Di seguito gli articoli e/o i programmi che contengono le parole richieste.

Ricerca articoli per modulo disdetta dalhia



Immaginate di dover far vedere le foto delle vostre vacanze ai vostri amici, oppure di voler vedere un film sul pc senza dover per forza fare la “staffetta” tra divano/letto e computer.

 Cosa vi servirebbe? Un telecomando per il pc, o in alternativa, trasformare il vostro smartphone android!

Con una piccola applicazione, il vostro cellulare sarà in grado di comandare il pc, via bluetooth oppure wireless, senza dover spendere altri soldi per un aggeggio decisamente poco utilizzato quotidianamente.

Come si fa?



Basta scaricare e installare l’app “Remote Shortcuts” sia sul telefono che sul pc, per essere pronti a settare i comandi. Per chi utilizza il bluetooth: dopo aver acceso il modulo sul pc, cliccate sia col mouse, sia con il dito sul vostro telefono il tasto “Start Server” (icona bluetooth sul cellulare).

una volta trovato il dispositivo, cliccate su “connect”. Per chi utilizza il wi-fi: Premete il tasto “wireless” sull’applicazione del telefono, una volta fatto, prendete in mano il mouse e dirigete la freccetta sull’icona “router”.

Annotatevi l’indirizzo del server ip e riscrivetelo nello stesso campo, sul cellulare però. Una volta finito tutto, cliccate su start server. Ora che avete settato tutto per bene, non vi resta che testare l’applicazione! Scegliete il profilo (linux o windows) e assicuratevi che il programma che volete comandare sia aperto!


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Comunichiamo che se avete intezione di disdire il vostro abbonamento a SKY le cose sono un po cambiate , prima bastava mandare un FAX , invece adesso la disdetta è valida soltanto tramite raccomandata con ricevuta di ritorno.
Per chiedere ulteriori chiarimenti chiamare il nuovo numero verde di SKY
800 340 500
oppure collegarsi sl sito
di sky area clienti oppure mandare un fax al numero
02 7610107


Art. 11.1: Il presente Contratto avrà durata di un anno decorrente dalla data di attivazione del Servizio e si intenderà tacitamente rinnovato di anno in anno salva la facoltà per l’Abbonato di recedere in qualsiasi momento con un preavviso di almeno 30 (trenta) giorni mediante comunicazione da inviarsi a Sky a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento. manda la raccomandata e vedrai che ti confermano la disdetta

L'indirizzo è il seguente :

Spett. SKY Italia
Servizio Clienti SKY
Casella Postale 13057
20137 Milano


Un esempio di lettera potrebbe essere questa  :


Spett. SKY Italia
Servizio Clienti SKY
Casella Postale 13057
20137 Milano

OGGETTO - disdetta Abbonamento n. ___________

Il sottoscritto _________________nato a __________ il___________– codice fiscale: ________________________, residente in ____________ (___)  in _______________________recapito telefonico ________________

PREMESSO
ha sottoscritto un abbonamento con codesta società, tipo: __________________codice cliente n. ______________

RITENUTO

di non voler più usufruire di tale servizio e dare formale disdetta del contratto di abbonamento di cui all'oggetto; VISTO il Decreto Bersani (Decreto Legge n. 7 del 31/01/07 - Gazzetta Ufficiale n. 26 del 01/02/2007), convertito in Legge n. 40 del 02/04/2007 – Gazzetta Ufficiale n. 77 del 02/04/2007

COMUNICA

di voler recedere dal contratto di abbonamento sopra citato con codesta società SKY entro e non oltre la scadenza del contratto ___________ Ritenendo pertanto estinto ogni rapporto .

PRECISA

inoltre che qualora la mia attuale SMART CARD dovesse essere da Voi disabilitata prima del __________ la disdetta si intenderà tacitamente operante dalla data della disabilitazione medesima, con conseguente cessazione dei pagamenti, senza necessità di ulteriore comunicazione da parte mia. Alla presente si allega la fotocopia del documento di identità

Distinti saluti

____________________

________, ___________


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MODULO RICHIESTA BLOCCO SBLOCCO IMEI DEL TELEFONINO

  Il servizio può essere richiesto solo dall’intestatario del contratto.

  Il servizio sarà attivato entro 7 giorni dalla ricezione della documentazione.

  L’invio del dettaglio del traffico sarà inviato al richiedente entro 30 giorni dalla data di disattivazione del     servizio,    secondo la modalità scelta sul seguente modulo.

  Per l’accettazione della richiesta, il modulo deve essere compilato in ogni sua parte, firmato dall’intestatario del contratto e riportare in allegato fotocopia di un documento d’identità in corso di validità.



Scarica modulo pdf


Inefficacia temporanea della soppressione della presentazione del numero chiamante e richiesta dei dati relativi alla provenienza delle chiamate di disturbo


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MODULO RICHIESTA BLOCCO SBLOCCO IMEI DEL TELEFONINO

Spett.... .,
con la presente chiedo, ai sensi dell’art. 124 D.lgs196/03, ad esclusivi fini di specifica
contestazione dell'esattezza di addebiti determinati o riferiti a periodi limitati, che mi venga fornito
il dettaglio completo, ossia senza l’oscuramento delle ultime tre cifre, dei seguenti numeri che
risultano, in base al dettaglio del traffico da me ricevuto, essere stati chiamati dalla mia linea...


Scarica modulo pdf


modulo per la richiesta dell'elenco completo dei numeri chiamati, valido per tutti i Clienti Wind in Abbonamento o titolari di Carta Ricaricabile.


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MODULO RICHIESTA BLOCCO SBLOCCO IMEI DEL TELEFONINO

Sarà riconosciuto il solo traffico effettivamente corrisposto e non ancora utilizzato al momento della cessazione, da cui saranno decurtati i bonus gratuiti e le promozioni
erogate negli ultimi dodici mesi. Non sarà riconosciuta la restituzione del credito residuo in tutti casi di disattivazione da parte di Wind a seguito di violazioni degli obblighi e
dei vincoli previsti per l’utilizzo della Carta Ricaricabile come previsto nelle condizioni generali di contratto.....


Scarica modulo pdf


modulo per richiedere la restituzione del credito residuo di una numerazione mobile disattiva.


Spett.le Gestore Wind Telecomunicazioni SpA - Società con azionista unico
Via C.G.Viola n. 48 - 00148 Roma
Compili il presente modulo in ogni sua parte, lo firmi e lo rispedisca in busta chiusa allegando copia del suo documento di identità al seguente indirizzo:
WIND TELECOMUNICAZIONI S.p.A. - Casella Postale n. 14155 - Ufficio Postale Milano 65 - 20152 MILANO MI.
Per informazioni sul servizio o la compilazione del modulo chiami il Servizio Assistenza Clienti
Il sottoscritto, in qualità di titolare e/o utilizzatore dell’utenza telefonica sotto riportata e del telefono con codice IMEI sotto identificato, consapevole
delle responsabilità penali derivanti da false e mendaci dichiarazioni, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000, sotto la sua responsabilità ......

Scarica modulo PDF



modulo da utilizzare per la richiesta di blocco del telefonino rubato o smarrito e per l'eventuale sblocco del telefonino ritrovato

Salve, sono Antonio da Roma, nel mese di luglio ho fatto un cambio di gestore telefonico: da Infostrada da più di due anni sono passato a Fastweb con la promozione “Decennium” . Fin qui tutto bene, tranne che le promesse del commerciale che è venuto a casa mia non sono state completamente soddisfatte, ma il mese scorso Infostrada mi ha mandato una bolletta di 49,00€ per la disdetta del contratto. Ma non dovrebbe essere a carico di Fastweb tutti gli oneri di passaggio da un gestore all’altro?
Grazie per l’attenzione.
Antonio L.


A quanto pare, la questione dei passaggi di operatore solleva ancora quesiti, dubbi ed equivoci. Ricordiamo quindi che ad oggi il passaggio è sì a carico del nuovo operatore, ma solo per quanto riguarda gli aspetti burocratici e tecnici. Non per i costi di disdetta (laddove previsti, cioè quasi sempre), che restano a carico dell’utente, anche se sono calati negli ultimi tempi (prima avresti pagato una sessantina di euro, almeno). Il costo di disdetta infatti è la spesa che il tuo vecchio operatore deve subire per la cessazione della linea (tra l’altro deve pagare l’operazione a Telecom Italia). La procedura che il lettore ha seguito è comunque la più comoda ed economica. Se avesse disdetto autonomamente la linea, avrebbe pagato comunque quel costo; e in più anche quello di attivazione con il nuovo operatore. Solo in pochi casi, promozionali, infatti, è gratuito il costo di attivazione in case prive di linee telefoniche. E’ sempre gratis, invece, attivare un servizio telefonico (con o senza Adsl) in una casa che ha già una linea (anche se di diverso operatore).
Non si può dare una risposta precisa invece sulle “promesse del commerciale non completamente soddisfatte”, perché non le conosciamo. Per esperienza, però, sappiamo che alcuni commerciali di vari operatori tendono a promettere a voce cose poi non previste nel contratto. Per esempio, capita con le promozioni (e in questo caso non c’è truffa): oggi un commerciale dice che avremo il canone scontato per un anno, ma noi ci decidiamo ad attivare la linea solo dopo due settimane, quando questa promozione non è più disponibile. Si applicano infatti le condizioni contrattuali fornite dall’operatore al momento della richiesta della linea.

Per altre domande scrivere qui


Altroconsumo ha promosso un'Azione Collettiva Risarcitoria contro la tv di Stato. Il 1° giugno si terrà la prima udienza. Chiediamo in favore di chi ha pagato il canone per il 2010 un risarcimento di 500 euro per il danno causato dai comportamenti della Rai.
Aderite, più siamo più contiamo.

I motivi della Class Action
Nel corso del 2010, la Rai non ha rispettato gli obblighi di realizzare un'informazione obiettiva, imparziale ed equilibrata assunti attraverso il Contratto di Servizio Pubblico e imposti dalla disciplina sulla par condicio.
Su questo si basa la class action che stiamo promuovendo contro Rai e sulla quale continuiamo a raccogliere adesioni: siamo già a quota 11.000 sottoscrizioni.

A giugno l'udienza
Il 1 giugno si terrà la prima udienza davanti al Tribunale di Roma. Con l'azione collettiva risarcitoria chiediamo che il Tribunale riconosca a ciascun abbonato RAI che ne faccia richiesta, un risarcimento minimo di 500 euro, come risarcimento del danno subito dagli utenti che pur pagando il canone non hanno potuto fruire di un'informazione obiettiva, imparziale e equilibrata.

Oltre 11.000 abbonati RAI hanno già confermato la loro adesione a questa Class Action. Aderisci anche tu telefonando al numero verde 800.131.889 o cliccando qui.

Una conferma formale all'adesione sarà necessaria successivamente alla verifica dell'ammissibilità dell'azione da parte del Tribunale.

fonte : _altroconsumo.it/



modulo



Raccomandata A/R di messa in mora e interruzione della prescrizione


Agenzia delle Entrate Direzione Provinciale di.............................................
(città e indirizzo)

p.c.
Aduc - Associazione per i diritti degli utenti e consumatori
via Cavour 68, 50129 Firenze
(questa e' sufficiente per posta ordinaria) *



OGGETTO: Richiesta di rimborso Tassa di Concessione Governativa

Spettabile Agenzia,

Il sottoscritto  ……………………….......................................................................................................................

nato/a a …………..................................................................................................... il ………….............................

residente in ……………..........................................................................................................................................

codice fiscale …………………....................................

premesso che
1. come più volte emerso e confermato dalle numerose pronunce di varie Commissioni Tributarie italiane, sia Provinciali che Regionali, la Tassa di Concessione Governativa non è dovuta per abrogazione implicita della normativa, da parte del Codice delle Telecomunicazioni (D.Lgs. 259/2003) recante disposizioni in materia di liberalizzazione dei servizi di comunicazione;

2. è intestatario/a di un contratto privato/business

con................................................................................... (il nome del gestore di telefonia mobile)

stipulato nel .................................................................................... (mese ed anno),

ed ha corrisposto per esso la Tassa di Concessione Governativa fino al ........................................................ (mese ed anno).

Vi intimo
il rimborso degli importi indebitamente corrisposti (non oltre dieci anni indietro) e quantificati in

.....…. ................mensilità a euro …........................ al mese, per un totale di euro .............................…. .

Laddove, entro e non oltre i termini di legge, non avrò ricevuto alcuna comunicazione ove si indichino modi e tempi del rimborso richiesto, provvederò ad adire, senza ulteriore avviso, le competenti sedi giurisdizionali.


Distinti saluti

Luogo....................................................................... data .............................................

Firma .....................................................................................................................................

Per informazioni visitare il sito aduc.it

Se si vuole chiedere la disdetta del contratto di abbonamento ADSL con Vodafone, bisogna inviare a tale gestore la consueta raccomandata con ricevuta di ritorno, chiedendo esplicitamente il recesso anticipato dai servizi cui si è aderito.

Oltre al modulo di disdetta Vodafone, andrà inviata anche una copia del documento di identità. Vi forniamo un fac-simile di modulo disdetta Vodafone che potete compilare e inviare per effettuare il recesso dal contratto.

modulo disdetta Vodafone

Spett.le

VODAFONE / OMNITEL

Servizio Clienti

Via Caboto, 15

20094 Corsico (MI)

Oggetto

Richiesta di disdetta del contratto di abbonamento relativo alla telefonia Mobile

Codice Cliente / Contratto numero. ………………………………..

Il/la sottoscritto/a ........................................….....................

Codice fiscale …………… …………………………………………………………………….……………………………….

Azienda ……………………………………….....................................P.IVA ………………………………………

sita in (via, piazza) ...........................................................................................................

CAP .................. località ........................................................................................................

Chiede

la disdetta del contratto di abbonamento telefonico con decorrenza dal: ….……………………….

Per eventuali rimborsi tramite bonifico bancario si comunicano le coordinate bancarie:

ABI _____________________________ CAB _____________________________________

num. C/C _________________________IBAN ____________________________________

Si dichiara che a fronte del diritto di recesso anticipato, se la disdetta è comunicata prima della scadenza del secondo anno, è previsto l’addebito dell’abbonamento per l’intero periodo.

Entro 30 giorni dalla data della presente, il sottoscritto si impegna a restituire, a mezzo pacco postale indirizzato a VODAFONE OMNITEL Via Caboto, 15 – 20094 Corsico (MI) i vari dispositivi telefonici di vostra proprietà in carico sulla linea telefonica di cui si effettua la disdetta.

Data ____________________ Firma ____________________________________

Si allega fotocopia documento d’identità

Di grande attualità è l'argomento SKY. In questo periodo di crisi, l'aumento dell'Iva alla compagnia di Murdoch può far venire molti dubbi sulla prosecuzione del rapporto contrattuale con il servizio televisivo.

Portaldiritto vi fornisce le principali modalità per interrompere l'abbonamento a Sky

modulo di disdetta da inviare via FAX al numero 02-76.10.107.

Spett. SKY Italia

Servizio Clienti SKY

Casella Postale 13057

20130 Milano

 

OGGETTO - Disdetta Abbonamento

 

Il sottoscritto __________ nato a __________ il __________ – codice fiscale: __________, residente in __________ in via __________ n. __________

PREMESSO

che in data __________ ha sottoscritto una richiesta di abbonamento con codesta società, tipo di abbonamento: Solo Smart Card (Mondo+__________) codice cliente n. __________

RITENUTO

di non voler più usufruire di tale servizio e dare formale disdetta del contratto di abbonamento di cui all'oggetto;

VISTO

il Decreto Bersani (DL 31/01/07 n. 7-Gazzetta Ufficiale n. 26 del 01/02/07), convertito in legge in data 30/03/2007

COMUNICA

di voler recedere dal contratto di abbonamento sopra citato con codesta società SKY, con effetto immediato e comunque entro e non oltre trenta giorni dalla data odierna. Ritenendo pertanto estinto ogni rapporto con il pagamento della Vs fattura relativa allo stesso mese di __________ 2008.

PRECISA

inoltre che qualora la mia attuale SMART CARD dovesse essere da Voi disabilitata prima della fine del mese di __________ 2008, la disdetta si intenderà tacitamente operante dalla data della disabilitazione medesima, con conseguente cessazione dei pagamenti, senza necessità di ulteriore comunicazione da parte mia.

Alla presente si allegano:

1. copia della richiesta di abbonamento

2. fotocopia del documento di identità

Distinti saluti

__________ lì __________

 

Invece per chi ha il pagamento tramite il rid bancario :

 

L'abbonamento a Sky, così come altri tipi di contratti, prevede un rinnovo automatico al momento della scadenza annuale. Sempre secondo il contratto firmato dall'utente, disdire l'abbonamento a Sky sarebbe possibile esclusivamente al momento della scadenza dello stesso, e non in qualsiasi momento l'utente decida di farlo.

Ma grazie al decreto Bersani di qualche anno fa, è possibile disdire l'abbonamento a Sky in qualsiasi momento dell'anno, continuano a pagare soltanto fino al mese successivo a quello in cui si spedisce la lettera di disdetta.

Per poter disdire l'abbonamento a Sky, in caso il pagamento sia effettuato tramite RID bancario, è possibile inviare il seguente modulo, allegando

  • fotocopia del documento di identità
  • copia della richiesta di abbonamento

modulo di disdetta abbonamento Sky per chi paga con RID bancario

Il seguente modulo va inoltrato via raccomandata o via Fax a SKY

Spett. SKY Italia
Servizio Clienti SKY
Casella Postale 13057
20137 Milano

FAX n. 02 76.10.107

Copia dello stesso modulo va inviata per conoscenza al proprio istituto bancario.

OGGETTO - Disdetta Abbonamento Sky

Il sottoscritto __________ nato a __________ il __________ – codice fiscale: __________, residente in __________ in via __________ n. __________

in data __________ ha sottoscritto una richiesta di abbonamento con la società Sky Italia, con il seguente piano di abbonamento: (indicare tipo di abbonamento) codice cliente n. __________

ritenuto di non voler più usufruire di tale servizio e di voler dare formale disdetta del contratto di abbonamento di cui all'oggetto, e considerato il Decreto Bersani (DL 31/01/07 n. 7-Gazzetta Ufficiale n. 26 del 01/02/07), convertito in legge in data 30/03/2007;

comunica di voler recedere dal contratto di abbonamento sopra citato con la società SKY, con effetto immediato e comunque entro e non oltre trenta giorni dalla data odierna.

L’istituto cassiere- __________ - agenzia di __________ che legge per conoscenza - è pertanto autorizzato a provvedere al pagamento di SKY sino al mese di __________ 200X e non oltre, ritenendo pertanto estinto ogni rapporto con il pagamento della fattura relativa allo stesso mese di __________ 200X.

Si precisa inoltre che nel caso l'attuale SMART CARD in mio possesso dovesse essere da Voi disabilitata prima della fine del mese di __________ 200X, la disdetta si intenderà tacitamente operante dalla data della disabilitazione medesima, con conseguente cessazione dei pagamenti, senza necessità di ulteriore comunicazione da parte mia.


Distinti saluti
__________ lì __________

 

Fonte :

 





BitDefender Total Security assicura la protezione completa del tuo computer dai pericoli della rete e aggiunge utility per il mantenimento del sistema e il salvataggio dei dati. L'interfaccia è amichevole e si adatta alle capacità dell'utente
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fonte : Spillo54-Club

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Programma che permette di godersi un film in Blu-ray con il proprio lettore di Dvd,
con praticamente la stessa qualità. Adesso è possibile copiare con facilità un film in blu-ray su Dvd o AVCHD con un solo click.
Il modulo del codec video SmartExpress HD incorporato e il motore di masterizzazione SmartBurn garantisce una masterizzazione veloce ed efficace.


PROGRAMMI UTILI
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(HJSPLIT)
LINK:

NOTE:
programma HJSPLIT utile per unire e dividere le parti e ricompattare il film.

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(GUIDA HJSPLIT) in (PDF)
LINK:

NOTE:
guida in PDF su come unire le parti di un film con HJSPLIT.

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(Portable Megaupload Folder Extract)
LINK:

NOTE:
Ecco tutto per voi un programmino che non richiede installazione e vi permette con un semplice click d'estrarre tutti i link da una cartella di Megaupload evitandovi quindi la fastidiosa operazione di copia incolla a cui siete costretti se uno posta la cartella Folder invece dei link singoli...
Questo programma non serve per scaricare ma vi fornisce solo i link per il download...

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(REJOINLINK)
LINK:

NOTE:
programma per togliere gli spazi ai link creati da yahoo mail.

fonte : §pillo54-Club

Wind

La procedura per il rimborso del credito residuo per gli utenti Wind richiede l’invio di

una raccomandata all’indirizzo Casella Postale 14155 - 20140 - Milano Baggio, con l’indicazione dei dati anagrafici (nome, cognome e codice fiscale) dell’intestatario della sim

nella quale andrà allegata la copia di un documento d’identità, il numero di telefono della sim e poi a seconda delle modalità del rimborso, o i dati del conto corrente su cui effettuare il bonifico, oppure un numero di telefono Wind su cui trasferire il credito da restituire.

TIM

Per ottenere la restituzione del traffico acquistato e non utilizzato, il cosiddetto traffico residuo, TIM richiede la compilazione del modulo di richiesta di cessazione ed autocertificazione di possesso per utenze prepagate con richiesta di restituzione traffico acquistato e non utilizzato.

Il rimborso del credito può essere effettuato in più modalità, alcune gratis, altre con un costo aggiuntivo. Ecco quanto previsto

fonte : www.maxlaconca.com/category/mobile

Rimozione dell’Operator Lock

3 hilton


La funzionalità di Operator Lock  consente ai Video/TVfonini di funzionare esclusivamente con USIM 3 ed è stata adottata da 3 per garantire ai propri clienti l’accesso ai vantaggi della tecnologia UMTS a prezzi contenuti.
Puoi richiedere la rimozione di questa funzionalità solo se hai acquistato il Video/TVfonino, ad i costi e dopo i periodi di tempo descritti nelle condizioni generali di contratto dei servizi di comunicazione UMTS di 3 e nel Regolamento di Servizio Broadcast Lock, Operator Lock e USIM Lock:

 

- se hai acquistato il videofonino prima del 1 Agosto 2003, la rimozione dell'Operator Lock è gratuita
- se hai acquistato il Video/TVfonino tra il 1 Agosto 2003 e l’8 maggio 2006, il costo della rimozione dell'Operator Lock dipende dal numero di mesi trascorsi dall’acquisto
- se hai acquistato il Video/TVfonino a partire dall’8 maggio 2006, puoi richiedere la rimozione dell’Operator Lock a partire dal decimo mese dalla data di acquisto ed a pagamento

L’Operator Lock verrà invece rimosso gratuitamente ed a richiesta trascorsi 18 mesi dalla data di acquisto.

Per richiedere la rimozione, invia via fax al numero verde 800 179 600:

• il modulo di richiesta disattivazione Operator Lock firmato
• copia del tuo documento d’identita’ valido
• copia dello scontrino fiscale che attesta l’acquisto del Video/TVfonino per il quale richiedi lo sblocco o in alternativa copia della proposta di contratto/aboonamento sottoscritta

Verrai quindi contattato dal Servizio Clienti 3 che ti fornirà le istruzioni per provvedere al pagamento del costo di rimozione (dove previsto) e, a pagamento avvenuto, ti verrà fornito il codice di sblocco.

Ti ricordiamo che qualsiasi iniziativa di rimozione dell'Operator Lock, intrapresa al di fuori dalle modalità indicate da 3, costituisce una violazione degli obblighi contrattuali nei confronti di 3.

 



Rimozione dell’USIM Lock

 

L' USIM Lock è il vincolo che consente ad un Video/TVfonino di funzionare solo con la USIM 3 ad esso abbinata ed è stato adottato da 3 per garantire ai propri clienti la possibilita’ di acquistare i propri terminali a prezzi estremamente vantaggiosi.
Puoi richiedere la rimozione di questa funzionalità solo se hai acquistato il Video/TVfonino, ad i costi e dopo i periodi di tempo descritti nelle condizioni generali di contratto dei servizi di comunicazione UMTS di 3 e nel Regolamento di Servizio Broadcast Lock, Operator Lock e USIM Lock:

- se hai acquistato il Video/TVfonino prima dell’8 maggio 2006, l’USIM Lock verrà rimosso automaticamente e gratuitamente dopo che sono trascorsi almeno 12 mesi dalla data di acquisto
- se hai acquistato il Video/TVfonino a partire dall’8 maggio 2006, puoi richiedere la rimozione dell’USIM Lock a partire dal decimo mese dalla data di acquisto ed a pagamento

L’USIM Lock sarà rimosso automaticamente e gratuitamente trascorsi 18 mesi dalla data di acquisto.

Per richiedere la rimozione, invia via fax al numero verde 800 179 600:

• il modulo di richiesta disattivazione USIM Lock firmato

• copia del tuo documento d’identita’ valido

• copia dello scontrino fiscale che attesta l’acquisto del Video/TVfonino per il quale richiedi lo sblocco o in alternativa copia della proposta di contratto/aboonamento sottoscritta

Verrai quindi contattato dal Servizio Clienti 3 che ti fornirà le istruzioni per provvedere al pagamento del costo di rimozione (dove previsto) e, a pagamento avvenuto, ti verrà fornito il codice di sblocco.

fonte : areaclienti.tre.it

“Erede del telefono tuttofare N95, la casa finlandese presenta il nuovo cellulare N96 dotato di 16GB di memoria e modulo GPS” 


 

N96


 
Il successo del Nokia N95 è stato fondamentale per l'espansione della casa finlandese nel segmento dei terminali convergenti, in grado di unire in un unico dispositivo più funzioni. Tipicamente questo genere di telefoni integrano, oltre alle basilari funzioni di comunicazione, una fotocamera evoluta, un vero Personal Media Player e un assistente di produttività personale.

Dopo la versione dell'N95 da 8GB ora è la volta del nuovo Nokia N96, dotato di ben 16GB di memoria interna, ulteriormente espandibili con schede MicroSDHC fino a 8GB. Questo terminale, di tipo dual-slide, offre un display da 2,8" per la visione di filmati e video MPEG-4, Windows Media Video e Flash Video (come ad esempio i contenuti presenti sul network di YouTube). N96 offre inoltre supporto per le connessioni WLAN e HSDPA.

YouTube


In alcuni mercati integrerà un ricevitore DVB-H per la ricezione e la visione della TV digitale, con la possibilità di utilizzare una comoda staffa, posta sul retro, in grado di posizionare il dispositivo su un piano di appoggio. L'attenzione all'intrattenimento audio passa per l'integrazione di appositi "media keys" dedicati, un jack per cuffie da 3.5 mm e altoparlanti 3D stereo. Non manca un ricevitore satellitare, con supporto A-GPS.

La fotocamera si pone al top della gamma, offrendo 5 megapixel di risoluzione e ottica Carl Zeiss, con flash e luce per i video in condizioni di scarsa illuminazione. I video possono essere registrati in qualità e risoluzione paragonabile a quella dei DVD a 30fps. Il nuovo Nokia N96 dovrebbe presentarsi sul mercato nella seconda metà dell'anno ad un prezzo di € 550,00, IVA eslcusa.

fonte : hwupgrade.it

COME NASCE IL CASO - Comprando un computer oggi ci si trova nell'assurda situazione di non poter scegliere il sistema operativo con cui farlo funzionare, ma di doverlo comprare con il sistema operativo gia' installato da parte del produttore del PC e piu' precisamente con Microsoft Windows. Praticamente tutti i principali produttori di PC non offrono piu' all'acquirente la possibilita' di comprare il solo computer separatamente dal sistema operativo, e cio' e' particolarmente evidente nel settore dei portatili. E' vero che esistono alcune case produttrici che lo fanno ma sono per lo piu' marchi poco noti o modelli di fascia medio/alta.


Quando si compra un computer, di solito, si da' molta importanza alla marca, dal momento che magari la conosciamo perche' abbiamo gia' avuto a che fare con quella ditta e siamo rimasti soddisfatti, oppure perche' un nostro amico esperto la conosce e ce la consiglia, perche' e' affidabile ed ha una ottima assistenza, perche' ha un buon rapporto qualita'/prezzo. Nessuno sceglie un computer perche' vi e' stato preinstallato un determinato sistema operativo anziche' un altro se non soddisfa primariamente i requisiti di fiducia, qualita', garanzia ed economicita'.
Il risultato di questa situazione e' che chi non vuole il sistema operativo che e' stato preinstallato sul computer che ha acquistato, e' costretto a toglierlo e buttarlo via a proprie spese, dal momento che un altro requisito fondamentale di questo software e' l'inscindibilita' commerciale dal PC col quale e' stato acquistato. E ribadiamo che l'inscindibilita' e' esclusivamente commerciale e deriva dal fatto che alcuni produttori ritengono che gli usi commerciali invalsi nel settore in funzione della domanda dei consumatori, abbiano portato a non considerare tali componenti come prodotti distinti. Da qui la prassi commerciale di considerali inscindibili dal punto di vista commerciale. Quindi nessun vincolo tecnico o legale, solo imposizione commerciale.

LA RICHIESTA DI RIMBORSO - A seguito di cio', il 25 novembre 2005, abbiamo deciso di provare a scalare questa montagna, citando presso il Giudice di Pace di Firenze la Hewlett Packard, la quale ci aveva rifiutato il diritto al rimborso per un PC notebook con preinstallato Windows XP Home Edition. Dopo molteplici udienze e molta documentazione prodotta (che potete trovare seguendo i link qui a sinistra), il 18 ottobre 2007 abbiamo finalmente ottenuto quanto ritenevamo giusto.

LA SENTENZA - Con una sentenza limpida e lineare il Giudice di Pace di Firenze ha deciso di accogliere in toto le nostre pretese, riconoscendo assolutamente vincolante per il produttore di hardware la licenza del software in esso contenuta, benche' disconosciuta da quest'ultimo poiche' (a suo avviso) sarebbe stata predisposta unilateralmente dalla Microsoft. Il Giudice ha quindi detto: "non appare credibile che il testo delle condizioni del contratto (EULA) non sia stato conosciuto dalla HP essendo verosimile piuttosto che esso sia il frutto di accordi commerciali intercorsi tra le due societa' (HP e Microsoft). In ogni caso deve ritenersi da HP accettato e fatto proprio, nel momento stesso in cui lo ha installato sul suo hardware offrendo poi in vendita il prodotto finale"
Il Giudice si e' anche espresso sulle modalita' della restituzione del prodotto rifiutato e del relativo rimborso, dicendo che: "Le clausole contrattuali vanno eseguite secondo buona fede e percio' astenendosi da condotte vesatorie ed ostruzionistiche, come stabilisce l'art. 1375 cc."

COSA FARE ADESSO - La sentenza vittoriosa purtroppo non ha conseguenze immediate e dirette sul comportamento dei produttori di PC e della Microsoft, ma e' senz'altro un ottimo precedente, quindi non resta che continuare a fare causa a chi non si comporta "secondo buona fede" nel tentativo di dissuadere il consumatore ad ottenere il giusto rimborso.
Il nostro consiglio, per coloro i quali non intendano utilizzare il sistema operativo preinstallato, e' quello di non accettare le condizioni del contratto che appaiono a monitor (o meglio ancora di formattare il PC e installare ciò che si vuole) e comunque non utilizzare tale software, contattare prontamente l'assistenza del produttore del PC per ottenere le informazioni relative alla procedura del rimborso. Nel caso in cui queste non esistano o siano palesemente inaccettabili bisogna mandare la raccomandata con il nostro modulo per la richiesta di rimborso. Se ancora il produttore non volesse soddisfare le vostre richieste non resta che valutare la possibilità di ricorrere al Giudice di Pace, come abbiamo fatto noi.


E' chiaro che fino a quando le denunce dei consumatori non raggiungeranno un costo significativo per i produttori, le cose non cambieranno, ma se i numeri dovessero diventare importanti e' probabile che potremmo ottenere un cambio di rotta sulla strada di un rimborso possibile e facile.

CONTATTACI - Per ulteriori informazioni o consigli, scriveteci.
Mandateci anche le vostre testimonianze che verranno raccolte per le nostre future azioni. Grazie.

 

L'Aduc ha pubblicato un comunicato a proposito della controversia sul diritto negato al rimborso per Windows preinstallato e non utilizzato, come previsto da una poco nota clausola della licenza Microsoft. La questione (e il mio successo nell'ottenere il rimborso, seguito da quello di pochi altri testardi) è raccontata in dettaglio nella mia pagina apposita.

L'associazione di consumatori aveva denunciato Microsoft all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per abuso di posizione dominante, proprio perché è praticamente impossibile acquistare un PC senza Windows preinstallato (specialmente nel settore dei portatili e la clausola di rimborso prevista nella licenza viene sistematicamente boicottata da rivenditori e produttori. In questo senso, anzi, Aduc ha citato in giudizio HP e ha predisposto un modulo per la richiesta di rimborso.

Il comunicato Aduc di oggi cita la risposta dell'Autorità Garante, che non sono riuscito a trovare sul sito del Garante ma che secondo ADUC è in una "lettera 28300/06 del 27/7/2006" nell'ambito del procedimento DC/5073 (sarebbe interessante leggerla per intero, ho già chiesto all'Aduc):

...L'Autorità, dopo la seduta dello scorso 20 luglio 2006, ci ha comunicato che secondo lei questo abuso non c'è: per Microsoft l'Autorità ritiene che quanto da noi segnalato non vi è riferibile, ma lo sarebbe per le imprese produttrici di hardware che pre-installano Windows nei computer. "Dalle informazioni raccolte –continua l'Autorita' garante della Concorrenza e del Mercato- è inoltre emerso che sul mercato vi sono imprese che offrono prodotti che non installano tale sistema operativo e che comunque i consumatori possono rifiutare l'installazione di Windows e ricevere un rimborso".

Microsoft non è colpevole, insomma, ma lo sono i rivenditori e i produttori che non consentono l'applicazione corretta della licenza. Al tempo stesso, le parole del Garante ribadiscono il diritto del consumatore a ricevere un rimborso.

Aduc riassume lucidamente il problema del rimborso. A parte la faccenda di arricchire ulteriormente Microsoft con un prodotto che il consumatore non vuole (perché vuole installare Linux o ha già una licenza valida di Windows) ma è costretto a pagare,

i consumatori vorrebbero poter scegliere “UN PC SENZA SISTEMA OPERATIVO" alla stregua di "UN VASO SENZA FIORI”; o perlomeno, i fiori vorrebbero poterli scegliere da soli!

Parole sante.

 

fonte : aduc.it/dyn/rimborsowindows/ ; attivissimo.blogspot.com




Il concetto più ripetuto è quello dell'utilità. Assieme a quello dei servizi, la cui porta telematica è ancora appena socchiusa ma lascia già comprendere quante e quali potenzialità possa esprime nei prossimi anni. Il futuro di Poste Italiane si svilupperà sulle autostrade dell'informatica – di cui l'amministratore delegato Massimo Sarmi rivendica non a torto alcuni primati – e su quelle più tradizionali della logistica e del "core business", perché i principi del Servizio universale sono sacri, ma vanno ammodernati per mantenere il passo con un Paese che cambia.
Ieri Sarmi ha presentato il primo di questi primati: l'avvio della telefonia mobile, che è però molto di più dei semplici servizi voce e Sms ma è vero e proprio "money transfer", la possibilità cioè di trasferire somme di denaro con l'ausilio del telefono portatile. Intanto il Consiglio di amministrazione della società a dato il via libera alla costituzione di una società di logistica con le Fs.

Ingegner Sarmi, quale sarà la prossima mossa?
Basta solo guardarsi attorno. Qualsiasi azione che compiamo quotidianamente potrà essere interfacciata dai servizi telematici offerti da Poste Italiane. Ma per comprendere la portata di queste innovazioni occorre tener presente l'enorme lavoro che abbiamo alle spalle. Siamo i primi, a livello mondiale, ad aver attivato il trasferimento di denaro con il telefonino e questo è stato possibile perchè Poste Italiane ha sviluppato un'infrastruttura che permette di gestire ogni transazione in tempo reale. Una rete, tra l'altro, estremamente sicura. La nostra piattaforma funzionale gestisce già oggi oltre 20 milioni di transazioni al giorno. Ora, siamo i primi a collegare fisicamente un numero di telefonino con il codice di una carta elettronica. Nel caso dei trasferimenti di denaro tramite telefonino, Poste Italiane è un precursore in campo mondiale.

Quindi cosa si devono attendere gli italiani?
Vogliamo essere sempre più un'azienda che offre servizi a valore aggiunto ai cittadini, in grado di rispondere sempre meglio alle loro esigenze, a quelle delle imprese e della Pubblica amministrazione fornendo prodotti su misura. Il nostro obiettivo è quello di facilitare e semplificare ogni gesto quotidiano, sia di natura privata, sia nei rapporti tra cittadino o imprenditore e pubblica amministrazione, lanciando sul mercato prodotti e servizi ad hoc. Ora, vogliamo trasformare radicalmente l'uso del telefonino. Con PosteMobile il cellulare non sarà più solo strumento di comunicazione in movimento, ma offrirà al cliente la libertà di inviare e ricevere denaro e quindi effettuare operazioni di pagamento o postali senza l'obbligo di recarsi allo sportello. E ogni tre mesi abbiamo previsto di offrire un servizio aggiuntivo. Già dai primi mesi del 2008 sarà possibile effettuare il pagamento di bollettini postali, sempre con il telefono portatile, in aggiunta al tradizionale modulo. E ancora: è in preparazione il servizio di pagamento di prossimità, in cui appositi Pos interagiscono con il telefono portatile. La nostra è un'infrastruttura aperta, che è in grado di interagire con quelle del sistema bancario, dei circuiti delle carte di credito e con quella della Pubblica amministrazione. Mi preme sottolineare che così contribuiamo a ridurre il digital divide tra le diverse zone del Paese, attraverso un oggetto di così larga diffusione qual è il telefonino.


Come evolverà allora il Servizio universale?
Per il Servizio universale, oggi, il nostro sforzo e il nostro impegno sono massimi, per migliorare sempre più gli standard di qualità, in particolare in quelle aree del Paese considerate più disagiate. Non dimentichiamo che il nostro Paese è composto da moltissimi piccoli Comuni dove c'è sempre e comunque un ufficio postale. Ma c'è anche un'evoluzione che arricchisce di contenuti innovativi il Servizio universale. Stiamo interpretando in chiave moderna la storica vocazione alla base del servizio postale.

Non più tardi di un decennio fa le aziende postali europee, basta pensare a quanto accadde in Olanda e Germania, diedero vita e veri colossi della logistica e del courier. Non crede che Poste Italiane abbia lasciato la mano in questo ambito?
No, l'azienda ha preferito muoversi in altra direzione. Siamo in un mercato globale di dimensioni mondiali con player internazionali. L'accordo con Ups lo dimostra.

In cosa consiste l'intesa con le Ferrovie dello Stato?
È un accordo nella logistica che punta a creare sinergie tra le due aziende al fine di costituire un grande polo nazionale in grado di competere con i maggiori players europei, valorizzando, potenziando e mettendo a sistema le dorsali infrastrutturali di Poste Italiane e Fs. Il progetto sarà illustrato nei dettagli nei prossimi giorni insieme al nostro partner. Una considerazione però va fatta: dove possiamo, come Poste Italiane, aggiungere valore alla nostra attività? Nella integrazione delle funzionalità. L'esempio è nel commercio elettronico, dove offriamo una vetrina per i prodotti, la logistica di magazzino, la consegna e il sistema di pagamento. Noi, ancora una volta, abbiamo in casa queste potenzialità, che appunto, se integrate, creano valore aggiunto. E le agenzie di rating lo sanno e ci hanno promosso.

fonte : ilsole24ore.com

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