Di seguito gli articoli e/o i programmi che contengono le parole richieste.

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Wi-fi libero dal primo gennaio  Gli hotspot pubblici non dovranno più registrare gli utenti

WI-FI libero dal primo gennaio: dopo anni di battaglie e ripetuti annunci, la Gazzetta Ufficiale mette nero su bianco la svolta, contenuta nel decreto Milleproroghe 1: aboliti quasi tutti gli obblighi che gravavano sugli hotspot wi-fi pubblici dal 2005 per via del decreto Pisanu. Gli esercenti non dovranno più quindi identificare gli utenti, registrarne il traffico. Sopravvive solo, fino al 31 dicembre 2011, un obbligo, esclusivamente per gli internet point: di richiedere licenza al Questore per qualsiasi punto di accesso internet pubblico (wi-fi e non; il tipo di tecnologia non importa).

Per "internet point" il decreto intende "gli esercizi pubblici che forniscono l'accesso ad Internet in via principale". Altri esercenti, cioè quelli che "lo forniscono in via accessoria" non saranno tenuti nemmeno a quest'obbligo: tabula rasa quindi per bar, ristoranti, hotel, tra gli altri. Potranno offrire wi-fi gratis (o altre forme di accesso internet, ma il wireless è il modo più consueto) senza più preoccuparsi di sottostare alle norme del Pisanu.

Il decreto del 2005 era indicato da esperti e addetti ai lavori come uno dei motivi che hanno rallentato lo sviluppo di internet nei luoghi pubblici in Italia. I nostri hotspot wi-fi sono meno di un quarto di quelli francesi. La burocrazia del Pisanu infatti aumentava costi e complessità

per chi offre accesso internet in luoghi pubblici, al punto da scoraggiare la maggior parte di esercenti e circoli privati. Grande soddisfazione quindi di navigatori, associazioni di categoria e organizzazioni per le libertà online, che in questi anni si erano battuti per il superamento di una normativa che non aveva uguali nel resto del mondo occidentale.

Festeggia anche l'opposizione: secondo Paolo Gentiloni (Pd) "è una vittoria". Già negli scorsi mesi parlamentari di tutti gli schieramenti, tra cui lo stesso Gentiloni, avevano presentato proposte di legge per abolire o modificare il decreto. Due ddl, uno del Pd e uno del Pdl, stavano per completare l'iter alla Camera, mentre al Senato a novembre il ministro dell'Interno Roberto Maroni aveva presentato un disegno di legge per togliere le norme wi-fi. Evidentemente, però, il governo ha preferito poi uno strumento normativo più veloce, con il decreto Milleproroghe.

Ora l'attenzione si sposta sulla fase di conversione in legge, prevista entro due mesi. Esponenti della maggioranza hanno già annunciato la sostituzione delle vecchie norme con nuovi obblighi più "leggeri" e meno invasivi, attraverso emendamenti al decreto. Del resto già a novembre il ministro Maroni si era detto pronto 2 ad accogliere le richieste delle forze dell'ordine, secondo cui servono comunque alcune norme per la sicurezza degli accessi pubblici a internet. L'orientamento prevalente è di imporre identificazione e registrazione del traffico degli utenti solo per specifiche esigenze investigative (e non a tappeto e a priori, com'è stato finora). Questo sarà il senso dell'emendamento che sarà presentato da Antonio Palmieri (Pdl), tra i parlamentari più attenti alla materia di internet. Le forze dell'ordine potrebbero quindi richiedere a certi esercenti, per un determinato periodo di tempo e per scopi precisi, di monitorare gli accessi. Un po' come avviene per le intercettazioni telefoniche

fonte: repubblica.it


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Saranno installate antenne nelle sedi circoscrizionali. Ampliati gli orari

hot spot

 

A prescindere da come si concretizzerà il cambio di rotta annunciato dal sindaco, Sergio Bolzonello, sul Wi-fi cittadino, punti di accesso internet gratuiti saranno comunque realizzati e coinvolgeranno le sedi delle sei circoscrizioni cittadine.
Dopo aver dotato i consigli di quartiere, per iniziativa dell’assessore al Coordinamento civico, Loris Pasut, di un computer e un collegamento internet disponibili anche per i cittadini nel caso debbano sbrigare delle pratiche burocratiche con il Comune, la dotazione tecnologica si estenderà con l’installazione di punti hot spot per l’accesso internet gratuito attraverso wi-fi.
All’interno o nei pressi delle sei circoscrizioni, quindi, sarà possibile, mediante un personal computer portatile, accedere gratuitamente a internet nella logica di far diventare sempre più le circoscrizioni come punti di aggregazione.
Già oggi, a esempio, la sede della circoscrizione Nord, in via Brigata Lupi di Toscana, è aperta ai cittadini il lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 17 alle 19, e il martedì e giovedì, dalle 10 alle 12, grazie all’apporto volontario dei consiglieri. Una strada che altri consigli di quartiere intendono perseguire in modo tale da cambiare anche nei fatti il ruolo delle strutture decentrate rispetto al municipio.
Con l’installazione degli hot spot, quindi, sarà possibile navigare in internet ed effettuare tutte le pratiche che il Comune già mette a disposizione on line. Uffici circoscrizionali sono presenti anche a Torre, in via General Cantore 72/a, al quartiere Sud, presso il centro sociale Glorialanza di via Pirandello, a Borgomeduna, in via Oderzo 9, alla Centro, in via del Mercato, e a Rorai-Cappuccini, in largo Cervignano.
Il sindaco e l’assessore alle Politiche sociali, Gianni Zanolin, stanno, da parte loro, approfondendo l’analisi sul sistema Hiperlan che consentirà di garantire banda larga per l’accesso internet attraverso antenne da installare nei condomini e nelle abitazioni private. Un sistema che se sarà gratuito, dal punto di vista del servizio internet, comporterà dei costi per l’attivazione delle antenne e dei collegamenti casalinghi (circa 500 euro nel caso di un condominio). Da qui i dubbi sulla effettiva attuabilità.

 

fonte : espresso.repubblica.it (24 novembre 2008)
 


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skype

Roma - Tra le nazioni comprese nel mondo Skype, l'Italia fino ad oggi non ha potuto fruire di tutte le feature offerte dal diffuso sistema VoIP: all'appello è sempre mancato il servizio SkypeIn, che consente ad un utente di ricevere chiamate da un'utenza telefonica tradizionale attraverso un numero virtuale. Questa lacuna ha fatto soffrire molti utenti del Belpaese, ma ecco in questi giorni arrivare la svolta: i numeri telefonici di Skype per i navigatori italiani.

La segnalazione proviene da un articolo di Massimiliano Bucciol che svela due novità importanti: l'introduzione dei numeri "italiani" per ricevere chiamate da SkypeIn e l'attivazione del servizio CLI, ossia la visualizzazione dell'identificativo di chi chiama da un'utenza telefonica convenzionale.

L'introduzione dei numeri SkypeIn per gli utenti dello Stivale non sembra godere ancora di tutti i crismi dell'ufficialità e sul sito di Skype non tutto è ancora pronto per questa novità: in alcune pagine web sono ancora solo 21 i Paesi che offrono questa possibilità, mentre entrando nella gestione del proprio account per acquistare un numero online si scopre che questa possibilità è stata ora estesa anche ad Italia e Corea del Sud.

L'utente intenzionato a dotarsi di un numero SkypeIn potrà sceglierlo a una lista che propone prefissi geografici legati ad alcuni distretti italiani come Milano, Genova, Padova, Venezia, Bologna, Firenze, Roma. Sarà necessario confermare esplicitamente la propria cittadinanza italiana, fornendo obbligatoriamente nome e indirizzo completo, un numero telefonico di telefonia mobile, un indirizzo e-mail e il proprio codice fiscale, e sottoscrivere una sorta di autocertificazione confermando di essere residenti nell'area geografica corrispondente al prefisso scelto.

È una particolarità che - si legge sul sito Skype al momento della sottoscrizione - è dovuta alla legislazione italiana. Un utente nostrano, infatti, poteva già acquistare in precedenza un numero telefonico di un altro Paese pur senza esservi residente, e questa era una eventualità tutt'altro che infrequente. Enrico Noseda, Business Development Director di Skype, in un'intervista concessa a VoipBlog.it, lo aveva confermato: "I numeri SkypeIn sono già disponibili in Italia: ci sono moltissime aziende che fanno business all'estero e che usano numeri di New York, Londra, Stoccolma, Hong Kong o Bucarest per farsi chiamare da colleghi e business partners al costo di una chiamata locale".

Il vantaggio di questa soluzione è evidente e risiede nella possibilità, per un utente Skype, di essere reperibile quando è connesso ad Internet - magari attraverso una linea naked, o tramite un hotspot WiFi - anche da utenti che non fruiscono di servizi VoIP, a prescindere dalla località in cui si trova realmente. Qualcuno potrebbe obiettare che in fondo non si tratti ancora di "vero VoIP", intendendo come tale il servizio legato alla sospirata introduzione dei numeri nomadici in decade 55 che - come rilevato da Assoprovider, attende regolamentazione da oltre due anni: ma è comunque un primo passo in avanti.

In ogni caso, almeno per l'utenza italiana, si tratta di una novità importante. Che ovvialmente non può essere fornita gratuitamente: SkypeIn, già incluso nelle tariffe previste per alcune offerte, sottoscritto come servizio a se stante prevede un costo di 15 Euro più IVA per tre mesi, oppure di 50 euro più IVA all'anno.
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fonte : Dario Bonacina punto-informatico.it


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La società fornisce ora l’accesso ad Internet Wi-Fi gratuito ad oltre 500.000 persone in 18 Paesi europei ogni mese.

 

Wi-Fi

Free-hotspot.com, il principale fornitore europeo di hotspot gratuiti, annuncia di avere superato la quota dei 3.000 FREE hotspot in 18 Paesi europei, permettendo ad oltre 500.000 utenti di connettersi gratuitamente ad Internet ogni mese.

 

“In soli due anni - ha commentato Daniel C. Toomey Jr., CEO della società - abbiamo creato la più ampia rete di hotspot gratuiti in Europa, sostenendo il lancio dei principali network gratuiti delle metropoli europee ed introducendo numerosi servizi gratuiti innovativi come il supporto tecnico e la hotline, oltre alla prima directory di hotspot gratuti certificati”. Ha quindi continuato: “Non avremmo mai potuto raggiungere degli obiettivi cosi’ ambiziosi senza l’aiuto dei nostri collaboratori, degli installatori locali, della fiducia dei proprietari degli hotspot e, evidentemente, della fedeltà delle centinaia di migliaia di utenti che visitano i nostri FREE hotspot ogni mese”.

 

Per Joe Brunoli, Vice Presidente del Business Development di free-hotspot.com, “…essere i pionieri del Wi-Fi gratuito in Europa è davvero entusiasmante. Attualmente gestiamo la rete di hotspot europei con la più rapida crescita e prevediamo di raddoppiare l’attuale numero di hotspot nel corso del prossimo anno”.

“Penso - ha quindi concluso - che il fattore più importante per una rapida crescita si trovi nel fatto che società ed imprenditori si rendono conto che l’offerta di una connessione gratuita ai loro clienti porta ad un aumento della clientela esistente. Il Wi-Fi gratuito si sviluppa con una rapidità impressionante, soprattutto nel settore dell’ospitalità. Siamo convinti che questa offerta diventerà presto un servizio di base come la televisione in camera”.

 

Free-hotspot.com continuerà la sua rapida espansione nel corso del 2008. Il settore in cui si riscontra un più ampio numero di hotspot gratuiti è quello dell’ospitalità, con oltre 1.200 alberghi in Europa che offrono il servizio di FREE hotspot proposto dalla società. Fra le altre tipologie di hotspot troviamo bar, pub, ristoranti, mentre la società si sta espandendo nel settore dell’industria dei trasporti, installando hotspot in aeroporti, stazioni ferroviarie, porti e marina privati.

 

Per consultare una lista completa dei FREE hotspot della società e trovare la località più vicina, siete pregati di consultare il sito www.free-hotspot.com.

 

fonte : key4biz.it

 


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free-hotspot.com e Telenet testano il Wi-Fi gratuito basato sulla pubblicità in alcuni hotspot Telenet
free hot spot


L’opzione di accesso gratuito ora disponibile in oltre 170 hotspot in Belgio fino alla metà di Aprile 2008

 

Dublino, Irlanda – 4 Febbraio 2008 - free-hotspot.com annuncia oggi il lancio del servizio di FREE Wi-Fi in una serie di hotspot Telenet in Belgio nel quadro di un programma pilota concordato con Telenet NV. Disponibile fin d’ora, il servizio sarà accessibile fino al 15 di Aprile per tutti coloro che si recheranno nelle 176 location Telenet con un computer portatile.

"Siamo lieti del fatto che Telenet abbia scelto di testare la soluzione di free-hotspot.com per proporre agli utenti un’opzione di accesso gratuito in aggiunta alla loro offerta standard”, ha dichiarato Joe Brunoli, Vice Presidente di free-hotspot.com. "Con l’adozione di questo nuovo programma, Telenet dimostra ancora una volta l’impegno nell’innovazione e la diffusione della rete di hotspot", ha aggiunto.

Il servizio di Wi-Fi gratuito è supportato da messaggi pubblicitari: gli utenti dovranno visualizzare uno spot prima di poter accedere alla sessione. I servizi di abbonamento di Telenet saranno a disposizione di tutti coloro che vogliono evitare i messaggi pubblicitari.

Gli utenti potranno consultare l’elenco dei locali che propongono il Wi-Fi gratuito in Europa (fra cui quelli situati in Italia) sul sito www.free-hotspot.com o per telefono ai numeri:

 

Linee telefoniche fisse:

00800 28 25 23 26 (Numero Verde)

Telefoni cellulari:

00353 1 613 9155
 

About Telenet:
Telenet is a leading provider of media and telecommunication services. Its business comprises the provision of cable television, high speed internet and fixed and mobile telephony services, primarily to residential customers in Flanders and Brussels. In addition, Telenet offers services to business customers across Belgium under the brand Telenet Solutions. Telenet is listed on the Euronext Brussels Stock Exchange under the ticker symbol TNET.

Press contact Telenet:

Brigitte Lagrou
Telenet
email: Brigitte.Lagrou@staff.telenet.be

Informazioni su free-hotspot.com:
free-hotspot.com gestisce la più ampia rete Internet Wi-Fi gratuita al mondo, con oltre 2400 hotspot in 18 Paesi europei. Per accedere al servizio Internet wireless gratuito l’utente deve visualizzare uno spot pubblicitario. Questo sistema innovativo, che ha ricevuto il prestigioso premio WBI (Wireless Broadband Innovation) per il Miglior Prodotto Wi-Fi Pubblico, è disponibile sotto il marchio EDGE Messaging per i gestori di reti Wi-Fi, le catena di ospitalità ed altre organizzazioni che desiderano aumentare i propri guadagni, promuovere programmi marketing strategici o costruire un’immagine di marca basandosi sulla propria rete Wi-Fi. free-hotspot.com fornisce attualmente un supporto tecnico ai suoi utenti e fornisce una connessione Wi-Fi gratuita ad oltre 300.000 utenti ogni mese. L’azienda gestisce inoltre l’elenco di hotspot gratuiti più completo nel settore, che annovera attualmente più di 20.000 siti nel mondo.

Contatto stampa:

free-hotspot.com
Francesca Bertolotti
Open2Europe
Tel: +33 1 55 02 14 71
email: f.bertolotti@open2europe.com

fonte : free-hotspot.com



La pubblicità arriva sulle reti Wi-Fi attraverso la soluzione EDGE Messaging Platform ideata da Free-hotspot.com.

 

Il sistema permette ai gestori degli hotspot, fra cui hotel e ristoranti, e ad altri operatori di network Wi-Fi di trasmettere contenuti pubblicitari direttamente agli utenti.  L’EDGE Messaging può essere utilizzato per costruire immagini di marca, promuovere prodotti e servizi, effettuare un sondaggio presso gli utenti o valorizzare un network attraverso le rendite pubblicitarie di parti terze.

 

Il sistema trasmette le pubblicità agli utenti dell’hotspot prima dell’accesso ad Internet dove i messaggi possono essere controllati e targettizzati. Gli operatori delle reti Wi-Fi possono ora connettersi ed interagire con gli utenti in maniera più diretta rispetto a quanto avveniva prima.

  

Joe Brunoli, Vice President Business Development di free-hotspot.com, ha sottolineato alcune applicazioni pratiche del nuovo EDGE Messaging: “Gli hotel, i ristoranti ed altre catene hanno programmi di fedeltà o marchi che vogliono promuovere e supportare. Grazie al nuovo sistema EDGE di comunicazione interna alle reti, le catena possono possono trasmettere i propri messaggi marketing in modo da creare un’associazione di marca positiva con i clienti”.

 

 

 

 

Anche gli hotspot esistenti e le reti municipali o metropolitane possono trarre benefici dal sistema EDGE, secondo quanto spiegato da Brunoli: “Quando è utilizzato come sistema pubblicitario, il sistema EDGE può produrre in modo semplice e rapido guadagni aggiuntivi per le reti Wi-Fi” .

 

Free-hotspot.com gestisce la più ampia rete internet Wi-Fi gratuita al mondo, con oltre 2400 hotspot  in 18 Paesi europei. Per accedere al servizio l’utente deve visualizzare uno spot pubblicitario.

Questo sistema, che ha ricevuto il premio WBI (Wireless Broadband Innovation) per il Miglior Prodotto Wi-Fi Pubblico, è disponibile sotto il marchio EDGE Messaging per i gestori di reti Wi-Fi, le catena di ospitalità ed altre organizzazioni che desiderano aumentare i propri guadagni, promuovere programmi marketing strategici o costruire un’immagine di marca basandosi sulla propria rete Wi-Fi.    

 

 

 

Free-hotspot.com fornisce attualmente un supporto tecnico ai suoi utenti e fornisce una connessione Wi-Fi gratuita ad oltre 300.000 utenti ogni mese. L’azienda gestisce inoltre l’elenco di hotspot gratuiti più completo nel settore, che annovera attualmente più di 20.000 siti nel mondo.

fonte : Key4biz

 

 
Titolo da far impallidire i più scettici. Dati e immagini da far rabbrividire i servizi segreti. Folle di ragazzini impazziti per la città con Wi-Fi detector per mappare tutti gli Hot Spot WiFi gratuiti. Fermi tutti. Di cosa stiamo parlando?

Della cosa più banale che potesse venire in mente, invisibile ma che permea l'aria e attraversi i nostri corpi a colpi di 2,4 Ghz. Le Wireless LAN degli uffici in una città come Milano (ndr. attenzione, leggete ciò che segue come spunto di riflessione e provocazione, non come istigazione all'uso fraudolento delle tecnologie informatiche).

Ieri uscendo da un appuntamento con dei ragazzi dello IED avevo bisogno di trovare una mail di lavoro. Mi porto dietro sempre il mio portatile con porta Wlan sempre inserita. Accendo il mio notebook appoggiandolo sulla sella del mio scooter. Ho una utility che mi consente di rilevare graficamente il posizionamento e il numero di hotspot Wi-Fi raggiungibili. Ero in una strada secondaria di Milano, non proprio al centro. E mi accorgo che in quella stradina .... c'erano 4 connessioni wireless, di cui, 1 Wlan non protetta. Mmmmmmh, interessante, proviamo e vedere se..... voilà, entrato in un istante.

Scaricato la posta, cerco attraverso le Mappe di Michelin una strada dove avrei dovuto andare, metto in stand-by il Notebook e via in moto.

Perché messo in stand-by il mio notebook? Perché il tragitto che avrei dovuto fare mi avrebbe portato presso una nota piazza di Milano, vicinissima ad una nota struttura pubblica e piena di uffici amministrativi. Fermo la moto, tiro fuori il mio notebok in stand-by, tiro su lo schermo e in meno di 10 secondi..... ecco la seconda rilevazione. La piazza è molto grande, me ne aspettavo di più... ma comunque... "Siori e Siore" a voi 12 Wlan, di cui 4 non protette!!!

Provo la prima non protetta. Niente, non riesco. Provo la seconda, non riesco, provo la terza..... entrato. Ho fatto solo la prova su ICTBLOG per vedere se potevo navigare. Funziona.

Faccio captur screen, come per la prima rilevazione, chiudo il notebook, monto in sella e vado all'appuntamento.

Ora deduco e mi domando... Milano (ma chissà quante altre città) non è forse la città con più Hot Spot Wi-Fi gratuiti?

Alla faccia di free-hotspot.com che nella classifica che ho pubblicato ieri su i-dome.com non includeva neanche una città italiana tra le 10 città più Wireless-cablate.

Buon "dectectoring"...

Aggiornamento #1: Per coloro che non hanno un Toshiba ma hanno richiesto del software utile per lo scanning di reti wireless, indichiamo MacStumbler for OS X, Kismet per Linux. Stiamo cercando altro software Windows per chi non usa ConfigFree.

Aggiornamento #2: Non sappiamo quanto in Italia sia in uso questa simbologia, ma esiste una prassi nel segnare i luoghi in cui sono presenti dei nodi Wi-Fi aperti o meno. Qui di seguito trovate la legenda.

Aggiornamento #3: Software per Windows XP. Si tratta di Network Stumbler 0.40.

Sembra un buon prodotto. Non mostra le reti in formato Radar come ConfigFree ma da molte informazioni utili.

Aggiornamento #4: Sul mercato sono disponibili una serie di nuovi gadget tecnologici di particolare interesse. Stiamo parlando di: Digital hotspotter, dello Zyxel AG-225H e del Tew TrendNet.

Luca De Nardo - ICTblog.it

fonte : pivari.com

A fine mese la copertura Wireless crescerà con altre 20 "porte", e ora punta alla periferia. Martedì matrimonio con la rete della Sapienza

Internet gratis e senza fili. Roma raddoppia gli hot spot

Paolo G.Brera
 

Chi ama navigare in Internet senza fili (e senza costi), seduto ai tavolini di un bar o su una panchina, dalla fine di questo mese potrà contare su un 30% in più di suolo romano in cui accendere il portatile e connettersi al mondo. Da fontana di Trevi a Castel Sant´Angelo e a villa Doria Pamphili, la frontiera di Roma Wireless si allarga e conquista altre venti porte di accesso: alla rete di 64 hot spot (con 71 antenne) il consorzio senza scopo di lucro - costituito dal Campidoglio e da aziende private per allargare il servizio wi-fi in tutta la Capitale - aggiungerà dal primo aprile altri 20 hotspot (con 21 antenne). Ma la grande corsa a Internet on the road guarda decisamente oltre: Roma Wireless ha già definito un primo elenco di luoghi romani in cui estendere ulteriormente il servizio. Sono in corso le analisi tecniche su 29 sedi con l´obiettivo a breve termine di portare a 250 il numero di hot spot. Se prima di entrare nel dettaglio delle novità continuiamo a sorvolare i progetti, la grande battaglia è estendere il servizio wi-fi alla periferia: il Campidoglio e il Consorzio stanno già progettando di sbarcare nell´agro romano utilizzando le tecnologie Wi-Max per aggirare il problema della mancanza di copertura del servizio Adsl.
Ma veniamo ai 20 hot spot pronti a fine marzo. Ne sono già stati posizionati tre con altrettante antenne a Fontana di Trevi (1) presso l´Aiccre, e a Castel Sant´Angelo (2): manca solo l´attivazione dell´Adsl Telecom. Gli altri hot spot nasceranno a Casina Pierleoni (2) in via del Teatro Marcello; alla Casa comunale in piazza del Monte Caprino; al palazzo Senatorio (3) in piazza del Campidoglio; alla Casina dei Vallati (2) al Ghetto; all´Avvocatura di Stato (2) al tempio di Giove; alla Cascina Farsetti (2) in via Aurelia antica; al Casale di Giovio (2) nel largo omonimo; e infine al centro anziani Bel Respiro (3) in via Vitellia. Altri sei hot spot (con 7 antenne) sono già stati decisi ma piccoli ostacoli ne hanno rallentato la collocazione: sono quelli del Belvedere al Giancolo (2) dove si attende il completamento dei lavori comunali, della Torretta Valadier a Ponte Milvio (3) dove non è ancora arrivata l´autorizzazione della Sovrintendenza; e di Porta del Popolo in piazza del Popolo (1).
Da martedì, intanto, sbarcano sulla rete wi-fi di Roma Wireless tutti gli studenti, ricercatori e professori della Sapienza: il senato accademico ha approvato l´accordo di interconnessione tra gli utenti della rete wi-fi interna e di quella di Roma Wireless, che nel frattempo sta trattando accordi della stessa natura anche con Roma Tre e con la Lummsa. La fase pionieristica, insomma, finisce qui: i 4.794 utenti registrati sono destinati a crescere in modo esponenziale, e il processo accelererà ulteriormente se sarà definito l´accordo con i commercianti al quale sta lavorando il consorzio, un accordo che prevederebbe la possibilità di fornire l´accesso libero alla rete wi-fi collocando gli hot spot negli esercizi pubblici.
Ma la fase di espansione imminente è quella che porterà a 250 il numero degli hot spot. Ecco l´elenco dei siti sui quali sono in corso le valutazioni tecniche: i mercati di Traiano, Colosseo, Foro romano, piazza Farnese, S.Maria in Trastevere, S.Egidio, l´Acquario romano, Sepolcreto ostiense, villa Celimontana, villa degli Scipioni, villa Sciarpa, villa Glori, parco dell´Appia antica, Ara Pacis, Quirinale, ex Mattatoio, ex Mercati generali, Ponte vecchio, Trilussa; i giardini degli Aranci, di Porta San Paolo e della Passeggiata archeologica; lungomare di Ostia, Bioparco, Tecnopolo Tiburtino, viale Mazzini, colonnine taxi; ospedali Bambin Gesù, S.Giovanni e Policlinico.
 
fonte : espresso.repubblica.it


 
Nokia amplia la propria gamma di dispositivi Nokia Eserie, dedicati all’utenza business, con l’introduzione del nuovo Nokia E51. Il sottile ed elegante Nokia E51 è caratterizzato da una spiccata facilità d’uso, accesso più rapido e una maggiore integrazione alle applicazioni principali, pur conservando le potenzialità di uno smartphone e il design elegante che i clienti si aspettano da un dispositivo Eseries Nokia. Il Nokia E51 è uno smartphone completo: ideale per i professionisti che necessitano di poter contattare in modo affidabile e in tempo reale aziende e persone, che devono gestire il tempo in modo efficiente e sono alla ricerca di un unico dispositivo facile da impostare e da utilizzare e che duri nel tempo. Coloro che utilizzano il Nokia E51, grazie alle soluzioni Nokia per la comunicazione in mobilità, possono sperimentare in un unico dispositivo la telefonia mobile, l’e-mail, la messaggistica, la funzione di telefono aziendale, contenendo i costi e beneficiando al contempo di un unico numero telefonico, un’unica casella vocale, un unico piano di chiamata.

 

“Gli utenti business hanno sempre maggiore bisogno di un dispositivo affidabile che consenta loro di lavorare in modo produttivo e che offra un elevanto livello d'efficienza che apporti maggiore libertà ed equilibrio alla propria vita privata”, dichiara Antti Vasara, Senior Vice President, Mobile Devices Unit di Nokia Enterprise Solutions. “Con il nuovo dispositivo Nokia E51 rispondiamo a questa esigenza: si tratta di un business smartphone che combina gli ultimi sviluppi nel campo della mobilità aziendale con un design classico, in acciaio inox, a un prezzo che lo rende perfetto per un utilizzo diffuso all’interno delle aziende.”

Pur potenziando l’alta funzionalità richiesta dagli utenti aziendali, Nokia continua a semplificare l’utilizzo dei propri dispositivi business tramite:

  • Home screen contenente le icone selezionate dall’utente per le applicazioni più utilizzate;
  • Tasti One Touch che permettono di accedere con un solo click a funzioni come e-mail, contatti, calendario e home screen;
  • Impostazione di wizard che guidano passo a passo l’utente nella creazione di account e-mail, nella configurazione per telefonate via internet e nell’accesso alle reti locali wireless;
  • Integrazione di un’ampia gamma di soluzioni per l’e-mail aziendale, tra cui Nokia Intellisync Wireless Email e Mail for Exchange per comunicare con Microsoft Exchange Server, e per l’e-mail personale;
  • Lettura scorrevole delle e-mail con facile accesso agli allegati;
  • Tasto dedicato per l’accesso all’e-mail dalla cover frontale, indicatore luminoso per segnalare l’arrivo di nuovi messaggi e-mail e una finestra di anteprima dell’e-mail più recente sull’home screen per verificare la propria posta elettronica anche lontano dalla propria scrivania.

Il Nokia E51 inoltre estende la propria valenza agli utilizzatori finali e alle aziende grazie alla sua capacità di integrarsi perfettamente con i sistemi telefonici aziendali (PBX) attraverso le soluzioni per la comunicazione mobile unificata come Nokia Intellisync Call Connect per Cisco e Nokia Intellisync Call Connect per Alcatel. Queste soluzioni permettono di mantenere le stesse caratteristiche dei classici telefoni fissi da scrivania - quali i numeri interni, la funzione di attesa, il trasferimento di chiamata e le chiamate in audioconferenza - in un unico dispositivo mobile. Le aziende, inoltre, possono ridurre i costi per le chiamate internazionali instradandole sulle reti aziendali IP.
“Nokia e BT sono concordi nel ritenere che il ricorso alla mobilità aziendale crescerà notevolmente quando l’intero nostra clientela e i rispettivi utilizzatori finali trarranno vantaggi a livello produttivo dalle applicazioni mobili,” ha detto   Rakesh Mahajan, direttore di Mobility, BT Global Services.
“Per la soluzione BT Fusion, abbiamo scelto il Nokia E51 per le sue caratteristiche di smartphone aziendale proprie della marca, per il design elegante, la facilità di integrazione alla nostra soluzione e il prezzo accessibile che lo rende più indicato per l’utilizzo diffuso all'interno di aziende di varia grandezza".
 
Il Nokia E51 è anche ideale per qualsiasi utente desideri utilizzare connessioni a banda larga per accedere alla telefonia Internet mobile da casa e da hotspot. Ad esempio, l’applicazione Gizmo Voice over IP (VoIP) è disponibile gratuitamente per i clienti Eseries Nokia, consentendo agli utenti di effettuare e ricevere chiamate a basso costo dai propri telefoni cellulari e chattare o parlare con gli amici on-line. L’applicazione Gizmo è disponibile per i clienti Eseries Nokia attraverso l’applicazione Nokia Download! presente sul telefono cellulare.
Oltre alle caratteristiche potenziate e alla maggiore funzionalità per l’uso aziendale, il Nokia E51 si adatta bene all’uso personale e presenta un design raffinato indicato per entrambe le situazioni. Questo dispositivo, sottile e in acciaio inox, è corredato di applicazioni personali, tra le quali:

  • radio FM, lettore musicale e lettore multimediale;
  • fotocamera da 2 megapixel;
  • browser Nokia, per l’accesso a una varietà di servizi Internet tra i quali interoperabilità con Windows Live, che consente l’accesso mobile ai servizi Windows Live più utilizzati, compresi Hotmail, Messenger e Spaces, disponibili tramite l’applicazione Nokia Download!;
  • accesso a Yahoo Go! tramite l’applicazione Download! WidSets e una serie di applicazioni da viaggio, per l'utilizzo personale e per lo svago.

Il Nokia E51 è il prodotto più recente nella gamma leader di settore di dispositivi business ottimizzati Eseries Nokia, che sostiene le aziende nelle strategie di mobilità aziendale proteggendo i loro investimenti in questo ambito. Unendo le caratteristiche del Nokia E90 Communicator, Nokia E61i e Nokia E65, il dispositivo Nokia E51 permette agli utenti business di collaborare, comunicare e lavorare indipendentemente da dove si trovano: nel proprio ufficio, in connessione remota o in viaggio, continuando a mantenere i propri contatti personali.

Il Nokia E51 sarà disponibile in tutto il mondo a partire dall’ultimo trimestre del 2007 a un prezzo di vendita di circa 350 euro, sovvenzioni escluse.

fonte : kataweb.it

 

Fino a ieri parlare gratis o quasi col cellulare era solo un sogno. Oggi e' realtà, grazie ai software che ti richiamano sul telefonino (come Jajah: www.jajah.com), a quelli che dirottano le chiamate su Internet (come Skype: www.skype.com) e grazie ai nuovissimi modelli wi-fi. Cosi' questa estate parli con tutti i tuoi amici senza svenarti: ti basta trovare un “hotspot”, meglio se di quelli gratuiti, da cui collegarti senza fili al web. Trovare gli hotspot in giro per il mondo e' facile: il sito www.free-hotspot.com ti dice dove sono quelli gratuiti, mentre www.jiwire.com ti indica anche quelli a pagamento. Questi alcuni dei telefonini che ti fanno chiamare in VoIp:


SAMSUNG MAIL "N" CALL I600. Coi suoi 11,8 mm e' uno degli smartphone piu' sottili. Grazie a Windows Mobile 5.0 ti fa chiamare con Skype o con Jajah ovunque ci sia un collegamento wi-fi. Inoltre puo' collegarsi a internet anche con la tecnologia Hsdpa a 1,8 Mbps, che ti fa navigare sul web 5 volte piu' veloce dei normali umts. Costo € 449,00 – www.samsung.it

E-TEN GLOFIISH X500. Nuovissimo, ha Skype di serie, quindi per parlare via web non perdo tempo ad installare alcun software aggiuntivo. L'unica operazione necessaria, per poterlo usare, è accendere il wi-fi e dirgli di collegarsi alla rete senza fili: semplicissimo no! Certo devo abituarmi a fare tutto senza tastiera, ma l'ampio schermo sensibile al tocco e' una comoda soluzione. Costo € 499,00 – www.glofiishitalia.it

GIGABYTE GSMART I-120. Ha tutto quello che serve per farti chiamare via internet: windows 5.0 e il wi-fi. E poi ha persino la tv: riceve le trasmissioni dei normali canali gratuiti, in qualunque nazione tu ti trovi. E con la funzione “videoregistratore” puoi memorizzare il film se non riesci a guardarlo in diretta. Costo € 599,00 – www.gigabytecm.com/italy

HTC S620. Grazie a windows 5.0 puoi telefonare sia con Skype che con Jajah. E quando, invece di parlare, vuoi “messaggiare selvaggiamente”, mi trovo bene con la sua tastiera completa. La fotocamera da 1,3 mpixel non e' il massimo della tecnologia, ma tra gli smartphone di questo tipo sono davvero pochi a fare meglio; ma si riscatta con uno spessore di appena 12,8mm. Costo € 429,00 – www.europe.htc.com

TOSHIBA PORTEGE' G500. Oltre a windows mobile 5.0 e al wi-fi, ha pure la tecnologia hsdpa, che ti fa navigare su internet quasi alla velocita' della Adsl di casa. Il suo cavallo di battaglia e' pero' la sicurezza: puoi farlo funzionare solo tu, facendoti riconoscere dal suo lettore di impronte digitali! Costo € 399,00 – www.toshiba-europe.com

(fonte: Jack)

 

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