Di seguito gli articoli e/o i programmi che contengono le parole richieste.

Ricerca articoli per design


Nokia Lumia 720 Foto e Video

Il mercato degli smartphone è sempre in pieno fermento. Ogni giorno vengono presentati nuovi prodotti, tutti tecnologici e con caratteristiche diverse tra loro.

Anche Nokia è pronta a sbarcare sul mercato con un nuovo smartphone: il Lumia 720. Questo nuovo smartphone griffato Nokia presenta un design curato nei minimi particolari, con la possibilità di poter intercambiare le cover che sono molto sottili e tutte colorate.

Tra queste cover, c'è anche una versione che può ricaricare il vostro smartphone in modalità wireless, quindi senza fili. Per quel che concerne le dimensioni, il Nokia Lumia 720, presenta un display da 4.3 pollici con touchscreen capacitivo e una sensibilità unica nel suo genere. Il nuovo smartphone Nokia misura 56 mm di larghezza, 94 mm di altezza e uno spessore di 9 mm.

 Il processore in dotazione è un dual core da 1GHz che consentirà di poter ottimizzare al massimo i consumi della batteria, che è una 2000 mAh. Questa batteria consente di poter effettuare circa tredici ore e mezza di conversazione o di navigazione in 3G o in Wi-Fi, e ben 80 ore di riproduzione musicale. Il nuovo Nokia Lumia 720 presenta una fotocamera da 6.7 megapixel che consentirà di scattare foto di altissima qualità; mentre per l'altra fotocamera, quella frontale, la risoluzione è pari a 1280 x 960 pixel. Il Nokia Lumia 720 offre la tecnologia NFC e diverse applicazioni in dotazione quali per esempio: HERE Maps o Live Title.


Sponsored links


I classici pennini utili per scrivere sul display esistono da sempre. Finora però sono stati concepiti più che altro come semplici oggetti di plastica o metallo. Attualmente invece sembra essersi mosso qualcosa in tal senso, tanto che essi sono diventati oggetti di design ed hi-tech a tutti gli effetti, dotati di ricevitori wireless nonché di sofisticati strumenti di input.

Non a caso s'inizia a parlare di Magic Pen, moderni dispositivi di sfruttare applicazioni dedicate, in grado di fornire feeback tattili e interagire con il display nelle più diverse modalità.

Tale innovazione dovrebbe essere coordinata, entro l'autunno, ad un mini i Pad, un piccolo tablet con display da sette pollici ed un prezzo non proprio esorbitante.


Sponsored links

Vinci un iPhone 4! con IoGiocoeVinco.it.
Iscriviti adesso e potrai vincere un fantastico premio.


design rinnovato: parte frontale e posteriore sono di vetro alluminosilicato;
- Senza protezione in gomma, il segnale cala se si tocca il telefono in basso a sinistra;
- Funzione tap to focus attiva anche durante la registrazione video;
- iOS 4: multitasking e utilizzo di applicazioni di terze parti;
- Videochiamata FaceTime effettuabile solo con altri dispositivi con faceTime e con connessione Wi-Fi;
- Supporto per schede microSIM;
- Doppio microfono per la soppressione dei rumori di fondo;
- HSPA: upload dati (HSUPA) a 5,76 Mbps;
- Autonomia batteria: navigazione internet fino a 6 ore (con 3G) e 10 ore (con Wi-Fi), fino a 10 ore di riproduzione video, 40 ore di riproduzione audio;
- Ricarica tramite presa USB;
- Connettore per auricolari stereo, mini-jack da 3,5 millimetri;
- Disponibile nel colore nero.


Sponsored links

Ecco come creare un gioco per pc e Xbox con Game Studio Express

Certamente esistono diverse strade, dipende tutto da quanto in alto vuoi arrivare.

Sicuramente una delle tecnologie più interessanti è XNA una piattaforma per lo sviluppo di videogiochi che si basa su un linguaggio di programmazione semplice come C# e che ti propone alcune interessanti alternative, come l'uso di DirectX e la possibilità di mettere i tuoi giochi su XBOX live.

Anche professionisti del settore lo usano con risultati decisamente incoraggianti ed è un progetto che tiene (è già alla 3 versione) .

Un sito dove fare riferimento è gamedev.net dove si riuniscono sviluppatori professionisti del settore inoltre
Microsoft regala agli sviluppatori amatoriali di giochi XNA Game Studio Express, una piattaforma di sviluppo gratuita che permette di realizzare giochi per Windows e, con meno di 100 dollari, anche per Xbox 360. Ecco di cosa si tratta.

Quello della produzione videoludica è un settore in cui riescono ad accedere solo pochi eletti, in genere programmatori di talento assunti da team già affermati. Per gli sviluppatori in erba mostrare le proprie capacità non è però affatto semplice, soprattutto nel settore delle console, dove i kit di sviluppo hanno prezzi nell'ordine delle svariate migliaia di dollari. Microsoft ritiene di poter colmare questa lacuna con XNA Game Studio Express, una piattaforma di sviluppo per videogiochi la cui caratteristica di spicco è quella di essere gratuita.

Appena rilasciato nella versione 1.0, XNA Game Studio Express permette a hobbisti, studenti e sviluppatori indipendenti di realizzare videogame per Windows e Xbox 360. In quest'ultimo caso, però, è richiesto anche l'abbonamento all'XNA Creators Club, il cui costo annuale è di 99 euro: questo servizio fornisce l'accesso a tool, librerie, documentazione ed esempi di codice necessari per creare giochi compatibili con l'ultima console di Microsoft.

"XNA Game Studio Express offre un impulso decisivo all'innovazione e allo sviluppo dei videogiochi", ha affermato Chris Satchell, general manager del Game Developer Group di Microsoft. "Aprendo il mercato della console Xbox 360 ai titoli realizzati dalla community intendiamo dare vita a un nuovo genere di giochi multipiattaforma basati su XNA. L'obiettivo è la condivisione dei talenti e della creatività per dare origine a una grande community di giochi realizzati direttamente dagli utenti sulla console di nuova generazione".

avorendo la nascita di una comunità di sviluppatori amatoriali di giochi, Microsoft spera di incrementare l'appetibilità delle proprie piattaforme, ed in particolare di Xbox 360, sia tra gli utenti finali che tra gli amanti e gli studenti della programmazione. Del resto ciò che oggi contribuisce a fare di Windows un sistema operativo così popolare è anche la disponibilità di un immenso bacino di software freeware e shareware.

XNA Game Studio Express gira esclusivamente su Windows XP SP2 e richiede la presenza di Visual C# 2005 Express Edition, anch'esso scaricabile gratuitamente. Al cuore della suite c'è XNA Framework, contenente una versione compatta di MS.NET Framework e nuove librerie specifiche per lo sviluppo di videogiochi multi-piattaforma per Windows e Xbox 360 capaci di supportare le DirectX 9.0c e la specifica Shader Model 1.1 e 2.0.

La compatibilità della piattaforma XNA con Windows Vista e le DirectX 10 arriverà il prossimo anno con il rilascio di una versione beta del software. La prossima primavera Microsoft rilascerà anche XNA Game Studio Professional, indirizzato ai team di sviluppo professionisti.

"Da quindici anni scriviamo giochi sotto forma di codici monolitici che diventano sempre più complessi e ingombranti", ha affermato Chris Butcher, lead developer di Bungie Studios. "Il linguaggio C# su Xbox 360 permette di pensare a nuove modalità di programmazione e consente di focalizzarsi sulla creazione del gioco rispetto alla gestione del codice, garantendo nello stesso tempo performance adeguate ai giochi odierni".

BigM sostiene che sono decine le università americane - tra cui la University of Southern California, il Georgia Tech College of Computing e la Southern Methodist University - che hanno già inserito XNA Game Studio Express nei propri piani di studio.

Anche GarageGames, sviluppatore di uno dei titoli Xbox Live Arcade di maggiore successo, Marble Blast Ultra, ha migrato sulla piattaforma XNA Game Studio Express sia la piattaforma Torque Shader Engine che il nuovo visual game designer bidimensionale Torque Game Builder. I due programmi, entrambi a pagamento, consentono agli aspiranti sviluppatori di videogiochi di utilizzare funzionalità drag and drop per creare giochi per Xbox 360 con poco sforzo.

Il prossimo gennaio Microsoft lancerà un contest, chiamato Dream-Build-Play, che premierà i migliori giochi amatoriali realizzati con la piattaforma XNA.

Dalla home page di XNA è possibile consultare le FAQ e scaricare la versione inglese di XNA Game Studio Express 1.0.

fonte : microsoft , punto-informatico.it,google


Sponsored links

Si chiama Piccolo ed è la nuova macchina da caffè di Nescafé Dolce Gusto. Un nome che la dice lunga sulle dimensioni dell’ultima nata in casa Nescafé, alta soltanto 28 cm. Ovviamente le prestazioni non ne risentono neanche un po’ perché Piccolo è anche molto potente: 15 bar di pressione garantiscono infatti  un caffè ottimo, proprio come quello del bar. 

Con Piccolo puoi goderti ogni momento, scegliendo la tua bevanda preferita. A seconda di che tipo sia il break che ti concedi, potrai decidere se assaporare un Nescafé Dolce Gusto intenso, goloso, energico o raffinato.

 


 

Piccolo, oltre ad essere una favolosa macchina da caffè che in 30 secondi prepara la tua bevanda preferita, è anche un modernissimo oggetto d’arredamento che grazie al suo design particolare si adatta a qualsiasi ambiente.

Disponibile in 5 colorazioni (bianco, nero, arancione e due tonalità di rosso), Piccolo è inoltre provvista di un sistema porta-capsule in plastica che ne garantisce l’assoluta sicurezza d’utilizzo e la massima pulizia, grazie ad un sistema di foratura delle capsule che evita schizzi e quindi macchie.

Partecipa anche tu al concorso “Mi piace Piccolo” e potrai vincere una delle 1.950 macchinette Piccolo Nescafé Dolce Gusto in palio, semplicemente rispondendo ad una domanda sul video/promo di Piccolo.

Allora che dici? Piace anche a te Piccolo?

Gioca coi mattoncini Lego sul pc
Come quasi tutti sanno, giocare con i mattoncini Lego e’ un’occupazione capace di stimolare la fantasia di piccoli e grandi. Difficile trovare qualcuno che non li conosca

Come quasi tutti sanno, giocare con i mattoncini Lego e’ un’occupazione capace di stimolare la fantasia di piccoli e grandi. Difficile trovare qualcuno che non li conosca, anche se, oggi come oggi, sono un po’ passati di moda. E proprio per questo, anche la societa’ che li produce ha deciso da darsi una mossa verso la virtualizzazione. Sul sito ufficiale, si trovano centinaia di giochi divisi in categorie come azione, strategia, prescolastici, creativi, avventura (fra i quali non poteva mancarne uno dedicato a Harry Potter). Inoltre, non mancano video, comiche, la possibilita’ di scaricare gadget di vario tipo e, naturalmente, una parte sociale dove creare e condividere, spazio in cui gestirsi una pagina personale o comunicare con altri. Ma l’opzione piu’ interessante e’ (almeno per coloro che ci hanno giocato da piccoli) il programma da scaricare sul proprio personal computer grazie al quale giocare e (ri)provare l’emozione di assemblare i famosi mattoncini. Si chiama Lego Digital designer ed e’ in grado di simulare in 3D le costruzioni sullo schermo del pc. E’ gratuito e funziona su Windows e su Apple. Lo si puo’ scaricare da qui


Fonte : guide.supereva.it

più famoso di Mac OS è un client FTP

Il cyberpapero più famoso di Mac OS è un client FTP noto in tutto il mondo per la sua usabilità. Interfaccia intuitiva, design accattivante, funzionalità eccellente: impossibile non scegliere Cyberduck nel mare magnum di software FTP, a meno di non avere esigenze professionali. Perfetto anche per interfacciarsi con iPhone e iPad. La versione Windows è ancora in beta privata, ma a breve il papero esordirà anche su PC. Per chi, prima o poi, sa che dovrà accedere a un server FTP.

Piattaforma: Mac OS, Windows, iOS
Download: www.cyberduck.ch

Tastiera Logitech K750


Logitech ha appena presentato una tastiera wireless che promette di risolvere i problemi legati alla scarsa autonomia che solitamente caratterizza questo genere di dispositivi: la K750 Logitech Wireless Solar Keyboard è infatti dotata di due pannelli solari, in grado di immagazzinare durante il giorno (dal sole ma anche da lampade artificiali) l’energia necessaria per far funzionare la tastiera anche per tre mesi di buio (almeno è ciò che Logitech teorizza).

La nuova tastiera wireless presenta inoltre un design molto accattivante, con soli 7 mm di spessore e tasti dalla superficie confortevole, per una digitazione fluida e silenziosa. La K750 funzionerà con pc ma probabilmente anche con Mac.

In Europa la commercializzazione è prevista per dicembre, con un prezzo pari a 79 euro, da spendere inizialmente soltanto sul sito di Logitech.

Costo: € 79,99

Fonte : gadgetblog.it

Asus mouse wireless WX-DL

Nell’era tecnologica del “touch”, Asusha dato la sua risposta al Magic Mouse di Apple: si chiama Asus WX-DL, è un mouse wireless a 2.4 GHz touch sensitive e ha una curiosa forma tondeggiante.

L’Asus WX-DL è in grado di captare anche alcuni gesti, è fornito di tasti multimediali nella parte superiore e incorpora un sensore laser 1200 DPI.

Compatibile con Windows dal 2000 in poi, l’Asus WX-DL ha un design totalmente in alluminio piuttosto elegante, pensato da David Lewis (ecco il motivo della sigla DL), e costa 80 dollari (circa 57 euro al cambio).

A livello estetico quale vi piace di più? Il nuovo mouse di Asus o l’ormai famoso Magic Mouse di Apple ?

Costo: $ 80

Fonte : gadgetblog.it

Adesso tutto è possibile. iQ. I can. Con iQ scoprirai che le dimensioni contano davvero. Soprattutto se ridotte.

Infatti ad iQ bastano appena 298 centimetri per darti tutto quello che hai sempre desiderato da un’auto. iQ è la più piccola quattro posti al mondo, pensata per farti vivere la città senza però rinunciare alle emozioni di un lungo viaggio fuori porta.
E' un’auto unica, sotto tutti i punti di vista: compatta, agile e scattante, con un design e una linea concepiti per non farla passare di certo inosservata. Lo spazio al suo interno è inaspettato: il suo abitacolo accoglie ben quattro posti, per un comfort che comincia quando ti metti alla guida econtinua anche mentre parcheggi. iQ è un’auto che sfida l’impossibile. E ne esce sempre vincente.

 

 

antenne per il digitale terrestre

Prima di parlare delle antenne per il digitale terrestre è opportuno fare qualche cenno relativo all'orgine della Tv digitale terrestre, in sigla DDT, l’evoluzione del sistema televisivo in uso al momento e ancora per qualche mese a venire.

PC, telefonini, DVD funzionano grazie al digitale; la radio e la televisione tra gli elettrodomestici di largo consumo sono le sole eccezioni alla regola. Questa metamorfosi da TV analogica a TV digitale terrestre coinvolgerà oltre 50 milioni di televisori nella nostra penisola.

Il digitale terrestre è stato voluto dalla Legge Gasparri, emanata dall'omonimo ministro Maurizio Gasparri, il 3 maggio 2004, e la transizione è previsto giunga a compimento al 100% entro il 2012. Per usufruire del digitale terrestre non è obbligatorio sostituire la propria TV, a patto di dotarla di un apposito decoder digitale terrestre. A questo proposito, dall’aprile 2009, a causa di una legge ad hoc, è possibile vendere solo TV con il sintonizzatore digitale integrato.

Arrivando alle antenne per il digitale terrestre, innanzitutto bisogna sottolineare che il digitale terrestre viene trasmesso in modo del tutto diverso rispetto alla tv tradizionale e necessita di una potenza minore da parte dell’antenna ricevente. Tutte le schede tv di Lifeview per il digitale terrestre posseggono in dotazione un’antenna della lunghezza di circa 10/12 cm che consente la visione dei canali in digitale terrestre. L’antenna data in dotazione risulta essere efficiente quando non si dispone di un’antenna fissa, cosa che avviene per esempio in camper come in montagna durante un normale pic nic.

Alla fine, possiamo riepilogare il discorso dicendo che: per la tv analogica è necessaria soltano un’antenna fissa di casa, per la tv digitale terrestre è necessaria un’antenna digitale terrestre fissa di casa o, in alternativa, una piccola antenna in dotazione ed infine, per la tv satellitare, è necessario avere soltanto la parabola.

antenne per il digitale terrestre

Questa nuova ‘’invasione’’ di antenne per il digitale terrestre sarà, in ogni caso, progressiva ed a macchia di leopardo sul territorio italiano dato che il passaggio al digitale terreste non e’ uniforme sull’intera penisola: la prima regione ad averlo adottato è stata la Sardegna nel 2008.

In seguito, nei primi sei mesi del 2009 si è accodata la Valle D’Aosta e nel secondo semestre 2009 il Piemonte Occidentale, il Trentino e Alto Adige (a parte Belluno), il Lazio ed infine la Campania.

A partire da giugno 2010 lo switch off al digitale terrestre ha interessato l’Emilia Romagna, il Veneto (incluse le province di Mantova e Pordenone), il Friuli Venezia Giulia e la Liguria. Poi, dal 2011 si aggiungeranno alla lista le Marche, l’Abruzzo, il Molise (Foggia inclusa), la Basilicata e la Puglia. Solo nel 2012, infine, Toscana, Umbria( incluse le province di La Spezia e Viterbo) Sicilia e Calabria (quest’ultime negli ultimi sei mesi del 2012) dovranno dotarsi di un'antenna digitale terrestre.

antenne per il digitale terrestre


ANTENNA DIGITALE TERRESTRE COBRA

Il modello Cobra Prestige rappresenta il modello più sofisticato e pregevole in ambito delle antenne TV per digitale terrestre della ditta Cobra.

L’antenna Prestige, utilizzabile oltre che con i dispositivi analogici anche con il digitale terrestre, riesce a captare anche i segnali più disturbati ed è quindi ideale a risolvere i problemi di ricezione che spesso si incontrano in zone in cui il segnale TV è assai debole.
L’apparecchio risulta assai indicato anche nelle zone che sono caratterizzate da un nutrito numero di segnali, grazie al cosiddetto ‘’guadagno regolabile’’.

Il design è accattivante grazie all’utilizzo di con forme morbide e curate dalla firma di Walter Capp.
Passando alle caratteristiche tecniche, il guadagno massimo (UGF+VHF) dell’antenna è di 43dB regolabile; la commutazione interna ed esterna è manuale e l’antenna di tipo VHF è composta di due stilo mentre l’antenna di tipo UHF è doppio dipolo.

Inoltre, l’antenna dispone di un filtro FM attivo e capta su una frequenza dai 40 ai 862 Mhz. La figura di rumore è di 4dB mentre l’impedenza d’uscita è di 75 Ohm. L’antenna del digitale terrestre è alimentata a 230 V c.a e 12 V c.c.
Il consumo medio si attesta su 2,6 VA – 80 mA. Le dimensioni dell’antenna sono assai ridotte: 34 x 21 x 10 cm ed il peso è attorno ai 750 grammi. Il modello è disponibile nella colorazione grigio silver o nero.

Sempre rimanendo in casa Cobra, il modello d’antenna Oscar, anch’essa ottimale per il digitale terrestre risulta ottimale per il suo rapporto prezzo/prestazioni.
L’antenna, dotata di tutte le caratteristiche standard dei prodotti Cobra, è stata progettata dando molta attenzione alla variabile ‘’prezzo’’ senza mettere in secondo piano le prestazioni tecniche.

L’antenna per digitale terrestre Oscar ha in dotazione una manopola per la regolazione del guadagno e di due stilo per la banda VHF.
Le caratteristiche tecniche sono: guadagno massimo (UHF+VHF) di 36 dB regolabile, una frequenza che va da 40 a 862 Mhz, una figura di rumore di 6dB, un’impedenza d’uscita di 75 Ohm, un tipo di antenna VHF con due stilo e l’antenna di tipo UHF doppio dipolo. L’alimentazione è 230 V c.a. – 12 V c.c. ed il consumo è 2,3 VA – 60 mA.
Le dimensioni dell’antenna sono 38 x 21 x 10 cm mentre il peso si assesta sui 930 grammi circa. Il colore a disposizione per l’accessorio del digitale terrestre è il nero.


ANTENNA DIGITALE TERRESTRE FRACARRO

La ditta Fracarro, operante in tutto il mondo nell’ambito dei sistemi audio-video-dati propone una vasta gamma di antenne per digitale terrestre.
Tra le numerose offerte abbiamo selezionato l’antenna Sigma 6HD, un apparecchio che si distingue per la sua elevata direttività e l’assenza quasi totale di lobi secondari.

L’antenna per digitale terrestre Sigma, costruita per l’esterno, è dotata di elementi a geometria loop e di un radiatore con design innovativo, ha un profilo assai moderno ed Hi-tech, disegnato e brevettato da Fracarro.
L’installazione dell’antenna risulta essere assai facilitata grazie alla presenza di elementi direttori, un attacco a palo ed un supporto per riflettore.
La Fracarro Sigma 6HD è dotata di 6 elementi: antenna UHF larga banda per la ricezione della TV, dipolo con connettore F, polarizzazione H o V, montaggio su palo fino a 60 mm di diametro, doppio riflettore a cortina ed un’impedenza di 75 Ohm.
Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche, la banda passante è compresa tra 470 – 862 Mhz, ha un guadagno massimo di dB 17, un rapporto avanti-indietro di 32dB, un return loss di 18 dB ed una larghezza del fascio (-3dB) di +/- 18.

Le dimensioni sono 920 mm x 625mm, attacco a palo con un diametro massimo di 60mm, una presa sul vento a 120 km/h (720 N/m2) Kg(N) 23 (225.4) ed un connettore di tipo F. L’antenna ha una polarizzazione orizzontale, una regolazione zenitale orizzontale, una polarizzazione verticale ed una regolazione verticale: il tutto già incluso nel kit di montaggio.

Sempre restando tra i prodotti Fracarro, un’ottima antenna per interni, adatta al digitale terrestre, è la gamma Domus: l’antenna è amplificata ed ha un guadagno di 20 dB in VHF, 32 dB in Uhf (entrambi regolabili).
L’alimentazione è 220-230 Vax -50 Hz e grazie al potente dispositivo di captazione del segnale è in grado di recepire anche i segnali più deboli.
Il guadagno è regolabile e la colorazione di fabbrica è nera.
Il prezzo di quest’antenna per digitale terrestre da interni si aggira attorno ai quindici euro.
Tutti i prodotti Fracarro Domus vengono venduti con una garanzia di 2 anni.


ANTENNA DIGITALE TERRESTRE MELICONI

La Meliconi ha prodotto diversi tipi di antenne digitale terrestre per interni, ideali per la ricezione del segnale Tv analogico e del segnale TV digitale terrestre. L’amplificazione regolabile da l’opportunità di ricevere il segnale in maniera ottimale e filtri speciali permettono di ridurre al minimo i disturbi, garantendo un’altissima qualità del suono e delle immagini.

Tra i diversi modelli proposti dalla Meliconi ricordiamo AD-Photo, un’antenna digitale amplificata per interni con un’ottima ricezione dei segnali televisivi DVB-T e dei segnali radio DAB tramite il decoder.
L’AD-Photo riceve, oltre ai canali digitali, anche i segnali analogici tradizionali sulle frequenze coperte, previo collegamento diretto alla tv.
Grazie alla tecnologia ‘’Digital Vision’’, AD-Photo amplifica il segnale digitale in maniera ideale; l’antenna viene alimentata tramite decoder ove predisposto oppure attraverso un alimentatore 230/240 V.
Il design è davvero d’avanguardia: un elegante portafoto che si integra con gli elementi d’arredo.

Sempre in tema di design accattivante è giusto ricordare il prodotto AD-Elegance, un’antenna digitale amplificata per interni con una ricezione ottimale dei segnali televisivi DVB-T e dei segnali radio DAB attraverso il decoder. L’antenna è compatibile con i segnali televisivi terrestri ad Alta definizione e grazie alla tecnologia ‘’Digital Vision’’ amplifica il segnale digitale in maniera ideale.
L’AD-Elegance è dotato di un amplificatore calibrato al livello ottimale di 20dB e la presenza di speciali filtri eliminano i disturbi da segnali presenti nell’ambiente contiguo.
Le prestazioni sono eccezionali: ad esempio, la figura di rumore è estremamente bassa (< 3,5 db).

Dopo aver descritto le due punte di diamanti della Meliconi osserviamo ora la serie ‘’AT’’ con i modelli AT-10, AT-40 ed infine l’AT-43.
L’antenna AT-10 ha una ricezione banda UHF, VHF e FM e funziona con il segnale digitale terrestre attraverso un adattatore.
L’antenna è orientabile a 360 gradi per ottimizzare la ricezione del segnale anche nelle zone con minore copertura. Il dispositivo è perfetto da utilizzare in vacanza (roulette, barca, campeggio).
L’AT-40, invece, è un’antenna più potente e deve il proprio nome alla regolazione dell’amplificazione fino a 40dB. Come il precedente, è orientabile a 360° per captare il segnale migliore e riceve la banda UHF, VHF ed FM.
Infine, per concludere la panoramica sui modelli ‘’AT’’, il modello AT-43 (dalle caratteristiche identiche ai prodotti descritti in precedenza) si differenzia per un design più compatto ed elegante rispetto ai modelli AT-10 ed AT-40 e la regolazione dell’amplificazione è fino a 43dB.

Un’ultima soluzione per interni è il modello AM-38, un’antenna digitale amplificata per interni con la regolazione dell’amplificazione fino a 38dB. Rispetto ai modelli ‘’AT’’ la nota negativa è che l’AM-38 è solamente orientabile a 90° per la ricezione del segnale; per il resto, le caratteristiche sono identiche ai modelli precedentemente esposti.


ANTENNA DIGITALE TERRESTRE METRONIC

La Metronic propone diversi tipi di antenna per digitale terrestre tra cui segnaliamo la Metronic Antenna TDT Slimtech Silver, con un’eccellente qualità di ricezione dei canali gratuiti del digitale terrestre. L’antenna è UHF, VHF, FM, riceve direttamente i segnali TV e dispone della tecnologia ‘’Digital’’ che garantisce una qualità d’immagine ottimale. Ultrapiatta e leggera, ha una gamma di frequenza 40-860Mhz ed un guadagno di 20dB.

Sempre in casa Metronic citiamo l’antenna TDT Slimtech portafoto, anch’essa dotata di un’antenna mista UHF, VHF e FM compatibile con la ricezione terrestre digitale ed analogica e pure un’utile portafoto elegante e stilizzato. Anche questo modello ha integrato la tecnologia ‘’Digital’’ in grado di garantire immagini di ottima qualità.

Infine, proponiamo un modello di antenna digitale terrestre dal design assai particolare, quello del prodotto Metronic Antenna UHF/TDT onnidirezionale: si presenta in forma discoidale e l’antenna permette di ricevere i canali della televisione analogica e digitale da ogni direzione. Inoltre, la sua presa F protetta garantisce una qualità d’immagine a dir poco eccellente, riducendo drasticamente la presenza di parassiti di ricezione.
Il guadagno è di 15dB e le dimensioni sono 330 x 330 x 45 mm, il peso è di circa 3,43 kg.


ANTENNA DIGITALE TERRESTRE RIMAX

La Rimax propone diversi modelli di antenna digitale terrestre tra cui il modello Rimax TDT, ottimale per la ricezione dei nuovi canali del DDT.

L’antenna Digitale Rimax è un prodotto che si associa perfettamente con il ricevitore TDT 5300, ovviamente sempre della Rimax. Il montaggio è molto semplice, sia all’interno che all’esterno.
L’antenna è dotata di un meccanismo speciale di giro multi direzionale in modo che possa essere ruotata in qualsiasi direzione per la ricezione ottimale del segnale.

L’antenna può essere facilmente posizionata sulla parete del salotto o sul terrazzo; resiste ad ogni condizione atmosferica (esposizione ai raggi UVA, pioggia ecc.) ed ha un filtro di captazione FM incorporato. Il dispositivo ha inoltre un filtro VHF con una frequenza 470 -870 Mhz ed uno UHF con frequenza 47 – 230 Mhz incorporati.

Il prodotto si compone di un’antenna, una base multi direzionale con un kit per il montaggio , un cavo coassiale, un alimentatore da rete fissa ed un manuale d’uso. Quest'antenna per il digitale terrestre ha un amplificatore di ultima generazione per rumore ridotto ed un circuito filtri che può scegliere il segnale FM ed ottenere un miglior funzionamento del VHF; per quel che riguarda il guadagno, questo è di 20dB.

Il prezzo si aggira tra i trenta e quaranta euro.


ANTENNA DIGITALE TERRESTRE TELEVES

La TELEVES propone svariati modelli di antenne utilizzabili per la ricezione del digitale terrestre e per la normale tv analogica: in dettaglio, il modello DAT 75 UHF TELEVES DTT è particolarmente adatto in casi in cui la ricezione risulti difficoltosa (segnale debole, molti rumori, presenza di interferenze).

L’antenna è composta da tre aste con 8 direttori per ogni asse: questa caratteristica fa si che quest’antenna sia molto direttiva ed allo stesso tempo a banda larga. La risposta di frequenza, quindi, non è ottimizzata solo per i canali più alti della banda UHF, ma viene ripartita in maniera uniforme su tutta la larghezza della banda.
Il balun è inserito all’interno di un contenitore completamente schermato in pressofusione e questo permette al connettore di tipo D di far corpo unico con il dipolo. Questo particolare tipo di costruzione favorisce due aspetti fondamentali per una buona ricezione del segnale del digitale terrestre: innanzitutto, alta immunità verso i più diffusi e fastidiosi segnali di rumore generati dalle attività umane come motori, linee di rete ad alta potenza ecc. Inoltre, come secondo punto, un ottimale adattamento di impedenza.

Per quanto concerne le caratteristiche tecniche, quest'antenna digitale terrestre è dotata di un elevato guadagno (db19), un connettore F con chiusura stagna, una resistenza superiore al vento, nuova plastica ABS resistente anche ai raggi ultravioletti, un nuovo dipolo per un rendimento ottimale ed una maggiore facilità di montaggio, riflettore asimmetrico ottimizzato, una ricezione dei canali 21-69 ed infine un rapporto A/D di 32dB.

Sempre in tema di antenne per il digitale terrestre create per la ricezione di segnali terrestri molto deboli vogliamo ricordare l’antenna Tv Terrestre Triax 52, costruita con una struttura leggerissima e resistente in fibra di alluminio. L’antenna si presenta premontata in scatola di cartone ed il suo montaggio risulta assai facilitato visto che non è previsto l’utilizzo di nessun attrezzo, nemmeno un cacciavite.

L’antenna possiede un collegamento con connettore F del filo coassiale di discesa in scatola antipioggia e nel kit di montaggio è compreso un attacco al palo. La ricezione dei canali avviene con polarità orizzontale e verticale ed il montaggio può avvenire anche in posizione inclinata. Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche, il guadagno dell’antenna è di 14,5 dB e le dimensioni sono 130 cm di lunghezza per 50 cm di lunghezza.
Infine, il peso complessivo dell’antenna si aggira sui 2 chilogrammi, per la precisione 1,72 kg.

fonte : antennadigitaleterrestre.it/

Notizie fresche di questa mattina,Microsoft stà progettando un nuovo controller Xbox 360 con un miglioramento del D-pad, Il nuovo D-pad è un tocco nuovo al design e lo rende più utilizzabile, le levette analogiche sono stati leggermente modificate,ABXY i pulsanti sono ora in bianco e nero traslucido l nuovo controller argento opaco arriverà negli Stati Uniti il 9 novembre e sostituirà il controller wireless esistente invece in europa arriverà intorno a febbraio al prezzo di 60 euro.

Arriva orologio telefono Watch Phone

Arriva Watch Phone, l’orologio-telefono cellulare che rivoluziona il tuo modo di comunicare, permettendoti di effettuare tutte le telefonate che vuoi a “mani libere”.

In spiaggia, sugli sci, in macchina, mentre fai jogging, ecc. sarai finalmente sempre reperibile, senza il peso di un vero telefono, ma indossandolo con comodità al polso ! Dotato di microfono ed altoparlante integrato, consente una conversazione in viva voce, al pari di un qualsiasi telefono cellulare in commercio.

Un oggetto esclusivo e soprattutto comodo, che unisce un ottimo movimento giapponese ad un design tutto europeo, e che funziona con qualsiasi SIM (per mini-SIM è necessario dotarsi di un adattatore).

Sulla ghiera dell’orologio trovi disposti i pulsanti per comporre i numeri di telefono, e per l’avvio e la chiusura della chiamata; potrai inoltre memorizzare 5 differenti numeri mediante la selezione veloce.

Nella confezione trovi inclusi: auricolare con microfono aggiuntivo (per una conversazione più privata), e cavo USB per la ricarica; SIM non inclusa.

Cinturino regolabile in gomma, colore nero.
Durata batteria in standby: 72 ore.
Durata batteria in conversazione: 80 minuti.

Presentato al Moscone Center di San Francisco: è proprio quello perso da un dipendente in un pub. Video ad alta definizione, più veloce e con 100 funzioni in più. E il nuovo sistema operativo, che ora si chiama iOS4

STEVE Jobs lo aveva detto qualche giorno fa, parlando alla conferenza "All things digital": "Siamo entrati nell'era del post-computer". E guardando questo nuovo iPhone 4 non c'è dubbio che i passi avanti fatti soltanto in tre anni, da quando il primo iPhone è arrivato sulle scene, sono impressionanti. Se era già vero che l'iPhone nella sua vecchia versione era più un computer da tasca che un telefono, questo è ancora più vero per la nuova macchina, presentata da Steve Jobs a San Francisco.

La funzione telefonica non viene nemmeno nominata, tanto è ovvia, vecchia, arretrata, secondaria, rispetto a quanto il piccolo, sottilissimo post-pc da tasca offre. Vedere e girare film, leggere libri e giornali, scrivere e editare testi, fare e modificare fotografie, giocare, ascoltare la radio, vedere la tv e molto altro ancora. Il nuovo iPhone è sottilissimo, anzi, con i 9.3mm è il più sottile smartphone al mondo, il 24% in meno dell'iPhone 3GS del 24%. la novità fondamentale è che è dotato di una nuova fotocamera frontale (5 megapixel) mentre quella posteriore è dotata di flash LED; c'è poi un secondo microfono, ogni pezzo che compone la cornice è un antenna, per GPS, bluetooth, Wi-Fi, UMTS e GPRS. Il tutto per lanciare la sfida alle macchine fotografiche portatili, ed eliminare dalle nostre tasche un'altra macchina. Non solo le foto hanno una risoluzione migliore, ma immagini e video si vedranno anche molto meglio sul nuovo, retinal display, con una risoluzione di 326pp1, un numero di pixel quadruplicato rispetto alla versione precedente. E poi il nuovo iPhone gira video in alta definizione e permette di editare i video direttamente sulla macchina con iMovie.

E' sostanzialmente la macchina che avevamo visto su Gizmodo, e che aveva scatenato le ire di Jobs per la fuga di notizie. I prezzi sono bassi, 199 dollari per il modello da 16gb, 299 per quella da 32, mentre il "vecchio" 3GS scende a 99 dollari, il che dovrebbe riflettersi anche sui prezzi italiani. La nuova macchina esce negli Usa il 24 giugno, in Italia arriverà a luglio. Non tutte le funzioni del nuovo sistema operativo saranno utilizzabili sulle vecchie macchine, iPod Touch compreso, ma l'aggiornamento al nuovo OS avverrà gratuitamente il prossimo 21 giugno.

Insomma: è difficile resistere ad una macchina che non solo punta ad innovare, ma che sa anche saggiamente copiare le soluzioni che altri hanno già offerto, come macchine fotografiche migliori, l'unified messaging, le videochiamate, il multitasking, cose che magari oggi ci sembrano superflue ("basta che il mio telefono faccia e riceva telefonate", si diceva un tempo) e che invece tra breve ci sembreranno talmente usuali e normali da renderle insostituibili.

Sarà probabilmente così per le videochiamate, che sono in circolazione ormai da tantissimi anni e non hanno riscosso mai un particolare successo? Jobs scommette anche su questo, pensa di poter rendere "mainstream" la videochiamata, considerata a tutt'oggi superflua dalla maggioranza degli esseri umani. Ma Jobs ci scommette, anche se per ora è solo wi-fi e non funziona con la rete cellulare, cita Star Trek e parla della videochat come se l'iPhone la proponesse al mondo per la prima volta, e offre il suo FaceTime come standard aperto per l'industria. E chissà che non abbia ragione lui.


L'era del post-computer è questa, l'era di macchine sempre più semplici e performanti, portabili e leggere, in grado di svolgere molteplici funzioni ma, soprattutto, di collegarsi costantemente alla rete, dalla quale possono prendere dati di ogni genere, senza usare più alcun supporto esterno. Macchine multimediali, che svolgono molte funzioni senza averne una primaria (la scomparsa della tastiera esterna è il messaggio), macchine che si adattano alle necessità di chi le usa, e che stanno sempre con noi, in tasca, nella borsa, svolgendo funzioni che prima erano assolutamente inimmaginabili.

Inutile resistere, sarebbe come voler continuare ad usare la macchina da scrivere al posto del word-processor, legittimo ma indubbiamente più lento, complesso, faticoso, a dir poco, o guardare la tv in bianco e nero su un enorme Trinitron. Jobs ci sta accompagnando, un passo alla volta, verso questo futuro, e siamo solo alla porta d'ingresso, all'inizio di un nuovo viaggio, che potrebbe essere ancora più interessante di quello che abbiamo fatto fino ad oggi, dall'arrivo dei personal computer nelle nostre vite.

Internet, immagini, libri, fotografie, film, applicazioni per lavorare, studiare, divertirsi e giocare. E per guadagnare. L'arrivo di iAds, la piattaforma per integrare la pubblicità nelle applicazioni, in modo che chi le sviluppa possa guadagnare non solo dalla vendita delle applicazioni stesse ma anche della pubblicità. E' la svolta più importante: se è vero che nell'era del post-computer porteremo con noi delle macchine che sostituiranno televisione e giornali, è ovvio che la pubblicità che viene oggi veicolata attraverso questi mezzi deve trovare un modo per arrivare sugli smartphone. Ed ecco iAds, con l'idea di fondo che i nuovi media, come l'iPhone e l'iPad, saranno prima o poi i mainstream media dei prossimi anni, affiancheranno la tv, il cinema, la radio nel menù del nostro intrattenimento.

fonte : repubblica.it

Cellulare CECT I9+++ con schermo da 3.2 Pollici Touch Screen WVGA TFT. La risoluzione supportata è 800×400 pixels 16 milioni di colori. Potrete impostare l’italiano come linguaggio predefinito grazie al software multilingua presente nel mobile phone.  La banda di ricezione è Quad band, avrete assicurata un’ottima ricezione e la possibilità di utilizzare le schede Sim dei maggiori operatori italiani e stranieri come: Tim, Wind, Vodafone, Poste Mobile etc… Escluso l’operatore H3G. Con l’utilissima funzione dual sim sarà possibile utilizzare 2 schede Sim differenti nello stesso telefono senza bisogno di doverle cambiare manualmente poichè gestibili tramite software.


http://www.youtube.com/watch?v=UntNGJpVEC4

Caratteristiche

• Doppia SIM FUNZIONANO IN CONTEMPORANEA SENZA SWITCHARLE
• Ultra sottile - solo 10 millimetri (circa 0.4)
• multi-touch
• ACCELEROMETRO - foto e video rimangono in posizione verticale, non importa se l'utente possiede il telefono in orizzontale o in verticale
• SHAKE CONTROL - per selezionare successiva / precedente brano sfiorando lo schermo con la punta del dito Specifiche tecniche per cellulare cect i9+
• Quad-band 850/900/1800/1900MHz GSM (Nota: lavoro per tutto il mondo)
• Schermo: 3.2 pollici QVGA con 262144 colori, 320 x 240
pixel
Fotocamera: 2,0 megapixel con zoom digitale e registrazione video
• Dual Sim Card ATTIVE CONTEMPORANEAMENTE
• Attesa: oltre 200 ore
• Tempo di conversazione: 240-360 min
• MP3 e Sveglia Radio FM
• Polyphonic/MP3 suoneria e Vibrazione
• Dati: WAP, GPRS
• Messaging: SMS, MMS
• registrazione audio
• Giochi
• Ulteriori funzioni: Sveglia, Calcolatrice, Calendario, Attività Rubrica
Certificazioni / Licenza:
• CE
• FCC
• RoHS

Dettagli di imballaggio:
• Dimensioni: 117x61x10mm (ca.: 4.6x 2,4 x 0,4 pollici)
• Unità Peso: 115g (circa 4 once) con batteria
• Peso lordo imballo: 0.8kg

Avrete la possibilità di rilassarvi ascoltando le stazioni radio che preferite. Questo fantastico modello è provvisto della funzione JAVA ideale per installare programmi avanzati come: Msn, PDF, Office etc… Se collegato tramite il computer questo mobile phone può fungere da Web Cam. La funzione bluetooth è ideale per scambiare dati senza fili ed effettuare chiamate in modalità viva voce. Scatterete foto e girerete video con estrema semplicità grazie alla camera da 1.3 Mp integrata. Potrete inserire schede di memoria esterne come MicroSD. Il sistema energetico è gestito da una batteria li-ion ricaricabile. Questo fantastico prodotto hi-tech è un vero e proprio media player capace di riprodurre tutti i maggiori file multimediali attualmente in circolazione come : MP3/WAV/AMR/AWB,3GP/MPEG4 (AVI) ,JPEG/BMP/GIF, TXT.Il CECT I9+++ è provvisto di funzioni avanzate come GPRS,WAP,MMS,E-book Reader, Allarm,Voice Recorder, MSN etc..

fonte : mondoinformatico.info

L'i7500 utilizza il sistema operativo di google.
Avevamo già anticipato che il 2009 sarebbe stato l'anno dei telefonini di Google Android. Il Samsung i7500 è l'ultimo apparecchio mobile a "raggiungere" l'HTC Magic e T-Mobile G1 nel Club Android. Dispone di una fotocamera da 5MP e una capiente memoria interna da 8GB, espandibile con scheda microSD. Questa volta la Samsung ha superato se stessa mettendo delle ottime funzioni in un telefonino di soli 11.9 mm di spessore.

Costo € 300,00

Caratteristiche Generali

Marca

Samsung

Tipologia

Smartphone

Annunciato

Aprile 2009

Anno di rilascio

2009

Disponibilità

Disponibile

Dimensioni [l*h*s][mm]

56x115x12,5

Peso [g]

117

design

Standard

Reti

Quad-band (gsm 850/900/1800/1900), umts (3g)

Sistema operativo

Android

Velocità trasmissione dati

Edge, gprs, hsdpa

Gps integrato

Si

Antenna

Interna

Display

Tipo display

Amoled hvga
Dimensione display [pollici] 3,2

Risoluzione display [px]

320x480

Colori display

16 milioni

Display aggiuntivo

No

Messaggistica

Sms

Si

Mms

Si

Email

Si
Immissione testo facilitata T9

Connessioni

Connessioni pc Bluetooth, cavo usb
Browser web Html

Memoria

Espandibilità memoria

Si
Memoria ram disponibile [mb] 8 gb

Slot espansione

Microsd

Foto E Video

Fotocamera

Si

Fotocamera secondaria

Si
Risoluzione fotocamera principale [mpx] 5

Risoluzione foto [px]

2592 x 1944

Flash

Si

Video

Si

Multimedia

Giochi

Si
Download suonerie Si

Download sfondi

Si

Download giochi

Si

Radio

No

Audio

Microfono integrato

Si
Suonerie polifoniche Si

Riproduzione mp3

Si

Batteria

Tipo batteria

Ioni di litio
Autonomia in stand-by [hr] 500
Autonomia chiamata [min] 390

Potenza batteria [mah]

1500

Altre Informazioni

Link produttore Samsung Galaxy I7500
Software incluso Android 1.5

Grazie alla vendita in abbinamento ad un abbonamento dati e alla disponibilità del miglior browser mai progettato per un cellulare, chi compra l'iPhone naviga molto, molto di più rispetto a chi utilizza un telefono tradizionale. Per darvi un'idea, Google lo scorso anno ha dichiarato al Financial Times che, in base ai log dei loro server, chi usa l'iPhone esegue ricerche 50 volte in più di chi utilizza un qualsiasi altro dispositivo mobile. È bene dunque che chi si occupa di siti Web cominci a pensare a come rendere i propri siti più compatibili con il dispositivo della Apple, per non perdere visite e per offrire subito ai visitatori una navigazione fluida e senza intoppi. La buona notizia è che, molto probabilmente, non servirà cambiare quasi nulla...

Il browser dell'iPhone è infatti quasi del tutto simile al browser Safari per Desktop, uno dei più rigorosi nell'interpretare le specifiche ufficiali di web publishing: se il vostro sito viene visualizzato bene in Safari lo sarà anche nel telefono, a patto, naturalmente, di aver seguito da vicino gli standard Web senza ricorrere a trucchi o a design "personali". Tuttavia, per rendere davvero bene sul dispositivo della Apple, un sito deve comunque fare i conti con diverse differenze d'uso. L'interfaccia, l'interazione, la grafica, il testo: tutto dovrebbe essere ottimizzato per funzionare bene anche sul dispositivo.

Il browser dell'iPhone
Il browser con cui è equipaggiato si chiama Safari Mobile e si basa su WebKit, lo stesso motore di rendering di Safari per Mac e Windows e per altri browser. Quasi la totalità delle tecnologie utilizzate da Safari per Desktop sono presenti in Safari per iPhone: supporto ai linguaggi HTML 4.01, XHTML 1.0, CSS 2.1, CSS 3 (parziale), JavaScript 1.4, supporto del Dom e funzionalità Ajax. Il browser dell'iPhone può visualizzare correttamente immagini Gif, Jpeg, Png e Tiff fino ad un massimo di 8 MB (128 MB per le Jpeg che però, dopo 2 MB, vengono ridotte di risoluzione) e riprodurre filmati in alcuni formati QuickTime e file MP3 direttamente dalle pagine Web. Safari converte in HTML e visualizza file Pdf e Microsoft Office (Word, Powerpoint, Excel), ma non supporta le tecnologie Flash o Java, ha un accesso limitato al file system e non può scaricare file. Non supporta il drag and drop degli elementi, la selezione, la copia e l'incollamento del testo. Come detto è compatibile con tecnologie comunemente chiamate Ajax e supporta anche gli eventi di JavaScript così da permettere di utilizzare facilmente soluzioni di HTML dinamico.

L'area di visualizzazione
Gli sviluppatori la chiamano viewport: è l'area di un dispositivo destinata a presentare i dati e ad offrire l'interazione con l'utente. Lo schermo dell'iPhone ha una risoluzione di 320x480 pixel ma, poiché alcuni pixel sono occupati dalla barra di stato e dalla barra dei pulsanti, solo una porzione di questo spazio può essere utilizzata per visualizzare la pagina. Come mostrato in figura (img_01) la viewport per i contenuti è di 320x356px; eliminando la barra dell'indirizzo, l'unica che si può nascondere utilizzando codice HTML, questa cresce a 320x416px. Inoltre va considerato che il telefono può essere anche ruotato in posizione orizzontale: in quel caso la risoluzione per i contenuti si riduce a 209x480px (269x480 senza barra degli indirizzi). I contenuti pubblicati nella viewport, a differenza di quanto accade nei browser tradizionali, non sono fissi: l'utente può eseguire uno zoom di un elemento di una particolare area per fruire meglio del contenuto pubblicato

configurazione iphone

L'area dell'iPhone è occupata da alcune zone non destinate ai contenuti: solo la barra degli indirizzi può essere esclusa

La visualizzazione viewport
Quando l'iPhone carica una pagina Web esegue il cosiddetto scaling: ossia riduce la risoluzione della pagina per farla visualizzare a dovere nella viewport del cellulare. Il processo funziona così: l'iPhone imposta in un primo momento la larghezza della pagina ad una risoluzione, considerata la più comune, di 980 pixel per scalarla, in un secondo passaggio, alla risoluzione di 320 pixel (se il telefono è in posizione verticale) o 480 pixel (se è in orizzontale). Va da sé che i siti con risoluzione fissata a meno di 980 pixel (in larghezza) mostreranno uno spazio bianco ai lati (vedi figura in basso) che rende meno leggibile il testo pubblicato, oltre che meno elegante la pagina. Risolvere questo problema è molto semplice: basta aggiungere un tag meta che imposti il viewport dell'iPhone alla larghezza della pagina. Nel caso del blog di Grillo la pagina ha una larghezza di 700 pixel e il nostro viewport dovrà essere dunque di 700 pixel:

< meta name="viewport" content="width=700" />

Questa proprietà consente anche di bloccare il massimo (maximum-scale) e il minimo (minimum-scale) zoom possibile sulla pagina da parte dell'utente, oltre che impostare uno zoom iniziale predefinito (initial-scale).

< meta name="viewport" content="initial-scale=0.6, minimum-scale=0.4, maximum-scale=0.8" />

I numeri che impostano lo scaling vanno calcolati come coefficiente rispetto alla dimensione in pixel della pagina che, come detto, se non altrimenti impostata è di 980 pixel: 0.6 corrisponde così a 588 (come risulta dal calcolo 980 x 0.6).

configurazione iphone

Il blog di Beppe Grillo ha una risoluzione orizzontale di 700 pixel e mostra ai lati inutili spazi bianchi

Identificare l'iPhone
Come ogni browser, anche Safari Mobile ha un suo user agent, ossia la stringa che lo identifica ai web server. L'user agent della versione 1 dell'iPhone è questo:
Mozilla/5.0 (iPhone; U; CPU like Mac OS X; en) AppleWebKit/420+ (KHTML, like Gecko) Version/X Mobile/Y Safari/Z
Dove al posto di X, Y e Z vi sono le versioni dei vari componenti. Sebbene le buone regole di Web design lo considerino una procedura deprecabile, "sniffando", come si dice in gergo, l'iPhone è possibile eseguire un rindirizzamento verso una pagina appositamente creata per iPhone o mostrare contenuto solo a chi si collega con quel dispositivo. Per indirizzare un utente iPhone ad una nuova pagina si può usare il seguente codice JavaScript:

< script type="text/javascript">
if (navigator.userAgent.indexOf('iPhone') != -1) {
location.href = 'http://iphone.sito.it/';
}
-->

Utilizzando quest'altro codice si può visualizzare un testo solo per chi naviga con il cellulare Apple:
-->

Voci di corridoio vogliono che sia stata NEC a commissionare la progettazione di questo concept di telefono al designer Shaik Ridzwan. La forma ricorda quella di un clamshell, ma lo spessore è notevole per via dell’incavatura circolare che può essere utilizzata per avvolgere il cavo delle cuffie. Possiamo immaginare, quindi, che abbia una notevole capacità multimediale per essere utilizzato come music phone. Vedendolo nel complesso ricorda uno yoyo e forse può essere utilizzato realmente anche per scopi ludici. Attualmente resta, però, un progetto solo sulla carta sempre se NEC o un altro produttore non decidano di realizzarlo veramente.

YoYo Phone Il Nuovo Concept

YoYo Phone Il Nuovo Concept


-->

Fu inventato nel 1968 da Douglas Engelbart: era un pezzo di legno con due rotelle e un bottone rosso sopra

Engelbart

MILANO - Il primo, 40 anni fa, era in legno quadrato con due rotelline sotto e un bottone rosso sopra per essere attivato, non aveva per niente l’aspetto di un topo, ma venne chiamato «mouse» dal suo inventore. Era il 9 dicembre del 1968 quando un visionario dell’hi-tech, Douglas Engelbart dello Stanford Research Institute lo presentò a un gruppo di esperti di computer, per dimostrare che si poteva entrare dentro un documento e modificarlo dal suo interno muovendo un piccolo aggeggio sul tavolo di lavoro. Da quel momento il mouse è diventato un oggetto indispensabile per chi sta al computer, tanto che chi ne abusa sviluppa una particolare tendinite detta, appunto, «sindrome da mouse» (per la precisione è l’infiammazione del nervo ulnare, causata dalla continua pressione del dito e del braccio sullo strumento).

DILEMMA DEL NOME - Il primo prototipo, in realtà, venne già studiato nel 1962 dallo stesso Engelbart, ma la presentazione ufficiale, avvenne durante la Fall Joint Computer Conference di San Francisco. Un video di 90 minuti testimonia la solennità del battesimo, anche se Engelbart in persona (tuttora in vita) non sa spiegare l’origine del nome. La maggior parte delle persone pensano alla somiglianza dello strumento con il topo. Ma è più vera la teoria secondo cui con l’andare del tempo il design si è adeguato al nome. Mouse sembrerebbe, infatti, l’acronimo di «Manually Operated User Selection Equipment» (strumento di selezione manuale dell’utente) o di «Machine Operator’s Unique Spotting Equipment» (strumento unico di individuazione dell’operatore di computer).

topo


LA SCOPERTA DI STEVE JOBS - Certo per il «topo» non è stato subito successo. Nel 1972, un dipendente della Xerox, Bill English, creò una versione avanzata dell’strumento, con una sfera in basso, per permettergli di andare in ogni direzione. Ma rimase ancora in ombra, finché Steve Jobs, il fondatore della Apple, un talent scout dell’informatica, lo notò a una dimostrazione della Xerox e lo adottò nel 1984, per il lancio di Lisa, il primo personal computer con un mouse monotasto. Lo seguirono a ruota i concorrenti Ibm e Microsoft.

NELL'ERA DEL TOUCH SCREEN - Ornato di una sferetta di scorrimento, poi incorporato nel personal computer, prima a sfera, poi supersensibile al tocco, il mouse sembra destinato a scomparire nell’era del touch screen. Con l’introduzione e l’enorme successo del multi-touch, in casa Apple, e della tecnologia Wiimote (un controller senza fili), in casa Nintendo, ci si chiede che fine farà l’amato «topo» e come andremo a puntare in futuro.

mouse


-->
fonte : www.corriere.it

Visto che il mio sito dalla prima pagina è scesa inspiegabilmente all'ottava , vi posto questi consigli che ho trovato sul sito di google:

Istruzioni per i webmaster

Ti consigliamo di attenerti a queste istruzioni affinché Google trovi, indicizzi e classifichi il tuo sito. Anche se scegli di non implementare alcuno di questi suggerimenti, ti consigliamo di prestare particolare attenzione alle indicazioni relative alla "Norme sulla qualità", che descrivono alcuni fra i comportamenti illeciti che possono implicare la completa rimozione del sito dall'indice di Google o altra penalizzazione. Se un sito è stato penalizzato, non potrà più essere visualizzato tra i risultati su Google.it o in qualsiasi sito partner di Google.

Quando il sito è pronto:

  • Fai in modo che altri siti correlati inseriscano dei link al tuo sito.
  • Invialo a Google alla pagina http://www.google.com/addurl.html.
  • Invia una Sitemap nell'ambito del programma Strumenti per i Webmaster di Google. Google utilizza la tua Sitemap per conoscere meglio la struttura del tuo sito e aumentare la copertura delle tue pagine web.
  • Verifica che tutti i siti potenzialmente interessati alle tue pagine siano a conoscenza della presenza online del tuo sito.
  • Segnala il tuo sito alle principali directory, quali Open Directory Project e Yahoo!, così come ad altri siti specializzati in settori specifici.

Istruzioni su struttura e contenuti

  • Progetta un sito con gerarchia e link testuali comprensibili. Ogni pagina dovrà essere raggiungibile da almeno un link testuale statico.
  • Offri agli utenti una mappa del sito con link che puntano alle sezioni più importanti. Se la mappa del sito contiene più di 100 link, suddividila in pagine distinte.
  • Crea un sito utile e ricco di informazioni, con pagine che descrivano in modo chiaro e accurato i contenuti del sito.
  • Pensa alle parole che gli utenti potrebbero digitare per cercare le tue pagine e assicurati che siano incluse nel tuo sito.
  • Prova ad utilizzare del testo anziché immagini per visualizzare nomi, contenuti o link importanti. Il crawler di Google non riconosce il testo contenuto nelle immagini.
  • Assicurati che i tag < title > e gli attributi ALT siano descrittivi e precisi.
  • Verifica l'eventuale presenza di link inaccessibili e la correttezza del codice HTML.
  • Se decidi di utilizzare pagine dinamiche (ad esempio, se l'URL contiene un carattere "?") tieni presente che non tutti gli spider dei motori di ricerca eseguono la scansione sia delle pagine dinamiche che di quelle statiche. È utile prevedere un numero esiguo di parametri brevi.
  • Limita a un numero ragionevole (meno di 100) i link a una determinata pagina.

Istruzioni tecniche

  • Utilizza un browser di testo come Lynx per esaminare il tuo sito, in quanto la maggior parte degli spider dei motori di ricerca rileva il sito allo stesso modo di Lynx. Se funzioni creative come JavaScript, cookie, ID di sessione, frame, DHTML o Flash ti impediscono di visualizzare l'intero sito in un browser di testo, anche gli spider dei motori di ricerca potrebbero riscontrare problemi durante la scansione del tuo sito.
  • Consenti ai programmi automatizzati di eseguire la scansione dei tuoi siti senza ID di sessione o argomenti che richiedano di tenere traccia dell'intero percorso attraverso il sito. Queste tecniche sono utili per rilevare il comportamento del singolo utente, ma il pattern di accesso dei programmi automatizzati è completamente differente. L'utilizzo di queste tecniche può causare un'indicizzazione incompleta del tuo sito, poiché i programmi automatizzati non sono in grado di eliminare gli URL che hanno un aspetto diverso ma che puntano effettivamente alla stessa pagina.
  • Assicurati che il tuo server web supporti l'intestazione HTTP If-Modified-Since. Questa funzione consente al server web di comunicare a Google se il contenuto è stato modificato dall'ultima scansione del tuo sito. L'implementazione di questa funzione consentirà di limitare l'uso di larghezza di banda e di ridurre il sovraccarico.
  • Utilizza il file robots.txt nel tuo server web. Questo file indica ai crawler le directory delle quali è possibile eseguire la scansione. Assicurati che il file sia aggiornato, in modo da non bloccare involontariamente il crawler Googlebot. Per ulteriori informazioni sulle modalità di controllo dei programmi automatizzati (robot) quando questi visitano il tuo sito, consulta la pagina http://www.robotstxt.org/wc/faq.html. Puoi eseguire un test con il file robots.txt per assicurarti che esso venga utilizzato correttamente insieme allo strumento di analisi robots.txt disponibile in Strumenti per i Webmaster di Google.
  • Se la tua azienda acquista un sistema di gestione dei contenuti, assicurati che questo sia in grado di esportare il tuo contenuto in modo che gli spider dei motori di ricerca possano eseguire la scansione del sito.
  • Utilizza il file robots.txt per impedire la scansione delle pagine dei risultati di ricerca o delle pagine generate automaticamente che non sono di particolare interesse per gli utenti provenienti dai motori di ricerca.

Norme sulla qualità

Le presenti norme sulla qualità illustrano le forme più comuni di comportamento ingannevole o a scopo di manipolazione; Google, tuttavia, può rispondere in maniera negativa ad altri comportamenti ingannevoli non elencati nel presente documento (ad esempio la registrazione di nomi di siti con ortografia leggermente diversa da quella di siti molto noti). Non è consigliabile supporre che Google approvi una pagina solo perché in essa non sono state utilizzate tecniche ingannevoli. I webmaster che si impegnano a rispettare i principi di base sopra elencati offriranno agli utenti un servizio decisamente migliore e, di conseguenza, godranno di un miglior posizionamento rispetto a coloro che si dedicano a cercare scappatoie.

Se ritieni che un altro sito stia violando le norme sulla qualità di Google, segnala tale sito alla pagina https://www.google.com/webmasters/tools/spamreport. Google privilegia lo sviluppo di soluzioni scalabili e automatizzate dei problemi, cercando quindi di ridurre la lotta "manuale" contro lo spamming. I rapporti sullo spamming ricevuti vengono utilizzati per creare algoritmi scalabili che riconoscono e bloccano i futuri tentativi di spam.

Norme sulla qualità - Principi di base

  • Progetta le tue pagine per gli utenti, non per i motori di ricerca. Non ingannare i tuoi utenti o sottoporre ai motori di ricerca contenuti diversi da quelli che mostri agli utenti, pratica comunemente nota come "cloaking".
  • Evita i trucchi per migliorare il posizionamento nei motori di ricerca. Una buona regola generale è chiederti se ti sentiresti a tuo agio nello spiegare il tuo comportamento a un sito web concorrente. Un altro test utile consiste nel chiedersi se quanto stai facendo sarà d'aiuto ai tuoi utenti e che cosa faresti se i motori di ricerca non esistessero.
  • Non partecipare a schemi di link progettati per migliorare la posizione del tuo sito o il punteggio PageRank. In modo particolare, evita i link a siti di spam o "cattivi vicini" poiché ciò potrebbe influire negativamente sul tuo posizionamento.
  • Non utilizzare programmi non autorizzati per inviare le pagine, verificare il posizionamento e così via. Tali programmi sfruttano le risorse di elaborazione e vìolano i Termini di servizio di Google. Google sconsiglia l'utilizzo di prodotti come WebPosition Gold™ che inviano query automatiche o programmatiche a Google.

Norme sulla qualità - Norme specifiche

Se riscontri che il tuo sito non rispetta queste norme, puoi modificarlo in modo da renderlo conforme e inviare una richiesta affinché venga riconsiderato.

fonte : http://google.it/support/webmasters/bin/answer.py?answer=35769

-->

Pubblicità





Link Amici


Commenti recenti