Di seguito gli articoli e/o i programmi che contengono le parole richieste.

Ricerca articoli per codici



Ce li avete presente quegli effetti simpatici che ogni tanto propone Google? La pagina che si anima, che si accartoccia o in preda agli agenti atmosferici o dove compaiono figure divertenti, basta digitare le parole magiche e la pagina di Google si anima.


Come "do a barrel roll" (oppure "z or r twice") vi basta scriverlo su Google per vedere la pagina che ruota su se stessa, vi siete chiesti perchè?

Si tratta di un omaggio che il noto motore di ricerca a pensato di fare al videogioco, Star Fox 64 per Nintendo 64 che a sua volta si è ispirato a film come Indipendence Day e la saga di Guerre stellari. Nel gioco si comandava una flotta di Arwing pilotati da James McCloud, Pigma Dengar e Peppy Hare, e la frase "do a barrel roll" si riferisce ad un avvitamento che si poteva compiere manovra difensiva contro il nemico con il proprio aereo premendo due volte il tasto Z o R (da qui "z or r twice"). E' stato amore a prima vista per gli abituali frequentatori di internet che ne hanno fatto un slogan da appio rare nei commenti a qualunque immagine o video si avviti o si capovolga.

Nuovi trucchi di Google

E non è certamente l'unico effetto carino proposto da Google, provate a digitare "lol limewire" e poi cliccate su Mi sento fortunato, una squadra di pirati invaderà il vostro schermo a ritmo di musica.


Sentite nostalgia dell'inverno, consolatevi con l'effetto neve di Google: vi basta digitare "let it snow" sulla barra di ricerca e aprire il primo link proposto. Il vostro schermo comincerà a riempirsi di neve ed a congelare!


Ancora altri effetti: scrivete "google gravity" scegliete Mi sento fortunato e verrete rimandati ad una pagina identica a quella in cui eravate tranne per il fatto che vedrete il logo Google cadere spezzetto sul fondo del vostro monitor.

O ancora digitate "tilt" e vedrete la pagina di Google che s'inclina!


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Il vostro telecomando del decoder non funziona più ?
Aveto dovuto cambiare le batterie del telecomando di SKY ?
Questi sono i codici principali delle maggiori marche di TV


Una volta individuato il codice, ecco cosa devi fare per programmare il telecomando del tuo decoder.

  1. Accendi il televisore e premi sul telecomando del decoder il tasto TV.
  2. Premi contemporaneamente il tasto OK e il tasto ROSSO fino a quando il led rosso o la scritta TV sul telecomando lampeggia due volte.
  3. Premi nuovamente il tasto TV e digita il codice a 4 cifre che identifica la marca del tuo televisore.
  4. Premi il tasto STAND-BY e verifica se il televisore si spegne. Se il televisore non dovesse spegnersi, premi nuovamente il tasto TV e il tasto STAND-BY in successione fino a quando non sarà spento.
  5. Appena il televisore si spegne premi il tasto OK per memorizzare il codice.

 



ATTENZIONE! Se non premi il tasto OK al termine della procedura, il telecomando funzionerà solo per comandare la televisione e premendo il tasto Sky non si accenderà il led rosso o la scritta Sky (verde) di conferma e non si potrà comandare il decoder.


 
Scegli la marca della televisione
 
Codice
 

Se non hai trovato il codice del tuo televisore, prova a cercarlo qui!


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Ecco come creare un gioco per pc e Xbox con Game Studio Express

Certamente esistono diverse strade, dipende tutto da quanto in alto vuoi arrivare.

Sicuramente una delle tecnologie più interessanti è XNA una piattaforma per lo sviluppo di videogiochi che si basa su un linguaggio di programmazione semplice come C# e che ti propone alcune interessanti alternative, come l'uso di DirectX e la possibilità di mettere i tuoi giochi su XBOX live.

Anche professionisti del settore lo usano con risultati decisamente incoraggianti ed è un progetto che tiene (è già alla 3 versione) .

Un sito dove fare riferimento è gamedev.net dove si riuniscono sviluppatori professionisti del settore inoltre
Microsoft regala agli sviluppatori amatoriali di giochi XNA Game Studio Express, una piattaforma di sviluppo gratuita che permette di realizzare giochi per Windows e, con meno di 100 dollari, anche per Xbox 360. Ecco di cosa si tratta.

Quello della produzione videoludica è un settore in cui riescono ad accedere solo pochi eletti, in genere programmatori di talento assunti da team già affermati. Per gli sviluppatori in erba mostrare le proprie capacità non è però affatto semplice, soprattutto nel settore delle console, dove i kit di sviluppo hanno prezzi nell'ordine delle svariate migliaia di dollari. Microsoft ritiene di poter colmare questa lacuna con XNA Game Studio Express, una piattaforma di sviluppo per videogiochi la cui caratteristica di spicco è quella di essere gratuita.

Appena rilasciato nella versione 1.0, XNA Game Studio Express permette a hobbisti, studenti e sviluppatori indipendenti di realizzare videogame per Windows e Xbox 360. In quest'ultimo caso, però, è richiesto anche l'abbonamento all'XNA Creators Club, il cui costo annuale è di 99 euro: questo servizio fornisce l'accesso a tool, librerie, documentazione ed esempi di codice necessari per creare giochi compatibili con l'ultima console di Microsoft.

"XNA Game Studio Express offre un impulso decisivo all'innovazione e allo sviluppo dei videogiochi", ha affermato Chris Satchell, general manager del Game Developer Group di Microsoft. "Aprendo il mercato della console Xbox 360 ai titoli realizzati dalla community intendiamo dare vita a un nuovo genere di giochi multipiattaforma basati su XNA. L'obiettivo è la condivisione dei talenti e della creatività per dare origine a una grande community di giochi realizzati direttamente dagli utenti sulla console di nuova generazione".

avorendo la nascita di una comunità di sviluppatori amatoriali di giochi, Microsoft spera di incrementare l'appetibilità delle proprie piattaforme, ed in particolare di Xbox 360, sia tra gli utenti finali che tra gli amanti e gli studenti della programmazione. Del resto ciò che oggi contribuisce a fare di Windows un sistema operativo così popolare è anche la disponibilità di un immenso bacino di software freeware e shareware.

XNA Game Studio Express gira esclusivamente su Windows XP SP2 e richiede la presenza di Visual C# 2005 Express Edition, anch'esso scaricabile gratuitamente. Al cuore della suite c'è XNA Framework, contenente una versione compatta di MS.NET Framework e nuove librerie specifiche per lo sviluppo di videogiochi multi-piattaforma per Windows e Xbox 360 capaci di supportare le DirectX 9.0c e la specifica Shader Model 1.1 e 2.0.

La compatibilità della piattaforma XNA con Windows Vista e le DirectX 10 arriverà il prossimo anno con il rilascio di una versione beta del software. La prossima primavera Microsoft rilascerà anche XNA Game Studio Professional, indirizzato ai team di sviluppo professionisti.

"Da quindici anni scriviamo giochi sotto forma di codici monolitici che diventano sempre più complessi e ingombranti", ha affermato Chris Butcher, lead developer di Bungie Studios. "Il linguaggio C# su Xbox 360 permette di pensare a nuove modalità di programmazione e consente di focalizzarsi sulla creazione del gioco rispetto alla gestione del codice, garantendo nello stesso tempo performance adeguate ai giochi odierni".

BigM sostiene che sono decine le università americane - tra cui la University of Southern California, il Georgia Tech College of Computing e la Southern Methodist University - che hanno già inserito XNA Game Studio Express nei propri piani di studio.

Anche GarageGames, sviluppatore di uno dei titoli Xbox Live Arcade di maggiore successo, Marble Blast Ultra, ha migrato sulla piattaforma XNA Game Studio Express sia la piattaforma Torque Shader Engine che il nuovo visual game designer bidimensionale Torque Game Builder. I due programmi, entrambi a pagamento, consentono agli aspiranti sviluppatori di videogiochi di utilizzare funzionalità drag and drop per creare giochi per Xbox 360 con poco sforzo.

Il prossimo gennaio Microsoft lancerà un contest, chiamato Dream-Build-Play, che premierà i migliori giochi amatoriali realizzati con la piattaforma XNA.

Dalla home page di XNA è possibile consultare le FAQ e scaricare la versione inglese di XNA Game Studio Express 1.0.

fonte : microsoft , punto-informatico.it,google


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Nella serata di ieri alcuni siti collegati a Vodafone sono stati bloccati dal sistema automatico antimalware di Google, che tende ad avvertire, in maniera piuttosto minacciosa, sulla presenza di potenziali codici sospetti.

 


 
 
 
Il sito bloccato è quello legato al concorso Vodafone Social Hunt  anche se il problema potrebbe essere causato dall'utilizzo del numero IP invece che del dominio classico. Il link rimanda infatti a questo: http://151.1.210.87/vodafone_social_hunt/

Non appena risolto il problema potrete prendere visione del nuovo concorso di Vodafone, legato a Twitter, denominato Vodafone Social Hunt che prevede la possibilità di vincere premi seguendo e retwittando Vodafone.



 
(continua)


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Recuperare il seriale di Windows ed Office

ProduKey
è una utility che permette di visualizzare il codice seriale dei prodotti Microsoft, come Windows ed Office.

Il funzionamento di ProduKey è semplicissimo, basta avviare l'applicazione per visualizzare subito le CD Key, da copiare magari su un foglio, per sicurezza, visto che possono sempre tornare utili. Bisogna precisare che ProduKey permette solamente di visualizzare i codici dei programmi installati sul proprio PC e non permette di trovare o generare nuovi seriali.

ProduKey permette di recuperare i codici di installazione di Windows 95, 98, 98 SE, 2000, ME, NT, XP, Vista, Server ed Office 97/2000/2003/XP/2007.

ScaricaProduKey

Oggi vogliamo illustrare a tutti come  effettuare una ricerca mirata ad una parola chiave, come ad esempio "instantempo", su Google .
Quest'ultimo, come sappiamo, oltre ad essere un motore di ricerca per i siti web, offre anche tantissimi altri servizi e su esso
 per facilitare la ricerca all'interno del loro database, usa dei codici speciali chiamati "Query" o
"Chiavi Di Ricerca". ogni Query corrisponde ad un determinato criterio di ricerca, ad esempio se noi scrivessimo nel motore di ricerca "instantempo site:www.telefonagratis.org" (con le apici), Google ricercherebbe nel web soltanto la parola instantempo sul sito telefonagratis.org !

Cominciamo quindi ad esaminare alcune semplici Query maggiormente utilizzate:
Con le Query "allinurl" e "inurl" Google cerca tutti i siti con all'interno dell'url una determinata parola, ad esempio se scrivessimo " allinurl:instantempo.htm site:www.telefonagratis.org " senza apici e senza site, esso cercherebbe tutti i siti con "instantempo.htm" nel suo url;
 

Con la Query "filetype" Google cerca tutti i siti con all'interno l'estensione indicata dopo quella Query, ad esempio se scrivessimo "filetype:htm site:www.telefonagratis.org inurl:instantempo.htm " esso cercherebbe,  sul sito www.telefonagratis.org , tutte le pagine indicizzate di tipo htm che si chiamano instantempo;
Questo ci aiuta sempre di più a filtrare la nostra ricerca e renderla più mirata;  è necessario iniziare ad usare  questi piccoli trucchi offerti da Google per
affinare le nostre ricerche.
Spero che il mio aiuto sia stato utile.

codici bancari veri ma anche patacche senza valore. Gli affari dei cybercriminali. Come i pirati del web rubano e mettono all'asta migliaia di chiavi segrete e password

"La mia "roba" è la migliore in circolazione", scrive Devildumper. "Non ti fidi, amico? Allora prova questa carta. Te la do gratis. Vai su eBay e compra qualcosa. Ti accorgerai che non vendo robaccia". Subito dopo sul nostro monitor appaiono tutti i numeri di una Visa Gold: le 16 cifre stampate sulla carta di credito, la data di scadenza, il codice di sicurezza. E poi il nome e l'indirizzo del titolare, un certo David Thigpen di Charlotte in North Carolina. Quanto basta per fare acquisti online con identità fasulla, a spese dell'ignaro titolare. Facciamo una verifica ed effettivamente la carta è attiva e funzionante. "Ho 50 mila pezzi a disposizione - scrive ancora Devildumper - Visa, Mastercard, American Express. Tutto quello che vuoi. 6 dollari a pezzo. A voi europei vendo le carte americane. Con la mia "roba" diventi ricco, amico". Quando gli chiediamo da dove arriva la sua merce, la conversazione su Icq si interrompe. Devildumper è offline.

Nel mercato nero delle carte di credito ci sono delle regole da seguire. Non si fanno domande, si parla esclusivamente di affari, si paga in dollari, si resta anonimi e si comunica solo via computer in inglese. Il web è infestato da migliaia di spacciatori virtuali come Devildumper. Sono hacker, fenomeni del computer esperti nella violazione dei database e nella clonazione dei supporti magnetici. Rubano numeri di carte di credito, codici di bancomat, pin, chiavi d'accesso a conti bancari, identità digitali. Ma non li usano. I soldi veri li fanno rivendendo sulla rete ciò che rubano dalla rete. Gli investigatori di mezzo mondo li inseguono sul web, ma è una battaglia impari perché su internet i trafficanti di carte sanno diventare invisibili, si mimetizzano. E quando colpiscono, fanno male. Nel 2008 sono stati rubati in tutto il mondo 285 milioni di dati personali elettronici (fonte: Verizon Business). Un bottino enorme, gli abitanti di Giappone e Russia messi insieme, per capirci. La parola d'ordine con cui siamo entrati nel mercato nero dei dati bancari è dump. In gergo hacker significa "codice copiato". Basta scrivere dumps seller, venditore di codici, in un qualsiasi motore di ricerca per trovare migliaia di annunci. Così abbiamo trovato Fonky1977. Con questo pseudonimo si intrufola nelle chat, lascia messaggi nei forum e nei siti di annunci immobiliari. Lo agganciamo su Icq, il programma per chattare che garantisce l'anonimato perché si è identificati solo attraverso un numero. Niente e-mail o recapiti telefonici. Fonky1977 è finlandese, ha 32 anni. Ha un listino prezzi dettagliatissimo. "Il costo dipende dalla provenienza e dal limite massimo di utilizzo - ci spiega - una Mastercard Classic americana o canadese la vendo a 3 dollari. Le più care sono le italiane perché meno diffuse sul mercato: 15 dollari per una Classic, 25 per una Visa Gold, 35 per una Visa Platinum". Fonky1977 non spaccia solo numeri di carte.

Vende anche i dati delle bande magnetiche e può fare perfette riproduzioni su supporti in plastica, chip compreso. "Questo però ti costerà molto di più - scrive - 100 dollari per una Classic, 300 per una Gold. Ma la mia è roba buona, first hand stuff. Ci puoi fare shopping nei negozi in massima tranquillità. Sulla carta stampo il nome del vero titolare, quindi se ti chiedono un documento di identità procuratene uno falso. Ma stai tranquillo, sono pochi i negozi che lo fanno". Milioni e milioni di codici e numeri smerciati come caramelle sul web. E le truffe dilagano. In Italia solo sul circuito Cartasì, che occupa un quarto del mercato con i suoi 7 milioni di clienti, ci sono stati più di 290 mila tentativi di transazione illecita nel 2008. L'utilizzo fraudolento di carte bancarie, stima la polizia postale, è aumentato del 30 per cento nel 2009. Significa acquisti e prelievi abusivi per milioni e milioni di euro. All'estero non va meglio. Alla Gran Bretagna le frodi con carte costano 610 milioni di sterline all'anno. E negli Stati Uniti i sondaggi dicono che la clonazione dell'amata tessera di plastica fa più paura di un attacco terroristico. "Molti sedicenti spacciatori sono in realtà millantatori - spiega Antonio Apruzzese, direttore del servizio della polizia postale del Dipartimento di pubblica sicurezza - vendono numeri a caso al pollo di turno e poi spariscono. Nell'ambiente li chiamano rippers, squartatori. Purtroppo però ci sono anche i 'veri', i trafficanti che hanno a disposizione codici autentici.

Li rivendono quasi tutti alla grossa criminalità organizzata, che poi li diffonde sul territorio nei paesi più ricchi. Tra i loro clienti ci sono anche cittadini incensurati che vogliono fare i furbi. Gli hacker più organizzati al momento si trovano in Russia, in Romania e nel Sud-Est Asiatico". E russo è JohnLeaphead, che ha addirittura un sito registrato a Mosca. E' metodico. Accetta ordini solo se superiori ai 500 dollari. Pretende il pagamento anticipato su un conto della Liberty Reserve, una società di money transfer con sede in Costa Rica. Fa sconti del 20 per cento ai clienti fedeli. Sostiene di avere accesso a un database di 3 milioni di dati e di poter rimediare in poche ore un migliaio di Visa Platinum a 40 dollari a pezzo. Si comporta come un grossista, i prezzi della sua merce variano a seconda della disponibilità. "Quelli come lui sono i più pericolosi - dice Apruzzese - perché riescono davvero a penetrare nei database delle multinazionali, degli hotel e grossi centri commerciali. A volte non serve nemmeno essere dei fenomeni del computer. Basta avere dei complici nei posti giusti, ad esempio dietro lo sportello di una banca. La clonazione vera e propria, invece, è più laboriosa, bisogna manomettere le apparecchiature di pagamento per copiare le informazioni della banda magnetica. Per questo sul mercato nero le carte clonate costano di più". Dumper66 lo troviamo mentre cerca clienti in un forum di discussione sull'arte italiana rinascimentale. Ha lasciato un messaggio. "Vendo logins freschissimi". Come se si trattasse di zucchine al mercato. In realtà sono le chiavi di accesso ai conti correnti online. Offre logins di conti aperti in decine di banche italiane. "Io vivo in Ghana - ci racconta durante l'unica, brevissima, conversazione su Skype che riusciamo a strappargli - i prezzi li fisso con la regola dei tre zeri. L'accesso a un conto con 40 mila dollari di liquidità disponibile, costa 40 dollari. Un conto da 20 mila, 20 dollari. Come faccio ad avere le password? Infetto i pc dei clienti delle banche con virus e trojan horse.

Puoi spostare denaro a tuo vantaggio facendo bonifici. Se sei sveglio, non ti beccano". Sembra facile. Troppo facile. "Invece non sempre la frode si concretizza - racconta Apruzzese - esistono sistemi di autenticazione basati su password temporanee monouso per l'accesso al conto online, che proteggono dagli utilizzi fraudolenti. Procedure simili si stanno lentamente diffondendo anche nel commercio elettronico. Le banche poi si allertano davanti a movimenti sospetti di denaro verso un conto estero, e talvolta riescono a bloccare il furto prima che avvenga. Nonostante ciò i casi aumentano lo stesso e il danno economico grava sulle banche e sugli istituti di emissione delle carte che devono rimborsare i truffati". A volte qualche pesce grosso fa un passo falso. Come Max Butler, un hacker trentaseienne di San Francisco. Voleva diventare il Pablo Escobar del web e controllare tutto il mercato. E' stato venduto alla polizia dagli altri spacciatori che non condividevano il suo progetto. Ora rischia 60 anni di prigione per aver rubato più di 2 milioni di carte di credito e causato un danno di 86 milioni di dollari in acquisti abusivi. "Stanarli è un'impresa - ammette Apruzzese - perché si appoggiano su server in estremo oriente, infettano intere reti di computer che poi usano all'insaputa dei proprietari depistando la polizia. L'unica contromossa efficace è aumentare il livello di protezione di tutti i database".

Ricercatori britannici: "Emette suoni caratteristici, indicatori biometrici come l'iride e le impronte digitali".

Che potrebbero essere usati per garantire la sicurezza di cellulari o transazioni bancarie via telefono IL TELEFONINO che si attiva solo se accostato all'orecchio del proprietario. Transazioni bancarie via telefono a prova di frode, senza codici da memorizzare o improbabili password. Dati sensibili comunicati a remoti call center in tutta sicurezza, perché per identificare il legittimo proprietario delle informazioni basterà "ascoltarlo" con molta attenzione. E' tutto lì il segreto: l'ultima frontiera della sicurezza biometrica è l'orecchio, in particolare una serie di minuscoli suoni caratteristici che può emettere, unici, diversi da persona a persona. A fare il punto sulle ultime ricerche in materia è il New Scientist, rivelando potenzialità e possibili applicazioni nel campo della sicurezza tecnologica delle cosiddette emissioni oto-acustiche. L'orecchio, infatti, non solo riceve suoni, ma è in grado di produrne, grazie alla vibrazione delle cellule nervose ciliari nella parte esterna della coclea. Il suono penetra in questa struttura interna dell'orecchio a forma di chiocciola, facendo vibrare le cellule ciliari e trasformando le vibrazioni in segnali elettrici trasmessi lungo il nervo uditivo, che permettono di udire il suono. Ma mentre si contraggono e si espandono, queste cellule emettono anche suoni propri. Suoni che, secondo uno studio condotto dall'Università di Southampton, in Gran Bretagna, potrebbero essere unici e distintivi, in grado di identificare una persona proprio come l'iride o le impronte digitali. Questi suoni, avvertibili solo con microfoni molto sensibili, possono essere provocati facendo sentire una serie di "click" nell'orecchio della persona. Che risponde alla sollecitazione, rilasciando microsegnali di frequenza che va da 0 a 5 kilohertz, variabili in ampiezza. Lo studio britannico dovrebbe terminare entro la metà del 2010 e se i risultati saranno quelli che i ricercatori britannici si aspettano, le industrie elettroniche potrebbero già iniziare a produrre cuffie o telefoni cellulari con microfoni super sensibili da appoggiare all'orecchio, per poter captarne i suoni. La strada, però, è ancora lunga e accidentata. E non mancano i dubbi sulla reale efficacia di un dispositivo di sicurezza basato sull'identificazione dei suoni auricolari. Si può essere sicuri, ad esempio, che questi rimangano identici nel corso degli anni, tanto da poter essere considerati univoci e infallibili come documento di identità, come le impronte digitali? E cosa succede in caso di alterazione da alcool o farmaci, che possono annullare tali emissioni sonore? Questioni che rimangono ancora aperte sul tavolo, da risolvere prima di pensare ad un possibile utilizzo futuro su larga scala delle emissioni otoacustiche.


fonte : repubblica.it (15 aprile 2009)

Grazie alla vendita in abbinamento ad un abbonamento dati e alla disponibilità del miglior browser mai progettato per un cellulare, chi compra l'iPhone naviga molto, molto di più rispetto a chi utilizza un telefono tradizionale. Per darvi un'idea, Google lo scorso anno ha dichiarato al Financial Times che, in base ai log dei loro server, chi usa l'iPhone esegue ricerche 50 volte in più di chi utilizza un qualsiasi altro dispositivo mobile. È bene dunque che chi si occupa di siti Web cominci a pensare a come rendere i propri siti più compatibili con il dispositivo della Apple, per non perdere visite e per offrire subito ai visitatori una navigazione fluida e senza intoppi. La buona notizia è che, molto probabilmente, non servirà cambiare quasi nulla...

Il browser dell'iPhone è infatti quasi del tutto simile al browser Safari per Desktop, uno dei più rigorosi nell'interpretare le specifiche ufficiali di web publishing: se il vostro sito viene visualizzato bene in Safari lo sarà anche nel telefono, a patto, naturalmente, di aver seguito da vicino gli standard Web senza ricorrere a trucchi o a design "personali". Tuttavia, per rendere davvero bene sul dispositivo della Apple, un sito deve comunque fare i conti con diverse differenze d'uso. L'interfaccia, l'interazione, la grafica, il testo: tutto dovrebbe essere ottimizzato per funzionare bene anche sul dispositivo.

Il browser dell'iPhone
Il browser con cui è equipaggiato si chiama Safari Mobile e si basa su WebKit, lo stesso motore di rendering di Safari per Mac e Windows e per altri browser. Quasi la totalità delle tecnologie utilizzate da Safari per Desktop sono presenti in Safari per iPhone: supporto ai linguaggi HTML 4.01, XHTML 1.0, CSS 2.1, CSS 3 (parziale), JavaScript 1.4, supporto del Dom e funzionalità Ajax. Il browser dell'iPhone può visualizzare correttamente immagini Gif, Jpeg, Png e Tiff fino ad un massimo di 8 MB (128 MB per le Jpeg che però, dopo 2 MB, vengono ridotte di risoluzione) e riprodurre filmati in alcuni formati QuickTime e file MP3 direttamente dalle pagine Web. Safari converte in HTML e visualizza file Pdf e Microsoft Office (Word, Powerpoint, Excel), ma non supporta le tecnologie Flash o Java, ha un accesso limitato al file system e non può scaricare file. Non supporta il drag and drop degli elementi, la selezione, la copia e l'incollamento del testo. Come detto è compatibile con tecnologie comunemente chiamate Ajax e supporta anche gli eventi di JavaScript così da permettere di utilizzare facilmente soluzioni di HTML dinamico.

L'area di visualizzazione
Gli sviluppatori la chiamano viewport: è l'area di un dispositivo destinata a presentare i dati e ad offrire l'interazione con l'utente. Lo schermo dell'iPhone ha una risoluzione di 320x480 pixel ma, poiché alcuni pixel sono occupati dalla barra di stato e dalla barra dei pulsanti, solo una porzione di questo spazio può essere utilizzata per visualizzare la pagina. Come mostrato in figura (img_01) la viewport per i contenuti è di 320x356px; eliminando la barra dell'indirizzo, l'unica che si può nascondere utilizzando codice HTML, questa cresce a 320x416px. Inoltre va considerato che il telefono può essere anche ruotato in posizione orizzontale: in quel caso la risoluzione per i contenuti si riduce a 209x480px (269x480 senza barra degli indirizzi). I contenuti pubblicati nella viewport, a differenza di quanto accade nei browser tradizionali, non sono fissi: l'utente può eseguire uno zoom di un elemento di una particolare area per fruire meglio del contenuto pubblicato

configurazione iphone

L'area dell'iPhone è occupata da alcune zone non destinate ai contenuti: solo la barra degli indirizzi può essere esclusa

La visualizzazione viewport
Quando l'iPhone carica una pagina Web esegue il cosiddetto scaling: ossia riduce la risoluzione della pagina per farla visualizzare a dovere nella viewport del cellulare. Il processo funziona così: l'iPhone imposta in un primo momento la larghezza della pagina ad una risoluzione, considerata la più comune, di 980 pixel per scalarla, in un secondo passaggio, alla risoluzione di 320 pixel (se il telefono è in posizione verticale) o 480 pixel (se è in orizzontale). Va da sé che i siti con risoluzione fissata a meno di 980 pixel (in larghezza) mostreranno uno spazio bianco ai lati (vedi figura in basso) che rende meno leggibile il testo pubblicato, oltre che meno elegante la pagina. Risolvere questo problema è molto semplice: basta aggiungere un tag meta che imposti il viewport dell'iPhone alla larghezza della pagina. Nel caso del blog di Grillo la pagina ha una larghezza di 700 pixel e il nostro viewport dovrà essere dunque di 700 pixel:

< meta name="viewport" content="width=700" />

Questa proprietà consente anche di bloccare il massimo (maximum-scale) e il minimo (minimum-scale) zoom possibile sulla pagina da parte dell'utente, oltre che impostare uno zoom iniziale predefinito (initial-scale).

< meta name="viewport" content="initial-scale=0.6, minimum-scale=0.4, maximum-scale=0.8" />

I numeri che impostano lo scaling vanno calcolati come coefficiente rispetto alla dimensione in pixel della pagina che, come detto, se non altrimenti impostata è di 980 pixel: 0.6 corrisponde così a 588 (come risulta dal calcolo 980 x 0.6).

configurazione iphone

Il blog di Beppe Grillo ha una risoluzione orizzontale di 700 pixel e mostra ai lati inutili spazi bianchi

Identificare l'iPhone
Come ogni browser, anche Safari Mobile ha un suo user agent, ossia la stringa che lo identifica ai web server. L'user agent della versione 1 dell'iPhone è questo:
Mozilla/5.0 (iPhone; U; CPU like Mac OS X; en) AppleWebKit/420+ (KHTML, like Gecko) Version/X Mobile/Y Safari/Z
Dove al posto di X, Y e Z vi sono le versioni dei vari componenti. Sebbene le buone regole di Web Design lo considerino una procedura deprecabile, "sniffando", come si dice in gergo, l'iPhone è possibile eseguire un rindirizzamento verso una pagina appositamente creata per iPhone o mostrare contenuto solo a chi si collega con quel dispositivo. Per indirizzare un utente iPhone ad una nuova pagina si può usare il seguente codice JavaScript:

< script type="text/javascript">
if (navigator.userAgent.indexOf('iPhone') != -1) {
location.href = 'http://iphone.sito.it/';
}
-->

Utilizzando quest'altro codice si può visualizzare un testo solo per chi naviga con il cellulare Apple:
-->

Cominciamo con i codici comuni a tutti i Nokia per ottenere informazioni dal vostro smartphone:

- *#06# : Numero di serie (o IMEI, acronimo di "International Mobile Equipment Identity Number")

- *#0000# (o *#9999#) : versione software (Indica la versione del Firmware, la data di questo FW, e il vostro modello)

- *#2820# (o *#bt2#) : codice identificativo del vostro Bluetooth, indispensabile durante le fasi di configurazione della rete bluetooth.

- *#62209526# : Indirizzo MAC.

- Stato della SIM-lock
#PW+1234567890+1# = fornisce lo stato del blocco provider
#PW+1234567890+2# = fornisce lo stato del blocco network
#PW+1234567890+3# = fornisce lo stato del blocco country
#PW+1234567890+4# = fornisce lo stato del blocco della carta SIM





da quà in poi saranno differenziati per il Software (controlla qui tra quale categoria rientra il tuo)...






...per Nokia Series 40 (non su tutti i modelli funzionano correttamente...) :


- *#92702689# o *#war0anty# : molte informazioni sulla vita del vostro telefonino
(1° riga: Numero di Serie del cellulare
2° riga: Mese ed Anno di Produzione
3° riga: Data di acquisto del telefono, per averla la devi inserire te, ma ricorda che questo dato non può essere cambiato una volta salvato!
4° riga: Data dell'ultima riparazione, se il cellulare non è mai stato riparato apparirà 0000.
5° riga: Trasferimento dati dell'utente? Puoi usare questa metodo per trasferire tutto il Calendario, Impostazioni Varie, Chi chiama, Informazioni Di gruppo ad un altro telefono.
(su alcuni modelli è necessario il riavvio per uscirne!!)

- Enhanced Full Rate EFR
per attivarlo: *3370#
per disattivarlo: #3370#
(ogni cambiamento avverrà dopo il riavvio)

- Half Full Rate HFR
per attivarlo: *4720#
per disattivarlo: #4270#
(ogni cambiamento avverrà dopo il riavvio)

- *#746025625# : per bloccare la SIM (Clock Stop)

- *#3333*# : mostra la lista dei blocchi

- *#7489*# : mostra il codice di sicurezza

- *#8377*# : mostra informazioni sul SW

- *#335738# : elimina il settaggio di e-mail, gprs e mms

- supporto PCCCH (Packet Common Control Channel)
per attivarlo: *#7220#
per disattivarlo *#7230#

- supporto PCCCH formato da canali logici per il comune GPRS
per attivarlo: *#7320#
per disattivarlo: *#7330#






...ora passiamo ai codici per Nokia Series 60 :


- *#7370925538# (o *#Res0Wallet#) : elimina codice pagamenti

- *#67705646# (o *#opr0logo#) : elimina il logo operatore

- MATITINA (o ABC) : per bloccare i programmi installati che si autoeseguono durante la fase di accensione. Se dopo aver installato qualche programma (magari con problemi di compatibilità), il vostro Smartphone si impalla nella fase d'accensione allora provate ad accenderlo tenendo premuto per tutto il tempo il tasto con la matitina...se questo non basta (se avete installato il sw sulla memory card allora provate ad accenderlo con questa rimossa) allora procedete con le maniere forti (ma attenzione perchè perderete tutto senza un previo backup!!) con l'Hard-Formatting che vi propongo quì sotto.

- *#92702689# : timer fisso.

- #31# : anteponendo al numero il seguente codice non faremo comparire il nostro numero sul display del cellulare o del telefono che vogliamo chiamare, al quale comparirà "Numero privato" .




Da qui in poi sono codici non informativi ma che vanno a modificare il contenuto del vostro smartphone!!
Queste formattazioni però non vanno a toccare la MMC (o rs-MMC, inoltre assicuratevi sempre di avere la batteria carica!!

- Reset Normale : ripristina le impostazioni iniziali ma non cancella i dati della memoria interna del telefono..... digitare:
Codice: *#7780#

- Reset Completo : ripristino dei file di default (file .ini), perciò tornerà come nuovo, cancella tutti i dati e i programmi della memoria interna del telefono..... digitare:
Codice: *#7370#
Dopo aver inserito il codice, il telefono chiederà di digitare il codice di sblocco (se non lo si è cambiato, questo è 12345).

- Hard-Formatting, questo tipo di reset và a cancellare, oltre ai dati esterni, anche quelli interni del sistema operativo, risolvendo eventuali errori generati dal symbian stesso. (..da tentare solo se i due precedenti reset non sono stati sufficienti a risolvere il vostro problema!!)
Spegni il cellulare poi premi contemporaneamente 3 tasti:
Risposta chiamata (cornetta verde)
Asterisco *
Tasto numerico 3
Tenendoli sempre premuti, accendi il cellulare.
Successivamente a questa operazione, il cel si spegnerà e comparirà la scritta "Formatting". Lascia pure i 3 tasti e aspetta che il cellulare finisca la procedura. Una volta terminata hai il cellulare praticamente nuovo!


-------------------------------------------

...e vi regalo pure un codice per LG...


-reset del terminale [reset factory] : ritorna tutto alle impostazioni iniziali.
Codice 47328545454#


...e per Samsung...

- *#9999# : identificazione versione del FirmWare. Otterrete un risultato del tipo:
R5B001 prgCXC- ---> versione attuale del firmware
5729_EU_9 ---> indicatore della classe (lingua e brandizzazione)

fonte : forum.wininizio.it

La notifica

La notifica ti permette di sapere se un sms inviato arriva a destinazione..
 Se, al primo tentativo, il vostro messaggio non riuscirà a raggiungere il cellulare del destinatario perché spento o fuori copertura , il sistema riproverà in automatico ad inviarlo.

Costo: da 9 a 12 cent a seconda dell'operatore

Come usarlo. Per attivare il servizio ti basta digitare all'inizio del testo del messaggio *N #
 


Long Sms

Cos'è. Con Long Message puoi mandare fino a 4 brevi messaggi di testo (per un totale di 640 caratteri) uniti come se si trattasse di un unico messaggio.

Costo: quanto 1 sms ogni 160 caratteri. Alcuni piani tariffari prevedono offerte mirate (Piano BeWind, 26 centesmi di Euro)

Come usarlo. Basta digitare all'inizio del testo di ogni messaggio (solo i primi 3) *LONG#. All'ultimo sms (il quarto in caso si usano tutti e 640 i caratteri), scrivi *LAST# invece di long. (o *LAST N# se vuoi la notifica)

 

Sms Fax

 

Cos'è. E' un sms che viene inviato ad un numero fax

Costo: da 9 a 12 cent a seconda dell'operatore

Come usarlo. Digitate la parola *FAX# seguito dal testo del messaggio ed inserire come numero destinatario il numero di fax. Scrivendo *FAX*N#, potete ricevere la notifica di avvenuta o mancata ricezione.
 


Sms Differiti

 

Cos'è. E' un sms inviato ad una ora definita ovviamente posticipata.

Costo: da 9 a 12 cent a seconda dell'operatore

Come usarlo. Digitare *DEFER, inserire uno spazio e il numero di ore dopo il quale vuoi inviare il tuo messaggio (max 48), premere il tasto #, scrivere il messaggio e inviarlo. (*DEFER 36#).
 

fonte : pianetacellulare.it

codici GSM

1. Sintassi dei comandi

I servizi GSM possono essere attivati, disattivati o interrogati. L'attivazione corrisponde all'aggiunta di una funzionalità al proprio telefono. Si può ad esempio attivare l'avviso di chiamata o la segreteria telefonica. La disattivazione rimuove il servizio aggiunto con una precedente attivazione. Se l'utente non ricorda se un servizio é attivo o meno, ricorre all'interrogazione. La rete gli risponderà lo stato attuale del servizio.


1.1 Attivazione di un servizio

L'attivazione di un servizio é l'operazione più complessa. Ha tre sintassi diverse a seconda che si tratti di un servizio di base, di fase 2 o che richieda dei parametri. Le tre forme sono:

(a) *cod#
(b)
**cod#
(c)
**cod*opz(*opz..)#

Alcuni esempi verranno illustrati in seguito.


1.2 Disattivazione di un servizio

La disattivazione di un servizio ha un solo formato sintattico: ##cod#


1.3 Interrogazione di un servizio

Anche l'interrogazione ha un unico formato sintattico analogo a quello della disattivazione: *#cod#


2. codici operativi

Codice operativo

Significato

Esempio d'uso

002 Disattiva completamente la segreteria telefonica ##002#
03 Cambia la password di rete (default=0000 opp 1234) **03*vecchia*nuova*nuova#
04 Cambia il PIN **04*vecchio*nuovo*nuovo#
05 Sblocco PIN tramite PUK **05*PUK*pin*pin#
06 Legge l'IMEI dalla memoria del telefono *#06# (qual é il mio IMEI?)
21 Devia la chiamata su num incondizionatamente **21*num#
30 Ricezione del CID da altri telefoni *#30# (ricevo il CID?)
31 Invio proprio CID verso altri telefoni *#31# (invio il mio CID?)
33 Sbarramento alla ricezione delle chiamate *33*password#
43 Avviso di chiamata (o chiamata in attesa) **43# (attiva avviso di chiam.)
61 Devia su num se non rispondi dopo n secondi **61*num*sec#
62 Devia la chiamata su num se sei fuori copertura **62*num#
67 Devia la chiamata su num se sei occupato in altra conversazione **67*num#
330 Annulla tutti gli sbarramenti precedenti #330*password#
331 Sbarramento chiamate internazionali *331*password#
341 Sbarramento chiamate internazionali salvo verso il paese d'origine *341*password#
351 Sbarramento ricezione chiamate in roaming *351*password#

3. Deviazioni condizionali

A tutti i codici di deviazione (61, 62, 67, 21) puo' essere apposto in coda un ulteriore asterisco seguito dai codici seguenti:

11 (voice)
13 (fax)
16 (sms)
25 (data)

Per esempio, per deviare gli SMS in arrivo su un numero verso un altro numero

**21*03471122333*16#

Per deviare le chiamate fax se non ottengono risposta dopo 10 secondi su un altro numero

**61*0111122333*10*13#

fonte : java2me.org/antonioterreno/gsm.html

 

Deviazione di chiamata tim Ovip Wind Blu
  Tutte
  Per Attivare: **21*NUMERO#[INVIO]
  Per Cancellare: ##21#[INVIO]
  Per Controllare: *#21#[INVIO]
  Nessuna risposta
  Per Attivare: **61*NUMERO#[INVIO]
  Per Cancellare: ##61#[INVIO]
  Per Controllare: *#61#[INVIO]
  Non raggiungibile
  Per Attivare: **62*NUMERO#[INVIO]
  Per Cancellare: ##62#[INVIO]
  Per Controllare: *#62#[INVIO]
  Occupato
  Per Attivare: **67*NUMERO#[INVIO]
  Per Cancellare: ##67#[INVIO]
  Per Controllare: *#67#[INVIO]

 2.  Deviazione delle chiamate dati        
  Tutte
  Per Attivare: **21*NUMERO*25#[INVIO]
  Per Cancellare: ##21#*25[INVIO]
  Per Controllare: *#21#*25#[INVIO]
  Nessuna risposta
  Per Attivare: **61*NUMERO*25#[INVIO]
  Per Cancellare: ##61#*25[INVIO]
  Per Controllare: *#61#*25#[INVIO]
  Non raggiungibile
  Per Attivare: **62*NUMERO*25#[INVIO]
  Per Cancellare: ##62#*25[INVIO]
  Per Controllare: *#62#*25#[INVIO]
  Occupato
  Per Attivare: **67*NUMERO*25#[INVIO]
  Per Cancellare: ##67#*25[INVIO]
  Per Controllare: *#67#*25#[INVIO]

 3.  Deviazione delle chiamate FAX        
  Tutte
  Per Attivare: **21*NUMERO*13#[INVIO]
  Per Cancellare: ##21#*13[INVIO]
  Per Controllare: *#21#*13#[INVIO]
  Nessuna risposta
  Per Attivare: **61*NUMERO*13#[INVIO]
  Per Cancellare: ##61#*13[INVIO]
  Per Controllare: *#61#*13#[INVIO]
  Non raggiungibile
  Per Attivare: **62*NUMERO*13#[INVIO]
  Per Cancellare: ##62#*13[INVIO]
  Per Controllare: *#62#*13#[INVIO]
  Occupato
  Per Attivare: **67*NUMERO*13#[INVIO]
  Per Cancellare: ##67#*13[INVIO]
  Per Controllare: *#67#*13#[INVIO]

 4.  Esclusione di una chiamata
 Prima di attivare questo servizio è necessario richiedere il
 codice di esclusionedi chiamata dal fornitore del servizio.
       
  Tutte
  Per Attivare: *330*CODICE DI ESCLUSIONE#[INVIO]
  Per Cancellare: #330*CODICE DI ESCLUSIONE#[INVIO]
  Per Controllare: *#330#[INVIO]
  Tutte le chiamate in uscita
  Per Attivare: *333*CODICE DI ESCLUSIONE#[INVIO]
  Per Cancellare: #333*CODICE DI ESCLUSIONE#[INVIO]
  Per Controllare: *#333#[INVIO]
  Tutte le chiamate in uscita (OPIV)
  Per Attivare: *33*CODICE DI ESCLUSIONE#[INVIO]
  Per Cancellare: #33*CODICE DI ESCLUSIONE#[INVIO]
  Per Controllare: *#33#[INVIO]
  Tutte le chiamate in arrivo
  Per Attivare: *353*CODICE DI ESCLUSIONE#[INVIO]
  Per Cancellare: #353*CODICE DI ESCLUSIONE#[INVIO]
  Per Controllare: *#353#[INVIO]
  Tutte le chiamate in arrivo (OPIV)
  Per Attivare: *35*CODICE DI ESCLUSIONE#[INVIO]
  Per Cancellare: #35*CODICE DI ESCLUSIONE#[INVIO]
  Per Controllare: *#35#[INVIO]
  Tutte le chiamate internazionali in uscita
  Per Attivare: *331*CODICE DI ESCLUSIONE#[INVIO]
  Per Cancellare: #331*CODICE DI ESCLUSIONE#[INVIO]
  Per Controllare: *#331#[INVIO]
  Tutte le chiamate internazionali in uscita eccetto quelle dirette verso il paese del proprio provider
  Per Attivare: *332*CODICE DI ESCLUSIONE#[INVIO]
  Per Cancellare: #332*CODICE DI ESCLUSIONE#[INVIO]
  Per Controllare: *#332#[INVIO]
  Chiamate internazionali in uscita tranne quando si è all'estero
  Per Attivare: *332*CODICE DI ESCLUSIONE#[INVIO]
  Per Cancellare: #332*CODICE DI ESCLUSIONE#[INVIO]
  Per Controllare: *#332#[INVIO]
  Tutte le chiamate internazionali in arrivo
  Per Attivare: *351*CODICE DI ESCLUSIONE#[INVIO]
  Per Cancellare: #351*CODICE DI ESCLUSIONE#[INVIO]
  Per Controllare: *#351#[INVIO]
  Cancellazione della modalita' di esclusione
  #330*CODICE DI ESCLUSIONE#[INVIO]

 5.  Modifica Codice PIN e PIN2
       
 
  **04*VECCHIOPIN*NUOVOPIN*NUOVOPIN#[INVIO]
  **042*VECCHIOPIN2*NUOVOPIN2*NUOVOPIN2#[INVIO]

 6.  Riattivazione Codice PIN e PIN2
       
 
  **05*PUK*NUOVOPIN*NUOVOPIN#[INVIO]
  **052*PUK2*NUOVOPIN2*NUOVOPIN2#[INVIO]

 7.  Modifica Password di Rete
       
 
  **03*330*VECCHIAPASSWORD*NUOVAPASSWORD*NUOVAPASSWORD#[INVIO]
  **03**VECCHIAPASSWORD*NUOVAPASSWORD*NUOVAPASSWORD#[INVIO]

 8.  Avviso di Chiamata
       
 
  Attivazione: *43#[INVIO]
  Disattivazione: #43#[INVIO]
  Interrogazione: *#43#[INVIO]

 9.  Chiamata in Attesa
       
 
  Per concludere la chiamata tenuta in attesa o inviare il tono di occupato alla chiamata tenuta in attesa: 0[INVIO]
  Per concludere la chiamata in corso e attivare quella in attesa: 1[INVIO]
  Per concludere la chiamata specifica numero X: 1X[INVIO]
  Per sospendere momentaneamente la chiamata in corso: 2[INVIO]
  Per alternare la conversazione tra le due chiamate: 2[INVIO]
  Per sospendere momentaneamente la chiamata specifica numero X: 2X[INVIO]
  Per aggiungere la chiamata tenuta in attesa alla conversazione in corso: 3[INVIO]
  Per sospendere temporaneamente una conversazione ed effettuarne un'altra: NUOVONUMERO[INVIO]
 10.  Identificazione del Chiamante (CLI)
       
  In uscita
  Visualizzazzione: *31#[INVIO]
  Visualizzazzione: *31#NUMERO[INVIO] (*)
  Limitazione: #31#[INVIO]
  Limitazione: #31#NUMERO[INVIO] (**)
  Interrogazione: *#31#[INVIO]
  
(*) Consente di inviare il proprio numero solo con la chiamata successiva (diretta a NUMERO). Per inviare nuovamente il numero con una chiamata succesiva, l'opzione va riselezionata.
(**) Il numero dell'utente non viene inviato con la chiamata successiva (diretta a NUMERO), dopo di che verrà sempre inviato con qualsiasi chiamata sino alla riselezione dell'opzione.

  In entrata
  Visualizzazzione: *30#[INVIO]
  Limitazione: #30#[INVIO]
  Interrogazione: *#30#[INVIO]

 11.  Identificazione del Chiamato (COLP o COLR)
       
  COnnected Line Presentation (COLP) (*)
  Attivazione: *76#[INVIO]
  Disattivazione: #76#[INVIO]
  Interrogazione: *#76#[INVIO]

  COnnected Line Restriction (COLR) (**)
  Attivazione: *77#[INVIO]
  Disattivazione: #77#[INVIO]
  Interrogazione: *#77#[INVIO]

  Il servizio Connected Line Identity consente al chiamante di conoscere il numero telefonico effettivo da cui risponde il chiamato (utile nel caso di trasferimento di chiamata). Questo servizio non è disponibile per gli operatori TIM e Omnitel.

(*) Il servizio COLP abilita/disabilita voi a conoscere a quale numero raggiuntete il chiamato.
(**) Il servizio COLR abilita/disabilita il chiamante a conoscere il vostro numero effettivo di risposta.

Inoltre i codici GSM standard per l'esclusione delle chiamate hanno una piccola differenza: c'è il parametro che indica la classe del servizio, in questo modo:


       
  ES: chiamate in uscita:
  Attivazione: *33*password*(class)#[INVIO]
  Disattivazione: #33*password*(class)#[INVIO]
  Interrogazione: *#33*(class)#[INVIO]

       
  Il parametro class, opzionale, permette di limitare l'esclusione soltanto ad una certa classe di servizi. In questo modo, ad esempio, è possibile limitare le chiamate vocali in uscita, ma non gli SMS (class = 11).

La stessa cosa del parametro (class) è valida anche per il trasferimento di chiamata:


       
  Chiamate in arrivo
  Attivazione: **21*NUMERODESTINAZIONE*(class)#[INVIO]
  Disattivazione: ##21#[INVIO]
  Interrogazione: *#21#[INVO]

       
  Chiamate senza risposta (*)
  Attivazione: **61*NUMERODESTINAZIONE*(class)*(sec)#[INVIO]
  Disattivazione: ##61#[INVIO]
  Interrogazione: *#61#[INVIO]

       
  (*) Nel caso del trasferimento per non risposta, è possibile specificare tramite il parametro opzionale sec il numero di secondi massimi (da 5 a 30) di attesa (durante i quali squilla il telefono) prima di trasferire la chiamata al numero indicato in dest. number.

Il parametro class, opzionale, permette di trasferire soltanto una certa classe di servizi in arrivo. Non tutte le classi sono applicabili nel caso dei nostri gestori GSM.


       
  CLASSI di SERVIZI
  Tutte le chiamate 10
  Tutte le chiamate vocali 11
  Tutte le chiamate dati 12
  Tutte le chiamate fax 13
  Tutti gli SMS 16
  Tutti i dati tranne gli SMS 18
  Tutte le chiamate tranne gli SMS 19
  Tutti i servizi 20

= Codice funzionante
= Codice non funzionante
= Non verificato

fonte : http://www.ithn.org/2002/Help/codiciGsm.html

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