Di seguito gli articoli e/o i programmi che contengono le parole richieste.

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tablet
Ha avuto una gestazione di diversi anni, ma poi finalmente ha trovato la luce. Stiamo parlando del nuov tablet della Notion Ink, che al National Technology Awards svoltosi in India; ha svelato la seconda generazione del tablet Adam.

Si tratta di un dispositivo portatile Android, denominato appunto Adam II, che presenta una novità unica nel suo genere. Un doppio display che sembra possa far perdonare questi anni di attesa da parte della Notion Ink, prima di regalarci questo nuovo tablet. Tornando ai due schermi, partiamo da quello tradizionale che prevede un IPS da 10.1 pollici, che consente di poter sfruttare al meglio le potenzialità di questo dispositivo. L'altro display, quello meno convenzionale, è collocato sul fianco del tablet, ed è un Super-Twisted Nematic display (STN) monocromatico, che mostra sia i dati contestuali che le notifiche. Il processore è un Cortex A9 dual-core da 1.5 GHz, con una RAM è di 1 GB.

Il sistema operativo è Android, l'ultima versione a disposizione, ovvero la 4.2.2., che potrebbe anche cambiare in base all'uscita ufficiale sul mercato, passando alla versione successiva. Questo tablet che presenta una connettività 3G, dispone di una fotocamera da 2 megapixel. Il prezzo di mercato, almeno dalle iNdiscrezioni, dovrebbe essere di 168 euro.


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HTC
ha lanciato un nuovo smartphone che prende il nome di Desire P. Si tratta di un telefonino che ha una particolarità molto importante: è compatibile con tutti i social network presenti in rete, e in particolar modo con i più importanti, quali Facebook e Twitter.

Questo smartphone sarà commercializzato, almeno all'inizio, solo a Taiwan; ma nel secondo trimestre approderà sicuramente anche in Europa. Questo smartphone, per caratteristiche tecniche e per prezzo, si colloca alla perfezione nella fascia media di mercato.

Il nuovo HTC Desire P, presenta un processore Qualcomm MSM8225 Snapdragon S4 Play da 1GHz Dual-Core Cortex-A5, e un display da 4.3 pollici tipo Super LCD2. La memoria RAM e pari a 768MB, mentre quella interna mette a disposizione ben 4 GB espandibili con una MicroSD attraverso la slot presente sullo smartphone. Il nuovo HTC Desire P dispone anche di una fotocamera da 8 megapixel con un flash LED; e di una batteria da 1620 mAh. Il sistema operativo di questo nuovo smartphone targato HTC è ovviamente Android, anche se non è ancora chiaro quale sarà applicato al device che arriverà sui mercati europei. In ballottaggio ci sono la penultima versione del 4.0.4 Ice Cream Sandwich, e l'ultima versione del 4.1.2 Jelly Bean. Per quel che concerne l'interfaccia sarà senza dubbio HTC Sense nell'ultima versione 5.0, e quindi permetterà di poter beneficiare di moltissimi vantaggi quali: sincronizzare più account di posta elettronica e poter sfruttare al massimo le potenzialità di tutti i social network.

Questo modello, poi, offre alcune funzionalità legate al GPS che, in caso di furto, oltre a poter localizzare il cellulare, sarà possibile cancellare tutti i dati segreti custoditi sul vostro smartphone attraverso un'applicazione a distanza; oppure inviare un messaggio che sarà fisso sul display del cellulare rubato per poterlo identificare. Il prezzo di questo nuovo smartphone targato HTC è di circa 280 euro, almeno dalle iNdiscrezioni dovrebbe essere questo il prezzo che lo accompagnerà nell'esordio sui mercati


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Amazon a fine anno il nuovo smartphone Kindle da 4.7 pollici
Il mercato degli smartphone ormai è in piena ascesa, per questo motivo ogni giorno viene presentato un nuovo modello, e anche altre multinazionali decidono di scendere in campo; progettando e lanciando telefoni multifunzione che possano conquistare fette di mercato.

L'ultima azienda in ordine di tempo a pensare alla realizzazione di uno smartphone è Amazon, il famoso portale di vendita online; che starebbe pensando di lanciare entro la fine del 2013, uno smartphone Android con il proprio marchio. Si tratterebbe del primo smartphone Amazon, che dovrebbe avere, dalle prime iNdiscrezioni, un display da 4.7 pollici e non da 4.3 come era trapelato inizialmente. Le tendenze del mercato, ormai, puntano ad uno schermo più grande e per questo motivo Amazon ha subito virato per un 4.7 pollici; così da non rimanere spiazzata una volta introdotto il nuovo smartphone in vendita. Alcuni cambiamenti, poi, sono stati apportati anche sull'hardware, sintomatici anche del cambio di display.

Proprio queste modifiche, per tenere il nuovo device al passo con i tempi, hanno rallentato il lancio, facendolo slittare a fine anno in corso. Un dato è certo: il sistema operativo sarà sicuramente Android, con una personalizzazione particolare, così come Amazon ha già fatto con i tablet che fanno parte della linea Kindle Fire. Dunque, dopo l'ingresso sul mercato di Amazon con i tablet, sembra ormai imminente anche quello legato al comparto degli smartphone. Troppo grande il business per non tuffarsi a capofitto, soprattutto per Amazon che è uno degli store online che presenta un numero maggiore di vendite in tutto il mondo.

Aspettiamo, quindi, la fine dell'anno per vedere questo nuovo prodotto griffato Amazon, e seguiremo nei prossimi mesi l'evolversi del lavoro di sviluppo legato a questo nuovo prodotto; così da potervi tenere sempre aggiornati sulle novità che saranno presentate.


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Appassionati di suonerie per cellulare? In questo post vi offro una mini-recensione dei migliori servizi per scaricare suonerie per cellulare in maniera gratuita e a basso prezzo.

1 - CoolFreeRingtones.com

Cool Free Ringtones è un portale completo con migliaia di suonerie gratuite.

L'unica pecca è rappresentata dalla valanga di annunci pubblicitari che vi si aprono durante la navigazione della pagina e quando iniziate a scaricare le suonerie.

2 - Myxer

Myxer è un ottimo portale, tantissime suonerie gratuite da poter scaricare e condividere. Assolutamente consigliato.

3 - Phonezoo

Phone Zoo offre suonerie da scaricare gratuitamente nonchè la possibilità di crearne di proprie personalizzate. Un servizio innovativo e molto ben realizzato, consigliatissimo.

4 - Tkgnet.com

Tkgnet.com non sembra il massimo dell'affidabilità perché entrando sul portale, noterete che non dispone nemmeno di un logo.

Le suonerie sembrano essere di qualità e non è difficile trovarne di gratuite. Da valutare.

5 - Tones9.com

Tones 9 dispone di una graNdissima libreria di suonerie gratis.

Fate attenzione ai servizi abbonamento che il portale vi propone, se avrete gli occhi aperti potrete scaricare le vostre suonerie gratuite senza ritrovarvi abbonati a fastidiosi servizi di suonerie a pagamento.


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Per gli amanti del S.O di Microsoft, questa è una grande notizia!

E’ uscita infatti la nuova release del sistema operativo che stravolgerà tutti i classici schemi Windows, a partire dalla grafica completamente diversa dal suo predecessore Windows 7.
la release è scaricabile gratuitamente in formato ISO, per farla funzionare si dovrà masterizzare il file su un dvd e lanciarlo sul pc.

Naturalmente, è disponibile solo in Inglese, ed è adatto ai processori con un minimo di 1 GHz o superiore, 1giga di Ram per sistemi 32-bit oppure 2 giga persistemi 64-bit; 16 giga di spazio su disco rigido per 32-bit oppure 20 per 64-bit; scheda grafica con supporto Microsoft DirectX 9 o con Driver Wddm.
Per poter scaricare la release di Windows 8 (che a quanto pare dovrebbe essere l'ultima prima dell'uscita ufficiale) basta cliccare sul link seguente: Windows 8 download


Fonte Tempo.it : Avete ricevuto multe durante l'estate? Nessun problema. Basta un ricorso al giudice di pace o al prefetto e il gioco è fatto: il verbale sarà annullato e quindi la sanzione finirà in archivio. Dallo scorso giugno il corpo dei vigili urbani si chiama Polizia Roma Capitale. Eppure non tutti i mezzi, i documenti e le uniformi hanno la nuova intestazione. Così, la maggior parte dei verbali dei vigili sono scritti sulla carta intestata della vecchia Polizia Municipale, un ente giuridico che ormai non esiste più. Chi ha ricevuto una multa, dunque, può fare ricorso e chiedere di invalidare la sanzione. Il presidente nazionale dell'Unione giudici di pace, Gabriele Longo, spiega che "indubbiamente l'intestazione è sbagliata. È un ente che non esiste più. Quando accoglieremo i ricorsi - precisa Longo - probabilmente verrà scritto nelle motivazioni "per l'inesistenza dell'ente sanzionatorio".


Il pasticcio intestazioni non è l'unica nota stonata della Polizia di Roma Capitale. In un martedì qualsiasi il dirigente sindacale Csa del II Gruppo, Gabriele Di Bella, decide di sviscerare un elenco di anomalie. Lo fa alle porte di Villa Borghese, nel Propileo dove c'è un presidio dei vigili inaugurato dalla Giunta Veltroni e mai utilizzato. Per arrivarci bisogna passare in una zona a stretta sorveglianza. Sì, perché dentro Villa Borghese non può entrare qualsiasi mezzo e tre anni fa sono state installate delle telecamere per controllarne l'accesso. Ma scopriamo che non funzionano. Da tre anni. La sorveglianza, dunque, non è poi così stretta. E la Villa, accessibile a tutti, è ormai un enorme parcheggio a cielo aperto.


Di Bella si scaglia contro la mancanza di un progetto per i vigili, che un giorno sono costretti a correre tutti dietro alle prostitute (che nel frattempo sono tornate in masse ai bordi delle strade), un altro giorno dietro agli abusivi e un altro ancora ai ristoratori che occupano lo spazio pubblico coi tavolini. "Dal II Gruppo vogliamo lanciare la nostra protesta - spiega - siamo al 14° posto come presenze sul territorio in un Municipio centrale pieno di ambasciate, vip ed ex presidenti della Repubblica. Non c'è programmazione e abbiamo perso il contatto col territorio. Che fine ha fatto il vigile di quartiere annunciato dal centrodestra in campagna elettorale?". Ad Alemanno Di Bella pone undici domande: "Cosa siamo? Cosa facciamo? Con quali strumenti operiamo? E quando?". Sì, perché la disorganizzazione produce nella stessa giornata lavorativa ben 88 turni diversi. E ancora: "Quanti siamo? Quanti saremo e dove saremo? Chi fa cosa? Perché qui manca un indirizzo politico. Dov'è la conferenza di polizia locale prevista dal regolamento? E qual è il modello della nostra struttura? Infine, non doveva nascere il vigile di quartiere?". Alle undici domande Di Bella chiede, da cittadino, una risposta del sindaco entro la fine del mandato. E da vigile sindacalista una risposta in 30 giorni. O riconsegnerà al Campidoglio le due stellette che gli sono state assegnate pochi giorni fa.

Per qualsiasi informazione contattare 060606
UN NUMERO. TUTTA UNA CITTA'

raggiungibile 24 ore su 24,
365 giorni l'anno,
al costo di una chiamata alla rete urbana di Roma*.


Gli operatori rispondono in tempo reale alle domande e forniscono informazioni su tutti
gli uffici e i servizi del Comune di Roma.


Il servizio è attivo sempre anche in inglese e,
dal lunedì al sabato, dalle 16.00 alle 19.00 anche in francese, tedesco, spagnolo, arabo, cinese, rumeno, albanese e polacco.

Il Contact Center del Comune di Roma,
una linea diretta con l'Amministrazione della città

I veri amanti del download in rete il più delle volte non sono soddisfatti della qualità della loro connessione, soprattutto in termini di velocità; difatti attualmente navigare a più di 20 mega non è proprio possibile.
Però esiste un espediente utile per riuscire a raddoppiare o addirittura triplicare tale velocità.



Com'è possibile?

Trasformando un vecchio pc, ormai inutilizzato, in un efficente super router, cui sarà possibile collegare diversi modem /router ADSL.

Per realizzare ciò è sufficiente che il computer in questione disponga di tre schede Ethernet, due necessarie per le connessioni ADSL ed una iNdispensabile per collegarsi con un altro pc al suo pannello di configurazione (il tutto abbinato poi ad una particolare distribuzione Linus come pfSense).

Lo scambio di casa

Ma non è solo questo che muove gli scambiatori di casa, un genere di viaggiatore che esiste da decenni prima del web, e che la rete ha solo moltiplicato, aumentando a costo zero le possibilità di contatto.

In Italia la maggior parte degli scambi riguarda le seconde case, quindi si tratta di variare tra una casa vacanza e l’altra. Invece all’estero, in particolare nel nord europa e in america, vengono scambiate soprattutto le prime case.

Pertanto oltre ad avere una maggiore disponibilità economica da spendere in maniera diversa durante il viaggio, lo scambiatore è anche interessato a conoscere la destinazione sotto un punto di vista più quotidiano, facendo un’esperienza come se fosse “uno di loro”. Inoltre si possono visitare anche luoghi e città non propriamente turistici, fuori dai percorsi ordinari, conoscendo quello che nessun negozio per turisti potrà mai vendere: la cultura e la vita quotidiana di un popolo.

Ma come faccio a sapere se a Sidney in Australia c’è qualcuno disposto a scambiare il suo appartamento con il mio in italia?
Da tantissimi anni esistono dei servizi di scambio casa, e in genere richiedono il pagamento di un abbonamento annuale in genere compreso tra i 50 e i 100 euro annuali. Si tratta di elenchi di persone disponibili a scambiare casa, se si vuole entrare nel circuito, ci si iscrive coi propri dati e si può quindi contattare gli altri scambiatori ed essere contattati.

Lo scambio casa appare quindi una maniera di viaggiare molto conveniente, ma è chiaro che soprattutto a noi italiani, fanatici e possessivi verso il nostro appartamento, l’idea di cederlo in uso a degli sconosciuti per di più in nostra assenza, suona quantomeno bizzarra e pericolosa. Ci vengono in mente scenari apocalittici, col pavimento insudiciato come nella pubblicità prima che passi mastrolindo, il preziosissimo soprammobile in vetro di murano regalotoci dalla suocera frantumato in mille pezzi, l’argenteria del regalo di nozze trafugata, vicini scandalizzati dall’ospite americano che va a chiedere il burro di arachidi in cannottiera e lattina di birra.

Tuttavia, andando a leggere i siti web dei servizi di scambio casa, troviamo una serie di buone ragioni per lasciare a casa (è il caso di dirlo) le nostre preoccupazioni.

La più prodiga di informazioni è Annalisa Rossi, che della sua esperienza di scambio casa ha realizzato un vero e proprio servizio di scambio a pagamento, raggiungibile sul sito Scambio Casa. Alla domanda se ci sono garanzie circa il comportamento degli ospiti, risponde che di garanzie “legali” non ce ne sono, ma che di fatto dobbiamo ricordarci che se loro sono in casa nostra, noi abbiamo pur sempre casa loro in consegna; i reclami che ci sono riguardano nella quasi totalità dei casi questioni di pulizia, al massimo capita che si rompe qualche bicchiere come succede anche a noi stessi, ma soprattutto sottolinea come dal 1952, anno di avvio del servizio, non ci sia stato nessun caso di furto.
Per stare più tranquilli è comunque possibile sottoscrivere una assicurazione domestica che copre in caso di danni accidentali.

Per concludere, il fatto che gli iscritti aumentino ogni anno del 20% significa che ha successo e che sono sempre di più quelli soddisfatti.

Così la prossima volta che ci chiedono dove andremo in vacanza, risponderemo… a casa!

fonte : /magazine.voiaganto.it

Terremoto a roma 11 MAGGIO 2011 Realtà o mero allarmismo
Undici
.
Numero decisamente inquietante da qualche anno a questa parte.
Ad esso sono collegati infatti gli eventi più catastrofici protagonisti dell'ultimo decennio: dalla tragedia delle Torri Gemelle
in America al più recente sisma (e conseguente tsunami) del Giappone.
Gli influssi negativi del numero undici però per molte persone non sono ancora esauriti. Prossimo imminente appuntamento è quello del terremoto previsto a Roma l'11 (appunto) maggio 2011...insomma tra poco più di un mese!
Da tempo si porta avanti tale previsione, da una parte capeggiata dai sostenitori di tale profezia, dall'altra contrastata dai più scettici. Ma la domanda fondamentale è la seguente: i romani devono realmente preoccuparsi?
La maggior parte degli studiosi afferma con sicurezza di no, spiegando con chiarezza il dilemma della cosiddetta "Teoria di Bendandi" (Raffaele Bendandi, (1893-1979), detto l'uomo dei terremoti, che si narra predisse il sisma friulano del '76) dalla quale si crede, erroneamente, dipenda la previsione in questione: tale tesi crede in un collegamento tra terremoti ed attività dei pianeti, ma in nessuno degli scritti lasciati dallo scienziato si parla di un possibile sisma capitolino il prossimo maggio.
Nonostante tutto i più superstiziosi non gettano la spugna, anzi difendono la loro convinzione asserendo che la maggior parte degli scritti suddetti, riportanti le date più significative, è andata distrutta durante questi anni.
Ma allora da dove origina la data esatta 11 maggio 2011?!
Vi sono poi altre persone che rievocano il fornitore di previsioni per eccellenza, Nostradamus, il quale parlò di "una terra che trema e che farà crollare il grande teatro riempito" (identificato nel Colosseo).
Il punto principale è che comunque venga vissuta e giudicata questa annunciata probabilità, è iNdiscusso ciò che conferma l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, ovvero che il comune di Roma è una zona di rischio 3 in una scala da 1 a 4, in cui il 4 indica un rischio quasi nullo. Potrebbero esservi scuotimenti di modestà entità ma non terremoti apocalittici.
Riflettendo sotto un'altra ottica, quasi preoccupante, in molti vi è anche il desiderio, forse inconsapevole o forse no,  di dare una scossa al proprio tran tran quotidiano credendo in qualcosa di pauroso ma al tempo stesso elettrizzante; fatto sta che la scienza tutt'oggi è sicura sul poter tranquillizzare gli abitanti di Roma!

Ulead Video Studio è un software di video-editing adatto specialmente agli utenti "nuovi" nel campo poiché consente un facile accesso a tutti gli effetti e transizioni e mette anche a disposizione delle guide passo passo che consentono di creare in pochi istanti il proprio filmato.



Ulead video Studio, prodotto dalla Ulead Software, come si può facilmente intuire è un programma dedicato al video editing; nello specifico si inserisce nella categoria entry-level, poiché è uno di quei software che si propongono senza troppe opzioni complicate ma con molte caratteristiche basilari ma complete.

Questo non vuole assolutamente dire che Ulead Video Studio non abbia effetti interessanti da applicare ai filmati, infatti ne ha oltre 1000 completamente personalizzabili, supporta l’inserimento di filmati Flash sulle riprese originali, consente l’inserimento di suoni e musica, ha più di 120 effetti personalizzabili per la transizione tra le scene; insomma non ha molto da invidiare a molti programmi più conosciuti.

La differenza principale tra Ulead Video Studio e i programmi più blasonati infatti non sta tanto nella quantità di effetti e transizioni, quanto nella facilità con cui è possibile inserirli: Ulead Video Studio vuole essere accessibile ai più, per cui ha un’interfaccia semplice e completa che consente all’utente di trovare facilmente le opzioni che desidera; oltretutto, il software porta l’utente per mano fino all’interfaccia di editing del filmato, ponendogli prima di fronte alcune schermate dove potrà scegliere tra i vari tipi di filmato realizzabile (DVD, Avi per Windows, filmati per web o altro).

Insomma, brevemente, se volete creare dei filmati di avvenimenti per voi speciali, senza dover imparare programmi complessi dove rischiate di cercare un’opzione per mezz’ora senza trovarla, Ulead Video Studio è decisamente un software da considerare. Non avrà opzioni che consentano di “aggiustare” riprese magari un po’ malriuscite, ma per il montaggio è veramente ottimo e la ricca quantità di effetti, transizioni e opzioni assicura di poter creare diversi filmati senza che sembrino tutti fatti con lo stampino, dato che potrete spaziare tra una graNdissima quantità di opzioni creando, quindi, sempre produzioni originali.

Il software purtroppo funziona solo su Windows 98SE, 2000, Xp e Vista .

Come garantirne la tutela


PROTEZIONE DELLA PRIVACY SU FACEBOOK SPESSO VIOLATA

Milioni di persone ormai utilizzano Facebook per diverse ore tutti i giorni.
Sembra ormai essere diventato colonna portante di ogni rapporto, di ogni relazione interpersonale, di ogni tentativo di riallacciare legami persi da anni (perdite spesso motivate tra l'altro..).
Ma gli stessi suoi utenti sanno perfettamente, accettandolo anche di buon grado delle volte, che il meraviglioso "mondo blu" non lascia alcun spazio alla privacy, soprattutto se non si è capaci di tutelarla adeguatamente.
Per farlo è necessario conoscere alcune regole importanti, iNdispensabili a tale scopo.


Innanzitutto Facebook genera in abbondanza traffico derivante dai motori di ricerca, ad esempio, digitando il proprio nome e cognome su Google verrà visualizzato il proprio link che rimanda appunto al proprio profilo di Facebook.
Per coloro che preferiscono evitare ciò, è necessario:
entrare nella pagina di accesso a Facebook;
individuare la voce "Elenco di ricerca pubblico";
deselezionare la casella  "Inseriscimi nell'elenco di ricerca pubblico....."
In tal modo non sarà più possibile rintracciare sui motori di ricerca un determinato profilo di Facebook.


Un altro espediente utile che garantisce un adeguato rispetto della privacy su Facebook riguarda la possibilità di cancellare il proprio nome  dalle ricerche effettuate sfruttando il motore di ricerca interno al sito.
Ecco come fare:
entrare nella pagina di accesso a Facebook;
individuare la voce "Visibilità nella ricerca";
selezionare la dicitura "Solo amici";
cliccare sul tasto "Salva modifiche".
In questo modo il proprio nome verrà rimosso in maniera definitiva dai risultati di ricerca all'interno di Facebook.


Spesso ogni utente di Facebook ha un numero decisamente cospicui di cosiddetti "amici". Tale numero è ben noto a ciascuna persona ovviamente; meno nota è la tipologia di amici che si hanno, in quanto il più delle volte vengono considerati in maniera assolutamente disorganizzata: colleghi con amici, parenti con conoscenti ecc..
Per ovviare a tale problema è possibile creare un "lista di amici" che permette di raggruppare i  contatti in base alle preferenze personali.
I vantaggi che scaturiscono da questa opzione sono molteplici: raggruppare le amicizie a seconda degli interessi; inviare messaggi ad elenchi interi di amici; aggiungere un singolo amico a più gruppi differenti; stabilire specifiche restrizioni a seconda del gruppo di amici considerato.
Queste liste vengono create nel modo seguente:
entrare nella pagina di accesso a Facebook;
selezionare "crea una nuova lista";
assegnare un nome alla lista;
una volta creata, selezionare gli amici e raggrupparli come si preferisce.


Facebook dà  la possibilità di creare album personalizzati, in cui caricare le foto personali che si preferiscono.
Come molte altre funzioni del sito, anche questa ha valenza molto privata e per poterla rispettare esistono specifici escamotage da tenere in considerazione: non tutti infatti hanno voglia di pubblicizzare le immagini della propria vita!
Per questo è possibile impostare i permessi di visualizzazione degli album fotografici nel momento in cui quest'ultimi vengono creati. Ecco come:
accedere alla sezione atta alla creazione di nuovi album;
compilare tutti i dettagli dell'album, selezionando poi  la voce privacy e quindi "personalizza";
selezionare la voce " nessuna delle mie reti", quindi la voce "eccetto" ed inserire il gruppo di amici a cui si desidera lasciare libero  accesso alla visione dell'album creato.


Altro problema non poco rilevante  di Facebook è il rischio che vengano pubblicate foto compromettenti sulla propria persona:
di seguito è riportata la modalità più giusta per prevenire tale situazione:
accedere alla pagina relativa alla pubblicazione di foto sul sito;
selezionare l'impostazione "Foto in cui sei taggato/a";
selezionare l'opzione "Personalizza ..." e si aprirà un maschera;
selezionare l'opzione "Solo io" e poi "Nessuna delle mie reti" nel caso si desideri  rendere private tutte le foto taggate.
Se invece si desidera rendere visibili le foto taggate solo a determinati amici, è possibile scegliere di aggiungere l'opzione "eccetto", selezionando poi gli amici prescelti.


Nel caso ci si voglia difendere dalla pubblicazione di messaggi indesiderati nella propria bacheca e dall'accesso incontrollato ai contenuti personali della stessa, è necessario:
individuare la sezione "messaggi in bacheca";
selezionare chi è ben accetto a scrivere nella propria bacheca.
È anche possibile selezionare specifici amici o liste che possono postare sulla bacheca, selezionando la voce Customize "Personalizza".


Tutti i contatti creati in Facebook possono essere liberamente visualizzati da determinati utenti prescelti, ma tali contatti possono anche essere resi privati nei confronti di altrettanti utenti.
Il procedimento è il seguente:
accedere alla pagina del proprio profilo;
selezionare la scheda "info";
individuare la sezione "informazioni di contatto";
spostare il cursore nel lato sinistro e cliccare sulla voce "modifica";
comparirà una finestra dove è possibile impostare la privacy, che blocca l'accesso degli utenti selezionati (dal simbolo di un lucchetto) alla visualizzazione dei propri contatti.


Per evitare che persone indesiderate visualizzino i contatti in comune aggiungendo anche il vostro, è necessario:
collegarsi al proprio profilo;
individuare il "box" di amici;
cliccare l'icona di una matita;
deselezionare "mostra a tutti la lista di amici" per nascondere la lista di amici.


Se però, nonostante tutti gli accorgimenti sopra descritti, si arrivi comunque a non tollerare un mondo particolarmente "aperto" come quello di Facebook, è possibile cancellare il proprio account definitivamente:
eliminare tutti i contenuti relativi al proprio profilo;
effettuato il login, cliccare sulla voce "guida";
nella pagina successiva, cliccare su "privacy";
apparirà una lista di domande, individuare quella che indica la richiesta di cancellazione di un account;
comparirà un testo dove dovrà essere cliccata la dicitura "clicking here";
selezionare la casella "invia" e confermare;
si riceverà una mail che informerà su un prossimo contatto da parte dello staff di Facebook;
una volta che lo staff confermerà la cancellazione definitiva dell'account, è bene provare a rientrate in facebook, per assicurarsi che non venga richiesta alcuna riattivazione.

Com'è cambiato nel corso degli anni


Nato nel 1985, recentemente ha spento le 25 candeline. Si tratta del sistema operativo più famoso ed utilizzato al mondo: 
Windows.
L'azienda Microsoft, mamma dello stesso, in tutti questi anni ha cercato di stare sempre al passo con lo sviluppo delle nuove 
tecnologie e di conseguenza con la nascita di richieste sempre diverse da parte degli utenti informatici.
Per far ciò dai primi anni Ottanta a questa parte sono stati lanciati nel mondo virtuale ben dodici sistemi operativi Windows, il 
successivo sempre un pò più evoluto rispetto al precedente.
Eccone lo sviluppo cronologico:


1985: Windows 1.01
includeva un programma di grafica chiamato Windows Paint;
un software per la scrittura ovvero Windows Write;
un processore word di estrema semplicità;
l’agenda;
un blocco note;
il Driver della RAM.

1987: Windows 2.03
 includeva le prime versioni di Excel e Word;
utilizzava la memoria in "modalità reale", contenente al massimo 1 gigabyte di memoria.

1990: Windows 3.0
nuova interfaccia utente;
prima versione in cui si è eseguito Windows in modalità protetta.

WINDOWS LE SUE EVOLUZIONI

1992: Windows 3.1
visualizzazione dei font TrueType;
miglioramento dei Driver di rete e del supporto per reti peer-to-peer.

1993: Windows NT
principale novità di questa evoluzione fu l'introduzione di una nuova API a 32 bit, atta a sostituire quella a 16 bit.

1995: Windows NT 3.51
garantiva il massimo grado di protezione per le applicazioni di tipo business e per dati riservati;
le nuove funzionalità offerte riguardavano la presenza del supporto PCMCIA in OpenGL, la  visualizzazione automatica di 
descrizioni testuali tramite lo stazionare del puntatore del mouse sulla barra degli strumenti ed il supporto per Windows 95.

1995: Windows 95
fondamentale l'architettura multitasking a 32 bit.

1996: Windows NT 4.0
presentava Windows Explorer, nonchè l’uso del "my" (ad esempio "mycomputer");
includeva un server Web integrato (Internet Information Services versione 2.0); altre novità importanti:  Microsoft Transaction 
Server per le applicazioni di rete e Microsoft Message Queuting che ha migliorato la comunicazione tramite PC.
WINDOWS LE SUE EVOLUZIONI
1998: Windows 98
miglior supporto per il file system FAT32.

2000: Windows 2000
introduzione del supporto per il mobile computing;
nuovo Active Directory;
tecnologie quali il DNS, LDAP e Kerberos utili per il collegamento di computer tra di loro, Devic Manager, Windows Media 
Player e una DirectX utile per l’attivazione di molti giochi moderni.

2000: Windows Me
presenta la prima versione di ripristino e configurazione di sistema, utile  in caso di guasto del sistema operativo;
introdotta la prima versione di Windows Movie Maker.

2001: Windows XP
ideale sia per le imprese che per i consumatori, grazie alle sue funzioni estremamente eclettiche;
include funzioni per il business e l'home computing, quali il ripristino del sistema, funzionalità di rete avanzate, supporto 
wireless 802.1x in rete, Windows Messenger e Remote Assistance.

2006: Windows Vista
nuova modalità utente limitativa detta User Account Control;
Windows Aero GUI;
Internet Explorer 7;
Windows Media Player 11.
WINDOWS LE SUE EVOLUZIONI
2009: Windows 7
ultimo sistema operativo di Microsoft;
supporto multi-touch;
nuova barra delle applicazioni detta Superbar;
sistema di home networking chiamato HomeGroup.

NUOVE VERSIONI , Due nuovi colori





L'attesa è quasi conclusa per gli amatori dei Pokemon, le famose animazioni combattenti, che ritornano con due edizioni inedite
delle loro avventure: Pokemon Nero e Bianco.
Lanciate in Giappone lo scorso settembre, hanno fatto registrare incredibili record di vendita; in Italia saranno finalmente sul
mercato dal prossimo 4 marzo, specificatamente per la consolle Nintendo DS.
Queste nuove uscite introducono novità rilevanti per quanto concerne l'universo dei piccoli guerrieri, ad esempio introducono
ben 156 nuovi Pokemon e presentano un incremento nella presenza di grafica tridimensionale.
Le vicissitudini dei giochi si succederanno in ambientazioni mai viste, come la regione di Unima, più distante dalle precedenti
regioni,  raggiungibile quindi solo in nave o in aereo.
Sfondo principale è la città di Austropoli, ricca di edifici e grattacieli, tutti esplorabili dal giocatore.
Ogni protagonista ha acquisito maggiori abilità, come quella dell'Illusione, che permette di trasformarsi in altri tipi di Pokemon.
Infine debutta, in Pokémon Nero e Bianco, la professoressa della regione di Unima, di nome Aralia.
Saranno messi in vendita al costo di 50 euro circa.

SiSoftware Sandra (System ANalyser, Diagnostic and Reporting Assistant) è un software informativo di diagnostica. Fornisce la maggior parte delle informazioni (inclusi dati non ufficialmente documentati) necessarie alla conoscenza dell'hardware installato nonchè dei software/dispositivi utilizzati, sia hardware che software.

 

SiSoftware Sandra Professional Home v2011

Sandra è un nome (femminile) di origine greca che significa "difensore", "salvatore dell'umanità". Secondo noi questa definizione è proprio calzante!

Il suo funzionamento è simile a quello di altri applicativi Windows, anche se Sandra si spinge oltre quanto rilevato da quest'ultimi cercando di fornire maggiori dettagli. Gli utenti possono creare tabelle comparative tra le varie componenti testate grazie ai numerosi test di riferimento inseriti all'interno del programma. E' possibile ottenere informazioni dettagliate su: CPU, chipset, adattatori video, porte, stampanti, schede sonore, memorie, rete, impostazioni interne di Windows, AGP, connessioni ODBC, USB2, 1394/Firewire e molto altro ancora...

Sono disponibili versioni native unicode per sistemi:

  • Windows XP, 2003/R2, Vista, 7, 2008/R2 (x86)
  • Windows XP, 2003/R2, Vista, 7, 2008/R2 (x64)
  • Windows 2003/R2, 2008/R2* (IA64)
  • Windows Mobile 5.x (ARM CE 5.01)
  • Windows Mobile 6.x (ARM CE 5.02)
Lista dei moduli presenti in SiSoftware Sandra

Di seguito troverete la lista completa dei moduli presenti nel programma.

  • Informazioni generali sistema
  • Informazioni Mainboard/Chipset/Monitoraggio sistema
  • Informazioni CPU/BIOS
  • Informazioni APM & ACPI (Advanced Power Management)
  • Informazioni PCI, AGP, CardBus, PCMCIA bus e periferiche
  • Informazioni video (monitor, scheda video, BIOS video, ed altro...)
  • Informazioni OpenGL
  • Informazioni DirectX (DirectDraw, Direct3D, DirectSound (3D), DirectMusic, DirectPlay, DirectInput)
  • Informazioni Keyboard
  • Informazioni Mouse
  • Informazioni Scheda sonora (wave, midi, aux, mix)
  • Informazioni periferiche MCI (mpeg, avi, seq, vcr, video-disc, wave)
  • Informazioni Periferiche di gioco
  • Informazioni Stampanti
  • Informazioni Memoria Windows
  • Informazioni Windows
  • Informazioni Font (Raster, Vettoriali, TrueType, OpenType)
  • Informazioni Modem/ISDN TA
  • Informazioni* Rete
  • Informazioni* IP di rete
  • Informazioni WinSock & Sicurezza Internet
  • Informazioni Unità (Hard disk rimovibili, CD-ROM/DVD, RamDrive, ecc...)
  • Informazioni Porte (Seriali/Parallele)
  • Informazioni* Servizi di connettività remota (Accesso Remoto, Internet)
  • Informazioni* Oggetti OLE/server
  • Informazioni Processi (Task) e Thread
  • Informazioni Moduli (DLL, DRV)
  • Informazioni* Servizi & Driver di periferiche (SYS)
  • Informazioni* SCSI
  • Informazioni ATA/ATAPI
  • Informazioni* Origine dati
  • Informazioni* CMOS/RTC
  • Informazioni* Smartcard & SIM Card
  • Benchmark Aritmetica CPU (supporto MP/MT)
  • Benchmark Multi-Media CPU (incluso MMX, MMX Enh, 3DNow!, 3DNow! Enh, SSE(2)) (supporto MP/MT)
  • Benchmark File System (Rimovibili, Hard disk, Network, RamDrive)
  • Benchmark Unità Rimovibili/Flash
  • Benchmark CD-ROM/DVD
  • Benchmark Bandwidth Memoria (supporto MP/MT)
  • Benchmark Bandwidth Cache/Chipset/Memoria (supporto MP/MT)
  • Benchmark Bandwidth Network/LAN
  • Benchmark Connessione ad Internet/ISP
  • Benchmark Ping Internet/ISP
  • Impostazioni IRQ Hardware*
  • DImpostazioni Canali DMA*
  • Impostazioni Porte I/O*
  • Risorse di Memoria Utilizzate*
  • Enumeratore Plug & Play*
  • Impostazioni Hardware Registro
  • Variabili di Ambiente
  • Tipi di File Registrati
  • Applicazioni Installate* (browser Web, e-mail, news, antivirus, firewall, ecc...)
  • Applicazioni Installate*
  • Programmi Installati*
  • Applicazioni del Menu di Avvio*
  • Programmi & Librerie Installate*
  • Package Web Installati* (ActiveX, classi Java)
  • Log Eventi di Sistemi*
  • Procedura Guidata Burn-in* (per testare la stabilità del computer)
  • Connessione Guidata (connessione a computer remoti, PDA, Smartphone e altre periferiche)
  • Indice Prestazione Combinate (overall computer performance score)
  • Creazione Guidata Resoconto (salva, stampa, fax o e-mail in formato CIM (SMS/DMI), HTML, XML, RPT o TEXT)
  • Ottimizzazione Guidata Prestazioni (ottimizzazione computer)
  • Monitoraggio Sistema Guidato (temperatura, voltaggio, ventole, alimentazione CPU, sistemi di raffreddamento avanzati, ecc...)
  • Procedura Guidata WebUpdate per aggiornamenti automatici
  • Suggerimento del giorno
  • Esaustiva documentazione con oltre 500 suggerimenti
  • Documentazione online esaustiva (HTML) con FAQ

Un notebook espressamente concepito per i gamer e per assicurare elevate performance ovunque ci si trovi. Non solo, questo portatile è il primo a integrare in modo nativo la tecnologia 3D Vision, che permette, in abbinamento agli occhiali attivi nVidia, la visualizzazione di immagini stereoscopiche di forte impatto.

Asus G51J 3D fa parte della serie di notebook per gamer proposti dal produttore e si diversifica dalle soluzioni di questo tipo per l'integrazione del sistema 3D Vision. Il notebook è infatti venduto in bundle con gli occhiali attivi nVidia e incorpora uno schermo capace di una frequenza di refresh di 120 Hz, dettaglio iNdispensabile per il corretto funzionamento del sistema di visualizzazione stereoscopica. Questo dettaglio, assieme a una dotazione hardware potente e completa, inquadra questo PC portatile come piattaforma per l'utenza evoluta e in particolar modo per i videogiocatori che desiderano ottime performance con i titoli di recente introduzione.



In quest'ottica, non potevano mancare anche molti accorgimenti estetici e finiture curate, proprie di un prodotto rivolto agli appassionati. La cover è stata impreziosita da un disegno stilizzato molto aggressivo, caratterizzato dai colori grigio e blu/azzurro, al centro del quale è stato inserito il logo "Republic of Gamers", che identifica i prodotti Asus espressamente concepiti per i videogiocatori.

Sollevando il coperchio si può osservare l'ampia tastiera, dotata di tasti a isola, ben spaziati tra loro e particolarmente comodi, non manca neppure il tastierino numerico. I pulsanti per i gamer "WASD" sono appositamente evidenziati da quattro serigrafie che riportano le frecce direzionali relative alle specifiche funzioni durante il gioco. Nel complesso la tastiera si è dimostrata comoda, anche per una lunga digitazione e discretamente valida anche per il gaming prolungato. Peccato solamente per i tasti direzionali che sono stati allineati ai restanti pulsanti e che possono essere facilmente confusi con i tasti funzione come "Shift", "Control" o "Invio".



La fascia poggia polsi è stata realizzata con un inserto plastico dotato di una finitura gommata, che restituisce un feeling piacevole e rende la superficie morbida al tatto. Il touchpad ha dimensioni adeguate per ogni tipo di attività, è preciso e munito di area di scroll verticale. L'area sensibile è incorniciata con un elegante profilo di alluminio che si chiude con i due pulsanti di selezione. La zona al di sopra della tastiera è realizzata in metallo traforato, incorpora i diffusori Altec Lansing e una striscia sensibile con pulsanti retro illuminati pensati per attivare rapidamente specifiche funzioni per il gioco e per l'ottimizzazione della piattaforma.

Caratteristiche generali

Produttore: Asus  
Modello: G51J 3D  
Sito Web: www.asus.it  
Prezzo: Euro 1.599,00 (IVA inclusa)  
Dimensioni: 375 x 265 x 34,3/40,6 mm  
Peso: 3,30 Kg  

Caratteristiche dettaglio

Chipset (modello) Intel PM55 Express
CPU Intel Core i7 720 QM
Frequenza 1,6 GHz
Fsb Cpu 2,5 GT/s
Cache Cpu (1/2/3 livello) 6 Mbyte (2° liv.)
Ram installata (Mbyte) 4.096 SDRAM DDR3
Disco Rigido Produttore/modello / capacità (Gbyte)/interfaccia 2x Seagate ST9320423AS / 320 / Serial Ata 2
Lettore Dvd-Rom Produttore/modello/ velocità/interfaccia Blu-ray - DVDRW / LG CT10N / Serial Ata
Altre memorie di massa Lettore Flash Card 8 in 1 / eSATA / Firewire IEEE1394a
Numero Porte Usb 4
Chipset Adattatore di rete Wifi Intel Wifi Link 1000 BGN
Velocità Adattatore di rete Wifi IEEE802.11b/g/n
Chipset Adattatore di rete Atheros AR8131
Velocità Adattatore di rete 1 Gbps
Chipset Modem no
Adattatore wireless/bluetooth (si/no) sì / sì
Scheda Video: Produttore/modello/bus nVidia / GeForce GTX 260M / PCI Express x16
Acceleratore grafico: Produttore/modello nVidia / GeForce GTX 260M
Risoluzione massima 2.560 x 1.600 pixel
Memoria video 1.024 MByte SDRAM GDDR3 + 1.786 MByte (condivisa)
Diagonale (pollici) 15,6"
Risoluzione massima nativa 1.366 x 768 pixel
Uscita Ottica / Digitale (Si/No) no / sì
Batterie tecnologia ioni di litio
Batterie capacità 11,1 V / 4.800 mAh / 53 Wh - 6 celle
Diffusori Acustici sì / Altec Lansing
Uscite video VGA / HDMI
Uscite audio Audio OUT / MIC IN
Touchpad/pointstick Touchpad
Connettore Docking station no
Replicatore di porte no

Benchmark


Asus G51J 3D stupisce per le ottime performance generali, che certamente non fanno rimpiangere un PC desktop con una ricca dotazione hardware. Le performance espresse nei test MobileMark2007 sono tra le più alte, grazie all'adozione di una CPU Multi-Core, capace di gestire 8 Thread e di lavorare con frequenze sino a 2,8 GHz. Le capacità di calcolo 3D consentono di eseguire fluidamente titoli di recente introduzione, anche se si sceglie di lavorare su schermi esterni, abbattendo dunque il limite di 1.366x768 pixel imposto dalla matrice interna. I due hard disk interni si sono dimostrati molto reattivi e silenziosi, con un transfer rate sostenuto di quasi 80 MByte/s, sia in lettura, sia in scrittura. Grazie al più che discreto spazio a disposizione (640 GByte totali) e alle ottime performance delle unità Seagate, è possibile usare G51J 3D anche per l'editing video e la gestione di grossi file multimediali.


Il test con gli occhiali 3D Vision ha messo in evidenza immagini particolarmente brillanti e realistiche. L'abbinamento tra il display HD e gli occhiali nVidia ha permesso di raggiungere una soglia di qualità generale più che buona. Si può certamente affermare che le immagini "fuoriescono" dallo schermo e che la separazione tra i soggetti in primo piano e quelli allineati alle parallassi secondarie è netta. Le immagini percepite sono vivide, con contorni precisi e decisamente coinvolgenti. Con questa tecnologia, diversamente dalle precedenti impiegate in passato, si raggiunge un secondo obiettivo, oltre al miglioramento qualitativo in sé. Abbinando altri occhiali è possibile fruire dei contenuti 3D in più persone e, in aggiunta, il range di visione risulta sensibilmente più esteso sia rispetto all'asse verticale, sia a quello orizzontale. Trovandosi in posizione non proprio centrale e in asse con lo schermo, le immagini risultano ancora fruibili, con minimi artefatti e una buona luminosità generale.

fonte : bitcity.it  , autore : Daniele Preda

Kinect Sports Xbox 360 Recensione

Rare Software fra due anni compirà il suo trentesimo compleanno. Uno degli studios più longevi nella storia dei videogames che ci ha regalato tante perle nel corso di questi quasi 3 decenni

Kinect Sports Xbox 360 Recensione

Rare Software fra due anni compirà il suo trentesimo compleanno. Uno degli studios più longevi nella storia dei videogames che ci ha regalato tante perle nel corso di questi quasi 3 decenni. Qualche nome? Donkey Kong Country, Killer Instinct, GoldenEye 007, Banjo-Kazooie, Perfect Dark, Star Fox Adventures e tanti, tantissimi altri…

Ora gli inglesi passati sotto le insegne di Microsoft ci hanno regalato quello che, anticipando le conclusioni, è il miglior titolo per Kinect della line-up iniziale del sensore di movimento esclusivo di Xbox 360. I perchè li potete scoprire dai prossimi paragrafi della nostra recensione…

Come già accaduto con Kinectimals, Dance Central ed altri titoli della line-up iniziale del nuovo sensore di movimento, Kinect Sports indubbiamente si ispira ad un titolo uscito precedentemente su Wii: ovviamente ci riferiamo a Wii Sports. Stesso tipo di appeal visivo (utilizzo degli avatars di Xbox 360, animazioni “simpatiche”, colori sgargianti) ma ci sentiamo di definire la produzione di Rare e un vero e proprio “Wii Sports Killer”.

Grazie alle varie discipline presenti (su cui torneremo in seguito) infatti Kinect Sports mette in luce le graNdissime potenzialità di Kinect, senza tralasciare la qualità di tanti piccoli dettagli ed una componente multiplayer fruibile sia on line che con gli amici “dal vivo”. Proprio in questo modo il gioco dà il meglio di sè strappando risate a non finire. Peccato solo per la mancanza di una modalità simil-carriera ma una mancanza che nel corso delle nostre sessioni (anche grazie a dei replay molto stilosi e arricchiti da una soundtrack straordinaria) riusciremo sicuramente a dimenticare.

Kinect Sports Xbox 360 Recensione

Passando alle varie specialità sportive incluse, siamo rimasti letteralmente entusiasti dal ping pong: il grado di coinvolgimento è strepitoso, le risposte ai movimenti perfette (e quindi l’intensità del colpo sarà direttamente proporzionale all’intensità che metteremo nelle braccia). Insomma già questa disciplina poteva fare gioco a sè!

Buonissime sensazioni anche dal pugilato, 5-6 spanne sopra rispetto all’esperienza provata su Wii se pur in questo caso, si poteva lavorare per una precisione ancora più elevata dei comandi. Nessun problema invece nella beach volley, discreta nell’interazione ludica ma un gradino sotto, in fatto di divertimento rispetto alle discipline appena citate.

Kinect Sports Xbox 360 Recensione

Straordinaria invece la componente di atletica leggera: corsa, salti, lanci vari vi faranno sudare e non poco ma, soprattutto in compagnia, il divertimento è garantito ed incredibilmente longevo. Insomma, rivaleggiare all’ultimo metro con gli amici può continuare anche per tutta la notte (sempre che sotto, in caso abitiate in un condominio, qualcuno non si cominci a lamentare!).

L’unica disciplina da “bocciare” o quanto meno non esaltante è il bowling. In questo caso, nel confronto diretto con Wii Sports, è quest’ultimo ad avere la meglio grazie alla maggiore precisione nel tiro con un controller fisico. Torniamo invece a lanciare lodi a Wii Sports grazie al calcio: sia chiaro, siamo lontani da un “PES Kinect” ma le interazioni proposte (tiri, passaggi, parate, cross, marcature) fanno presagire che il Kinect se sfruttato a dovere potrebbe aprirsi ad un videogame “serio” dedicato allo sport nazionale. Comunque, se non siete troppo pretenziosi e lo considerate per quello che è (un titolo all’interno di una compilation di mini-games) vi assicuro che vi divertirete e molto!

Kinect Sports Xbox 360 Recensione

IN CONCLUSIONE
Secondo la nostra opinione, della line up iniziale per il nuovo sensore di movimento targato Microsoft, Kinect Sports è indubbiamente il titolo da avere (insieme a Your Shape Fitness Evolved anche se lì parlare di gioco non è proprio corretto). Rare ha infatti confezionato un perfetto “Wii Sports Killer” che mette in luce le graNdissime potenzialità di Kinect (da questo punto di vista il ping pong ed il pugilato sono letteralmente strepitosi), senza tralasciare la qualità di tanti piccoli dettagli ed una componente multiplayer fruibile sia on line che con gli amici “dal vivo”. Proprio in questo modo il gioco dà il meglio di sè strappando risate a non finire. Peccato solo per la mancanza di una modalità simil-carriera, unico limite oggettivo di un titolo ugualmente da consigliare senza alcuna esitazione!

GLAMOUR 9.1
TECNICA 8.7
GAMEPLAY 9.1
LONGEVITA’ 9.1
TOTALE 9

Fonte :  guide.supereva.it

Pulizia disco rigido di Windows

Il sistema operativo Windows è davvero formidabile per chi lavora quotidianamente sul computer, ma con l’installazione di nuovi programmi e di aggiornamento dei Driver, il disco rigido di Windows tende a sovraccaricarsi di lavoro. Per garantire la sicurezza dei dati, il sistema memorizza in automatica un’istantanea del sistema operativo prima di apportare le modifiche

Questo avviene perché in caso di problemi, si potrà ripristinare il sistema operativo allo stato precedente. Con il passare del tempo, questi punti di ripristino, si riempiano di file e proprio in quel momento, scatta il bisogno di liberare spazio. Le possibilità per recuperare spazio sono due: rimuovere tutti i punti di ripristino o mantenere i nuovi punti di ripristino e togliere quelli vecchi.

Cliccate su Start e digitate cmd all’interno della casella di ricerca. A questo punto, premete ctrl+shift+invio per accedere al prompt dei comandi come amministratore. Digitate questo comando per rimuovere esclusivamente le vecchie copie shadow:

 c:\>vssadmin delete shadows /for=c: /oldest.

Preferite eliminare tutte le cope Shadow? Allora il codice da inserire è questo: c:\>vssadmin delete shadows /for=c: /all. In questo modo, potrete avviare velocemente la pulizia del disco rigido di Windows senza particolari problemi.

Terminata questa procedura, dove cliccare nuovamente su Start-Eseguite e digitate il comando sysdm.cpl. In questo modo, potrete visualizzare quanto spazio su disco è disponibile per lo storage delle copie di backup del sistema operativo. Spostate l’ampiezza massima in una percentuale che varia dal 3 al 5% e il vostro disco rigido sarà nuovamente come nuovo.

Un piccolo trucco per avere la possibilità di aumentare lo spazio di backup disponibile all’interno del proprio computer. Che ne pensate?

3 metodi per guardare i programmi tv online

Lo streaming Rai è ormai diventata una realtà: così, seguire i principali appuntamenti di RaiUno, RaiDue, RaiSport in streaming, anche in HD, oggi è davvero semplicissimo, grazie al portale della Rai al quale è possibile accedere per guardare online l’ampia offerta di canali in streaming, comprendente anche i canali per cui necessitiamo solitamente del decoder Digitale Terrestre. Le possibilità per poter accedere al piccolo schermo e vedere i propri programmi tv preferiti online tramite pc sono davvero tante; vediamo in dettaglio le principali modalità.

3 metodi per guardare i programmi tv online

I metodi per guardare la Rai in streaming sono molteplici e tutti più o meno efficaci. Per questo motivo, abbiamo selezionato per voi quelli più semplici e più immediati, cosicché anche voi siate in grado di vedere i programmi Rai in streaming sul vostro computer nel caso in cui non abbiate a disposizione una tv.

Innanzitutto è possibile collegarsi al portale Rai.tv, dal quale l’utente può guardare in diretta i vari canali Rai purchè abbia a disposizione sul proprio pc anche l’opzione Silverlight, reputata da alcuni piuttosto scomoda. Il portale tv Rai offre in diretta web tutti i programmi del digitale terrestre, dalle tre reti generaliste (RaiUno, RaiDue, RaiTre) ai canali RaiSport, RaiNews e a quelli per bambini, tutto rigorosamente in streaming online. Inoltre, con questa modalità, esiste la possibilità di seguire alcuni canali in streaming HD: RaiUno, RaiDue, RaiTre, Rai 4, RaiNews, Rai Gulp, RaiSport 1, RaiSport 2, Rai Scuola, Rai Storia, Rai Extra, Rai Premium, Rai YoYo, Rai Movie, Rai Med, EuroNews.

Esite, però, un problema: non sempre, infatti, la visione della Rai in streaming è disponibile. Ci riferiamo al fatto che il software Silverlight di Microsoft non sempre è compatibile con i Mac, per cui bisogna talvolta cercare in rete qualche soluzione utile per gli utenti Linux e Apple. Inoltre c’è il problema degli utenti dall’estero che devono per forza modificare le impostazioni del proprio server per raggirare i sistemi di controllo dello streaming Rai usando, per esempio, FoxyProxy, un plugin di Firefox che permette di modificare il server proxy.

3 metodi per guardare i programmi tv online

Un’altra soluzione molto semplice consiste nell’utilizzare il software freeware StreamRAI, scaricabile sul sito del produttore. Per il funzionamento di StreamRAI è necessario avere installato il software VLC.

StreamRAI non necessita di installazione, ma al primo avvio del programma è necessario andare sul menu delle preferenze e selezionare l’eseguibile di VLC e la directory di salvataggio delle registrazioni. Infatti StreamRAI consente anche di registrare i programmi Rai online.

3 metodi per guardare i programmi tv online

Se invece preferite un metodo maggiormente efficace, vi basterà comunque scaricare gratuitamente VLC Media Player. A questo punto dovete seguire queste semplici operazioni:
 

Avviate VLC;
Recatevi sul menu Strumenti > Preferenze;
Spuntate la voce Tutto (che potete trovare nella parte bassa a sinistra della finestra);
Andate in Ingresso/Codificatori > Moduli di accesso > HTTP(S), raggiungibile tramite l’elenco collocato nella parte sinistra della finestra;
Sostituite il valore presente nel campo User agent http con Mozilla/5.0 (X11; U; Linux i686; en-US; rv:1.9.0.6) Gecko/2009020911 Ubuntu/8.10 (intrepid) Firefox/3.0.6;
Infine cliccate sul pulsante Salva.
A questo punto potrete utilizzare VLC per aprire i seguenti link:
 

RaiUno: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=983
RaiDue: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=984
RaiTre: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=986
RaiQuattro: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=75708
RaiNews24: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=1
RaiSport: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=4145
RaiStoria: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=24269
RaiEdu: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=24268
Naturalmente queste sono solo tre delle migliori procedure per guardare la Rai in streaming. E voi, quale metodo usate?

Fonte : tuttogratis.it

Il nuovo tablet Apple iPad è iNdiscutibilmente il gadget tecnologico dell’anno e come il suo ‘fratellino‘ iPhone offre migliaia di applicazioni interessanti. Ma quali sono le dieci App più interessanti? Scopriamolo insieme!

10. iMeteo Plus

 

Che tempo farà domani? E’ una domanda che chiunque si è posto almeno una volta nella vita e, grazie alle nuove tecnologie, è possibile conoscere le previsioni del tempo anche quando siamo lontani dalla TV grazie ad applicazioni come iMeteo Plus, compatibile con il nuovo iPad, che offre dettagliate previsioni meteorologiche anche quando siamo comodamente sdraiati sul letto a leggere un eBook.
Una App molto utile, in vendita sull’App Store a 0.79 euro.

9. LEDit

Volete comunicare con un vostro amico senza farvi sentire, magari dai professori o dal vostro datore di lavoro? LEDit può fare al caso vostro allora, permettendovi di creare simpatiche scritte in stile cartello luminoso, con colori e velocità completamente personalizzabili in base alle vostre esigenze.
Esistono due versioni: quella a pagamento, in vendita a 0.79 euro, offre tutte le funzionalità mentre la versione gratuita è priva di alcune funzioni interessanti, come la ripetizione del testo e le possibilità di personalizzare i messaggi.

 

8. Punti Patente

Viaggiare in automobile ogni tanto porta inevitabilmente a qualche multa ed alla rimozione dei preziosissimi punti della nostra patente di guida. Ma quanti ce ne restano? Se avete il dubbio una soluzione potrebbe essere Punti Patente, una App compatibile con iPad che permette di visualizzare i punti rimanenti sulla nostra patente e persino di calcolare il bollo della nostra auto!
Una app in vendita a 0.79 euro, sempre su App Store.

7. BUMP

Ricordate i fantastici Poken? Ecco, BUMP è concettualmente molto simile e funziona con iPhone ed iPad, permettendovi di scambiare immagini e amicizie su Facebook con grande semplicità. Basterà infatti un semplice click sul touchscreen per condividere il contatto email, il nostro indirizzo oppure delle immagini: una App gratuita che potrà tornarvi utile in diverse occasioni!

6. SKY TG24

Volete essere sempre informati su quel che accade nel mondo sfruttando uno dei telegiornali più famosi al mondo? SKY TG24 è una app per iPad e iPhone che ti offre un mese gratis di notizie riprese direttamente dall’omonimo canale satellitare, proponendo in seguito un abbonamento in base alle tue esigenze, acquistabile sempre tramite App Store.
Senz’altro da provare!


Ed infine ecco l’attesissima top 5 delle applicazioni più utili e in voga per iPad, compatibili ovviamente sia con il tablet della mela che con il piccolo iPhone.

 

5. PDF Reader Lite

Leggere i PDF con semplcità ed immediatezza? La soluzione è PDF Reader Lite, una app gratuita per iPad e iPhone che potete scaricare direttamente dallo Store e che consente di visualizzare anche PDF di grandi formati senza troppi problemi!

 

4. iMSN+

Cercate un programma affidabile, leggero e sicuro a cui affidare le vostre sessioni di chat solitamente affidate su PC al classico Messenger? Provate iMSN+ allora, una app gratuita per iPad che offre diverse funzionalità interessanti, una interfaccia curata ed una buona stabilità.
Potete scaricarlo direttamente dalla pagina ufficiale sull’App Store!

3. Gratis Torcia

Vi è mai capitato di perdere le chiavi e di non trovarle al buio? Con Gratis Torcia la soluzione è a portata di mano! Si tratta di una app semplicissima e spartana, che trasforma il display del vostro iPhone o iPad in una luminosa fonte di luce, utilissima per affrontare l’oscurità! E per di più è gratuita sull’App Store!

 

2. Facebook

Poteva mancare? Ovviamente no, e sul podio Facebook merita un posto d’onore, vista la sua diffusione, ottima interfaccia e la perfetta integrazione con i servizi del celebre social network! Una applicazione gratuita che non può assolutamente mancare sul vostro iPad, per tenervi costantemente in contatto con i vostri amici tramite il web!
Scaricarla e provare per credere!

1. Google Earth

Primo posto per Google Earth, la fantastica applicazione gratuita del colosso di Mountain View che consente di esplorare il mondo con un occhio ‘tridimensionale‘, con riferimenti geografici ed una dovizia di informazioni incredibile. Interfaccia curata, chiara ed intuitiva, Google Earth è una app interessante che dovrebbe essere presente su qualsiasi tablet o cellulare e può essere scaricata direttamente dall’App Store!

 

fonte : software.tuttogratis.it

Tra le oltre 70 mila idee partorite dagli sviluppatori sulla piattaforma di microblogging, abbiamo selezionato quelle da non perdere: per orientarsi, divertirsi, sentirsi meglio e guadagnare

SONO OLTRE 70 mila le applicazioni realizzate dagli sviluppatori in tutto il mondo usando la piattaforma di Twitter: una pletora tra cui è quasi impossibile orientarsi. Mentre il servizio di microblogging annuncia l'introduzione della pubblicità a pagamento, ecco una lista delle dieci applicazioni più utili e delle dieci più curiose. Tra programmi iNdispensabili, cloni, esperimenti e follie di ogni genere.

Le dieci applicazioni più utili.
Parole, parole, parole. Su Twitter non c'è altro, a meno che non si utilizzi un servizio esterno come Twitpic, un sito che permette in pochi clic di caricare online una foto e diffonderla direttamente attraverso Twitter. In giro ci sono numerosi cloni e valide alternative, ma TwitPic è il più usato in assoluto.

E se si potesse decidere un pagamento con 140 battute? A provarci è TwitPay.me, un servizio che permette di collegare il proprio account PayPal a quello di Twitter e ordinare i pagamenti tramite dei brevi messaggi. Forse è un po' troppo pionieristico, ma il potenziale del settore è enorme.

Insegnate al vostro sito internet ad usare Twitter. Grazie a TwitterFeed è possibile collegare i feed rss (cioè gli aggiornamenti della pagina web) a un account Twitter che li raccoglie automaticamente. E' usato da oltre un milione di webmaster, ed è una comoda scorciatoia per diffondere i propri contenuti se non si ha tempo di personalizzare i messaggi uno a uno.

Uno dei problemi quando si inizia a usare Twitter è capire chi vale la pena di seguire. Per risolvere il dilemma ci sono diversi siti "directory", tra cui l'ottimo WeFollow che divide i vari account in base alla loro categoria e può essere un buono spunto per trovare gente interessante (e aggiungersi a propria volta).

Di cosa si parla oggi e quali sono gli utenti più ascoltati sono le domande a cui tanti programmi provano a dare risposta. Tra i siti migliori per tenere traccia dei trend su Twitter e capire di cosa si parla c'è TweetMeme. Per scoprire quanto un utente è seguito ci sono invece strumenti come Grader e Twitter Counter.

Fare soldi su Twitter, o almeno provarci. A questo servono alcuni servizi che inseriscono inserzioni pubblicitarie tra i propri tweet, così che queste si diffondano tra i nostri amici. Tra le piattaforma più note c'é Magpie che mette a disposizione un tool per fare capire quanto "vale" il proprio account. Attenzione però, a nessuno fa piacere avere tra gli amici uno spammer di pubblicità.

Per usare Twitter non serve andare sul sito, anzi. Decine e decine di applicazioni sono state create per utilizzare il servizio attraverso interfacce più comode o organizzate e non c'è cellulare che non abbia un programma nativo per l'uccellino azzurro. Uno dei programmi più usati è TweetDeck, disponibile per pc, iPhone e anche iPad, che permette una gestione migliore del proprio account e dello stesso tipo è anche Twirl.

Se invece non avete intenzione di scaricare un programma apposito ne di aprire Twitter per usarlo, ci sono decine di estensioni per i browser da scoprire. Su Firefox si possono trovare TwitBin che permette di gestire il proprio account da una piccola finestrella laterale e TwitterBar che permette di twittare direttamente dalla barra degli indirizzi.

Per chi è invece sommerso dai social network e non ha modo di star dietro a tutti, ci sono anche servizi per aggiornarne decine in un colpo solo (e tra questi anche Twitter è ovvio). Tra i migliori c'è l'italiano Hellotxt, davvero iNdispensabile per i più "social addicted".

Curiosi di sapere cosa ne pensano i vostri "followers" di un determinato argomento? Allora allestire un sondaggio con TwtPoll per tenere traccia delle risposte, alimentare il buzz intorno a un argomento e generare grafici sulle reazioni. Riesce meglio se si hanno tanti contatti sul sito.

Le dieci applicazioni più curiose.
La piattaforma di Twitter non ha solo applicazioni serie. Dove la creatività degli sviluppatori ha dato il meglio di sé è nelle migliaia di programmi e servizi che vanno dal curioso all'inutile. Se volete sapere quando un vip (o un vostro amico) che usa Twitter va a dormire di solito, il servizio che fa per voi è SleepingTime, che analizzando l'orario di invio dei tweet, calcola in quale fasce orarie c'è meno attività. Secondo questo sito, Ashton Kutcher dorme dalle 11 alle 5 di mattina: praticamente un lavoratore modello.

Un servizio davvero minimalista, ma molto apprezzato dai veterani del tweet, è quello offerto da Is Twitter down?. Una semplice pagina web con un sì o con un no, in base allo stato del servizio che, soprattutto alle origini, soffriva di continui "blackout". Essenziale e senza fronzoli.

Quanto tempo si perde su Twitter lo dice invece Tweetwasters, che calcola il numero di giorni persi sul servizio di microblogging (contando che ogni messaggio vale 30 secondi) ed elabora un consiglio per l'utente. Molto spesso il consiglio è il poco amichevole "fatti una vita vera".

E se a usare Twitter fosse un pirata, come parlerebbe? Lo spiega il sito PostLikeaPirate che traduce dall'inglese al "piratese" ogni messaggio. Utile solo se siete dei bucanieri (o dei loro supporter in continuo conflitto con i ninja).

Non è bello cinguettare dalla rete se si è un po' appesantiti. Ed ecco allora spuntare l'applicazione per le diete. Basta registrarsi a Tweet what you eat per creare con due click un diario di quello che si è mangiato durante la giornata. Appena si è finito lo spuntino, basta mandare un messaggio con la descrizione del vostro pasto. Quando siete davanti al computer potrete comodamente verificare le calorie accumulate in giornata.

Molto simile al precedente è Tweet what you spend, utile per tenere traccia delle spese giornaliere senza aspettare l'estratto conto della banca. Anche in questo caso, una volta di fronte al pc, ci si potrà rendere conto di quanti acquisto si potessero evitare e tracciare delle strategie di risparmio molto reali e poco virtuali.

Meno spese, meno calorie, e perché non meno sigarette? Per provare a smettere di fumare c'è Qwitter, un programma che permette di tenere traccia di quante sigarette si è fumato, ma anche di condividere le proprie sensazioni dovute alla mancanza di nicotina.

La lista della spesa cartacea è morta, almeno per qualcuno. Per ricordarsi cosa comprare o gli appuntamenti della giornata ci sono diverse applicazioni. Tra queste c'è anche il servizio per Twitter di Remember The Milk che twitta all'orario stabilito i vari compiti da eseguire.

Tra i programmi più clonati ci sono, come visto, i sistemi per analizzare quali sono le parole più in voga e i trend della rete. Anche CurseBird è tra questi, solo che si concentra su alcuni termini specifici, ovvero le imprecazioni di vario genere. E realizza anche delle statistiche su quale maledizione riscuote più successo.

Per chiudere in bellezza, alcune delle applicazioni più belle dal punto di vista grafico sono quelle che permettono di "vedere" i tweet nel mondo. Piccole o grandi mappe del globo aggiornate in tempo reale con gli ultimi cinguettii come quelle di TwitterVision e GeoCodEarth. Per rendersi conto di quanto il fenomeno Twitter sia ormai diffuso.  

fonte : www.repubblica.it/tecnologia/ 

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