Ecco Bad Company missione fantasma
L'INIZIO è promettente, alla Lost o forse alla X-Files. Racconta di una missione fantasma alla fine della Seconda Guerra Mondiale, con un manipolo di soldati americani che viene mandato oltre le linee giapponesi. Devono catturare uno scienziato che sta lavorando a un'arma misteriosa custodita su un'isola del Pacifico, la risposta all'atomica americana. I quattro riescono nella missione, ma l'arma segreta viene attivata e l'isola scompare sotto un gigantesco tsunami inghiottendo tutti.
Anni dopo, e siamo ai nostri giorni, la Bad Company inciampa sulle tracce di quella stessa misteriosa arma e, per capire chi c'è dietro e chi la sta assemblando, verrà mandata sotto copertura in giro per il mondo in 11 diversi luoghi. Insomma, nulla di davvero nuovo nel campo dei cosiddetti "sparatutto" in prima persona. Tanti mezzi e armi a disposizione, una buona modalità online, ma niente che davvero lasci una traccia malgrado dietro questo gioco ci sia una software house capace come la Dice.
Anni dopo, e siamo ai nostri giorni, la Bad Company inciampa sulle tracce di quella stessa misteriosa arma e, per capire chi c'è dietro e chi la sta assemblando, verrà mandata sotto copertura in giro per il mondo in 11 diversi luoghi. Insomma, nulla di davvero nuovo nel campo dei cosiddetti "sparatutto" in prima persona. Tanti mezzi e armi a disposizione, una buona modalità online, ma niente che davvero lasci una traccia malgrado dietro questo gioco ci sia una software house capace come la Dice.
fonte : repubblica.it
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