Di seguito gli articoli e/o i programmi che contengono le parole richieste.

Ricerca articoli per cardsharing istruzioni


LA GTAR: CHITARRA ED IPHONE

In poche ore è stato accumulato un maxi finanziamento di centomila dollari, atto alla sperimentazione di un nuovo tipo di strumento musicale: un prototipo di chitarra elettrica integrata con un iPhone, finalizzata a diminuire le barriere di ingresso per i principianti attraverso un'applicazione software e led luminosi.
Essa consta di uno spazio per ospitare un iPhone: le istruzioni di apprendimento, gestite con un'applicazione software, segnalano i punti da toccare sulle corde mediante led che si illuminano. Si va a creare un vero e proprio percorso visivo in grado di mostrare come seguire lo spartito.

 Il funzionamento è semplice: si inserisce l’iPhone nell’apposito spazio e si dà avvio all’applicazione.
Si sceglie poi una difficoltà di esecuzione (facile, media o difficile) ciascuna collegata a determinati brani da suonare; per aiutare nell'uso la chitarra è dotata di retroilluminazione led che si accende a seconda delle note da suonare, basterà quindi seguire le luci in questione per comporre il brano in maniera perfetta.

La Gtar prevede un livello per principianti dove gli errori nell'esecuzione sono privi di suono e l'imparare diviene un gioco, nel quale solo dimostrando proseliti possono essere accumulati punti.


Sponsored links


Music Unlimited offre accesso immediato a oltre 7 milioni di brani e a una varietà di canali. È possibile caricare la propria raccolta personale per accedervi in qualsiasi momento,

Prova gratuita di 180 giorni disponibile se sono soddisfatte le seguenti condizioni:

  • Utente maggiore di 18 anni
  • Proprietario di un sistema Playstation®3
  • Non abbonato al momento o in passato a Music Unlimited con piano di base o premium
  • Residente in un paese/regione supportato

Nota: non è possibile usufruire della prova gratuita dell'abbonamento per 180 giorni su un sistema PS3ª se sono stati acquistati altri abbonamenti.

Procedura di accesso:

  • Accedere al sistema Playstation®3
  • Fare clic sul servizio Music Unlimited sotto l'icona Musica.
  • Attenersi alle istruzioni per l'iscrizione.


Sponsored links


In alcune circostanze può essere necessario disinstallare Internet Explorer 9 per tornare ad una versione precedente, tuttavia, quando si tenta di disinstallare Internet Explorer 9 attraverso Programmi e Funzionalità, Internet Explorer 9 non è nella lista dei programmi installati.

Internet Explorer 9 è elencato sotto Visualizza Aggiornamenti Installati.

Per disinstallare Internet Explorer 9 eseguire le seguenti operazioni. 
1. Chiudere tutti i programmi. 
2. Fare clic su Start, quindi su Pannello di controllo. 
3. Fare clic su Disinstalla un programma sotto la categoria Programmi 
4. Nel riquadro Attività, fare clic su Visualizza Aggiornamenti Installati. 
5. Nella lista degli aggiornamenti installati, fare doppio clic su Windows Internet Explorer 9. 
6. Nella finestra di dialogo Disinstalla un aggiornamento, scegliere . 
Nota Se viene chiesto di immettere la password di amministratore o di confermare, digitare la password o fare clic su Continua. 
7. Seguire le istruzioni per disinstallare Internet Explorer 9. 
8. Quando il programma di disinstallazione termina, riavviare il computer. 
9. Dopo aver riavviato il computer, aprire Internet Explorer. 
10. Fare clic su Informazioni su Internet Explorer dal menu Guida. Se Internet Explorer 7 o 8 compare in Informazioni su Internet Explorer, allora avete completato con successo la disinstallazione. 
Per ulteriori informazioni sull'installazione e la disinstallazione di Internet Explorer 9, visitare il seguente link:

http://windows.microsoft.com/it-IT/windows7/how-do-i-install-or-uninstall-internet-explorer-9


Sponsored links

Impugna un iPhone e ti si apriranno tutte le porte, non in senso figurato. Stiamo parlando di Lockitron, una nuova interessante invenzione che riguarda il melafonino, ma presto anche gli altri smartphone. Ideata da Paul Gerhardt e Cameron Robertson, compagni all’Università del Colorado, Lockitron si compone di una parte hardware e del relativo software e nasce con l’intento di consentire la gestione, anche a distanza, di qualsiasi serratura ci riguardi, dalla porta di casa all’armadietto della palestra.


Paul Gerhardt e Cameron Robertson hanno frequentato assieme l’università del Colorado e , subito dopo la laurea, hanno deciso di mettersi in società per fondare un’azienda: la Gerhardt and Roberton’s Apigy Inc.
Il primo prodotto della nuova impresa è Lockitron, una combinazione di hardware e software per iPhone che consente di gestire l’apertura e la chiusura di qualsiasi porta, anche a distanza, semplicemente sfruttando la connessione Internet.

Chi decide di acquistare l’invenzione, al momento considerata una beta e distribuita a un selezionato gruppo di clienti, non deve fare altro che sborsare 295 dollari per ricevere il Lockitron Deadbolt kit, che include una vera e propria serratura wireless, una centralina USB a controllo remoto, i cavi di accompagnamento e il manuale di istruzioni.

A quel punto sarà necessario configurare l’applicazione dedicata dal proprio iPhone e sincronizzarla con tutte le serrature che ci interessano per permetterne la gestione da qualsiasi angolo del pianeta dotata di copertura Internet: l’apertura e la chiusura richiedono meno di un secondo e la loro gestione avviene tramite un semplice tocco sullo schermo del proprio melafonino.

L’applicazione prevede, infine, diversi livelli di accessibilità a seconda degli utenti, prevedendo privilegi per l’amministratore e permessi di accesso temporaneo a utenti terzi. La versione premium di Lockitron, infine, apporta alcune ulteriori funzionalità tra le quali figura la possibilità di invio automatico di messaggi di testo che avvisano dell’apertura o chiusura delle serrature registrate.

Se Lokitron, sicuramente una delle applicazioni più utili per iPhone, supererà la fase sperimentale potrà andare incontro a un grande successo e affermarsi non solo nel settore privato, ma anche in quello professionale come strumento per il controllo e la sicurezza degli accessi.

Scopri tutto sulle applicazioni per iPhone.


Sponsored links

Il gioco del bunga bunga


In un paese in cui tutto è lecito finchè non si viene scoperti, riuscirete ad organizzare il vostro Bunga Bunga senza farvi beccare?
Gli invitati stanno arrivando, ma dovrete fare molta attenzione alle minacce che possono nascondersi dietro ogni porta perchè non è detto che tutti gli ospiti vogliano partecipare al "party"!
Alcuni infatti cercheranno di ricattarvi scattandovi delle foto!

istruzioni DEL GIOCO


In un paese in cui tutto è lecito finchè non si viene scoperti, riuscirete ad organizzare il vostro Bunga Bunga senza farvi beccare?
Gli invitati stanno arrivando, ma dovrete fare molta attenzione alle minacce che possono nascondersi dietro ogni porta perchè non è detto che tutti gli ospiti vogliano partecipare al 'party'! Alcuni infatti cercheranno di ricattarvi scattandovi delle foto!

istruzioni Quando gli ospiti apriranno la porta, aspettate che manifestino le loro intenzioni. Se in mano avranno un cellulare, cliccateci velocemente sopra con il MOUSE per cacciarli, se invece vi faranno capire di voler partecipare al Bunga Bunga, non fate niente e lasciateli entrare.

Gioca a Jinx e la notte di Halloween

Le reti senza fili spesso sono condizionate dalla posizione della presa telefonica cui è connesso il router Wlan. Nella maggior parte dei casi il segnale Wi-Fi che trasporta dati multimediali, file in down­load o radio internet deve attraversare uno o più muri. Spesso gli ostacoli assorbono le radiazioni Wi-Fi al punto che quella che doveva essere una comoda soluzione per connettersi senza fili diventa solo una grande fonte di problemi e frustrazioni. Una soluzione per la rete radio sarebbe acquistare un ripetitore Wlan, che però costa circa 50 euro. Invece l’antenna parabolica Wlan Origami suggerita da Freeantennas.com è praticamente gratuita e lascia spazio a molte idee creative.

Attenzione ai limiti fisici

Non ci si deve aspettare in nessun caso che l’antenna Wlan Origami faccia miracoli. Se c’è una visuale libera tra router e dispositivo Wlan i vantaggi sono molto limitati. Se invece ci sono uno o più muri ad assorbire le radiazioni elettromagnetiche, facendo decadere la qualità della connessione Wi-Fi, allora il riflettore parabolico può fornire una valida amplificazione diminuendo problemi e frustrazioni dovuti alla connessione senza fili. Senza dimenticare che si tratta di una soluzione economica. Se si utilizzano più dispositivi Wlan, o si dispone di un router 802.11n o Draft-n o anche di un router 802.11g che utilizzi la tecnologia MiMo, l’antenna Origami non va usata. Questo perché i router Draft-n, e anche alcuni router 802.11g, utilizzano la tecnologia MiMo che adotta più antenne per inviare il segnale in più direzioni e migliorare la portata del segnale: l’antenna parabolica essendo fortemente direzionale rovina l’effetto della tecnologia MiMo.

 

1. Preparazione

Come costruire un'antenna WiFi

Un foglio di carta, un foglio di alluminio, colla, un cutter e queste istruzioni: ecco i pochi elementi con cui si può provare a mitigare i problemi di connessione della Wlan dovuti all’assorbimento delle radiazioni da parte dei muri

2. Ritagliare la forma

Come costruire un'antenna WiFi

Per cominciare occorre scaricare il file Pdf che contiene la forma da ritagliare dalla nostra sezione Download. Stampare il file Pdf su un foglio di carta spessa, e verificare che il box di controllo resti perfettamente quadrato nel foglio stampato. Ora ritagliare ambedue le parti del riflettore parabolico.

3. Applicare la colla

Come costruire un'antenna WiFi

Nel passaggio successivo applicare la colla in modo uniforme su un’intera faccia dell’antenna. Più la superficie è piatta e regolare, migliori saranno i risultati.

4. Montaggio dei componenti

Come costruire un'antenna WiFi

Incollare la parte rettangolare su un foglio di alluminio e rimuovere i bordi con il cutter o con un paio di forbici. Ora ritagliare le feritoie e le croci, poi inserire le linguette della parte non incollata nelle feritoie dell’antenna.

5. Inserire l’antenna

Come costruire un'antenna WiFi

Inserire il riflettore parabolico sull’antenna, facendo passare l’antenna negli appositi fori (segnati da croci). Il lavoro di costruzione è praticamente finito.

6. Regolare la posizione

Come costruire un'antenna WiFi

Ora spostare il riflettore verso l’alto e verso il basso in modo che la parte più ampia possibile dell’antenna si trovi di fronte al riflettore. Dopodiché montare l’antenna sul router.

7. Scegliere la direzione

Come costruire un'antenna WiFi

I test nel laboratorio di CHIP hanno evidenziato che il riflettore è estremamente direzionale. Ciò significa che esso dovrà essere allineato precisamente con la “regione bersaglio” per avere effetto

8. I risultati dei test di CHIP

Come costruire un'antenna WiFi

Non si è misurato alcun miglioramento apprezzabile a breve distanza. A distanze superiori a 10 metri o in caso di attraversamento di ostacoli le misurazioni effettuate nel laboratorio di CHIP hanno evidenziato un incremento di circa il 25% nel trasferimento dati

 

Fonte : chip.it

Un trucco per  inviare SMS anonimi con Tim, Wind e Tre

Se volete sapere come inviare SMS senza far risultare il vostro numero nel cellulare

del destinatario, vi spieghiamo come potete farlo se siete utenti Wind, Tim o Tre.

Wind offre un servizio che si chiama Secret SMS, e per utilizzarlo basta inserire all'inizio del messaggio il seguente codice:
*k[spazio]k#s[spazio] seguito dal testo che si vuole inviare.
Non è richiesta alcun tipo di attivazione o abilitazione, ed il costo dell'sms viene tariffato in base al proprio profilo tariffario, quindi senza maggiorazioni; esiste anche la possibilità di mandare il messaggio attraverso un nickname, attraverso il servizio Nickname SMS, e in questo caso la stringa da inserire è:
*K[spazio]K#nickname[spazio] seguito dal testo del messaggio. Se siete invece fra coloro che non vogliono ricevere SMS anonimi, vi basterà contattare il sevizio clienti Wind al 155 e chiedere l'inibizione alla ricezione di messaggi Secret o Nickname SMS.

Per gli utenti Tim, inserite prima del testo del messaggio il seguente codice:
ANON[spazio]numerocellulare[spazio]. Per usufruire del servizio occorre inviare il messaggio al numero 44933, che provvederà ad inoltrarlo al reale destinatario, ma al contrario di Wind, la Tim prevede una maggiorazione della tariffa di 30 centesimi circa; se siete clienti Tim potete richiedere la disabilitazione alla ricezione degli sms anonimi contattando il Customer Care Tim al numero 119, e seguire le istruzioni.

Infine, anche per gli utenti Tre è necessario l'inserimento di un codice all'inizio del messaggio:
numero cellulare[spazio]testo messaggio, da inviare al 48383, che lo invierà poi al reale destinatario. Sicuramente il codice della Tre è il più facile da ricordate, ma fate attenzione, perché il costo del messaggio anonimo utilizzando Tre come gestore di telefonia mobile è il più caro in assoluto, circa 50 centesimi.

fonte : tuttogratis.it

Vodafone Station (Modem)

Ho già un telefono e un modem, dovrò sostituirli se attivo l'offerta Internet e Telefono con Vodafone?

Sottoscrivendo un'offerta Internet e Telefono riceverai gratuitamente un nuovo modem, la Vodafone Station e potrai continuare ad utilizzare il tuo telefono di casa collegandolo direttamente alla Vodafone Station.

Come si installa la Vodafone Station?

Installare la Vodafone Station è semplice, ti basta seguire le istruzioni della guida di installazione che trovi nel pacco con cui ti è arrivata la Vodafone Station. In alternativa, scarica la guida di installazione online.

La Vodafone Station permette di inviare e ricevere fax?

No, al momento la Vodafone Station non supporta questo servizio.

La Vodafone Station supporta il servizio di POS?

No, al momento il servizio non è disponibile.

Posso utilizzare servizi come la segreteria, l'invio di telegrammi?

No, al momento tali servizi non sono disponibili.

Quanti PC e telefoni possono collegarsi alla Vodafone Station?

La Vodafone Station ha un ottimo livello di flessibilità. Ad essa è possibile collegare fino a 4 PC via cavo mentre non ha di fatto un limite al numero di PC collegabili in WiFi. E' chiaro che al crescere del numero di PC connessi diminuiscono le performance di connessione.
Alla Vodafone Station puoi collegare un solo telefono.

Qualche giorno fa abbiamo introdotto wwiTV, una comoda piattaforma per guardare numerosissimi canali TV in streaming sul web. Oggi presentiamo MyP2P, un portale molto simile a wwiTV ma specializzato sopratutto in eventi sportivi.

La forza di MyP2P è, sicuramente, la sua estrema semplicità. Una volta collegati al portale, infatti, sarà possibile consultare un calendario con la programmazione di tutti i principali eventi sportivi a cui saranno allegate tutte le istruzioni per poterli gustare in streaming direttamente dal proprio computer, senza necessità di installare alcun software aggiuntivo.

Alcuni di essi, inoltre, saranno visibili direttamente sul sito web, senza nemmeno bisogno di essere reindirizzati su altri portali o altri servizi esterni a MyP2P. Ovviamente sul portale sarà possibile trovare gran parte delle partite di calcio dei campionati europei (incluso quello italiano) ma anche altri sport come basket, hockey, football e cricket.

Insomma, ce n’è davvero per tutti i gusti così che tutti gli amanti dello sport avranno finalmente un punto di riferimento per seguire tutte le partite direttamente dal proprio PC.

fonte : .tuttogratis.it

Il nuovo sistema operativo di iPhone, iPad e iPod Touch. Più di 100 nuove funzioni per rendere più ricco il telefonino della Apple

DAL PALCO della conferenza per sviluppatori Apple a San Francisco, Steve Jobs ha presentato la versione "master candidate" di  iPhone OS 4, il sistema operativo del cellulare di Apple, dell'iPad e dell'iPod Touch. Il nuovo software, il cui nome è stato cambiato in iOS 4, sarà disponibile il 21 giugno in tutto il mondo, tre giorni prima del lancio - negli Usa e in altri 4 paesi - del nuovo iPhone 4, previsto per il 24 giugno. iOS 4 è uno dei più profondi aggiornamenti che il sistema operativo mobile di Apple ha ricevuto dal giugno del 2007, quando fu rilasciato al pubblico per la prima volta. Il nuovo sistema operativo contiene nuovi effetti grafici, migliorie generali a tutte le principali aree del sistema operativo e diverse nuove funzionalità. L'iPhone che comincerete ad usare dopo l'installazione dell'iOS 4, che noi abbiamo provato nelle varie versione di test nei mesi precedenti, sarà molto più bello da vedere, più facile da usare e molto più funzionale.

Videochiamate. La novità principale divulgata oggi è il supporto, in iOS4, alle chiamate video, un'innovazione che sarà purtroppo possibile solo se la chiamata è avviata tra due iPhone 4. Le videochiamate, chiamate da Apple FaceTime, saranno disponibili, almeno fino alla fine del 2010, solo attraverso le connessioni WiFi e sarà possibile passare da riprese eseguite con la telecamera frontale a quelle eseguite con la videocamera posteriore.

Multitasking. Grande innovazione è anche il supporto al multitasking, ossia alla possibilità di far funzionare diverse applicazioni in parallelo, una caratteristiche riservata fino ad oggi a pochissimi programmi (come il riproduttore musicale). Se oggi  ogni applicazione si chiude alla pressione del tasto home, con il nuovo sistema operativo, alla pressione del tasto home, questa non viene chiusa, ma messa in una sorta di stato di pausa e può riattivarsi in base a determinati eventi: Skype, ad esempio, potrà riattivarsi quando di riceve una chiamata o un nuovo messaggio. Non è un multitasking come quello presente sui computer tradizionali, ma è molto efficace e ha il pregio di consumare poca batteria.

Il multitasking abiliterà diverse nuove funzionalità per le applicazioni non attive: un'applicazione musicale potrà, come succede con l'applicazione ufficiale per l'iPod, continuare a riprodurre musica; un'applicazione dedicata allo scaricamento di file potrà terminare senza interruzione il download; un'applicazione di navigazione potrà continuare a tenere traccia della strada percorsa anche in sottofondo. I giochi non saranno interrotti, ma sospesi, e sarà possibile riprenderli dal punto in cui li si era lasciati. Non aspettatevi però che tutto sarà pronto al lancio del sistema: ogni applicazione dovrà essere riscritta per poter supportare il multitasking.


Icone più organizzate. Novità anche per le icone delle applicazioni che affollano la schermata del cellulare e che, fino ad oggi, è stato difficilissimo organizzare se presenti in grande quantità. In iOS 4 sono state introdotte le cartelle, ossia raccoglitori che possono aggregare nello spazio di un'unica icona da due a 12 diverse applicazioni. Ogni cartella avrà anche un'etichetta personalizzabile per facilitarne la ricerca. In totale, il numero di applicazioni da poter aggiungere sulle varie schermate di iPhone passa da 148 a 2160.

Zoom per le foto e autofocus per i video. La macchina fotografica inclusa nel telefono avrà il supporto allo zoom: toccando con un dito lo schermo si potrà agire su un cursore per avvicinare o allontanare il soggetto ripreso. Lo zoom è digitale e i risultati, almeno con l'iPhone 3GS, sono appena sufficienti. Comodo invece l'autofocus della modalità video: anche quando si riprende un filmato  è possibile toccare un punto della scena ripresa per adattare luminosità e fuoco dell'obiettivo sul punto toccato.

Email più facili da leggere. Il programma di posta elettronica ha ricevuto diversi ritocchi. Il più importante farà felice chi possiede più indirizzi di posta elettronica: con il nuovo sistema potrà aggregarli in un'unica schermata, senza dover ogni volta passare da un account ad un altro. Le email con lo stesso soggetto, ricevute dallo stesso mittente, saranno inoltre riunite in una finestra a parte e sarà più facile così seguire le conversazioni intrattenute con le stesse persone. Il meccanismo dovrebbe funzionare anche con le email inviate, ma nelle nostre prove (9 volte su 10) non è accaduto. Grande novità, infine, per gli utenti aziendali: sarà possibile aggiungere più di un account Microsoft Exchange che, tra l'altro, è il servizio che può essere già utilizzato per portare la mail push di Gmail sul telefono di Apple.

I ritocchi grafici. Come l'iPad, l'iPhone potrà usare uno sfondo non solo per la schermata mostrata nello stato "bloccato", ma anche per lo sfondo della schermata home, quello in cui vengono mostrate le icone delle applicazioni. Lo sfondo rende esteticamente più gradevole la grafica del telefono, molto meglio dell'anonimo nero predefinito. Dall'iPad è derivato un altro, nuovo effetto: le icone, all'avvio o alla chiusura di un'applicazione, scorrono dolcemente sullo schermo al posto di scomparire all'istante. Infine, quando si passa da un'applicazione ad un'altra, le schermate delle due applicazioni si sovrappongono l'una alle altre, scambiandosi di posizione con un regolare effetto di transizione. Diverse icone, infine, sono state ritoccate.

Il Game center. Le attitudini ludiche del cellulare di Apple trovano in Game center un loro completamento. Questo nuovo programma permetterà, tra le altre cose, di semplificare l'accesso a partite multi-giocatore, di tenere traccia online di punteggi e diverse altre attività. Si tratta, in altre parole, di un vero e proprio social network di giocatori "in mobilità" che utilizzano iPhone, iPod Touch e iPad come piattaforma predefinita.

Altre funzioni. iOS 4 contiene oltre 100 nuove funzioni e 1500 nuove istruzioni per programmatori. Non tutte possono essere trattate in questo articolo, ma tra le altre novità comunque ricordiamo: la presenza dell'applicazione iBooks per accedere allo store di libri online di Apple; un maggiore controllo sulle applicazioni che richiedono la localizzazione (ottima notizia per la privacy degli utenti); la ricerca all'interno dei messaggi SMS; l'aggiunta, sempre per l'applicazione dedicata agli SMS, del conta caratteri; un correttore ortografico più raffinato, che consente anche di scegliere la parola esatta da un set di suggerimenti. Comoda, infine, la possibilità di disattivare del tutto le connessioni dati 3G o Gprs, soluzione che consente, da sola e se usata di frequente, anche di raddoppiare la durata della batteria.

Disponibilità. iOS 4 sarà disponibile in tutto il mondo il 21 giugno, gratuitamente per iPhone 3G, 3GS e per iPod Touch. Sarà, naturalmente, il sistema predefinito per il nuovo iPhone 4 in uscita in USA, Francia, Germania, Inghilterra e Giappone il 24 giugno (a luglio in Italia). Non tutte le funzioni annunciate saranno però attivate sui telefoni e sugli iPod di vecchia generazione: per dirne una, si potrà usare il multitasking solo sugli iPhone 3GS e sugli iPod touch di terza generazione (quelli da 16 e 32 GB venduti a fine 2009). Nessun aggiornamento invece per iPhone e iPod Touch di prima generazione. L'approdo su iPad è previsto per il prossimo autunno.

fonte :. repubblica.it

I software per masterizzare disponibili sul mercato sono motissimi, ma solo uno può essere considerato a pieno titolo come il re di questa categoria: Nero 9 Lite, che può persino essere scaricato gratuitamente!

Questo potente software, derivato direttamente da Nero 9, la famosa suite per la masterizzazione, offre la possibilità di copiare su CD e DVD senza difficoltà e con pochissimi click del mouse, e tutto senza spendere un centesimo!

La versione completa infatti ha un costo piuttosto importante, tuttavia offre una serie di funzioni avanzate che alla maggior parte della gente non servono praticamente mai: se vi serve solamente un software potente ed affidabile per masterizzare i vostri dati sui supporti digitali Nero Lite potrebbe essere la scelta giusta.

Ma come scaricare Nero 9 gratis senza vagare su vari siti internet?
Semplicissimo: basta andare sul sito ufficiale di Nero 9 Lite, inserire l’email nel campo proposto e cliccare sul pulsante Download con la freccia posto sulla destra del monitor.

Una volta terminato lo scaricamento sarà sufficiente installare il software seguendo le istruzioni a schermo, intuitive e molto semplici, dopodiché il programma vi chiederà semplicemente di riavviare il PC per rendere operativa la vostra copia di Nero Lite.

New and Improved for 2009

 
 

Diventa fan di MacAfee su Facebook e scarica gratis McAfee Antivirus 2010 con licenza valida per sei mesi. Una bella occasione per scaricare un ottimo software a costo zero. Approfitta subito di questa offerta

Cercate un antivirus gratis? McAfee vi viene incontro, in seguito all’accordo con Facebook che permetterà a tutti i fan della home page ufficiale, presente con un gruppo su Facebook, del famoso produttore di antivirus di ottenere una licenza, completamente gratuita, per sei mesi di <>McAfee Internet Security.

Questa offerta, frutto dell’accordo tra i vertici del colosso delle suite per la sicurezza ed il noto sito di social network ideato da Mark Zuckenberg, è una misura presa per aumentare i livelli di sicurezza dei PC degli internauti, che nel 2010 dovranno affrontare numerose minacce da parte degli hacker, che in questo nuovo anno assaliranno anche i social network come Facebook e Twitter, come pronosticato dalla stessa McAfee.

La mossa, ovviamente, avrà certamente anche qualche ’secondo fine’ a livello commerciale, cosa che comunque non fa certo male vista l’ottima qualità della suite offerta da McAfee, da anni ai vertici nelle classifiche di rilevamento e spesso additato da molti come uno dei <>migliori antivirus.

Per accedere a questa promozione sarà sufficiente diventare fan della pagina ufficiale di McAfee du Facebook e seguire le istruzioni.

fonte : tuttogratis.it

Quello che sta per arrivare sarà per Google un anno di cambiamenti,oltre alle nuove funzionalità di ricerca che già si conoscono, il team di Mountain View tenterà di guadagnare una fetta del mercato dei telefoni cellulari. Darà qualche grattacapo ai grossi produttori di sistemi operativi e, dai propri laboratori, darà vita a extension sempre più evolute. Per preparasi al 2010, mette online un contatore alla rovescia.Quanto manca al 2010? Larry Page e Sergey Brin non stanno più nella pelle e, in pieno stile Google, si preparano ad alzare il sipario su quello che, si prevede, sarà un anno da incorniciare. Non potendo modificare il prorpio logo, creando un “google doodle” ancora prima di Natale, big G ha pensato di nascondere un countwodn nella propria pagina di benvenuto. Ecco le semplici istruzioni per visualizzarlo. Funziona (per il momento) solo per google.com:

Aprire il browser e digitare http://www.google.com/ncr
Cliccare sul tasto “I’m feeling lucky” senza scrivere nulla nel campo di ricerca
Ecco spuntare il conto alla rovescia, aggiornato in tempo reale, secondo dopo secondo.

Coordinamento volontari. Le associazioni di volontariato o i singoli volontari interessati a mettersi a disposizione per l'emergenza terremoto possono contattare il Centro operativo della Protezione Civile presso la Prefettura di Pescara, telefonando allo 0852057631.

Donazioni tramite le banche. La Confederazione delle Misericordie ha avviato una raccolta di fondi con un conto corrente appositamente aperto presso il Monte dei Paschi di Siena, agenzia 6 di Firenze. Il codice Iban per effettuare il versamento è IT03 Y010 3002 8060 0000 5000 036. 
Intesa-San Paolo, ABI 3069, CAB 05061, conto corrente n. 1000/144, intestato a: "Un aiuto subito – Terremoto dell’Abruzzo". Cod. IBAN: IT 03 B 03069 05061 100000000144. 
Banca TERCAS SPA "Raccolta fondi pro terremotati d'Abruzzo" Codice Iban: IT 48 L 06060 15300 CC 090 005 35 65.
 
Donazioni alla Croce Rossa Italiana. Per effettuare donazioni alla Croce Rossa Italiana si possono utilizzare: il Conto corrente bancario C/C n. 218020 presso Banca Nazionale del Lavoro-Filiale di Roma Bissolati - Tesoreria - via San Nicola da Tolentino 67 - Roma, intestato a Croce Rossa Italiana via Toscana 12 - 00187 Roma, codice Iban IT66 - C010 0503 3820 0000 0218020, causale pro terremoto Abruzzo; il Conto corrente postale n. 300004 intestato a Croce Rossa Italiana via Toscana 12 - 00187 Roma, codice Iban IT24 - X076 0103 2000 0000 0300 004, causale pro terremoto Abruzzo. E' anche possibile effettuare dei versamenti online, attraverso il sito web della
Cri.

Versamenti con le carte di credito. Per le persone che volessero contribuire con le proprie carte di credito (CartaSì, MasterCard, Visa, American Express) possono chiamare al numero verde di Cartasì: 800 317800 dall'Italia e 02 34980235 dall’estero, e poi tenere la carta di credito a portata di mano e seguire le istruzioni del sistema.

Manda un sms al 48580 da Tim, Vodafone, Wind, 3Italia e Fastweb. Le quattro compagnie telefoniche d'intesa con il Dipartimento della Protezione Civile hanno attivato la numerazione 48580 per raccogliere fondi a favore delle popolazioni terremotate. Il valore dell'sms è di 1 euro, mentre da domani sarà possibile effettuare una donazione di 2 euro digitando lo stesso numero dal telefono fisso. Per i clienti Fastweb la chiamata è già attiva dalla telefonia fissa e si possono già donare 2 euro. Purtroppo il piano di numerazione nazionale permette di usare numeri molto simili sia per meritevoli operazioni benefiche, sia per attivare servizi ludici molto meno nobili e spesso erogati dagli operatori con modalita' truffaldine. Occorre quindi fare attenzione nella digitazione del numero.

L'aiuto di Poste Italiane. Per contribuire all'azione di soccorso a favore delle comunità terremotate, il gestore telefonico PosteMobile ha attivato il numero di solidarietà 377.2048580. Tutti i clienti PosteMobile possono donare 1 euro inviando un sms a questo numero speciale. I clienti che hanno associato alla propria sim Poste Mobile un conto corrente Bancoposta o una carta prepagata Postepay possono donare qualunque importo accedendo ai servizi Semplifica tramite il menù della propria scheda sim, selezionando lo strumento di pagamento associato (Conto Corrente o PostePay) ed effettuando un postagiro al conto corrente postale numero 10 40 0000, oppure effettuando una ricarica sul numero speciale 377.2048580.

Sindacati uniti per l'Abruzzo. Cgil, Cisl e Uil hanno aperto il conto corrente bancario n. 12.000 intestato "CGIL CISL UIL terremoto Abruzzo 2009" presso UGF Banca, filiale 157 Roma , con codice IBAN IT23WW0312705011CC1570012000, sul quale far confluire la raccolta, che costituirà un fondo da utilizzare per affrontare i gravi problemi relativi alla ricostruzione.

Unità di crisi della Coldiretti. L'unità di crisi della Coldiretti sta coordinando le iniziative di solidarietà che si sono messe in moto in tutte le sedi della maggiore organizzazione agricola italiana con la spedizione di prodotti di prima necessità. A tal fine è stata aperta la casella di posta elettronica
sisma.abruzzo@coldiretti.it dove possono essere veicolate le informazioni in merito alle offerte di aiuto per i prodotti alimentari alle persone ed alle aziende agricole colpite dal disastroso sisma.

Il mondo del calcio si mobilita. Il Napoli, il Pescara e il Catania hanno annunciato che devolveranno l'intero incasso del prossimo turno di campionato interamente alle popolazioni colpite.  

All'asta la maglia dei calciatori della Roma.  L'ufficio stampa della società giallorossa ha messo a disposizione del programma radiofonico
Te La Do Io Tokyo (Centro Suono Sport 101.5) le loro maglie autografate per un'asta di beneficenza. I fondi raccolti dalla trasmissione serviranno per l'acquisto di due camper da riempire di aiuti e donare agli abitanti di Onna. Già dopo un'ora dal lancio dell'iniziativa è stata raggiunta la cifra per uno dei mezzi.

Il contributo dell'Università. Per versare il proprio contributo la CRUI ha aperto un apposito conto. Si chiama UNIVERSITÀ EMERGENZA TERREMOTO e l'IBAN è IT 80 V 03226 03203 000500074995.

La musica per l'Abruzzo. Anche il mondo della musica ha iniziato a mobilitarsi offrendo un sostegno economico all'Abruzzo. Un concerto per i terremotati. L'idea è partita Franz Di Cioccio, leader e cantante della Premiata Forneria Marconi di origine abruzzese, che ha lanciato un appello ai suoi colleghi per partecipare a un concerto di raccolta fondi da destinare alle famiglie più colpite: «So che la tenacia che sento nello spirito della mia terra ha solo bisogno di essere accompagnata da un gesto di solidarietà, che faccia sentire alla popolazione che non è sola con la sua disperazione. Aiutatemi ad aiutarli». Intanto Biagio Antonacci ha devoluto l'intero incasso del concerto di ieri sera al Palalottomatica di Roma. 

La raccolta di Sky. Tutti i telespettatori e gli utenti del sito SKY.it sono invitati a dare il loro aiuto concreto versando il loro contributo sul numero speciale di conto corrente denominato Sky per l'Abruzzo: Codice Iban: IT 22 O 03226 01606 000500074972.

Un milione di euro dai bookmaker. L'agenzia di scommesse Stanleybet donerà un milione di euro al Comune de L'Aquila per opere di pubblica utilità legate alla ricostruzione post-sisma.

Visto che il mio sito dalla prima pagina è scesa inspiegabilmente all'ottava , vi posto questi consigli che ho trovato sul sito di google:

istruzioni per i webmaster

Ti consigliamo di attenerti a queste istruzioni affinché Google trovi, indicizzi e classifichi il tuo sito. Anche se scegli di non implementare alcuno di questi suggerimenti, ti consigliamo di prestare particolare attenzione alle indicazioni relative alla "Norme sulla qualità", che descrivono alcuni fra i comportamenti illeciti che possono implicare la completa rimozione del sito dall'indice di Google o altra penalizzazione. Se un sito è stato penalizzato, non potrà più essere visualizzato tra i risultati su Google.it o in qualsiasi sito partner di Google.

Quando il sito è pronto:

  • Fai in modo che altri siti correlati inseriscano dei link al tuo sito.
  • Invialo a Google alla pagina http://www.google.com/addurl.html.
  • Invia una Sitemap nell'ambito del programma Strumenti per i Webmaster di Google. Google utilizza la tua Sitemap per conoscere meglio la struttura del tuo sito e aumentare la copertura delle tue pagine web.
  • Verifica che tutti i siti potenzialmente interessati alle tue pagine siano a conoscenza della presenza online del tuo sito.
  • Segnala il tuo sito alle principali directory, quali Open Directory Project e Yahoo!, così come ad altri siti specializzati in settori specifici.

istruzioni su struttura e contenuti

  • Progetta un sito con gerarchia e link testuali comprensibili. Ogni pagina dovrà essere raggiungibile da almeno un link testuale statico.
  • Offri agli utenti una mappa del sito con link che puntano alle sezioni più importanti. Se la mappa del sito contiene più di 100 link, suddividila in pagine distinte.
  • Crea un sito utile e ricco di informazioni, con pagine che descrivano in modo chiaro e accurato i contenuti del sito.
  • Pensa alle parole che gli utenti potrebbero digitare per cercare le tue pagine e assicurati che siano incluse nel tuo sito.
  • Prova ad utilizzare del testo anziché immagini per visualizzare nomi, contenuti o link importanti. Il crawler di Google non riconosce il testo contenuto nelle immagini.
  • Assicurati che i tag < title > e gli attributi ALT siano descrittivi e precisi.
  • Verifica l'eventuale presenza di link inaccessibili e la correttezza del codice HTML.
  • Se decidi di utilizzare pagine dinamiche (ad esempio, se l'URL contiene un carattere "?") tieni presente che non tutti gli spider dei motori di ricerca eseguono la scansione sia delle pagine dinamiche che di quelle statiche. È utile prevedere un numero esiguo di parametri brevi.
  • Limita a un numero ragionevole (meno di 100) i link a una determinata pagina.

istruzioni tecniche

  • Utilizza un browser di testo come Lynx per esaminare il tuo sito, in quanto la maggior parte degli spider dei motori di ricerca rileva il sito allo stesso modo di Lynx. Se funzioni creative come JavaScript, cookie, ID di sessione, frame, DHTML o Flash ti impediscono di visualizzare l'intero sito in un browser di testo, anche gli spider dei motori di ricerca potrebbero riscontrare problemi durante la scansione del tuo sito.
  • Consenti ai programmi automatizzati di eseguire la scansione dei tuoi siti senza ID di sessione o argomenti che richiedano di tenere traccia dell'intero percorso attraverso il sito. Queste tecniche sono utili per rilevare il comportamento del singolo utente, ma il pattern di accesso dei programmi automatizzati è completamente differente. L'utilizzo di queste tecniche può causare un'indicizzazione incompleta del tuo sito, poiché i programmi automatizzati non sono in grado di eliminare gli URL che hanno un aspetto diverso ma che puntano effettivamente alla stessa pagina.
  • Assicurati che il tuo server web supporti l'intestazione HTTP If-Modified-Since. Questa funzione consente al server web di comunicare a Google se il contenuto è stato modificato dall'ultima scansione del tuo sito. L'implementazione di questa funzione consentirà di limitare l'uso di larghezza di banda e di ridurre il sovraccarico.
  • Utilizza il file robots.txt nel tuo server web. Questo file indica ai crawler le directory delle quali è possibile eseguire la scansione. Assicurati che il file sia aggiornato, in modo da non bloccare involontariamente il crawler Googlebot. Per ulteriori informazioni sulle modalità di controllo dei programmi automatizzati (robot) quando questi visitano il tuo sito, consulta la pagina http://www.robotstxt.org/wc/faq.html. Puoi eseguire un test con il file robots.txt per assicurarti che esso venga utilizzato correttamente insieme allo strumento di analisi robots.txt disponibile in Strumenti per i Webmaster di Google.
  • Se la tua azienda acquista un sistema di gestione dei contenuti, assicurati che questo sia in grado di esportare il tuo contenuto in modo che gli spider dei motori di ricerca possano eseguire la scansione del sito.
  • Utilizza il file robots.txt per impedire la scansione delle pagine dei risultati di ricerca o delle pagine generate automaticamente che non sono di particolare interesse per gli utenti provenienti dai motori di ricerca.

Norme sulla qualità

Le presenti norme sulla qualità illustrano le forme più comuni di comportamento ingannevole o a scopo di manipolazione; Google, tuttavia, può rispondere in maniera negativa ad altri comportamenti ingannevoli non elencati nel presente documento (ad esempio la registrazione di nomi di siti con ortografia leggermente diversa da quella di siti molto noti). Non è consigliabile supporre che Google approvi una pagina solo perché in essa non sono state utilizzate tecniche ingannevoli. I webmaster che si impegnano a rispettare i principi di base sopra elencati offriranno agli utenti un servizio decisamente migliore e, di conseguenza, godranno di un miglior posizionamento rispetto a coloro che si dedicano a cercare scappatoie.

Se ritieni che un altro sito stia violando le norme sulla qualità di Google, segnala tale sito alla pagina https://www.google.com/webmasters/tools/spamreport. Google privilegia lo sviluppo di soluzioni scalabili e automatizzate dei problemi, cercando quindi di ridurre la lotta "manuale" contro lo spamming. I rapporti sullo spamming ricevuti vengono utilizzati per creare algoritmi scalabili che riconoscono e bloccano i futuri tentativi di spam.

Norme sulla qualità - Principi di base

  • Progetta le tue pagine per gli utenti, non per i motori di ricerca. Non ingannare i tuoi utenti o sottoporre ai motori di ricerca contenuti diversi da quelli che mostri agli utenti, pratica comunemente nota come "cloaking".
  • Evita i trucchi per migliorare il posizionamento nei motori di ricerca. Una buona regola generale è chiederti se ti sentiresti a tuo agio nello spiegare il tuo comportamento a un sito web concorrente. Un altro test utile consiste nel chiedersi se quanto stai facendo sarà d'aiuto ai tuoi utenti e che cosa faresti se i motori di ricerca non esistessero.
  • Non partecipare a schemi di link progettati per migliorare la posizione del tuo sito o il punteggio PageRank. In modo particolare, evita i link a siti di spam o "cattivi vicini" poiché ciò potrebbe influire negativamente sul tuo posizionamento.
  • Non utilizzare programmi non autorizzati per inviare le pagine, verificare il posizionamento e così via. Tali programmi sfruttano le risorse di elaborazione e vìolano i Termini di servizio di Google. Google sconsiglia l'utilizzo di prodotti come WebPosition Gold™ che inviano query automatiche o programmatiche a Google.

Norme sulla qualità - Norme specifiche

Se riscontri che il tuo sito non rispetta queste norme, puoi modificarlo in modo da renderlo conforme e inviare una richiesta affinché venga riconsiderato.

fonte : http://google.it/support/webmasters/bin/answer.py?answer=35769

-->

Rimozione dell’Operator Lock

3 hilton


La funzionalità di Operator Lock  consente ai Video/TVfonini di funzionare esclusivamente con USIM 3 ed è stata adottata da 3 per garantire ai propri clienti l’accesso ai vantaggi della tecnologia UMTS a prezzi contenuti.
Puoi richiedere la rimozione di questa funzionalità solo se hai acquistato il Video/TVfonino, ad i costi e dopo i periodi di tempo descritti nelle condizioni generali di contratto dei servizi di comunicazione UMTS di 3 e nel Regolamento di Servizio Broadcast Lock, Operator Lock e USIM Lock:

 

- se hai acquistato il videofonino prima del 1 Agosto 2003, la rimozione dell'Operator Lock è gratuita
- se hai acquistato il Video/TVfonino tra il 1 Agosto 2003 e l’8 maggio 2006, il costo della rimozione dell'Operator Lock dipende dal numero di mesi trascorsi dall’acquisto
- se hai acquistato il Video/TVfonino a partire dall’8 maggio 2006, puoi richiedere la rimozione dell’Operator Lock a partire dal decimo mese dalla data di acquisto ed a pagamento

L’Operator Lock verrà invece rimosso gratuitamente ed a richiesta trascorsi 18 mesi dalla data di acquisto.

Per richiedere la rimozione, invia via fax al numero verde 800 179 600:

• il modulo di richiesta disattivazione Operator Lock firmato
• copia del tuo documento d’identita’ valido
• copia dello scontrino fiscale che attesta l’acquisto del Video/TVfonino per il quale richiedi lo sblocco o in alternativa copia della proposta di contratto/aboonamento sottoscritta

Verrai quindi contattato dal Servizio Clienti 3 che ti fornirà le istruzioni per provvedere al pagamento del costo di rimozione (dove previsto) e, a pagamento avvenuto, ti verrà fornito il codice di sblocco.

Ti ricordiamo che qualsiasi iniziativa di rimozione dell'Operator Lock, intrapresa al di fuori dalle modalità indicate da 3, costituisce una violazione degli obblighi contrattuali nei confronti di 3.

 



Rimozione dell’USIM Lock

 

L' USIM Lock è il vincolo che consente ad un Video/TVfonino di funzionare solo con la USIM 3 ad esso abbinata ed è stato adottato da 3 per garantire ai propri clienti la possibilita’ di acquistare i propri terminali a prezzi estremamente vantaggiosi.
Puoi richiedere la rimozione di questa funzionalità solo se hai acquistato il Video/TVfonino, ad i costi e dopo i periodi di tempo descritti nelle condizioni generali di contratto dei servizi di comunicazione UMTS di 3 e nel Regolamento di Servizio Broadcast Lock, Operator Lock e USIM Lock:

- se hai acquistato il Video/TVfonino prima dell’8 maggio 2006, l’USIM Lock verrà rimosso automaticamente e gratuitamente dopo che sono trascorsi almeno 12 mesi dalla data di acquisto
- se hai acquistato il Video/TVfonino a partire dall’8 maggio 2006, puoi richiedere la rimozione dell’USIM Lock a partire dal decimo mese dalla data di acquisto ed a pagamento

L’USIM Lock sarà rimosso automaticamente e gratuitamente trascorsi 18 mesi dalla data di acquisto.

Per richiedere la rimozione, invia via fax al numero verde 800 179 600:

• il modulo di richiesta disattivazione USIM Lock firmato

• copia del tuo documento d’identita’ valido

• copia dello scontrino fiscale che attesta l’acquisto del Video/TVfonino per il quale richiedi lo sblocco o in alternativa copia della proposta di contratto/aboonamento sottoscritta

Verrai quindi contattato dal Servizio Clienti 3 che ti fornirà le istruzioni per provvedere al pagamento del costo di rimozione (dove previsto) e, a pagamento avvenuto, ti verrà fornito il codice di sblocco.

fonte : areaclienti.tre.it

(ASCA) - Roma, 9 giu - Da Poste Italiane una rivoluzione destinata a modificare radicalmente le abitudini degli italiani. Da oggi, infatti, per pagare le bollette e inviare telegrammi non e' piu' necessario recarsi all'ufficio postale o avere una postazione Internet. Si piu' fare ovunque, e in qualsiasi momento, basta essere titolari di una SIM PosteMobile, l'operatore di telefonia di Poste Italiane, e averla associata a una carta prepagata Postepay o al proprio conto BancoPosta.



Per pagare un bollettino premarcato (quelli delle principali utenze) - spiega Poste in una nota - basta visualizzare sul menu' della SIM, l'opzione ''Acquista e Paga'' e poi ''Bollettino'' e seguire le istruzioni indicate sul display del cellulare. Il servizio prevede l'invio al cliente di una e-mail all'indirizzo di posta elettronica di poste.it e di un SMS di conferma al termine della procedura di pagamento (si potra' richiedere anche una ricevuta cartacea).

L'importo del bollettino piu' la commissione (un euro, come all'ufficio postale) verranno addebitati sulla Postepay o sul conto BancoPosta, associati alla SIM, mentre il costo di accesso al servizio da cellulare (15 cent) e dell'eventuale ricevuta cartacea (60 cent) verranno addebitati sul credito telefonico. Il bollettino puo' essere sia dell'intestatario della SIM sia di un'altra persona.



Diverso, ma comunque semplice, l'iter per inviare telegrammi in Italia e all'estero. Basta entrare col cellulare sul portale WAP, cliccare sull'icona ''Telegramma'' e digitare il testo, come se fosse un semplice SMS. Al termine dell'operazione il cliente ricevera' un SMS di notifica dell'avvenuta transazione e, se richiesto, un messaggio e-mail all'indirizzo di posta elettronica scelto.

Il costo del servizio dipende dal numero di parole che compongono il testo e sara' addebitato sul credito telefonico della SIM, insieme al costo di accesso mobile al servizio.

Presto si potra' pagare il servizio anche con la Postepay o il conto BancoPosta.Il telegramma puo' essere inviato sia dall'intestatario della SIM sia per conto di un'altra persona.

guarda il videovideo tg5  80394 kb windows media player download

 

fonte : asca.it

wi-fi

La questione dell’elettrosmog e dei suoi possibili danni alla salute, è ormai un argomento ampiamente battuto dai media e che spesso ha portato a battaglie mediatiche senza fine.
La questione è sempre la stessa e cioè se i campi magnetici fanno male oppure no. La letteratura medica almeno in questo specifico settore ci dice che le onde elettromagnetiche possono avere effetti anche nocivi sulla struttura cellulare dell’uomo.

La vera discriminante però, è la quantità di radiazioni che assorbiamo in un certo lasso di tempo, la loro intensità, frequenze….
Qui si scatenano le più disparate tesi sulla più o meno nocività dei campi magnetici.
Inutile dire che in tutti questi anni non si è mai arrivati ad un compromesso valido, quindi c’è chi dice che le onde elettromagnetiche fanno male, e c’è invece chi dice che non danno alcun problema.

La realtà è che gli studi attuali non possono dare con certezza alcun vero risultato, ne sappiamo purtroppo ancora poco.
La cosa migliore da fare in questi casi è sempre usare il famosissimo “metodo precauzionale“, cioè nel prestare la massima attenzione a dove si installano ponti radio, cercando di tenersi a debita distanza da abitazione e luoghi sensibili.

Questo preambolo perchè? Perchè con l’aumento delle soluzioni di connettività mobile che necessitano di ponti radio, come il Wi-Fi e il WiMax (lasciamo stare i cellulari) molta gente si chiede se queste nuove fonti di elettrosmog causeranno danni alla salute.

Recentemente sia in America che in Inghilterra sono nati comitati contro il Wi-Fi che chiedono la rimozione di queste tecnologie da scuole e luoghi pubblici.
In realtà questi allarmi sono assolutamente infondati.

Senza scendere in considerazioni di fisica pura è sufficiente leggere alcuni dati per capire come Wi-Fi e WiMax sono nettamente più sicuri e meno inquinanti di cellulari e stazioni radio base.
Sappiamo che in Italia il limite per legge (uno dei più restrittivi) di inquinamento da campi elettromagnetici è 6 V/m.

Sappiamo anche che i cellulari nel breve lasso di tempo di una chiamata generano un campo notevole attorno alla testa e cioè circa 60 V/m. A un metro di distanza (come riportato nel libretto delle istruzioni) il campo scende a circa 20 V/m.

Quantità notevoli, ma in ogni caso le rilevazioni medie italiane mostrano che nell’etere l’inquinamento medio è di circa 2 V/m con punte di 3-4 in vicinanza dei ripetitori dei cellulari.
Un access point wi-fi a un metro di distanza dall’antenna genera un campo poco superiore a 1 V/m per scendere ancora di più a 3-4 metri.

Inutile dire come anche i ripetitori Wi-Fi, Hiperlan e WiMax siano nettamente meno inquinanti di quelli dei cellulari. E’ quindi una pura leggenda metropolitana e pura disinformazione che il wireless inteso non come Umts/Gsm sia inquinante, anzi Wi-Fi, Hiperlan e WiMax devono essere il futuro delle tecnologie wireless!

fonte : oneadsl.it

hack iphone

ZiPhone è in grado di eseguire molte procedure sul nostro iPhone tramite un semplice click: è infatti possibile eseguire il jailbreak e attivare tutte le versioni di iPhone, mentre per quelli con bootloader 4.6 è possibile anche eseguire lo sblocco, cambiare IMEI e riportare in vita gli iPhone “morti”, ad esempio quelli che non hanno più IMEI, WiFi, Baseband!

Il programma deve essere lanciato da una shell dos: tra le note positive, oltre al fatto che questo programmino ci semplifica il lavoro, c’è quella che non è necessaria una connessione WiFi.

 

 

Eccovi le istruzioni su come eseguire il jailbreak e lo sblocco sull’iPhone con qualsiasi firmware utilizzando l’applicazione ZiPhone: questa procedura installa automaticamente anche l’installer.app, ma non aggiorna il vostro iPhone.
Utilizzando questa procedura non solo non c’è bisogno di una connessione WiFi, ma ci semplifica e accellera il lavoro.

AGGIORNAMENTO(29-02-2008): versione 2.5, supporto per il firmware 1.1.4.
AGGIORNAMENTO(17-02-2008): versione 2.4, aggiunto diversi comandi e 2 nuovi .bat.
AGGIORNAMENTO(16-02-2008): versione 2.3, aggiunto il comando -D, per il full restore.
AGGIORNAMENTO(15-02-2008): versione 2.2, risolto un piccolo bug.
AGGIORNAMENTO(14-02-2008): versione 2.1, rimosso il comando -v, ora il verbose è già incluso, aggiunti 2 file .bat!!!
AGGIORNAMENTO(13-02-2008): versione 2.0, con la quale è possibile eseguire anche il downgrade da bb4.6 a bb3.9!!!
AGGIORNAMENTO(13-02-2008): versione 1.2, che sblocca anche i bootloader 3.9!!!
AGGIORNAMENTO(12-02-2008): versione 1.1, ora non è neanche necessario andare in DFU, fa tutto ZiPhone.
LA GUIDA VIENE AGGIORNATA DI TANTO IN TANTO PER ADEGUARLA ALLE NUOVE RELEASE DELLO ZiPHONE, E PER ESSERE PERFEZIONATA.

zip phone

ATTENZIONE: SIETE VOI, SOLO VOI RESPONSABILI DI QUELLO CHE FATE AL VOSTRO IPHONE.

Per entrambi i bootloader 3.9 e 4.6

  • Per aprire una finestra dos, cliccate start–>esegui e digitate cmd, quindi ok.
  • Per entrare nella directory del programma digitate da dos:
    cd Desktop/ZiPhone
    Se avate un iPhone 1.1.3OTB (nuovo di zecca) andate direttamente qua.
  • Chiudete iTunes.
  • Apparirà la schermata “Connect to iTunes” sull’iPhone.
  • Digitate
    ziphone -D, per mettere l’iPhone in full restore mode. (potete anche lanciare il file ENTER DFU MODE.bat)
  • Aprite iTunes e fate il restore alla 1.1.3 (o 1.1.2 se volete)
  • Chiudete iTunes e dal “task manager” il processo iTunesHelper.
  • Digitate da dos
    ziphone -Z Y (farà tutto lui, sblocco e jailbreak, qualsiasi booloader abbiate!)

Se volete utilizzare i comandi avanzati, ossia quelli delle vecchie versioni potete lanciare:
ziphone -Z A
dopodichè
Per Bootloader 4.6: ziphone -j -a -b
Per Bootloader 3.9: ziphone -j -a -u

  • Nel caso in cui vi serva solo il jailbreak e non lo sblocco invece potete lanciare
    ziphone-Z N (farà il jailbreak qualsiasi booloader abbiate!)

 

  • Dopo 2 minuti e mezzo il vostro iPhone dovrebbe essere attivato, jailbrekato e sbloccato!!!
  • Per utilizzare l’installer dovete come prima cosa installare il pacchetto “BSD Subsystem” (sempre tramite l’installer!).
  • Installate anche Bosstool, apritelo e fate il “Free Disk Space” e “Relocate Apps”
  • Quando riattaccate l’iPhone ad iTunes è consigliato settarlo come nuovo iPhone, e non ripristinare un vecchio backup.
  • Ripristinate le impostazione dell’iPhone
    1) Toccate Impostazioni.
    2) Scegliete Generali
    3) Scegliete Ripristina (in fondo)
    4) Toccate “Ripristina impostazioni Network”, l’iPhone si riavvierà.
    5) Ora toccate anche “Cancella contenuto e impostazioni”.

F.A.Q.

Eccovi una piccola lista di quello che vi conviene fare a seconda della vostra versione OTB e del firmware che montate.

  • BootLoader 4.6 e BB 4.03.13_G (Firmware 1.1.3)
    Potete fare sia jailbreak, attivazione e unlock tutto tramite ZiPhone.
  • BootLoader4.6 e BB 4.02.13_G (Firmware 1.1.2)
    Potete fare sia jailbreak, attivazione e unlock tutto tramite ZiPhone.
    Se inoltre volete mettere la 1.1.3, collegate prima l’iPhone ad iTunes ed aggiornatelo al Firmware 1.1.3, poi usate ZiPhone.
  • BootLoader 3.9 (OTB 1.1.1) e BB 4.02.13_G (Firmware 1.1.2)
    Potete fare sia jailbreak, attivazione e unlock tutto tramite ZiPhone.
  • Per chi è in possesso di un iphone gia Jailbrekato (Quindi al momento utilizzabile con Turbosim ecc ecc), per rendere effettivo lo sblocco software bisogna selezionare nel software solo l’opzione di Unlock: ossia Jailbreak e Activation deselezionati e UNLOCK selezionata (da dos: ziphone -u)(tnx to marco)

Altre opzioni disponibili:
-b: Downgrade bootloader to 3.9 !
-u: Unlock (4.6 AND 3.9 BL !)
-a: Activate
-j: Jailbreak
-i: Change imei (4.6 AND 3.9 BL !)
-e: iErase BL 3.9 baseband
-D: Enter DFU Mode.
-R: Enter Recovery Mode.
-N: Exit Recovery Mode (normal boot).
-C: Make coffee.

fonte : iphonewsblog.com , iphoneitalia.com

Come tutti i ragazzi alla moda ho un iPod anch'io. E' un iPod 20GB di 4° generazione, comprato quasi due anni fa.
Inevitabilmente la durata della batteria è andata riducendosi molto con l'utilizzo. Insomma ad oggi, la mia batteria garantiva meno di mezz'ora di riproduzione continua: praticamente era diventato addirittura inutile portarsi dietro l'iPod.

La soluzione

Non volendo comprare un nuovo iPod, e non volendo nemmeno rispedire il mio ad Apple - che con il suo piano di sostituzione della batteria ti fa pagare €59 e se lo tiene una settimana - ho deciso di fare da me. Cercando su ebay ho trovato un kit di sostituzione della batteria a $10, comprese le spese di spedizione. Dopo tre settimane e €5.50 in più per la dogana, la batteria arriva a casa.

 

Parto dal dire che non è assolutamente necessario che acquistiate una batteria con il kit completo e le istruzioni come ho fatto io. Primo perchè gli "attrezzi" che vengono forniti sono di plastica e si spuntano immediatamente e secondo perchè le istruzioni sono generiche e scritte piccolissimo. Per questo vi conviene cercare una guida online per avere un ulteriore supporto.

La sostituzione

L'operazione di sostituzione della batteria non è nulla di troppo complicato, ma in relazione alla vostra manualità e confidenza con gli oggetti elettronici può rivelare un paio di punti meno semplici degli altri da superare.

 

La sostituzione della batteria avviene in 5 fasi principali.

  1. http://www.simonemagurno.it/blog/immagini/2006/03/DSC_0103-thumb.jpgPer prima cosa dovete aprire l'iPod. Non eccedete in cautela, è necessaria una certa pressione per dividere il case. Infilate il vostro strumento partendo da uno degli angoli dell'iPod - sono i punti più facili dove entrare - tra il case di metallo e la plastica, più a fondo che potete. Se avete comprato anche voi un kit completo come il mio vi accorgerete che è molto meglio usare una lama resistente ma non troppo spessa - quindi non un cutter - piuttosto che uno degli strumenti forniti nel kit. Per svolgere questa operazione vi conviene lavorare su un piano stabile e operare con l'iPod rivolto verso l'alto.
    Una volta inserita la lama, fatela scorrere verso uno dei lati lunghi, liberando le due facce dai cinque incastri presenti sulla faccia di plastica bianca.
  2. http://www.simonemagurno.it/blog/immagini/2006/03/DSC_0104-thumb.jpgUna volta aperto il case, girate l'iPod in modo che poggi con lo schermo sul tavolo di lavoro e sollevate con cautela la faccia di alluminio, facendo attenzione a non danneggiare il connettore al jack da 3,5 mm. Procedete individuando l'hard disc e sollevatelo dalla sua posizione, potete posizionare l'iPod su di un fianco se preferite. Nelle istruzioni del mio kit suggerivano di staccare completamente l'hard disc, ma timorosamente ho preferito lasciarlo vincolato alla scheda madre.http://www.simonemagurno.it/blog/immagini/2006/03/DSC_0107-thumb.jpg A questo punto individuate la batteria - quella cosa nera che sta sotto l'hard disc - e sopratutto il connettore a 3 pin che la collega alla scheda madre. Staccate la batteria dal suo posizionamento facendo scorrere la lama del coltello delicatamente sotto di essa. Lavorate con attenzione perchè sotto alla batteria sono localizzati i sensori dello scrollwheel. A questo punto sollevate la batteria e scollegatela dalla scheda madre.http://www.simonemagurno.it/blog/immagini/2006/03/DSC_0108-thumb.jpg Questo è la parte più difficile. In tutte le guide che ho consultato c'era semplicemente scritto di "staccare il connettore dalla scheda". Ma in nessuna diceva che il connettore ha un blocco di sicurezza, che va premuto per liberare il cavo e non è visibile lavorando con il lato con la porta per il dock dell'iPod rivolto verso di sé. http://www.simonemagurno.it/blog/immagini/2006/03/DSC_0109-thumb.jpgQuindi non tirate troppo forte se il cavo non si stacca, anche perchè rischiate di staccare il connettore femmina dalla scheda madre, ma girate l'iPod e con la punta di un coltello spingete il blocco di sicurezza verso l'interno mentre con l'altra mano tirate i cavi verso l'alto.
    Un altro accorgimento che dovete prendere è quello di liberare i cavi della batteria originale da sotto alla scheda madre, facendo attenzione a non danneggiarla, prima di poter rimuovere la batteria stessa.
  3. http://www.simonemagurno.it/blog/immagini/2006/03/DSC_0111-thumb.jpgA questo punto avete levato la vecchia batteria. Non vi resta che adagiare al suo posto quella nuova e collegare nuovamente il maschio del connettore a 3 pin nella femmina della scheda madre. Fate caso alla posizione del blocco di sicurezza, perchè il connettore può essere inserito solo in un verso. Non vi preoccupate se i cavi non passano più al di sotto della scheda madre, semplicemente http://www.simonemagurno.it/blog/immagini/2006/03/DSC_0113-thumb.jpg accomodateli come meglio potete vicino al connettore stesso, in modo che occupino meno spazio possibile e sopratutto che non rischino di essere danneggiati quando richiuderete l'iPod.
  4. A questo punto riposizionate l'hard disc sopra la batteria adagiandolo al suo posto e rimettete la cover di metallo nella sua posizione iniziale, facendo attenzione che i cavi della batteria non fuoriescano e premendo prima da un lato, poi dall'altro fino a quando tutti gli incastri sono scattati.
  5. Bene, il peggio è passato. Se avete fatto un errore lo scoprirete tra poco. Prendete il vostro iPod ehttp://www.simonemagurno.it/blog/immagini/2006/03/DSC_0114-thumb.jpg collegatelo alla sorgente di carica - se avete l'alimentatore utilizzate quello - avendo cura che il computer non sia in stop e possa ricaricare l'iPod. Quando collegate l'iPod dovreste vedere il logo Apple - la mela - comparire sullo schermo, ad indicare che tutto è andato bene e non avete distrutto il vostro lettore. Se questo non succede non disperate, provate a riavviare l'iPod tenendo premuti Play e Menu per 10 secondi, http://www.simonemagurno.it/blog/immagini/2006/03/DSC_0120-thumb.jpgoppure a inserire e disinserire il blocco tasti. Una volta che il vostro iPod è collegato dovreste vedere l'icona della batteria che si sta ricaricando in alto a destra. Se avviene proprio così:complimenti avete fatto un buon lavoro, altrimenti ripercorrete la strada nel verso opposto e cercate di trovare il vostro errore.
    Ora potrebbe essere necessario reimpostare la data e i settings del vostro iPod. Una volta ripristinate le proprie impostazioni personali, lasciate ricaricare la nuova batteria per almeno 3 ore consecutive, meglio se per tutta la notte.

Qualche consiglio

Ora che avete sostituito con successo la vostra batteria dovete imparare a prendervene cura. Se la precedente batteria del vostro iPod ha avuto un calo notevole di durata prima dei fatidici 18 mesi, probabilmente non la avete utilizzata seguendo alcune piccole precauzioni che ne ottimizzano le performances.

  • Innanzitutto considerate che le batterie sono soggette a indebolimento della loro carica dopo numerosi cicli di carica e scarica, quindi evitate di ricaricare la batteria troppo spesso o inutilmente. Quando collegate l'iPod al vostro computer per aggiornare i brani dalla libreria di iTunes non lasciatelo connesso al cavo o al dock dopo che l'iportazione dei brani e il syncing sono terminati se la batteria è già parzialmente carica.
  • Cercate di eseguire cicli di carica completi. Non caricate per meno di 3 ore consecutive la batteria dell'iPod e evitate di ricaricarla a meno che non sia completamente scarica.
  • Imparate ad ottimizzare la carica della batteria: Apple consiglia quattro semplici accorgimenti, a cui si può aggiungere quelli di spegnere l'iPod attraverso il comando "stop" dal menu principale anzichè tenendo premuto il tasto "play/pausa" e quello di non ascoltare a musica ad un volume più alto del necessario.

 

Nota: non sono responsabile se spaccate il vostro iPod mentre seguite le mie istruzioni. Leggetele a fondo prima di iniziare.
Se avete qualche difficoltà in un punto in particolare potete contattarmi oppure fatevi aiutare da un amico più in gamba di voi.

fonte : simonemagurno.it

Pubblicità





Link Amici


Commenti recenti