica contro il suo utilizzo, il governo italiano ha deciso di fidarsi dei legali della CocaCola che motivano la sicurezza del prodotto con il fatto che il ciclammato sia utilizzato in 50 paesi e approvato dalla legislazione europea e italiana. C’è però da sottolineare che gli stessi Stati Uniti abbiano vietato l’utilizzo di questa sostanza fin dal 1969.

Come se non bastasse, anche lAgenzia internazionale per la ricerca sul cancro (Iarc), che classifica le sostanze in base alla loro cancerogenicità, ha ritenuto non convincenti i dati sul ciclammato, ma la sua obiezione non è stata ascoltata.

Una legislatura seria dovrebbe porsi come obiettivo quello di prevenire i problemi di salute delle persone e, nel dubbio, evitare di esporre la popolazione a sostanze potenzialmente tossiche. Purtroppo viviamo in un'epoca in cui la responsabilità della propria salute è solo di noi stessi.

 

fonte : wikipedia , google , gogreen.virgilio.it


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Si tratta di un biglietto “Maximiliardario” da 20 euro, è stato acquistato tre giorni fa. Ora è caccia al superfortunato. La rosa dei sospettati è formata da cinque/sei persone, non di più.

Il vincitore potrebbe essere un cinese. “Ieri mattina abbiamo trovato, sotto la serranda del nostro bar, una fotocopia del biglietto vincente – ha raccontato ad Agipronews Patrizia Dal Santo, che lavora nella tabaccheria - e oggi ci è arrivata la comunicazione da parte di Lottomatica. Pensiamo che a vincere possa essere stato o un nostro cliente abituale, anche se in questo caso forse si sarebbe fatto avanti, mentre così non è stato, oppure un giocatore cinese.

Ce ne sono tanti in questa zona e quando vengono a giocare da noi comprano sempre biglietti da 20 euro, per cui pensiamo che possa essere uno di loro. In ogni caso per noi si tratta della vincita più alta di sempre, visto che in passato con i gratta e vinci non eravamo andati oltre qualche migliaio di euro”.



Sito Gratta e Vinci


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Operatore Tariffa Tipologia Traffico incluso Costo Note
Sempre Smart Ricaricabile 1GB ad alta velocità al mese 9 euro al mese Velocità max 1,8Mbps, poi a 64kbps senza costi. No VoIP
Sempre Super Ricaricabile 3GB ad alta velocità al mese 19 euro al mese Velocità max 7,2Mbps, poi a 64kbps senza costi. No VoIP
Sempre Top Ricaricabile 5GB ad alta velocità al mese 29 euro al mese Velocità max 28,8Mbps, poi a 64kbps senza costi. No VoIP
Internet 40 Ricaricabile 40 ore al mese 9 euro al mese Navigazione a scatti anticipati di 15 minuti
Internet 100 Ricaricabile 100 ore al mese 19 euro al mese Navigazione a scatti anticipati di 15 minuti
Internet Senza Limiti Ricaricabile Senza limiti di tempo 24 euro al mese + 5 euro costo di attivazione Velocità max per i primi 10GB, poi a 64kbps senza costi.
Mega Ore Ricaricabile

50 ore al mese

9 euro al mese Navigazione a scatti anticipati di 15 minuti
Mega 100 Ore Ricaricabile

100 ore al mese

15 euro al mese Navigazione a scatti anticipati di 15 minuti
Megaunlimited Ricaricabile

20GB ad alta velocità al mese

20 euro al mese Oltre soglia velocità ridotta a 32kbps
Super Web Day Ricaricabile 4 ore per un giorno 1 euro nel giorno in cui ci si connette Navigazione su effettivi secondi di navigazione
Super Web 100 Ricaricabile 100 ore al mese 15 euro Navigazione su effettivi secondi di navigazione
Web Senza Limiti Abbonamento 500MB al giorno, 15GB al mese 19 euro -


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Il satellite Terra della Nasa offre nuove immagini del disastro in Giappone. Facendo il raffronto tra le immagini prima e dopo lo tsunami

SiSoftware Sandra (System ANalyser, Diagnostic and Reporting Assistant) è un software informativo di diagnostica. Fornisce la maggior parte delle informazioni (inclusi dati non ufficialmente documentati) necessarie alla conoscenza dell'hardware installato nonchè dei software/dispositivi utilizzati, sia hardware che software.

 

SiSoftware Sandra Professional Home v2011

Sandra è un nome (femminile) di origine greca che significa "difensore", "salvatore dell'umanità". Secondo noi questa definizione è proprio calzante!

Il suo funzionamento è simile a quello di altri applicativi Windows, anche se Sandra si spinge oltre quanto rilevato da quest'ultimi cercando di fornire maggiori dettagli. Gli utenti possono creare tabelle comparative tra le varie componenti testate grazie ai numerosi test di riferimento inseriti all'interno del programma. E' possibile ottenere informazioni dettagliate su: CPU, chipset, adattatori video, porte, stampanti, schede sonore, memorie, rete, impostazioni interne di Windows, AGP, connessioni ODBC, USB2, 1394/Firewire e molto altro ancora...

Sono disponibili versioni native unicode per sistemi:

  • Windows XP, 2003/R2, Vista, 7, 2008/R2 (x86)
  • Windows XP, 2003/R2, Vista, 7, 2008/R2 (x64)
  • Windows 2003/R2, 2008/R2* (IA64)
  • Windows Mobile 5.x (ARM CE 5.01)
  • Windows Mobile 6.x (ARM CE 5.02)
Lista dei moduli presenti in SiSoftware Sandra

Di seguito troverete la lista completa dei moduli presenti nel programma.

  • Informazioni generali sistema
  • Informazioni Mainboard/Chipset/Monitoraggio sistema
  • Informazioni CPU/BIOS
  • Informazioni APM & ACPI (Advanced Power Management)
  • Informazioni PCI, AGP, CardBus, PCMCIA bus e periferiche
  • Informazioni video (monitor, scheda video, BIOS video, ed altro...)
  • Informazioni OpenGL
  • Informazioni DirectX (DirectDraw, Direct3D, DirectSound (3D), DirectMusic, DirectPlay, DirectInput)
  • Informazioni Keyboard
  • Informazioni Mouse
  • Informazioni Scheda sonora (wave, midi, aux, mix)
  • Informazioni periferiche MCI (mpeg, avi, seq, vcr, video-disc, wave)
  • Informazioni Periferiche di gioco
  • Informazioni Stampanti
  • Informazioni Memoria Windows
  • Informazioni Windows
  • Informazioni Font (Raster, Vettoriali, TrueType, OpenType)
  • Informazioni Modem/ISDN TA
  • Informazioni* Rete
  • Informazioni* IP di rete
  • Informazioni WinSock & Sicurezza Internet
  • Informazioni Unità (Hard disk rimovibili, CD-ROM/DVD, RamDrive, ecc...)
  • Informazioni Porte (Seriali/Parallele)
  • Informazioni* Servizi di connettività remota (Accesso Remoto, Internet)
  • Informazioni* Oggetti OLE/server
  • Informazioni Processi (Task) e Thread
  • Informazioni Moduli (DLL, DRV)
  • Informazioni* Servizi & Driver di periferiche (SYS)
  • Informazioni* SCSI
  • Informazioni ATA/ATAPI
  • Informazioni* Origine dati
  • Informazioni* CMOS/RTC
  • Informazioni* Smartcard & SIM Card
  • Benchmark Aritmetica CPU (supporto MP/MT)
  • Benchmark Multi-Media CPU (incluso MMX, MMX Enh, 3DNow!, 3DNow! Enh, SSE(2)) (supporto MP/MT)
  • Benchmark File System (Rimovibili, Hard disk, Network, RamDrive)
  • Benchmark Unità Rimovibili/Flash
  • Benchmark CD-ROM/DVD
  • Benchmark Bandwidth Memoria (supporto MP/MT)
  • Benchmark Bandwidth Cache/Chipset/Memoria (supporto MP/MT)
  • Benchmark Bandwidth Network/LAN
  • Benchmark Connessione ad Internet/ISP
  • Benchmark Ping Internet/ISP
  • Impostazioni IRQ Hardware*
  • DImpostazioni Canali DMA*
  • Impostazioni Porte I/O*
  • Risorse di Memoria Utilizzate*
  • Enumeratore Plug & Play*
  • Impostazioni Hardware Registro
  • Variabili di Ambiente
  • Tipi di File Registrati
  • Applicazioni Installate* (browser Web, e-mail, news, antivirus, firewall, ecc...)
  • Applicazioni Installate*
  • Programmi Installati*
  • Applicazioni del Menu di Avvio*
  • Programmi & Librerie Installate*
  • Package Web Installati* (ActiveX, classi Java)
  • Log Eventi di Sistemi*
  • Procedura Guidata Burn-in* (per testare la stabilità del computer)
  • Connessione Guidata (connessione a computer remoti, PDA, Smartphone e altre periferiche)
  • Indice Prestazione Combinate (overall computer performance score)
  • Creazione Guidata Resoconto (salva, stampa, fax o e-mail in formato CIM (SMS/DMI), HTML, XML, RPT o TEXT)
  • Ottimizzazione Guidata Prestazioni (ottimizzazione computer)
  • Monitoraggio Sistema Guidato (temperatura, voltaggio, ventole, alimentazione CPU, sistemi di raffreddamento avanzati, ecc...)
  • Procedura Guidata WebUpdate per aggiornamenti automatici
  • Suggerimento del giorno
  • Esaustiva documentazione con oltre 500 suggerimenti
  • Documentazione online esaustiva (HTML) con FAQ

Si avvicina il Natale e la rete pullula di temi per personalizzare il computer. In questo caso si tratta di un bellissimo pacchetto completo per decorare a festa Windows 7.



Windows 7 Christmas Pack contiene due temi, uno rosso ed uno verde, 18 sfondi natalizi in alta definizione HD, uno screensaver innevato, icone coloratissime e suoni di Natale per il sistema operativo.

Tutti i file sono riuniti per il download in un solo archivio compresso, dal peso di circa 5 MB. Le risorse grafiche sono ottimizzate per Windows 7, ma sono compatibili anche con le precedenti versioni di Windows.

Passate le feste, possiamo disinstallare e rimuovere sfondi, temi ed icone per tornare alla normalità e continuare ad usare la vecchia grafica di Windows.

Trucchi iPhone 4, dritte per semplificarsi la vita

Esistono alcuni trucchi per iPhone 4 che ci semplificano la vita e ci aiutano a migliorare l’approccio che abbiamo con essi. Questi trucchi e consigli si rendono necessari e interessanti per ovviare alla complessità sempre maggiore dei nostri smartphone. Oggi i nostri apparecchi assomigliano sempre più a dei veri e propri computer da tavola e i software che utilizzano sono sempre più completi e intrisi di funzionalità. Con alcuni accorgimenti potremo diminuire il numero di touch necessari per compiere alcune operazioni, personalizzare e rendere unici i nostri apparecchi, proteggere la nostra privacy.

Continua

3 metodi per guardare i programmi tv online

Lo streaming Rai è ormai diventata una realtà: così, seguire i principali appuntamenti di RaiUno, RaiDue, RaiSport in streaming, anche in HD, oggi è davvero semplicissimo, grazie al portale della Rai al quale è possibile accedere per guardare online l’ampia offerta di canali in streaming, comprendente anche i canali per cui necessitiamo solitamente del decoder Digitale Terrestre. Le possibilità per poter accedere al piccolo schermo e vedere i propri programmi tv preferiti online tramite pc sono davvero tante; vediamo in dettaglio le principali modalità.

3 metodi per guardare i programmi tv online

I metodi per guardare la Rai in streaming sono molteplici e tutti più o meno efficaci. Per questo motivo, abbiamo selezionato per voi quelli più semplici e più immediati, cosicché anche voi siate in grado di vedere i programmi Rai in streaming sul vostro computer nel caso in cui non abbiate a disposizione una tv.

Innanzitutto è possibile collegarsi al portale Rai.tv, dal quale l’utente può guardare in diretta i vari canali Rai purchè abbia a disposizione sul proprio pc anche l’opzione Silverlight, reputata da alcuni piuttosto scomoda. Il portale tv Rai offre in diretta web tutti i programmi del digitale terrestre, dalle tre reti generaliste (RaiUno, RaiDue, RaiTre) ai canali RaiSport, Rainews e a quelli per bambini, tutto rigorosamente in streaming online. Inoltre, con questa modalità, esiste la possibilità di seguire alcuni canali in streaming HD: RaiUno, RaiDue, RaiTre, Rai 4, Rainews, Rai Gulp, RaiSport 1, RaiSport 2, Rai Scuola, Rai Storia, Rai Extra, Rai Premium, Rai YoYo, Rai Movie, Rai Med, Euronews.

Esite, però, un problema: non sempre, infatti, la visione della Rai in streaming è disponibile. Ci riferiamo al fatto che il software Silverlight di Microsoft non sempre è compatibile con i Mac, per cui bisogna talvolta cercare in rete qualche soluzione utile per gli utenti Linux e Apple. Inoltre c’è il problema degli utenti dall’estero che devono per forza modificare le impostazioni del proprio server per raggirare i sistemi di controllo dello streaming Rai usando, per esempio, FoxyProxy, un plugin di Firefox che permette di modificare il server proxy.

3 metodi per guardare i programmi tv online

Un’altra soluzione molto semplice consiste nell’utilizzare il software freeware StreamRAI, scaricabile sul sito del produttore. Per il funzionamento di StreamRAI è necessario avere installato il software VLC.

StreamRAI non necessita di installazione, ma al primo avvio del programma è necessario andare sul menu delle preferenze e selezionare l’eseguibile di VLC e la directory di salvataggio delle registrazioni. Infatti StreamRAI consente anche di registrare i programmi Rai online.

3 metodi per guardare i programmi tv online

Se invece preferite un metodo maggiormente efficace, vi basterà comunque scaricare gratuitamente VLC Media Player. A questo punto dovete seguire queste semplici operazioni:
 

Avviate VLC;
Recatevi sul menu Strumenti > Preferenze;
Spuntate la voce Tutto (che potete trovare nella parte bassa a sinistra della finestra);
Andate in Ingresso/Codificatori > Moduli di accesso > HTTP(S), raggiungibile tramite l’elenco collocato nella parte sinistra della finestra;
Sostituite il valore presente nel campo User agent http con Mozilla/5.0 (X11; U; Linux i686; en-US; rv:1.9.0.6) Gecko/2009020911 Ubuntu/8.10 (intrepid) Firefox/3.0.6;
Infine cliccate sul pulsante Salva.
A questo punto potrete utilizzare VLC per aprire i seguenti link:
 

RaiUno: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=983
RaiDue: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=984
RaiTre: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=986
RaiQuattro: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=75708
Rainews24: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=1
RaiSport: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=4145
RaiStoria: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=24269
RaiEdu: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=24268
Naturalmente queste sono solo tre delle migliori procedure per guardare la Rai in streaming. E voi, quale metodo usate?

Fonte : tuttogratis.it

Cambiamenti in vista per Windows Live Spaces

Gentile cliente di Windows Live Spaces,

stiamo apportando importanti modifiche che ti riguardano al tuo account Spaces. Tali modifiche richiederanno la selezione dell'opzione che ritieni più adatta. Siamo molto felici di comunicarti la nostra collaborazione con un importante e innovativo servizio di blog, WordPress.com, al fine di offrirti un'esperienza di blog migliorata. Ti aiuteremo a effettuare la migrazione del tuo attuale blog di Windows Live Spaces a WordPress.com o a scaricarlo per conservarlo. Desideriamo informarti che il 16 marzo 2011 il tuo attuale Windows Live Spaces verrà chiuso.

Con la nuova versione dei servizi Windows Live, abbiamo apportato diverse modifiche e vari miglioramenti ai nostri prodotti. Abbiamo scelto di collaborare per offrire ai nostri clienti una fantastica soluzione di blog. Siamo tuttavia consapevoli dell'impatto di tali modifiche, per questo ci proponiamo di rispondere ai tuoi eventuali dubbi con questo messaggio di posta elettronica.

 

Perché questa scelta?
I nostri clienti hanno richiesto migliori funzionalità di blog, con un sistema di statistiche integrato, il salvataggio continuo delle bozze e una tecnologia di protezione dalla posta indesiderata più efficace. Per offrire un'esperienza ottimale di utilizzo del blog, stiamo collaborando con WordPress.com per fornirti gratuitamente il servizio di tale società. Grazie al nostro aiuto, per chi ha già un blog in Windows Live Spaces sarà facile iniziare a utilizzare il nuovo servizio, così come spostare e mantenere il contenuto già presente in Windows Live Spaces.

 

 

In quali tempi?
A partire dalla fine di settembre 2010, quando visiterai il tuo Windows Live Spaces avrai l'opportunità di aggiornare il blog effettuando la migrazione a WordPress.com e di scaricare i contenuti per conservarli.

A partire dal 4 gennaio 2011 non potrai più apportare modifiche al blog di Windows Live Spaces, ma potrai continuare a visualizzare interventi passati, scaricare contenuti da conservare e aggiornare il blog in WordPress.com.

Il 16 marzo 2011 Windows Live Spaces verrà chiuso e non potrai accedere o effettuare la migrazione del blog in Windows Live Spaces.

 

 

Operazioni da eseguire prima della chiusura di Windows Live Spaces
A partire dalla fine di settembre quando visiterai il tuo Windows Live Spaces potrai scegliere tra le seguenti opzioni:
  • Aggiornare il blog effettuando la migrazione a WordPress.com: potrai spostare i tuoi interventi e i tuoi commenti in WordPress.com con facilità.
  • Scaricare il blog: potrai scaricare gli interventi passati per conservarne una copia. Potrai anche eseguire questa operazione e, successivamente, effettuare la migrazione a WordPress.com.
  • Eliminare il tuo Windows Live Spaces: se decidi di non avere più bisogno del tuo Windows Live Spaces potrai eliminarlo in modo permanente. Se desideri salvare i contenuti, esegui tale operazione prima di eliminare il tuo Windows Live Spaces.
  • Se hai dei dubbi, decidi con calma: nei prossimi mesi Windows Live Spaces sarà ancora accessibile. Siamo tuttavia entusiasti delle novità offerte da WordPress.com e ci auguriamo che deciderai di approfittare di questa esperienza di blog migliorata.
Nota: la migrazione di alcuni contenuti, ad esempio gadget, guestbook, elenchi, note e bozze degli interventi, non verrà effettuata. Per ulteriori informazioni su come conservare questi contenuti, leggi le domande frequenti.

Accedi al tuo Windows Live Spaces per scegliere l'opzione adatta a te.

 

 

Novità del passaggio a WordPress.com
Tutti gli interventi, i commenti e i collegamenti verranno trasferiti e avrai la possibilità di condividere gli aggiornamenti del tuo blog con gli amici di Messenger.

 

In WordPress.com avrai a disposizione strumenti per tenere traccia dell'andamento del blog e dei visitatori. Grazie ai tag, potrai trovare persone che condividono i tuoi interessi ed essere trovato da altri utenti. Avrai inoltre a disposizione fantastiche funzionalità di commento dei blog e protezione dalla posta indesiderata per un'esperienza ottimale. Ulteriori informazioni (la pagina è in lingua inglese).

Grazie per avere scelto Windows Live. Ci auguriamo che apprezzerai la nuova esperienza di blog.

Distinti saluti,

Il team di Windows Live

 

Domande frequenti
D: Che cos'è WordPress.com?
R: WordPress.com è un sito di blog gratuito simile a Windows Live Spaces. In WordPress.com, troverai fantastici temi e widget per personalizzare la tua esperienza, strumenti che ti consentiranno di tenere traccia dell'andamento del blog e dei visitatori. Grazie ai tag, potrai trovare persone che condividono i tuoi interessi ed essere trovato da altri utenti. Avrai inoltre a disposizione fantastiche funzionalità di commento dei blog e protezione dalla posta indesiderata per un'esperienza ottimale.

 

D: Come vengono gestiti i miei contenuti di Windows Live Spaces e quali elementi è possibile migrare?
R: Di seguito trovi un elenco delle diverse funzionalità disponibili attualmente in Windows Live Spaces e delle nuove caratteristiche:

  • Blog e commenti: se hai scelto la migrazione o il download, anche i contenuti del blog (tra cui foto, video e commenti inseriti) verranno migrati o scaricati.
  • Foto: le foto che non fanno parte del blog ma di Windows Live resteranno attive in SkyDrive e, se lo desideri, sarà possibile continuare a condividerle con altri utenti. Se si sceglie di effettuare la migrazione del blog, verrà effettuata la migrazione delle foto che ne fanno parte. Se aggiungi altri moduli forniti da altri servizi che condividevano le tue foto, non ne verrà effettuata la migrazione.
  • I visitatori sapranno dove trovarti: se effettui la migrazione, i collegamenti esistenti al blog e ad articoli specifici continueranno a funzionare e i visitatori verranno reindirizzati al nuovo percorso in WordPress.com. Potrai inoltre tenere aggiornati i tuoi amici sugli ultimi interventi in Windows Live Messenger.
  • Blog privati: se hai un blog privato, esso verrà contrassegnato come privato a meno che tu non scelga un'altra opzione durante la migrazione. Potrai condividere il tuo blog con gli amici di Windows Live Messenger o decidere di selezionare solo alcune persone da invitare in WordPress.com.
  • Gadget, guestbook, elenchi, note e bozze degli interventi: purtroppo, non è possibile spostare questi elementi. Può essere opportuno decidere di pubblicare le bozze degli interventi nei prossimi mesi e di spostare il contenuto di elenchi e note nel blog prima della migrazione.
  • Moduli di profilo e contatti: queste informazioni rimangono in Windows Live. Puoi aggiungere il nuovo blog al tuo profilo e condividerlo con gli amici.

 

D: Che cosa accadrà nel periodo da oggi alla data di chiusura di Windows Live Spaces?
R: A partire dalla fine di settembre 2010, quando visiterai il tuo Windows Live Spaces avrai l'opportunità di aggiornare il blog effettuando la migrazione a WordPress.com e di scaricare i contenuti per conservarli. Il tuo Windows Live Spaces continuerà a essere disponibile per la pubblicazione. A partire dal 4 gennaio 2011 non potrai più apportare modifiche al blog di Windows Live Spaces, ma potrai continuare a visualizzare gli interventi passati, scaricare contenuti da conservare e aggiornare il blog in WordPress.com. Il 16 marzo 2011 Windows Live Spaces verrà chiuso e non potrai accedere o effettuare la migrazione del blog.

D: Dove posso trovare ulteriori informazioni?
R: Sei il genitore di un minore che utilizza Windows Live Spaces? Hai un blog privato? Utilizzi Writer per la pubblicazione in Windows Live Spaces? Hai altre domande? Per ulteriori informazioni e risorse, visita il nostro Centro assistenza.

Cambiamenti in vista per Windows Live Spaces


Qualche giorno fa abbiamo introdotto wwiTV, una comoda piattaforma per guardare numerosissimi canali TV in streaming sul web. Oggi presentiamo MyP2P, un portale molto simile a wwiTV ma specializzato sopratutto in eventi sportivi.

La forza di MyP2P è, sicuramente, la sua estrema semplicità. Una volta collegati al portale, infatti, sarà possibile consultare un calendario con la programmazione di tutti i principali eventi sportivi a cui saranno allegate tutte le istruzioni per poterli gustare in streaming direttamente dal proprio computer, senza necessità di installare alcun software aggiuntivo.

Alcuni di essi, inoltre, saranno visibili direttamente sul sito web, senza nemmeno bisogno di essere reindirizzati su altri portali o altri servizi esterni a MyP2P. Ovviamente sul portale sarà possibile trovare gran parte delle partite di calcio dei campionati europei (incluso quello italiano) ma anche altri sport come basket, hockey, football e cricket.

Insomma, ce n’è davvero per tutti i gusti così che tutti gli amanti dello sport avranno finalmente un punto di riferimento per seguire tutte le partite direttamente dal proprio PC.

fonte : .tuttogratis.it

Megaupload dov è il guadagno ve lo spiego

Non so se vi è capitato mai di registravi alle newsletter o siti , dove vi propongono di scaricare film , software ecc ecc. "E magari vi è capitato anche di fare richieste e vi siete sentiti dire che non bisogna pretendere perchè loro ci fanno un favore a mandarci per mail i film da scaricare perchè loro stanno davanti al computer ore ore per noi a caricare di tutto e di più su Megaupload ."

Ma io siccome a babbo natale ho smesso di crederci ormai da parecchi anni , e meglio che spieghiamo come stanno bene le cose.

per chi non lo conoscesse megaupload , è un servizio di hosting di file, che mette a disposizione degli utenti spazio web per poter caricare o scaricare file dalla rete. Non tutti sanno che Megaupload mette a disposizione dei suoi utenti anche una sezione premi, ovvero un sistema che consente di Guagnare con Megaupload quando un file che abbiamo caricato viene scaricato da un altro utente.
 
partecipare a questo programma occorre essere iscritti al servizio di Megaupload con un account Premium. L’account Premium è a pagamento e il costo parte da 9,99 euro per un mese.
Ecco le condizioni necessarie per poter guadagnare soldi con Megaupload:
 
    * avere un account premium;
    * bisogna essere connessi durante l’upload del file;
    * i file che vengono caricati devono rispettare le condizioni del servizio stabilite da Megaupload;
    * non bisogna inficiare in alcun modo i risultati;
    * i file che devono essere caricati per poter partecipare al premio non possono essere più grandi di 100 MB.
 
Per ogni download effettuato di un file che abbiamo caricato guadagneremo un punto. Quando arriveremo ad un determinato numero di punti, è possibile convertirli in denaro e chiederne l’accredito sul nostro account Paypal.
Questa e la tabella di quello che possiamo fare con i punti accumulati:
 

10000 punti premio:       Abbonamento Premium un mese
50000 punti premio:      Abbonamento Premium 6 mesi
100000 punti premio:     Premium per un anno + $100 USD
500000 punti premio:     Premium a vita + $500 USD
1000000 punti premio:   $1500 USD
5000000 punti premio:   $10000 USD

Quindi se qualche volta capita qualche richiesta non vi arrabbiate : - )

iPed

E' uguale in tutto e per tutto all'originale, l'iPad. Il nome , ovviamente, storpiato: da iPad si passa a iPed. Il tablet in questione, secondo alcuni, ha prestazioni molto simili all'originale: possiede sistema operativo Google Android e dovrebbe essere fornito di un processore Intel, il suo costo di soli 105 dollari (86 euro), contro i 49 9 dollari di iPad in USA e 499 euro in Europa. L'unica vera differenza sta nel peso: (impossibile replicare la leggerezza delliPad a quel costo). Volete vederlo? Qui trovate la presentazione su Youtube

fonte : http://www.lasettimanatecnologica.it/

Il nuovo tablet Apple iPad è indiscutibilmente il gadget tecnologico dell’anno e come il suo ‘fratellino‘ iPhone offre migliaia di applicazioni interessanti. Ma quali sono le dieci App più interessanti? Scopriamolo insieme!

10. iMeteo Plus

 

Che tempo farà domani? E’ una domanda che chiunque si è posto almeno una volta nella vita e, grazie alle nuove tecnologie, è possibile conoscere le previsioni del tempo anche quando siamo lontani dalla TV grazie ad applicazioni come iMeteo Plus, compatibile con il nuovo iPad, che offre dettagliate previsioni meteorologiche anche quando siamo comodamente sdraiati sul letto a leggere un eBook.
Una App molto utile, in vendita sull’App Store a 0.79 euro.

9. LEDit

Volete comunicare con un vostro amico senza farvi sentire, magari dai professori o dal vostro datore di lavoro? LEDit può fare al caso vostro allora, permettendovi di creare simpatiche scritte in stile cartello luminoso, con colori e velocità completamente personalizzabili in base alle vostre esigenze.
Esistono due versioni: quella a pagamento, in vendita a 0.79 euro, offre tutte le funzionalità mentre la versione gratuita è priva di alcune funzioni interessanti, come la ripetizione del testo e le possibilità di personalizzare i messaggi.

 

8. Punti Patente

Viaggiare in automobile ogni tanto porta inevitabilmente a qualche multa ed alla rimozione dei preziosissimi punti della nostra patente di guida. Ma quanti ce ne restano? Se avete il dubbio una soluzione potrebbe essere Punti Patente, una App compatibile con iPad che permette di visualizzare i punti rimanenti sulla nostra patente e persino di calcolare il bollo della nostra auto!
Una app in vendita a 0.79 euro, sempre su App Store.

7. BUMP

Ricordate i fantastici Poken? Ecco, BUMP è concettualmente molto simile e funziona con iPhone ed iPad, permettendovi di scambiare immagini e amicizie su Facebook con grande semplicità. Basterà infatti un semplice click sul touchscreen per condividere il contatto email, il nostro indirizzo oppure delle immagini: una App gratuita che potrà tornarvi utile in diverse occasioni!

6. SKY TG24

Volete essere sempre informati su quel che accade nel mondo sfruttando uno dei telegiornali più famosi al mondo? SKY TG24 è una app per iPad e iPhone che ti offre un mese gratis di notizie riprese direttamente dall’omonimo canale satellitare, proponendo in seguito un abbonamento in base alle tue esigenze, acquistabile sempre tramite App Store.
Senz’altro da provare!


Ed infine ecco l’attesissima top 5 delle applicazioni più utili e in voga per iPad, compatibili ovviamente sia con il tablet della mela che con il piccolo iPhone.

 

5. PDF Reader Lite

Leggere i PDF con semplcità ed immediatezza? La soluzione è PDF Reader Lite, una app gratuita per iPad e iPhone che potete scaricare direttamente dallo Store e che consente di visualizzare anche PDF di grandi formati senza troppi problemi!

 

4. iMSN+

Cercate un programma affidabile, leggero e sicuro a cui affidare le vostre sessioni di chat solitamente affidate su PC al classico Messenger? Provate iMSN+ allora, una app gratuita per iPad che offre diverse funzionalità interessanti, una interfaccia curata ed una buona stabilità.
Potete scaricarlo direttamente dalla pagina ufficiale sull’App Store!

3. Gratis Torcia

Vi è mai capitato di perdere le chiavi e di non trovarle al buio? Con Gratis Torcia la soluzione è a portata di mano! Si tratta di una app semplicissima e spartana, che trasforma il display del vostro iPhone o iPad in una luminosa fonte di luce, utilissima per affrontare l’oscurità! E per di più è gratuita sull’App Store!

 

2. Facebook

Poteva mancare? Ovviamente no, e sul podio Facebook merita un posto d’onore, vista la sua diffusione, ottima interfaccia e la perfetta integrazione con i servizi del celebre social network! Una applicazione gratuita che non può assolutamente mancare sul vostro iPad, per tenervi costantemente in contatto con i vostri amici tramite il web!
Scaricarla e provare per credere!

1. Google Earth

Primo posto per Google Earth, la fantastica applicazione gratuita del colosso di Mountain View che consente di esplorare il mondo con un occhio ‘tridimensionale‘, con riferimenti geografici ed una dovizia di informazioni incredibile. Interfaccia curata, chiara ed intuitiva, Google Earth è una app interessante che dovrebbe essere presente su qualsiasi tablet o cellulare e può essere scaricata direttamente dall’App Store!

 

fonte : software.tuttogratis.it

Tra le oltre 70 mila idee partorite dagli sviluppatori sulla piattaforma di microblogging, abbiamo selezionato quelle da non perdere: per orientarsi, divertirsi, sentirsi meglio e guadagnare

SONO OLTRE 70 mila le applicazioni realizzate dagli sviluppatori in tutto il mondo usando la piattaforma di Twitter: una pletora tra cui è quasi impossibile orientarsi. Mentre il servizio di microblogging annuncia l'introduzione della pubblicità a pagamento, ecco una lista delle dieci applicazioni più utili e delle dieci più curiose. Tra programmi indispensabili, cloni, esperimenti e follie di ogni genere.

Le dieci applicazioni più utili.
Parole, parole, parole. Su Twitter non c'è altro, a meno che non si utilizzi un servizio esterno come Twitpic, un sito che permette in pochi clic di caricare online una foto e diffonderla direttamente attraverso Twitter. In giro ci sono numerosi cloni e valide alternative, ma TwitPic è il più usato in assoluto.

E se si potesse decidere un pagamento con 140 battute? A provarci è TwitPay.me, un servizio che permette di collegare il proprio account PayPal a quello di Twitter e ordinare i pagamenti tramite dei brevi messaggi. Forse è un po' troppo pionieristico, ma il potenziale del settore è enorme.

Insegnate al vostro sito internet ad usare Twitter. Grazie a TwitterFeed è possibile collegare i feed rss (cioè gli aggiornamenti della pagina web) a un account Twitter che li raccoglie automaticamente. E' usato da oltre un milione di webmaster, ed è una comoda scorciatoia per diffondere i propri contenuti se non si ha tempo di personalizzare i messaggi uno a uno.

Uno dei problemi quando si inizia a usare Twitter è capire chi vale la pena di seguire. Per risolvere il dilemma ci sono diversi siti "directory", tra cui l'ottimo WeFollow che divide i vari account in base alla loro categoria e può essere un buono spunto per trovare gente interessante (e aggiungersi a propria volta).

Di cosa si parla oggi e quali sono gli utenti più ascoltati sono le domande a cui tanti programmi provano a dare risposta. Tra i siti migliori per tenere traccia dei trend su Twitter e capire di cosa si parla c'è TweetMeme. Per scoprire quanto un utente è seguito ci sono invece strumenti come Grader e Twitter Counter.

Fare soldi su Twitter, o almeno provarci. A questo servono alcuni servizi che inseriscono inserzioni pubblicitarie tra i propri tweet, così che queste si diffondano tra i nostri amici. Tra le piattaforma più note c'é Magpie che mette a disposizione un tool per fare capire quanto "vale" il proprio account. Attenzione però, a nessuno fa piacere avere tra gli amici uno spammer di pubblicità.

Per usare Twitter non serve andare sul sito, anzi. Decine e decine di applicazioni sono state create per utilizzare il servizio attraverso interfacce più comode o organizzate e non c'è cellulare che non abbia un programma nativo per l'uccellino azzurro. Uno dei programmi più usati è TweetDeck, disponibile per pc, iPhone e anche iPad, che permette una gestione migliore del proprio account e dello stesso tipo è anche Twirl.

Se invece non avete intenzione di scaricare un programma apposito ne di aprire Twitter per usarlo, ci sono decine di estensioni per i browser da scoprire. Su Firefox si possono trovare TwitBin che permette di gestire il proprio account da una piccola finestrella laterale e TwitterBar che permette di twittare direttamente dalla barra degli indirizzi.

Per chi è invece sommerso dai social network e non ha modo di star dietro a tutti, ci sono anche servizi per aggiornarne decine in un colpo solo (e tra questi anche Twitter è ovvio). Tra i migliori c'è l'italiano Hellotxt, davvero indispensabile per i più "social addicted".

Curiosi di sapere cosa ne pensano i vostri "followers" di un determinato argomento? Allora allestire un sondaggio con TwtPoll per tenere traccia delle risposte, alimentare il buzz intorno a un argomento e generare grafici sulle reazioni. Riesce meglio se si hanno tanti contatti sul sito.

Le dieci applicazioni più curiose.
La piattaforma di Twitter non ha solo applicazioni serie. Dove la creatività degli sviluppatori ha dato il meglio di sé è nelle migliaia di programmi e servizi che vanno dal curioso all'inutile. Se volete sapere quando un vip (o un vostro amico) che usa Twitter va a dormire di solito, il servizio che fa per voi è SleepingTime, che analizzando l'orario di invio dei tweet, calcola in quale fasce orarie c'è meno attività. Secondo questo sito, Ashton Kutcher dorme dalle 11 alle 5 di mattina: praticamente un lavoratore modello.

Un servizio davvero minimalista, ma molto apprezzato dai veterani del tweet, è quello offerto da Is Twitter down?. Una semplice pagina web con un sì o con un no, in base allo stato del servizio che, soprattutto alle origini, soffriva di continui "blackout". Essenziale e senza fronzoli.

Quanto tempo si perde su Twitter lo dice invece Tweetwasters, che calcola il numero di giorni persi sul servizio di microblogging (contando che ogni messaggio vale 30 secondi) ed elabora un consiglio per l'utente. Molto spesso il consiglio è il poco amichevole "fatti una vita vera".

E se a usare Twitter fosse un pirata, come parlerebbe? Lo spiega il sito PostLikeaPirate che traduce dall'inglese al "piratese" ogni messaggio. Utile solo se siete dei bucanieri (o dei loro supporter in continuo conflitto con i ninja).

Non è bello cinguettare dalla rete se si è un po' appesantiti. Ed ecco allora spuntare l'applicazione per le diete. Basta registrarsi a Tweet what you eat per creare con due click un diario di quello che si è mangiato durante la giornata. Appena si è finito lo spuntino, basta mandare un messaggio con la descrizione del vostro pasto. Quando siete davanti al computer potrete comodamente verificare le calorie accumulate in giornata.

Molto simile al precedente è Tweet what you spend, utile per tenere traccia delle spese giornaliere senza aspettare l'estratto conto della banca. Anche in questo caso, una volta di fronte al pc, ci si potrà rendere conto di quanti acquisto si potessero evitare e tracciare delle strategie di risparmio molto reali e poco virtuali.

Meno spese, meno calorie, e perché non meno sigarette? Per provare a smettere di fumare c'è Qwitter, un programma che permette di tenere traccia di quante sigarette si è fumato, ma anche di condividere le proprie sensazioni dovute alla mancanza di nicotina.

La lista della spesa cartacea è morta, almeno per qualcuno. Per ricordarsi cosa comprare o gli appuntamenti della giornata ci sono diverse applicazioni. Tra queste c'è anche il servizio per Twitter di Remember The Milk che twitta all'orario stabilito i vari compiti da eseguire.

Tra i programmi più clonati ci sono, come visto, i sistemi per analizzare quali sono le parole più in voga e i trend della rete. Anche CurseBird è tra questi, solo che si concentra su alcuni termini specifici, ovvero le imprecazioni di vario genere. E realizza anche delle statistiche su quale maledizione riscuote più successo.

Per chiudere in bellezza, alcune delle applicazioni più belle dal punto di vista grafico sono quelle che permettono di "vedere" i tweet nel mondo. Piccole o grandi mappe del globo aggiornate in tempo reale con gli ultimi cinguettii come quelle di TwitterVision e GeoCodEarth. Per rendersi conto di quanto il fenomeno Twitter sia ormai diffuso.  

fonte : www.repubblica.it/tecnologia/ 

Il "re" dei motori di ricerca sul web - secondo la stampa locale - dovrebbe ufficializzare tutto lunedì prossimo. Le polemiche sulle censure di natura politica dalle autorità sul motore di ricerca e le incursioni dei pirati informatici nella posta dei dissidenti cinesi su Gmail

 

SHANGHAI - Google-Cina, si avvicina l'ultimo atto. Quello finale. Lunedì il gigante di Mountain View annuncerà la chiusura del proprio motore di ricerca in Cina, cosa che dovrebbe avvenire il 10 aprile. Lo scrivono i media cinesi, dopo le polemiche tra Pechino e il gigante di Mountain View scatenatesi su temi caldissimo quali la censura del governo cinese e i casi di pirateria contro gli indirizzi di posta gmail degli attivisti per i diritti umani.

Indiscrezioni - Il China Business news ha citato fonti locali secondo cui lunedì saranno anche annunciati gli indennizzi per lo staff cinese. Secondo la testata, un funzionario di un'agenzia pubblicitaria cinese, partner del gigante web, Google lascerà il mercato cinese il 10 aprile. Il quotidiano cita poi una fonte anonima, membro dello staff di Google, al quale viene attribuita la data dell'annuncio: lunedì. La portavoce della compagnia in Cina, Marsha Wang, per ora non ha voluto commentare la notizia, affermando all'Afp che "non ci sono sviluppi" sulla situazione. Quella del China Business news è solo l'ultima di una serie di indiscrezioni riportate dalla stampa secondo cui Mountain View avrebbe abbandonato la "filiale" Google.cn. Già la scorsa settimana, citando una fonte anonima, il Financial Times aveva scritto che Google avrebbe abbandonato "al 99,9%" la Cina.

Numeri e scenari - Proprio le percentuali sono tra gli elementi più interessanti della questione. Secondo gli analisti, le quote di mercato di Google in Cina al momento oscillano tra il 25 e il 30%. Fette della torta che verrebbero molto probabilmente divorate da Baidu, il principale motore di ricerca cinese. Negli scorsi giorni fino a oggi, il trend in Borsa di Google è stato negativo nei confronti di Baidu: il motore di ricerca cinese chiude sistematicamente a cifre più alte di Google. L'ultima chiusura segna una quotazione di 561.35 dollari per Google e 577.90 per Baidu.

Microsoft - Il colosso di Redmond col suo motore Bing (una parola che curiosamente in cinese significa "malattia") non sta certo a guardare. L'azienda sembra non avere alcun problema nell'aderire ai rigidi protocolli del web cinese. Al momento Microsoft può contare su una presenza web stimabile nel 5% del traffico cinese, e un abbandono di Google potrebbe giustificare nuovi investimenti locali. E quindi anche se Redmond non si oppone a Pechino, l'esperienza di ricerca su Bing potrebbe evolvere significativamente, lasciando campo libero a Bing per sostituire rapidamente Big G nei preferiti "alternativi" degli utenti. Il fatto che la mente dietro Bing sia poi proprio uno stimatissimo ingegnere cinese, Qi Lu, potrebbe dare a Microsoft qualche idea in più.

 Cosa resterà di Google. Non è ancora chiaro che tipo di presenza resterà nel Paese asiatico con 384 milioni di internauti dopo la chiusura di Google.cn. Dalle ultime indiscrezioni, Google manterebbe alcune attività di ricerca e di sviluppo e resterebbero aperti gli uffici pubblicitari, le attività di telefonia mobile e di browser, nonchè alcuni servizi web come Google Answers e le ricerche musicali. Le pagine di Google.com rimarrebbero raggiungibili e però, secondo gli analisti, con una lentezza di navigazione che potrebbe scoraggiare presto gli utenti. Comunque, la maggior parte dei ricavi di Google in Cina nel 2009 venivano da società orientate all'export che hanno bisogno di mantenere la pubblicità all'estero, anche se non ci sarà più un sito in cinese.

fonte : repubblica.it 

adsense

ClickMeter.com è un servizio online che consente di tenere sotto controllo qualsiasi campagna promozionale sul Web segnalando immediatamente e con precisione i possibili click fraudolenti. ClickMeter è gratuito ed illimitato e consente l'attivazione immediata già dalla homepage. La pubblicità su Internet è un mezzo di promozione sempre più efficace ma spesso alcuni editori cercano di vendere traffico in modo illecito, ad esempio con software che simulano i click sui link a pagamento (nel 2009 sono stati circa 1 su 4 i click fraudolenti secondo la base dati ClickMeter). Con ClickMeter è possibile verificare quanti VERI CLICK ricevono i link nelle newsletter, nei siti web, nelle campagne di direct-mailing e nei banner senza dover installare alcun software o inserire altro codice nelle pagine online. Anche i non 'tecnici' possono finalmente misurare i risultati delle loro promozioni web.
ClickMeter è pensato per i responsabili marketing e i webmaster: per chi deve avere sotto controllo molti dati importanti senza perdere tempo. Per questo include tool avanzati che permettono, ad esempio, di creare monitorare e confrontare un numero illimitato di campagne di marketing, strumenti di filtro ed esportazione dei dati, reportistica avanzata come ad esempio il real-time click-stream o la visualizzazione dei click sulla mappa mondiale. Il servizio in versione gratuita consente di monitorare gratuitamente fino a 3.000 click al mese per un numero illimitato di link. A pagamento si possono però controllare quantità di gran lunga più elevate di traffico, il costo parte da un minimo di 0,14 dollari statunitensi per ogni 1.000 click, quindi circa 100 euro ogni milione di click contati.

ClickMeter.com

iPad netbook

Nel mondo Apple la parola ‘netbook‘ è considerata una parolaccia: Steve Jobs li considera peggio in tutto e per tutto dei classici notebook, sono solo più economici.

Eppure… ci sono alcune cose che un netbook riesce a fare meglio dell’iPad.
Difficile da credere? Leggete il resto dell’articolo.

L’iPad può essere superiore ai netbook in alcune funzioni, come per esempio la qualità di riproduzione video; è tutto vero… ma ci sono altre cose che qualunque netbook riesce a fare, e che l’iPad semplicemente non può, almeno per il momento.

E andiamo ad elencare. Notate che non ho messo il multitasking… quello potrebbe essere candidato all’11° posto.

  • Video chat: la maggior parte dei netbook anche quelli più economici, includono una webcam che permette di fare videochiamate tramite MSN, Skype, o qualunque altro programma. L’iPad non può: non ha nessuna webcam, né un programma di video chat. Eppure il costo è superiore a quello di un netbook.
  • Visualizzare Flash: anche se Jobs ha definito l’iPad ‘la migliore esperienza web che abbiate mai avuto‘, c’è qualcosa di fondamentale che manca. Sarebbe l’intero web: l’iPad non ha il Flash Player. I netbook magari sono lenti, ma almeno ce l’hanno.
  • Programmazione: la maggior parte degli utenti non è fatta di sviluppatori, ma la maggior parte dei netbook utilizza Windows XP o Windows 7; e si possono installare tutti gli strumenti di sviluppo di cui si ha bisogno. Sull’iPad non si può.
  • Scaricare foto dalla macchina fotografica: l’iPad non ha nessuna porta USB, e senza porte USB significa che non si può collegare né la videocamera, né nessuna altra periferica. Generalmente i netbook ne hanno almeno 3.
  • Salvare più di 64 GB di dati: ci aspettavamo un po’ di memoria in più dall’iPad; anche il più economico dei netbook ha almeno 160 GB di hard disk.
  • Utilizzare i giochini su Facebook: senza il Flash Player è impossibile giocare con Facebook, ma è impossibile utilizzare qualunque browser game.
  • Cambiare la batteria: l’Ipad è sottile, attraente, sexy. Ma la batteria è integrata. Quando si spegne addio. Con i netbook potete andare in giro con la batteria di riserva, oppure sostituire la batteria di serie con una più potente.
  • Installare CD o altri dispositivi: sui netbook potete utilizzare un semplicissimo lettore CD/DVD su USB per installare software che si trova su dischi ottici. Potete anche installare da memorie USB. L’iPad non è stato progettato con in mente la flessibilità: nessuna porta USB, non si può installare niente, a meno che non provenga dall’App Store.
  • Digitare: ok, l’iPad ha la tastiera virtuale, ma non sembra che sia altrettanto comoda quanto una tastiera classica, come quella di un netbook. l’iPad va bene per scrivere brevi testi, ma per qualcosa di più la tastiera fisica è obbligatoria.
  • Aggiornamenti: i netbook possono essere aggiornati: aumentare RAM, cambiare l’hard disk. l’iPad è chiuso, sigillato. Una volta che ne avete comprato uno, ve lo tenete così.

D’altra parte però l’iPad fa tante altre cose in maniera molto carina, per esempio è molto più portatile di un netbook.

Voi cosa ne pensate?

fonte : software.tuttogratis.it

New and Improved for 2009

 
 

Diventa fan di MacAfee su Facebook e scarica gratis McAfee Antivirus 2010 con licenza valida per sei mesi. Una bella occasione per scaricare un ottimo software a costo zero. Approfitta subito di questa offerta

Cercate un antivirus gratis? McAfee vi viene incontro, in seguito all’accordo con Facebook che permetterà a tutti i fan della home page ufficiale, presente con un gruppo su Facebook, del famoso produttore di antivirus di ottenere una licenza, completamente gratuita, per sei mesi di <>McAfee Internet Security.

Questa offerta, frutto dell’accordo tra i vertici del colosso delle suite per la sicurezza ed il noto sito di social network ideato da Mark Zuckenberg, è una misura presa per aumentare i livelli di sicurezza dei PC degli internauti, che nel 2010 dovranno affrontare numerose minacce da parte degli hacker, che in questo nuovo anno assaliranno anche i social network come Facebook e Twitter, come pronosticato dalla stessa McAfee.

La mossa, ovviamente, avrà certamente anche qualche ’secondo fine’ a livello commerciale, cosa che comunque non fa certo male vista l’ottima qualità della suite offerta da McAfee, da anni ai vertici nelle classifiche di rilevamento e spesso additato da molti come uno dei <>migliori antivirus.

Per accedere a questa promozione sarà sufficiente diventare fan della pagina ufficiale di McAfee du Facebook e seguire le istruzioni.

fonte : tuttogratis.it

Il programma Stumble Safely mette insieme le informazioni raccolte dalla polizia nei vari quartieri. Si sperimenta a Washington e San Francisco



SAN FRANCISCO - Leggersi tutta la documentazione sullo stato di sicurezza della propria città non è il massimo del divertimento, ma se queste informazioni vengono catalogate e assemblate nel modo giusto possono rivelarsi molto utili. Specie se bisogna tornare a casa la sera in una grande città e a maggior ragione se questa città è Washington o San Francisco, dove solo nell'isolato di Tenderloin si registrano più reati quotidiani che in una qualunque città italiana di medie dimensioni. Ma Frisco è anche la capitale mondiale delle nuove tecnologie, e dunque il sistema più innovativo per garantire il rientro a casa in perfetta incolumità non poteva che essere sperimentato qui.

Sviluppata da un'azienda di Washington, l'applicazione Stumble Safely consente di scandagliare e mettere insieme, via web e tramite cellulare, le informazioni raccolte dalla polizia nei vari quartieri, comunicando in tempo reale all'utente quali sono le strade da evitare e qual è il percorso più sicuro per tornare a casa, a piedi, in macchina o con i mezzi. Una delle primissime città ad essere oggetto di sperimentazione, insieme a Washington, è San Francisco e la scoperta segna un passo importante per la società americana: da tempo infatti i governi locali lottano, spiega il New York Times, per usare la rete in modo intelligente, mettendo i dati della polizia a disposizione del cittadino per aumentare la sicurezza e ridurre il livello di criminalità.

Secondo il sindaco di San Francisco Gavin newsom, "si tratta di una svolta vera e propria: questo programma cambierà per sempre il modo di interagire tra cittadini e amministrazione". Il dipartimento di polizia della quarta città della California è stato molto coraggioso, dichiarandosi aperto all'opportunità di mettere i dati a disposizione della società e abbattendo il muro di segretezza che sempre circonda gli archivi degli addetti all'ordine pubblico.

E' troppo presto, conclude il New York Times, per capire se il programma funzionerà o meno, ma si tratta di un traguardo importante. Un qualcosa di simile è già stato realizzato con il sito CleanScores, che fornisce informazioni sui luoghi più igienicamente sicuri dove andare a mangiare, sempre utilizzando i dati raccolti dalle ispezioni di controllo degli addetti ai lavori. Anche After School Special, pensato per informare i genitori sulle migliori attività post-scolastiche offerte dalla città di San Francisco e sulla qualità delle mense, si è rivelato utile ed è stato realizzabile grazie alla collaborazione fra scuole, librerie e ristoranti della città. L'ultimo esempio virtuoso riguarda la Grande Mela: il programma Trees Near You, tuttora operativo sul cellulare di moltissimi newyorkesi, permette di identificare gli alberi sparsi per la città: una chicca per appassionati di pollice verde, ma anche una scusa per recuperare il rapporto con l'anima "green" di New York.

Il matrimonio fra tecnologia e pubblica sicurezza procede insomma a gonfie vele, per lo meno stando ai successi riscontrati finora. "E' dagli anni '60 che gli studiosi cercano di mettere i dati raccolti dalle amministrazioni americane a disposizione di tutti - spiega Eric Gundersen, presidente della Development Seed, la compagnia di Washington che ha creato il programma Stumble Safely - ma ciò è stato concretamente possibile solo un anno fa. Il problema ora è evitare che l'utilizzo di questi dati si trasformi in abuso e che queste applicazioni si moltiplichino in modo disordinato e illegale".

Un'altra paura è quella che la stessa idea venga sviluppata per creare programmi che permettano ai governi locali di scoprire, ad esempio, chi fa il proprio lavoro e chi no, o viceversa ai cittadini di coalizzarsi contro le istituzioni. Insomma, che si venga a creare una situazione di totale mancanza di privacy, in cui tutti possono venire a conoscenza di tutto, con un semplice click sul cellulare. Ma forse è meglio considerare un problema alla volta: per il momento l'applicazione è in fase di sperimentazione e il suo unico scopo è quello di far tornare a casa sani e salvi i cittadini americani.

fonte : www.repubblica.it

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