Di seguito gli articoli e/o i programmi che contengono le parole richieste.

Ricerca articoli per change imei to Blackberry


Nuovo BlackBerry R10
Si attende ancora un comunicato ufficiale, una nota, qualcosa che possa sentenziare quello che la rete ha già mostrato da qualche giorno: ovvero il nuovo Blackberry R10. Si tratta dell'ultimo smartphone della casa canadese, basato esclusivamente sul sistema operativo del Blackberry 10, e che si presenta come un prodotto da fascia media nel mercato attuale.

Il nuovo BlackBarry R10 offrirà un display da 3,1 pollici con risoluzione di 720×720 pixel; mentre per quel che concerne la memoria interna, saranno 8 i GB a disposizione dell'utente. La RAM è da 2 GB, con una fotocamera da 5 megapixel e una batteria che si può rimuovere senza problemi da 1800 mAh. Il nuovo Blackberry R10 presenta la versione della piattaforma in esecuzione Blackberry 10.1, e ha come caratteristica indicativa una tastiera full QWERTY. Guardando tutte queste specifiche tecniche, non possiamo non affermare con certezza che siamo in presenza di una versione più economica del quotatissimo Blackberry Q10, con lo stesso hardware che rappresenta sicuramente una garanzia per gli acquirenti che lo sceglieranno.


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Il vostro telecomando del decoder non funziona più ?
Aveto dovuto cambiare le batterie del telecomando di SKY ?
Questi sono i codici principali delle maggiori marche di TV


Una volta individuato il codice, ecco cosa devi fare per programmare il telecomando del tuo decoder.

  1. Accendi il televisore e premi sul telecomando del decoder il tasto TV.
  2. Premi contemporaneamente il tasto OK e il tasto ROSSO fino a quando il led rosso o la scritta TV sul telecomando lampeggia due volte.
  3. Premi nuovamente il tasto TV e digita il codice a 4 cifre che identifica la marca del tuo televisore.
  4. Premi il tasto STAND-BY e verifica se il televisore si spegne. Se il televisore non dovesse spegnersi, premi nuovamente il tasto TV e il tasto STAND-BY in successione fino a quando non sarà spento.
  5. Appena il televisore si spegne premi il tasto OK per memorizzare il codice.

 



ATTENZIONE! Se non premi il tasto OK al termine della procedura, il telecomando funzionerà solo per comandare la televisione e premendo il tasto Sky non si accenderà il led rosso o la scritta Sky (verde) di conferma e non si potrà comandare il decoder.


 
Scegli la marca della televisione
 
Codice
 

Se non hai trovato il codice del tuo televisore, prova a cercarlo qui!


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MODULO RICHIESTA BLOCCO SBLOCCO IMEI DEL TELEFONINO

  Il servizio può essere richiesto solo dall’intestatario del contratto.

  Il servizio sarà attivato entro 7 giorni dalla ricezione della documentazione.

  L’invio del dettaglio del traffico sarà inviato al richiedente entro 30 giorni dalla data di disattivazione del     servizio,    secondo la modalità scelta sul seguente modulo.

  Per l’accettazione della richiesta, il modulo deve essere compilato in ogni sua parte, firmato dall’intestatario del contratto e riportare in allegato fotocopia di un documento d’identità in corso di validità.



Scarica Modulo pdf


Inefficacia temporanea della soppressione della presentazione del numero chiamante e richiesta dei dati relativi alla provenienza delle chiamate di disturbo


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MODULO RICHIESTA BLOCCO SBLOCCO IMEI DEL TELEFONINO

Spett.... .,
con la presente chiedo, ai sensi dell’art. 124 D.lgs196/03, ad esclusivi fini di specifica
contestazione dell'esattezza di addebiti determinati o riferiti a periodi limitati, che mi venga fornito
il dettaglio completo, ossia senza l’oscuramento delle ultime tre cifre, dei seguenti numeri che
risultano, in base al dettaglio del traffico da me ricevuto, essere stati chiamati dalla mia linea...


Scarica Modulo pdf


Modulo per la richiesta dell'elenco completo dei numeri chiamati, valido per tutti i Clienti Wind in Abbonamento o titolari di Carta Ricaricabile.


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MODULO RICHIESTA BLOCCO SBLOCCO IMEI DEL TELEFONINO

Sarà riconosciuto il solo traffico effettivamente corrisposto e non ancora utilizzato al momento della cessazione, da cui saranno decurtati i bonus gratuiti e le promozioni
erogate negli ultimi dodici mesi. Non sarà riconosciuta la restituzione del credito residuo in tutti casi di disattivazione da parte di Wind a seguito di violazioni degli obblighi e
dei vincoli previsti per l’utilizzo della Carta Ricaricabile come previsto nelle condizioni generali di contratto.....


Scarica Modulo pdf


Modulo per richiedere la restituzione del credito residuo di una numerazione mobile disattiva.


Spett.le Gestore Wind Telecomunicazioni SpA - Società con azionista unico
Via C.G.Viola n. 48 - 00148 Roma
Compili il presente Modulo in ogni sua parte, lo firmi e lo rispedisca in busta chiusa allegando copia del suo documento di identità al seguente indirizzo:
WIND TELECOMUNICAZIONI S.p.A. - Casella Postale n. 14155 - Ufficio Postale Milano 65 - 20152 MILANO MI.
Per informazioni sul servizio o la compilazione del modulo chiami il Servizio Assistenza Clienti
Il sottoscritto, in qualità di titolare e/o utilizzatore dell’utenza telefonica sotto riportata e del telefono con codice imei sotto identificato, consapevole
delle responsabilità penali derivanti da false e mendaci dichiarazioni, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000, sotto la sua responsabilità ......

Scarica Modulo PDF



Modulo da utilizzare per la richiesta di blocco del telefonino rubato o smarrito e per l'eventuale sblocco del telefonino ritrovato

 

Ecco come fare:

Azione n.1

  • Dal menu START fate clic su Esegui
  • Digatete CMD e fate clic su OK
  • Dal prompt dei comandi, digitare quanto segue: ipconfig /flushdns
  • Provate a ricaricare il sito, tutto dovrebbe funzionare bene

Se anche dopo lo svuotamento della cache continuate a non vedere il sito, allora dovete riavviare il servizio Client DNS, ecco come fare:

Azione n.2

  • Dal menu START fate clic su Esegui
  • Digitate il comando services.msc e fate clic su OK
  • Cercate il servizio Client DNS
  • Fateci clic sopra con il tasto destro del mouse e scegliete Riavvia
  • Chiudete la finestra Servizi

Una terza opzione potrebbe essere quella di  modificare i vostri DNS ovvero quelli impostati nella scheda di rete.

Azione n.3

  • DNS Primario: 8.8.8.8
  • DNS Secondario: 151.99.125.1
  • Se avete Windows Vista, ecco come fare: cliccare qui.

Se avete Windows XP, ecco la procedura da seguire:

  1. Fate clic con il tasto destro su Risorse di Rete
  2. Dal menu contestuale fate clic su Proprietà
  3. Si apre la finestra Connessioni di rete
  4. Fate clic con il tasto destro del mouse su
    1. Se avate un collegamento via cavo: Connessione alla rete locale LAN
    2. Se avete un collegamento wireless: Connessione rete senza fili
  5. Dal menu contestuale fate clic su Proprietà
  6. Si apre la finestra Proprietà – Conessione…
  7. Dalla scheda Generale fate un clic su Protocollo Internet (TCP/IP)
  8. Fate clic sul tasto Proprietà
  9. Nella nuova finestra, fate clic sull’opzione ()Utilizza i seguenti server DNS
  10. Impostate come server DNS preferito: 8.8.8.8
  11. Come DNS alternativo impostate: 151.99.125.1
  12. Fate clic sul tasto OK (si chiude la finestra)
  13. Fate clic sul tasto OK (si chiude la finestra)

Provate ora a caricare il sito,  non dovreste avere altri problemi.

I GESTORI, IN ABBONAMENTO, LANCIANO PACCHETTI MOLTO CONVENIENTI PER VOCE E INTERNET.

Caccia all’offerta Tutto incluso Vodafone , Wind Tim e Tre a confronto

Non tutti possono permettersi di spendere 400 e passa euro per regalarsi uno smartphone nuovo fiammante. Lo sanno bene gli operatori di telefonia mobile che per accaparrarsi
nuovi clienti, in un momento in cui i consumi hanno il freno tirato, sono disposti a cedere questi gioielli tecnologici in cambio di un canone
mensile, in genere da 5 a 29 euro, per una durata di 24 mesi. Ecco cosa mettono sotto l’albero
di Natale gli operatori di telefonia mobile sui profili in abbonamento.

Vodafone prevede tre canoni mensili: 9, 19 e 29 euro in base allo smartphone.A nostro avviso una
delle promozioni più interessanti è quella legata a LG Optimus 7.Anziché essere proposto al prezzo di mercato di 399 euro, il nuovo Windows phone viene offerto con un canone mensile di 9 euro per 24 mesi, che calcolatrice alla mano fanno 216 euro. Nel pacchetto, la cui attivazione costa 5 euro, è compreso il traffico internet di 1 Gb al mese.
Al canone va aggiunto un piano voce a consumo tipo 12,5 cent.al minuto senza scatto o 25 euro
al mese per 50 di traffico.
Da non dimenticare che in caso di recesso anticipato o di cambio del piano tariffario il cliente
dovrà pagare 100 euro di penale più le rate residue dell’offerta. Per esempio: disdire l’abbonamento dopo 12 mesi costerebbe 208 euro.

Tim è partita con un offerta per la stagione natalizia che prevede il 50% di sconto per chi passa a Tim lasciando il proprio operatore. Smartphone come iPhone 3GS, Nokia N8 e C7, LG
Optimus 7, Blackberry 9700 e Samsung Galaxy S sono offerti per i primi 12 mesi a un canone
mensile di 7,5 euro (anzichè 15) che diventano 10 per l’iPhone 4. Per il traffico voce è prevista necessariamente una delle offerte a pacchetto.
Anche qui c’è lo sconto del 50%. Si parte da 14,50 euro mensili (anziché 29) per avere 500
minuti di chiamate, cioè 16,6 minuti al giorno.
Come dire: non proprio un’eternità.

Caccia all’offerta Tutto incluso Vodafone , Wind Tim e Tre a confronto

La soluzione del primo operatore italiano è piuttosto interessante, ma non comprende la navigazione web per la quale occorre mettere in conto una spesa ulteriore: 10 euro mensili per 2
Gb di traffico dati. Il vincolo dura 2 anni e in caso di recesso anticipato verrà addebitata una
penale: 500 euro se il recesso avviene tra il 1° e l’8° mese, 333 euro fra il 9° e il 16° mese e 166 euro tra il 17° e il 24° mese, oltre al pagamento delle rate residue.
Nella partita c’è anche tre Italia con offerte particolarmente “aggressive”. L’abbonamento Top 400 per esempio, cioè quello di partenza, comcomprende 400 minuti,100 sms e 2 Gb di traffico internet.
ln questo caso il canone mensile è di 29 euro.

Il contratto di abbonamento dura 24 mesi (o 30 mesi in base al finanziamento).
Al termine dei due anni, 3 rimborsa la rata finale che varia a seconda del telefono.
In caso di recesso anticipato il cliente dovrà comunque continuare a pagare il finanziamento
con cui compra di fatto il telefono e il gestore sborsando un corrispettivo variabile in base
allo smartphone: per esempio 120 euro per il Samsung Galaxy S o 360 euro per iPhone 4.

Caccia all’offerta Tutto incluso Vodafone , Wind Tim e Tre a confronto

Infine Wind, con offerte, a nostro avviso, poco appetitose. In catalogo si contano 19 modelli (5
fanno parte del nostro confronto) proposti a prezzi diversi. Se si sceglie il Galaxy S o il Nokia N8 ad esempio occorre pagare 399 euro, rigorosamente agganciati al piano voce All inclusive Smart (25 euro al mese per 250 minuti di chiamate, telefonate illimitate verso un numero Wind, 250 sms e 1 Gb di traffico dati). Se si opta per uno dei 3 piani rimanenti (Silver, Gold e Platinum) si pagano, rispettivamente, 349, 229 e 199 euro, a fronte però di piani tariffari più costosi (rispettivamente 50, 75 e 100 euro mensili per 600, 1.200 e 2.000 minuti al mese).
In caso di recesso anticipato il cliente deve pagare la differenza tra il prezzo inizialmente corrisposto per il terminale e quello di mercato.Per un Galaxy S con All inclusive Smart ad esempio sarebbero 150 euro, ma ben 350 per il profilo Platinum.
Quello che non convince è l’entità del rispamio.
Perché dovremmo scegliere un abbonamento
con canone mensile di almeno 25 euro per 2 anni se alla fine della fiera si risparmiano solo 100 euro sul prezzo del telefono?

fonte : http://www.ilsalvagente.it

I dati rilasciati da comScore confermano i dati di crescita di Android nel mercato statunitense come principale sistema operativo per smartphone, tanto da insidiare la seconda posizione di Apple.

I due antagonisti sono infatti divisi da pochi punti percentuali (Android 23.5% e iOS 24.6%), con probabile sorpasso già nei primi mesi del 2011, salvo nuovo iPhone 5.

La crescita di quote di mercato vede Android passare dal 17% al 23.5% di Ottobre, grazie soprattutto al Motorola Droid X e alla serie Samsung Galaxy S, arrivata in ben 5 versioni differenti, una per operatore.

Nel grafico le quote di Android


Nei prossimi mesi inoltre sono attesi il nuovo Motorola Olympus, Lg Star e la disponibilità di display S-Amoled da parte di Samsung che dovrebbe dare una nuova scossa di vendite al sistema operativo di Google.

Le quote di mercato per gli Usa, indicano 35.8% per Rim Blackberry, in ripresa grazie al lancio del nuovo Blackberry Torch. Al secondo posto troviamo Apple al 24.6%, con possibilità di crescita una volta che gli iPhone arriveranno disponibili per Verizon, grande escluso dalle vendite Apple.

In forte  recupero Microsoft che ha già preso il 9.7% del mercato in pochi mesi e potrebbe rivelarsi la sorpresa per il 2011. 

(continua)

Auto Gordian Knot 2.55

Un semplice tools realizzato proprio per chi comincia adesso a lavorare con i DivX. Sudiato per la compressione.....facile è veloce con utilizzo del codec XviD

AutoGK contiene i seguenti codecs e tools:

- VirtualDubMod
- AviSynth & AviSynth Filters
- DGMPGDec
- VobSub
- XviD
- and Auto Gordian Knot (of course)

Caratteristiche tecniche:

- DVD, Mpeg2, transport streams (including multi-program ones) input sources
- XviD or DivX output formats
- AC3, DTS, PCM, MPA input audio tracks
- AC3, DTS, CBR MP3 or VBR MP3 output audio tracks
- two audio tracks in AVI
- external (vobsub) or internal (burnt-in) subtitles (with support of forced subs)
- HDTV input/output resolutions(upto 1920x***) and frame rates (50/60fps)
- automatic crop and resize based on compressibility of the source to achieve best results
- automatic detection of input source: PAL, NTSC, FILM, HYBRID
- automatic deinterlacer and IVTC
- automatic split into CD-sized chunks for main video and external subs

Cambiamenti apportati:

built with a new compiler
- changed detection of VBR MP3 for muxing purposes
- DGMpgDec updated to version 1.5.3
- ColorMatrix, Decomb and FDecimate filters updated to the latest versions
- lame updated to the version 3.98.2
- XviD updated to version 1.3.0 12/12/08 with a new x64 compatible installer

Il nuovo sistema operativo di iPhone, iPad e iPod Touch. Più di 100 nuove funzioni per rendere più ricco il telefonino della Apple

DAL PALCO della conferenza per sviluppatori Apple a San Francisco, Steve Jobs ha presentato la versione "master candidate" di  iPhone OS 4, il sistema operativo del cellulare di Apple, dell'iPad e dell'iPod Touch. Il nuovo software, il cui nome è stato cambiato in iOS 4, sarà disponibile il 21 giugno in tutto il mondo, tre giorni prima del lancio - negli Usa e in altri 4 paesi - del nuovo iPhone 4, previsto per il 24 giugno. iOS 4 è uno dei più profondi aggiornamenti che il sistema operativo mobile di Apple ha ricevuto dal giugno del 2007, quando fu rilasciato al pubblico per la prima volta. Il nuovo sistema operativo contiene nuovi effetti grafici, migliorie generali a tutte le principali aree del sistema operativo e diverse nuove funzionalità. L'iPhone che comincerete ad usare dopo l'installazione dell'iOS 4, che noi abbiamo provato nelle varie versione di test nei mesi precedenti, sarà molto più bello da vedere, più facile da usare e molto più funzionale.

Videochiamate. La novità principale divulgata oggi è il supporto, in iOS4, alle chiamate video, un'innovazione che sarà purtroppo possibile solo se la chiamata è avviata tra due iPhone 4. Le videochiamate, chiamate da Apple FaceTime, saranno disponibili, almeno fino alla fine del 2010, solo attraverso le connessioni WiFi e sarà possibile passare da riprese eseguite con la telecamera frontale a quelle eseguite con la videocamera posteriore.

Multitasking. Grande innovazione è anche il supporto al multitasking, ossia alla possibilità di far funzionare diverse applicazioni in parallelo, una caratteristiche riservata fino ad oggi a pochissimi programmi (come il riproduttore musicale). Se oggi  ogni applicazione si chiude alla pressione del tasto home, con il nuovo sistema operativo, alla pressione del tasto home, questa non viene chiusa, ma messa in una sorta di stato di pausa e può riattivarsi in base a determinati eventi: Skype, ad esempio, potrà riattivarsi quando di riceve una chiamata o un nuovo messaggio. Non è un multitasking come quello presente sui computer tradizionali, ma è molto efficace e ha il pregio di consumare poca batteria.

Il multitasking abiliterà diverse nuove funzionalità per le applicazioni non attive: un'applicazione musicale potrà, come succede con l'applicazione ufficiale per l'iPod, continuare a riprodurre musica; un'applicazione dedicata allo scaricamento di file potrà terminare senza interruzione il download; un'applicazione di navigazione potrà continuare a tenere traccia della strada percorsa anche in sottofondo. I giochi non saranno interrotti, ma sospesi, e sarà possibile riprenderli dal punto in cui li si era lasciati. Non aspettatevi però che tutto sarà pronto al lancio del sistema: ogni applicazione dovrà essere riscritta per poter supportare il multitasking.


Icone più organizzate. Novità anche per le icone delle applicazioni che affollano la schermata del cellulare e che, fino ad oggi, è stato difficilissimo organizzare se presenti in grande quantità. In iOS 4 sono state introdotte le cartelle, ossia raccoglitori che possono aggregare nello spazio di un'unica icona da due a 12 diverse applicazioni. Ogni cartella avrà anche un'etichetta personalizzabile per facilitarne la ricerca. In totale, il numero di applicazioni da poter aggiungere sulle varie schermate di iPhone passa da 148 a 2160.

Zoom per le foto e autofocus per i video. La macchina fotografica inclusa nel telefono avrà il supporto allo zoom: toccando con un dito lo schermo si potrà agire su un cursore per avvicinare o allontanare il soggetto ripreso. Lo zoom è digitale e i risultati, almeno con l'iPhone 3GS, sono appena sufficienti. Comodo invece l'autofocus della modalità video: anche quando si riprende un filmato  è possibile toccare un punto della scena ripresa per adattare luminosità e fuoco dell'obiettivo sul punto toccato.

Email più facili da leggere. Il programma di posta elettronica ha ricevuto diversi ritocchi. Il più importante farà felice chi possiede più indirizzi di posta elettronica: con il nuovo sistema potrà aggregarli in un'unica schermata, senza dover ogni volta passare da un account ad un altro. Le email con lo stesso soggetto, ricevute dallo stesso mittente, saranno inoltre riunite in una finestra a parte e sarà più facile così seguire le conversazioni intrattenute con le stesse persone. Il meccanismo dovrebbe funzionare anche con le email inviate, ma nelle nostre prove (9 volte su 10) non è accaduto. Grande novità, infine, per gli utenti aziendali: sarà possibile aggiungere più di un account Microsoft Exchange che, tra l'altro, è il servizio che può essere già utilizzato per portare la mail push di Gmail sul telefono di Apple.

I ritocchi grafici. Come l'iPad, l'iPhone potrà usare uno sfondo non solo per la schermata mostrata nello stato "bloccato", ma anche per lo sfondo della schermata home, quello in cui vengono mostrate le icone delle applicazioni. Lo sfondo rende esteticamente più gradevole la grafica del telefono, molto meglio dell'anonimo nero predefinito. Dall'iPad è derivato un altro, nuovo effetto: le icone, all'avvio o alla chiusura di un'applicazione, scorrono dolcemente sullo schermo al posto di scomparire all'istante. Infine, quando si passa da un'applicazione ad un'altra, le schermate delle due applicazioni si sovrappongono l'una alle altre, scambiandosi di posizione con un regolare effetto di transizione. Diverse icone, infine, sono state ritoccate.

Il Game center. Le attitudini ludiche del cellulare di Apple trovano in Game center un loro completamento. Questo nuovo programma permetterà, tra le altre cose, di semplificare l'accesso a partite multi-giocatore, di tenere traccia online di punteggi e diverse altre attività. Si tratta, in altre parole, di un vero e proprio social network di giocatori "in mobilità" che utilizzano iPhone, iPod Touch e iPad come piattaforma predefinita.

Altre funzioni. iOS 4 contiene oltre 100 nuove funzioni e 1500 nuove istruzioni per programmatori. Non tutte possono essere trattate in questo articolo, ma tra le altre novità comunque ricordiamo: la presenza dell'applicazione iBooks per accedere allo store di libri online di Apple; un maggiore controllo sulle applicazioni che richiedono la localizzazione (ottima notizia per la privacy degli utenti); la ricerca all'interno dei messaggi SMS; l'aggiunta, sempre per l'applicazione dedicata agli SMS, del conta caratteri; un correttore ortografico più raffinato, che consente anche di scegliere la parola esatta da un set di suggerimenti. Comoda, infine, la possibilità di disattivare del tutto le connessioni dati 3G o Gprs, soluzione che consente, da sola e se usata di frequente, anche di raddoppiare la durata della batteria.

Disponibilità. iOS 4 sarà disponibile in tutto il mondo il 21 giugno, gratuitamente per iPhone 3G, 3GS e per iPod Touch. Sarà, naturalmente, il sistema predefinito per il nuovo iPhone 4 in uscita in USA, Francia, Germania, Inghilterra e Giappone il 24 giugno (a luglio in Italia). Non tutte le funzioni annunciate saranno però attivate sui telefoni e sugli iPod di vecchia generazione: per dirne una, si potrà usare il multitasking solo sugli iPhone 3GS e sugli iPod touch di terza generazione (quelli da 16 e 32 GB venduti a fine 2009). Nessun aggiornamento invece per iPhone e iPod Touch di prima generazione. L'approdo su iPad è previsto per il prossimo autunno.

fonte :. repubblica.it

Dalla Finlandia l’ultima rivoluzione targata Nokia: Nokia Bicycle Charger Kit da oggi il cellulare si fa ecologico e per caricarlo vi basteranno due ruote.

Nokia Bicycle Charger Kit

Blackberry, Palmari, Smart Phone, I Phone. Le potenzialità della telefonia mobile non conoscono davvero più confini. I mostri sacri dell’industria di settore continuano a sfidarsi a colpi di mirabolanti novità, sempre più complesse, sempre più minuscole. A breve non sarà difficile veder uscire del caffé dal vostro telefono. Ma, nonostante marketing, strategie di advertising e prodotti futuristici, il mercato conserva una situazione di grande equilibrio.

Beh, ora ad aggredire il comparto ci prova Nokia, e lo fa con una strategia che già in molti settori, vedi la moda per esempio, ha dato i suoi succosissimi frutti: il ritorno al passato. Alla sua semplicità e praticità. Una nuova linea di cellulari economici che vanno dai 30 ai 45 euro e che, pur senza avere decine di diverse funzionalità, garantiscono ottimi standard qualitativi e la possibilità, in alcuni casi, di usare anche due schede contemporaneamente. Ma soprattutto un sistema di caricamento batteria che lascerà a bocca aperta anche i fedelissimi dell’high tech: la cara vecchia dinamo della bicicletta.

Si avete capito bene. Proprio lei che per anni ha illuminato le lampadine delle nostre bici, da oggi ci consentirà di avere il cellulare sempre operativo. L’azienda Finlandese ha approntato un kit, che entro il 2010 verrà commercializzato prima di tutto on line, composto da un caricabatteria, una dinamo, appunto, e una base per telefono da posizionare sul manubrio della bicicletta. Costo di tutto il pacchetto 15 euro.

E’ ovvio che questa operazione rivela risvolti e prospettive molto interessanti. Da un lato la possibilità di avere accesso, per la prima volta, ad economie da sempre escluse dal settore tecnologico, come i Paesi in via di sviluppo, a causa di mancanza di risorse economiche ed energetiche. Dall’altro il tentativo di aprire scenari alternativi nei Paesi industrializzati, favorendo una visione più ecologica dello spostamento urbano e dell’uso di apparecchi elettronici. Ad onor del vero quella di Nokia non è una reale novità. Già tre anni fa Motorola aveva presentato lo stesso dispositivo al Consumer Electronics Show.  Certo è che, ancora una volta, i limiti della telefonia sono stati portati un po’ più in là, e chissà che con il tempo questa logica non possa essere applicata ad altri prodotti. Sarebbe un magnifico pretesto per starcene più tempo all’aria aperta.

Apple ha motivato la sua decisione sostenendo che si sovrappone alle funzioni base dell'iPhone per chiamate e sms. Una mossa che ha scatenato un polverone

google voice

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Una scelta assai impopolare fatta da Apple sta gonfiando di polemiche in queste ore siti e blog internazionali: ha bandito Google Voice dall'iPhone. Google Voice è un servizio per molti aspetti dirompente: offre all'utente (per ora solo negli Usa) un numero universale, attraverso cui fare e ricevere gratis tutte le proprie telefonate. Google ha lanciato il servizio di recente anche su cellulari Android e Blackberry. Ha provato a sbarcare anche sull'iPhone, mettendo Google Voice tra le applicazioni dell'App Store. Apriti cielo:

Apple ha rimosso l'applicazione, dando anche un motivo ufficiale: si sovrappone alle funzioni base dell'iPhone per chiamate e sms. In altre parole, dà fastidio perché pesta troppo i piedi agli operatori alleati di Apple. Per motivi analoghi, le applicazioni di telefonia internet presenti su App Store (come Skype) consentono di chiamare solo via WiFi e non tramite rete dell'operatore. Apple ha bandito in passato applicazioni simili come VoiceCentral e GVDialer, ma adesso la mossa fa rumore perché si apre uno scontro diretto con Google. Che protesta: attraverso un portavoce ha detto di non approvare la scelta di Apple. E che comunque non si arrende. Proverà a offrire applicazioni Google agli utenti iPhone utilizzando il browser come piattaforma. Il browser come cavallo di Troia per aggirare i limiti dell'App Store, quindi. L'idea è che, in futuro, l'utente potrà accedere via cellulare a un sito web che offrirà direttamente il servizio Google Voice. Senza il bisogno di scaricarla e installarla (un po' come avviene, su pc, con Google Docs). Google ha già fatto così per offrire il servizio Latitude agli utenti iPhone. L'App Store è invece ora il solo modo ufficiale per aggiungere applicazioni al proprio iPhone.

La mossa di Apple ha sollevato un polverone anche tra gli utenti. Molto duro, in particolare, il noto blog tecnologico americano Techcrunch, dove Jason Kincaid titola che "Apple è sempre più marcia" (e mette la foto di una mela guasta). Aggiunge che "così Apple soffoca l'innovazione, Google Voice è quel tipo di servizio che può davvero avere un impatto positivo sulla tua vita". Google Voice, quando uscì, si attirò però anche critiche da blog ed esperti. Alcuni lo vedono come l'ennesima mossa di Google alla conquista dello spazio privato degli utenti. Il servizio permette infatti al gigante di farsi ponte di tutte le comunicazioni degli utenti, allo scopo di offrire loro pubblicità anche quando sono al telefono. Ha appena depositato un brevetto, infatti, di un sistema che sceglie il momento più propizio per mandare uno spot telefonico, nell'attesa di una risposta o quando la chiamata è messa in attesa.

fonte : repubblica.it

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Durante lo Speed check ADSL non eseguire contemporaneamente altri download. La linea deve essere libera. Non offriamo, inoltre, alcuna garanzia sui dati rilevati, poiché possono non essere necessariamente veritieri. Il risultato del test ADSL deve essere confrontato anche con quello ottenuto in test di altri operatori.

Test ADSL / Speedtest

Con il nostro tool potrete misurare subito e gratuitamente la velocità del vostro collegamento internet e ADSL.


(c) speedtest-italy.com - Test ADSL

Il ministero delle Finanze turco ha abbassato la Special Communication Tax sui servizi internet mobili. Verrà abbassata dal 25 al 5%, quella sui servizi Internet fissi dal 15 al 5%. Una nota della Turkcell dice: "diamo il benvenuto alla parificazione della tassazione tra internet fisso e mobile. Valutiamo questa decisione del nostro governo come uno sviluppo molto positivo sia per i consumatori sia per l'industria della telecomunicazione". Intanto, con un'offerta di 358 milioni di euro, Turkcell si è aggiudicata la licenza mobile 3G più ampia delle quattro messe in palio in Turchia. L'offerta più alta, pari a 250 milioni di euro, per la seconda licenza più pregiata è stata inviata da Vodafone, mentre Avea ha messo sul piatto 214 milioni per la terza licenza. L'asta per la quarta è stata invece annullata per mancanza di offerte.

Il ministero delle Finanze turco
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hack iphone

ZiPhone è in grado di eseguire molte procedure sul nostro iPhone tramite un semplice click: è infatti possibile eseguire il jailbreak e attivare tutte le versioni di iPhone, mentre per quelli con bootloader 4.6 è possibile anche eseguire lo sblocco, cambiare IMEI e riportare in vita gli iPhone “morti”, ad esempio quelli che non hanno più IMEI, WiFi, Baseband!

Il programma deve essere lanciato da una shell dos: tra le note positive, oltre al fatto che questo programmino ci semplifica il lavoro, c’è quella che non è necessaria una connessione WiFi.

 

 

Eccovi le istruzioni su come eseguire il jailbreak e lo sblocco sull’iPhone con qualsiasi firmware utilizzando l’applicazione ZiPhone: questa procedura installa automaticamente anche l’installer.app, ma non aggiorna il vostro iPhone.
Utilizzando questa procedura non solo non c’è bisogno di una connessione WiFi, ma ci semplifica e accellera il lavoro.

AGGIORNAMENTO(29-02-2008): versione 2.5, supporto per il firmware 1.1.4.
AGGIORNAMENTO(17-02-2008): versione 2.4, aggiunto diversi comandi e 2 nuovi .bat.
AGGIORNAMENTO(16-02-2008): versione 2.3, aggiunto il comando -D, per il full restore.
AGGIORNAMENTO(15-02-2008): versione 2.2, risolto un piccolo bug.
AGGIORNAMENTO(14-02-2008): versione 2.1, rimosso il comando -v, ora il verbose è già incluso, aggiunti 2 file .bat!!!
AGGIORNAMENTO(13-02-2008): versione 2.0, con la quale è possibile eseguire anche il downgrade da bb4.6 a bb3.9!!!
AGGIORNAMENTO(13-02-2008): versione 1.2, che sblocca anche i bootloader 3.9!!!
AGGIORNAMENTO(12-02-2008): versione 1.1, ora non è neanche necessario andare in DFU, fa tutto ZiPhone.
LA GUIDA VIENE AGGIORNATA DI TANTO IN TANTO PER ADEGUARLA ALLE NUOVE RELEASE DELLO ZiPHONE, E PER ESSERE PERFEZIONATA.

zip phone

ATTENZIONE: SIETE VOI, SOLO VOI RESPONSABILI DI QUELLO CHE FATE AL VOSTRO IPHONE.

Per entrambi i bootloader 3.9 e 4.6

  • Per aprire una finestra dos, cliccate start–>esegui e digitate cmd, quindi ok.
  • Per entrare nella directory del programma digitate da dos:
    cd Desktop/ZiPhone
    Se avate un iPhone 1.1.3OTB (nuovo di zecca) andate direttamente qua.
  • Chiudete iTunes.
  • Apparirà la schermata “Connect to iTunes” sull’iPhone.
  • Digitate
    ziphone -D, per mettere l’iPhone in full restore mode. (potete anche lanciare il file ENTER DFU MODE.bat)
  • Aprite iTunes e fate il restore alla 1.1.3 (o 1.1.2 se volete)
  • Chiudete iTunes e dal “task manager” il processo iTunesHelper.
  • Digitate da dos
    ziphone -Z Y (farà tutto lui, sblocco e jailbreak, qualsiasi booloader abbiate!)

Se volete utilizzare i comandi avanzati, ossia quelli delle vecchie versioni potete lanciare:
ziphone -Z A
dopodichè
Per Bootloader 4.6: ziphone -j -a -b
Per Bootloader 3.9: ziphone -j -a -u

  • Nel caso in cui vi serva solo il jailbreak e non lo sblocco invece potete lanciare
    ziphone-Z N (farà il jailbreak qualsiasi booloader abbiate!)

 

  • Dopo 2 minuti e mezzo il vostro iPhone dovrebbe essere attivato, jailbrekato e sbloccato!!!
  • Per utilizzare l’installer dovete come prima cosa installare il pacchetto “BSD Subsystem” (sempre tramite l’installer!).
  • Installate anche Bosstool, apritelo e fate il “Free Disk Space” e “Relocate Apps”
  • Quando riattaccate l’iPhone ad iTunes è consigliato settarlo come nuovo iPhone, e non ripristinare un vecchio backup.
  • Ripristinate le impostazione dell’iPhone
    1) Toccate Impostazioni.
    2) Scegliete Generali
    3) Scegliete Ripristina (in fondo)
    4) Toccate “Ripristina impostazioni Network”, l’iPhone si riavvierà.
    5) Ora toccate anche “Cancella contenuto e impostazioni”.

F.A.Q.

Eccovi una piccola lista di quello che vi conviene fare a seconda della vostra versione OTB e del firmware che montate.

  • BootLoader 4.6 e BB 4.03.13_G (Firmware 1.1.3)
    Potete fare sia jailbreak, attivazione e unlock tutto tramite ZiPhone.
  • BootLoader4.6 e BB 4.02.13_G (Firmware 1.1.2)
    Potete fare sia jailbreak, attivazione e unlock tutto tramite ZiPhone.
    Se inoltre volete mettere la 1.1.3, collegate prima l’iPhone ad iTunes ed aggiornatelo al Firmware 1.1.3, poi usate ZiPhone.
  • BootLoader 3.9 (OTB 1.1.1) e BB 4.02.13_G (Firmware 1.1.2)
    Potete fare sia jailbreak, attivazione e unlock tutto tramite ZiPhone.
  • Per chi è in possesso di un iphone gia Jailbrekato (Quindi al momento utilizzabile con Turbosim ecc ecc), per rendere effettivo lo sblocco software bisogna selezionare nel software solo l’opzione di Unlock: ossia Jailbreak e Activation deselezionati e UNLOCK selezionata (da dos: ziphone -u)(tnx to marco)

Altre opzioni disponibili:
-b: Downgrade bootloader to 3.9 !
-u: Unlock (4.6 AND 3.9 BL !)
-a: Activate
-j: Jailbreak
-i: change imei (4.6 AND 3.9 BL !)
-e: iErase BL 3.9 baseband
-D: Enter DFU Mode.
-R: Enter Recovery Mode.
-N: Exit Recovery Mode (normal boot).
-C: Make coffee.

fonte : iphonewsblog.com , iphoneitalia.com

free-hotspot.com e Telenet testano il Wi-Fi gratuito basato sulla pubblicità in alcuni HotSpot Telenet
free hot spot


L’opzione di accesso gratuito ora disponibile in oltre 170 HotSpot in Belgio fino alla metà di Aprile 2008

 

Dublino, Irlanda – 4 Febbraio 2008 - free-hotspot.com annuncia oggi il lancio del servizio di FREE Wi-Fi in una serie di HotSpot Telenet in Belgio nel quadro di un programma pilota concordato con Telenet NV. Disponibile fin d’ora, il servizio sarà accessibile fino al 15 di Aprile per tutti coloro che si recheranno nelle 176 location Telenet con un computer portatile.

"Siamo lieti del fatto che Telenet abbia scelto di testare la soluzione di free-hotspot.com per proporre agli utenti un’opzione di accesso gratuito in aggiunta alla loro offerta standard”, ha dichiarato Joe Brunoli, Vice Presidente di free-hotspot.com. "Con l’adozione di questo nuovo programma, Telenet dimostra ancora una volta l’impegno nell’innovazione e la diffusione della rete di HotSpot", ha aggiunto.

Il servizio di Wi-Fi gratuito è supportato da messaggi pubblicitari: gli utenti dovranno visualizzare uno spot prima di poter accedere alla sessione. I servizi di abbonamento di Telenet saranno a disposizione di tutti coloro che vogliono evitare i messaggi pubblicitari.

Gli utenti potranno consultare l’elenco dei locali che propongono il Wi-Fi gratuito in Europa (fra cui quelli situati in Italia) sul sito www.free-hotspot.com o per telefono ai numeri:

 

Linee telefoniche fisse:

00800 28 25 23 26 (Numero Verde)

Telefoni cellulari:

00353 1 613 9155
 

About Telenet:
Telenet is a leading provider of media and telecommunication services. Its business comprises the provision of cable television, high speed internet and fixed and mobile telephony services, primarily to residential customers in Flanders and Brussels. In addition, Telenet offers services to business customers across Belgium under the brand Telenet Solutions. Telenet is listed on the Euronext Brussels Stock Exchange under the ticker symbol TNET.

Press contact Telenet:

Brigitte Lagrou
Telenet
email: Brigitte.Lagrou@staff.telenet.be

Informazioni su free-hotspot.com:
free-hotspot.com gestisce la più ampia rete Internet Wi-Fi gratuita al mondo, con oltre 2400 HotSpot in 18 Paesi europei. Per accedere al servizio Internet wireless gratuito l’utente deve visualizzare uno spot pubblicitario. Questo sistema innovativo, che ha ricevuto il prestigioso premio WBI (Wireless Broadband Innovation) per il Miglior Prodotto Wi-Fi Pubblico, è disponibile sotto il marchio EDGE Messaging per i gestori di reti Wi-Fi, le catena di ospitalità ed altre organizzazioni che desiderano aumentare i propri guadagni, promuovere programmi marketing strategici o costruire un’immagine di marca basandosi sulla propria rete Wi-Fi. free-hotspot.com fornisce attualmente un supporto tecnico ai suoi utenti e fornisce una connessione Wi-Fi gratuita ad oltre 300.000 utenti ogni mese. L’azienda gestisce inoltre l’elenco di HotSpot gratuiti più completo nel settore, che annovera attualmente più di 20.000 siti nel mondo.

Contatto stampa:

free-hotspot.com
Francesca Bertolotti
Open2Europe
Tel: +33 1 55 02 14 71
email: f.bertolotti@open2europe.com

fonte : free-hotspot.com



Dopo aver parlato proprio ieri delle novità in casa ACCESS per il popolare NetFront, oggi segnaliamo la presentazione ufficiale al grande pubblico del Mobile World Congress del nuovo Iris Mobile. Si tratta di un browser gratuito basato sul motore WebKit (di fatto lo stesso alla base di Safari Mobile, il browser dell'iPhone).

browser

Sviluppato da Torch Mobile, Iris Mobile è disponibile anche per Windows Mobile 6, cosa che ne amplificherà certamente il potenziale di prova da parte degli utenti in giro per il mondo. Sebbene il prodotto sia nato da poco non mancano interessanti funzionalità appannaggio anche dei concorrenti, eccone alcune:

Cache HTTP ottimizzata per usare meno memoria
autenticazione SSL
JavaScript/ECMAScript 1.5
SVG, XPath e XSLT
Completamento automatico per URL nella Cronologia
Gestione completa di Preferiti e Cookies
Pieno supporto XHTML 1.x per dispositivi mobili
Blocco Pop Up
Zoom in/out delle pagine per overview e dettagli
Interfaccia personalazzabile
Supporto CSS


Come detto la distribuzione è completamente gratuita e, considerando l'enorme potenziale di prodotti come questo a costo zero, c'è da sperare che i frequenti aggiornamenti promessi dallo staff Torch Mobile a Barcellona siano effettivamente tali da colmare il piccolo gap rispetto ad alcuni blasonati (ma costosi) concorrenti.

fonte : hwupgrade.it

DANIELE AUTIERI


L’arrivo del WiMax, la tecnologia made in Usa che consente la connessione ad Internet veloce e senza fili, ha subito un ulteriore ritardo. Così, il mondo produttivo è sceso in campo per trovare una risposta commerciale immediata alla domanda di connessione wireless che giunge da molte regioni italiane. È questa la strada che ha scelto di seguire NGI, la società fondata nel 1991 dal suo attuale amministratore delegato Luca Spada e divenuta in pochi anni uno dei principali internet service provider italiani.
Con l’intento di raggiungere anche le zone più remote del territorio nazionale e così colmare il digital divide che le allontana dai conglomerati urbani, NGI ha realizzato EOLO, un’infrastruttura di rete a larga banda completamente indipendente da Telecom Italia. Per fare questo EOLO si avvale della tecnologia di connessione wireless HiperLAN, il cugino europeo del WiMax statunitense che invia il segnale attraverso frequenze radio non sottoposte a licenza e assicura una copertura di circa 3040km da ogni singola antenna.
Grazie a questo supporto tecnologico EOLO non utilizza nessun tipo di cavo o doppino Telecom ed è in grado di portare la banda larga in zone geografiche non coperte dal servizio ADSL. Il suo funzionamento è semplice. I ripetitori radio installati da NGI sul territorio, sfruttando le frequenze HiperLAN, lanciano un segnale che viene captato dalle antenne installate dai tecnici della società sulle case dei clienti. L’antenna, attraverso un semplice cavo, è direttamente collegata al pc oppure a un router che invia il segnale wifi al computer stesso.


In questo modo EOLO sfrutta al 100% infrastrutture NGI, confermando l’indipendenza del servizio da altre reti e insieme assicurando efficienza e brevità nella risoluzione dei guasti. Forte di questa sofisticata piattaforma tecnologica, la società porta oggi la banda larga in 1.000 comuni, affidandosi al supporto logistico di 40 ripetitori e chiedendo in cambio ai clienti un abbonamento mensile. Ma adesso l’obiettivo è ancora più ambizioso e prevede, entro la fine del 2008, la realizzazione di una rete a copertura dell’intero arco prealpino per la quale è previsto un investimento di 6 milioni di euro.
Il risultato, in termini pratici, è l’abbattimento del digital divide che ancora colpisce molte regioni italiane, comprese alcune grandi regioni del Nord, come Piemonte e Veneto. Attualmente, infatti, su un totale di 8.101 Comuni, 3.200 risultano del tutto privi di copertura ADSL, mentre per oltre 2.400 questa è assicurata solo in alcune zone del territorio comunale.


"Il nostro obiettivo – ha commentato Luca Spada – è portare internet veloce a quel bacino di 9 milioni di persone che sono ancora tagliate fuori dall’accesso alle nuove tecnologie".
Nonostante questo dato, che si somma al ritardo rispetto alle nazioni più all’avanguardia, l’Italia conferma comunque una sua eccellenza nella penetrazione della banda larga. Secondo l’OECD (l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico), il nostro Paese occupa la settima posizione mondiale con oltre 9 milioni di utenti contro i 66 milioni degli Stati Uniti, leader indiscusso della classifica. Entrambi fanno comunque parte di quella grande famiglia composta da 220 milioni di individui che hanno scelto di affidarsi alla tecnologia per correre più veloce, anche sulle autostrade virtuali.

fonte : repubblica.it

F-Secure lancia l'allarme: l'applicativo-spia registra i dati e li invia di nascosto

F-Secure lancia l'allarme: attenti ai programmi-spia installati di nascosto sui cellulari. Flexispy.A è un software che registra all'insaputa dell'utente i dati relativi a SMS e chiamate, e invia il tutto ad un server remoto.

Quando installato sugli smartphone con sistema operativo Symbian serie 60, Flexispy rimane nascosto: nessuna traccia tra i processi attivi, nessuna interfaccia utente o icona che lasci trasparire la presenza del programma.

Unico indizio, la presenza di un menù aggiuntivo Phones nella lista degli applicativi che possono essere rimossi, ma l'Application manager non è comunque in grado di eliminare il software-spia. Ogni volta che si chiama o si manda un messaggio, i dati vengono inviati al server Flexispy. Basta una connessione Internet per accedere ai dati e consultarli.

Chi ha installato, ovviamente di nascosto, Flexispy sullo smartphone può accedere attraverso un codice segreto all'interfaccia utente del programma. La "spia" può scegliere di inviare solo i messaggi o solo le telefonate, il numero massimo di eventi da spiare, l'attivazione e disattivazione del programma spia.

Tra i dati sensibili memorizzati e accessibili tramite Webimei, ora e data, numero chiamante o chiamato, durata della telefonata, nome memorizzato nella rubrica. Per gli SMS, Flexispy memorizza anche il contenuto del messaggio.

L'antivirus di F-Secure, disponibile in prova gratuita per 30 giorni, è in grado di rilevare Flexispy ed eliminarlo.


 

 

 

 

fonte : cellulare-magazine.it

 

 

 

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